<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551</id><updated>2012-02-01T11:09:54.210+01:00</updated><category term='Promemorie'/><category term='Lavoro'/><category term='Clima'/><category term='Evoluzione'/><category term='Frammenti'/><category term='Linguaggio'/><category term='Musica'/><category term='Filosofia'/><category term='Società'/><category term='Satira'/><category term='Politica'/><category term='Poesia'/><category term='Lettere'/><category term='Scienza'/><category term='Memoria'/><category term='Economia'/><category term='Casi umani'/><title type='text'>Cose che dimentico</title><subtitle type='html'>"Concludiamone dunque che il mondo sarebbe assai migliore se ciascuno si accontentasse di quello che dice, senza aspettarsi che gli rispondano, e soprattutto senza chiederlo né desiderarlo." José Saramago</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>415</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-1648121754142719670</id><published>2012-01-30T20:12:00.016+01:00</published><updated>2012-01-31T16:25:31.516+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>L'oggettivazione della tecnica</title><content type='html'>"&lt;i&gt;Penso che un uomo senza utopia, senza sogno e senza ideali, vale a dire senza passioni e senza slanci, sarebbe un mostruoso animale fatto semplicemente di istinto e di raziocinio: una specie di cinghiale laureato in matematica pura.&lt;/i&gt;" &lt;b&gt;Fabrizio De André&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-PQuWgodT0C0/Tyeg_rI3QFI/AAAAAAAAAzw/8ILhcXZmJks/s1600/direzioni_consentite.svg.png" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-PQuWgodT0C0/Tyeg_rI3QFI/AAAAAAAAAzw/8ILhcXZmJks/s200/direzioni_consentite.svg.png" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Questa lunga crisi economica poteva essere una buona occasione per avviare una seria discussione sul modello di sviluppo economico che le società affluenti si sono date dagli anni '50, o almeno su una visione dell'economia neoliberista che negli ultimi trent'anni è restata senza controparti dialettiche con cui confrontarsi, sui problemi ambientali di una crescita economica illimitata che non si interroga sulla qualità della propria stessa crescita. In barba alla legge fisica che ad ogni azione segue una reazione uguale e contraria, la crisi provocata da un capitalismo finanziario che ha avuto briglia sciolta nell'alveo culturale neoliberista viene affrontata con lo strumentario della cultura liberista. Forse il neoliberismo degli anni '80, partorito dalla coppia &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Neoliberismo"&gt;Reagan-Thatcher&lt;/a&gt; e aiutato nelle sue aspirazioni finanziarie da qualche &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Glass-Steagall_Act"&gt;sciagurata riforma&lt;/a&gt; di Clinton, è stato il figlio degenere del liberismo e in quest'ultimo possiamo trovare diversa caratura morale ma ad ogni modo, in questo ritorno al padre, se così vogliamo dire, resta qualche perplessità, almeno sul piano storico, se non stia venendo meno quella "astuzia della Ragione" di cui parlava Hegel.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La situazione italiana di oggi è nota a tutti, la storia recente ci vede passare repentinamente (e fortunatamente) da un governo impresentabile - e mi fermo qui - ad un governo "tecnico" composto da persone competenti e rispettabili. Inutile sottolineare il salto di stile, "etico ed estetico", come dice &lt;a href="http://serenoregis.org/2011/11/baciare-il-rospo-ancora-una-volta-marco-revelli/"&gt;Marco Revelli&lt;/a&gt;, ma è estremamente utile, per quanti si richiamino ancora ad una cultura di sinistra, sottolineare la distanza di questo governo da quella cultura, se ancora esiste. Non dico niente di nuovo, la linea politica ed economica di Monti era nota da tempo e in qualche modo l'aveva anticipata quando nel 1994 scrisse l'ormai&amp;nbsp;&lt;a href="http://archiviostorico.corriere.it/1994/maggio/08/liberismo_con_rigore_co_0_9405085267.shtml"&gt;famoso articolo&lt;/a&gt; indirizzato al primo governo Berlusconi (resterà per me sempre un mistero come Monti abbia potuto pensare che Berlusconi potesse incarnare il pensiero liberista, o qualunque altro pensiero!)