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venerdì 18 febbraio 2011

L'utile idiota!

"Con il premier il Paese è ormai in declino, ma ci è utile e va aiutato: Obama deve salvarlo al G8 dell'Aquila", Wikileaks.

Canaletto, Capriccio con rovine, 1723.

4 commenti:

  1. Altro che meritocrazia, qui vanno salvati gli psicopatici, i pagliacci ...Per l'America è dicuramente più comodo.
    Ciao Antonio, che tristezza!!!
    Lara

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  2. Caro Antonio,
    gli "alleati", come ben sapevano gli antichi romani, non devono essere molto deboli, se no non ha molto senso averli come alleati (ecco allora Obama accorrere a salvare l'immagine dell'Italia) ma nemmeno troppo forti, altrimenti poi pretendono. Un governo come quello Berlusconi è perfetto, un Paese che ha ancora un'economia che in qualche modo (a dispetto di tutto) funziona (anche se molto meno di prima), ma che è politicamente debole e ricattabile.
    Gli Usa e la chiesa ne approfittano, quale migliore alleato, che quello che non può fare a meno di esserti fedele, che da tanto per ricevere poco?
    Un saluto

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  3. Gli americani hanno da tempo trasformato gli alleati in clientes (o meglio hanno reso tale passaggio palese a tutti). L'Italia ha un ottimo esercito ed è a tutti gli effetti l'equivalente occidentale di ciò che era la Bulgaria ai tempi del Patto di Varsavia. Spero che ora a destra la smettano di raccontare la ca..ata che questo governo è quello che difende la sovranità italiana e che impedisce l'avvento delle forze atlantiste. A meno che non mi si dica che la Dal Molin, Camp Darby e co. sono un esempio di sovranità...

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  4. Cara Lara, non è un caso che io abbia titolato "l'utile idiota" il mio post. Machiavelli ci ha insegnato le dinamiche del Leviatano e nei rapporti tra Stati non c'è posto per la meritocrazia come la intendiamo normalmente. Come sostiene Garbo un alleato né troppo forte né troppo debole è ideale perché ricattabile. A tal proposito torna utile ricordare un "ammonimento" che Giuliano Ferrara diede a Flores d'Arcais in una tavola rotonda. “Se vuoi fare politica devi essere ricattabile”, disse Ferrara e d’Arcais,  stupito, cercò di correggerlo “No, hai sbagliato, forse dovevi dire...volevi dire, non devi essere ricattabile". Ferrara aveva detto proprio quello che intendeva dire e specificò "Devi essere ricattabile perché nell’ambiente devono sapere qual'è il tuo prezzo e quanto è lungo il tuo guinzaglio. Se sei non ricattabile, non sei controllabile e quindi non ti ci vogliono e non fai politica." Che dire? Quando davanti ad uno stupito, come d'Arcais, siede uno stupido può persino accadere che, paradossalmente e ignobilmente, lo stupido abbia ragione!
    Agli USA l'Italia fa comodo, come sostiene Il Giova, perché la geografia ci ha messo in una posizione strategica. Nel Mediterraneo, un bacino che rappresenta meno dell'1% delle acque mondiali, si muove più del 20% del traffico mondiale di prodotti petroliferi e l'Italia sta al centro di questo bacino, gli USA lo sanno ed per questo, oltre che per le storiche ragioni post guerra, che hanno tante basi militari in Italia. Quanto alla capacità dell'attuale destra di riconoscere che questo è un problema di sovranità permettimi, caro Il Giova, di dubitarne. Questa è gente con le antenne corte, se riescono a pensare che quando il cielo è coperto di nuvole è segno che viene a piovere è già troppo!

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