&lt;br /&gt;Non mi aspettavo certo che Monti svestisse i rispettabili panni del conservatorismo della destra storica per abbracciare il pensiero di sinistra ma neanche mi aspettavo che quest'ultima svestisse i propri panni. Ed è questo il punto. Monti e il suo governo rappresenta nella situazione politica italiana di oggi un elemento di necessità aggravato dal fatto di non avere alternative ragionevoli. Sarebbe bello e naturale poter andare alle urne, come molti hanno invocato, ma oltre alla situazione economica, con il rischio default ancora attuale che non consente vuoti di governo, bisogna prendere atto che è difficile immaginare non la vittoria di questo o quel partito ma la formazione di una qualche maggioranza intorno ad un programma. Se poi volessimo una maggioranza di centro-sinistra, come vorrei io, beh allora l'immaginazione dovrebbe essere aiutata da qualche psicofarmaco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Data la genealogia del governo "tecnico" Monti, una necessità senza chiare alternative, si sta infiltrando nella politica di sinistra, una visione di oggettività dell'economia liberista, una sorta di oggettivazione della tecnica che a questo punto non sarebbe "né di destra né di sinistra" ma opererebbe semplicemente per risanare la situazione economica avviando un nuovo programma di sviluppo. La tecnica non ha connotati politici, l'unico scopo della tecnica è funzionare, come insegna&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.ctcformazione.com/articoli/2007/art_17_1.pdf"&gt;Umberto Galimberti&lt;/a&gt;, ma possiamo dire la stessa cosa per quella che Platone ha definito la tecnica regia, ovvero la politica? Se l'unico scopo della tecnica, anche politica, è funzionare questo significa necessariamente perdere i connotati ideologici di destra e di sinistra? Insomma se oggi si decidesse di votare per concedere al re il diritto di veto ci sarebbe ancora una separazione dei votanti a destra e a sinistra del podio presidenziale in base alla propria decisione di voto o ci si mescolerebbe indistintamente?&amp;nbsp;Queste domande sono rivolte a chi si dichiara di sinistra perché adesso il pensiero politico ed economico di destra ha un esponente di tutto rispetto (finalmente per quanti si dicono di destra) ed è Mario Monti. Invece a sinistra ci si trova compressi su un pensiero politico che non appartiene né alla nostra tradizione né alle nostre prospettive di futuro. La situazione internazionale ha contribuito a disinnescare gli strumenti critici della sinistra parlamentare (i pochi ancora rimasti in seno al PD) ed inibisce ogni tentativo di indirizzare l'azione del governo Monti verso una politica redistributiva o addirittura verso un cambiamento di registro dello sviluppo economico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un bellissimo saggio-articolo, pubblicato su il Manifesto,&amp;nbsp;&lt;a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/il-totalitarismo-del-finanzcapitalismo/"&gt;Alberto Asor Rosa&lt;/a&gt; ha delineato con analitica precisione la dinamica che ci ha portato all'attuale situazione politica. Quello che lui, molto più autorevolmente di me, vede emergere come "una colossale pulsione neocentrista", io lo attribuisco ad un processo culturale strisciante di oggettivazione della pratica tecnica tanto da illudersi di perdere i connotati ideologici e politici che la caratterizzano. Insomma, non c'è una tecnica medica di destra e una tecnica medica di sinistra, non c'è una tecnica ingegneristica di destra o di sinistra. Se anche la politica è una tecnica perché dovrebbe continuare ad esserci una politica di destra o di sinistra? E' questa la tremenda domanda che sento aleggiare da quando si è insediato Monti e da quando ho assistito alla sua inesorabile (e per certi versi apprezzabile) efficacia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono convinto che l'azione del governo Monti stia evitando, o sia riuscita ad evitare, una situazione economica molto peggiore in Italia, sono contento che questo governo abbia riportato al centro della politica la maestà della legge e il rigore delle istituzioni, sono particolarmente contento della seria lotta all'evasione fiscale che sta intraprendendo questo governo ma sono anche convinto che l'assenza di una componente dialettica forte in politica sia un elemento pericoloso, perché larghi strati sociali non avrebbero espressione, e deleterio per il discorso politico stesso, perché verrebbe a mancare il motore delle idee. Peraltro&amp;nbsp;la politica che perde i sui connotati di destra o di sinistra è una gigantesca mistificazione, oltre ad una catastrofe. Contrariamente al messaggio oggi dominante che una politica "né di destra né di sinistra" è la nostra unica salvezza io sono convinto che non esiste una politica "né di destra né di sinistra" e che il tentativo di realizzarla sarebbe una disgrazia.&amp;nbsp;La politica, nella sua forma tecnica, che ambisce ad una oggettivazione di natura "scientifica" è un gigantesco imbroglio. Se oggettività significa prescindere da un sistema valoriale, se significa indipendenza dal giudizio e dall'assiologia, se significa prescindere da elementi ideologici di discriminazione e scelta, ebbene allora l'oggettività è una chimera, tutti ne parlano, nessuno l'ha vista. Non è possibile prescindere da sistemi valoriali nelle scienze sociali come la politica e l'economia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'approccio liberista del prof. Monti non è l'unico approccio esistente e applicabile, neanche in situazioni di emergenza come quella dettata dalla crisi economica. Un approccio, quello di Monti, in sintonia con l'attuale spirito economico europeo e vincolato dalle paure inflazionistiche della Germania. La storia della Grande Depressione degli anni '30 successiva alla crisi del 1929 ha insegnato che fu un'altra scuola economica a portare gli USA fuori da quella crisi, mentre nella vecchia Europa la storia prese una piega tragicamente diversa. Bisogna prestare attenzione alla storia, potrebbe insegnarci molte cose sul futuro. Probabilmente all'epoca le condizioni non erano del tutto simili a quelle attuali ma&amp;nbsp;economisti&amp;nbsp;del calibro di &lt;a href="http://www.controlacrisi.org/notizia/Economia/2012/1/1/18538-paul-krugman-keynes-aveva-ragione/"&gt;Paul Krugman&lt;/a&gt; e eminenti sociologi come&amp;nbsp;&lt;a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/un-new-deal-per-il-lavoro/"&gt;Luciano Gallino&lt;/a&gt;&amp;nbsp;continuano a richiamarsi&amp;nbsp;a quel pensiero. Non credo si tratti di sprovveduti che non capiscono l'urgenza della situazione e che non vedono come l'unica strada possibile sia quella del rigore e del mercato libero da ogni possibile vincolo politico e sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stiamo vedendo all'opera una cultura delle liberalizzazioni e delle privatizzazioni che non sembra avere controparti, almeno in parlamento. Di fronte all'ondata liberista è necessario fare due operazioni, la prima è tracciare una chiara distinzione tra liberalizzazioni e privatizzazioni, cosa mai sottolineata abbastanza, e la seconda è agire chirurgicamente per capire quali siano le implicazioni sociali e politiche delle une e delle altre senza concedere nulla al &lt;i&gt;credo salvifico&lt;/i&gt; nel mercato e nella mitica "mano invisibile". Sull'interessante rapporto tra economia e teologia consiglio la lettura di questo articolo di &lt;a href="http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/getPDFarticolo.asp?currentArticle=17UUF7"&gt;Roberto Esposito&lt;/a&gt;&amp;nbsp;che ricorda come prima Max Weber e poi Walter Benjamin abbiano riconosciuto il pericoloso intreccio tra economia e fede religiosa. Se Weber vede nell'etica protestante la genesi dello spirito del capitalismo, Benjamin vede nel capitalismo non un derivato della religione ma una religione esso stesso. E' di questo che stiamo parlando, di una religione che, in barba alla professione di fiducia nell'oggettività tecnica o scientifica, si nutre di fede nella bontà di certi provvedimenti senza considerare i dati che sono a nostra disposizione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di una&amp;nbsp;ideologia delle privatizzazioni parla &lt;a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/contro-lideologia-delle-privatizzazioni/"&gt;Pierfranco Pellizzetti&lt;/a&gt;, un'ideologia che spesso ignora i risultati degli "esperimenti" delle privatizzazioni, parlo dell'esperienza di Parigi in cui l'acqua torna ad essere bene pubblico perché la gestione privata è stata fallimentare, dei casi in cui le tariffe della gestione privata dell'acqua o di altri beni e servizi sono più costose senza significativi miglioramenti del servizio, della catastrofica esperienza di privatizzazione delle ferrovie britanniche. Insomma parafrasando una celebre locuzione latina, sia fatto libero mercato e perisca il mondo!&lt;br /&gt;Delle pericolose implicazioni delle liberalizzazioni del governo Monti scrive in un bell'articolo&amp;nbsp;&lt;a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/luci-e-ombre-delle-liberalizzazioni-di-monti/"&gt;Stefano Rodotà&lt;/a&gt;. Se sul fronte dell'acqua si prende atto con piacere del dietrofront del governo, resta tuttavia la preoccupazione per quel patto&amp;nbsp;tra economia e società di cui a suo tempo scrissi in &lt;a href="http://cosechedimentico.blogspot.com/2010/06/del-successo-del-capitalismo.html"&gt;questo post&lt;/a&gt;, un patto tra mercato e democrazia delineato dall'articolo 41 della Costituzione che l'azione di governo sta mettendo in discussione nei fatti. La riforma di quell'articolo, che a suo tempo chiese espressamente &lt;a href="http://cosechedimentico.blogspot.com/2010/06/la-folgorazione-di-tremonti.html"&gt;Tremonti&lt;/a&gt;, sta passando in maniera implicita con Monti. Insomma se è difficile cambiare la Costituzione formale allora sia cambiata quella materiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul fronte delle riforme costituzionali si da poca o nessuna attenzione al fatto che questo governo e questo parlamento stanno introducendo il pareggio di bilancio in Costituzione, già approvato in un primo passaggio alla Camera quasi all'unanimità (646 favorevoli, 11 astenuti, nessun contrario), quindi anche con i voti della lungimirante sinistra. In &lt;a href="http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/11/altre-note.html"&gt;altre note&lt;/a&gt; avevo già espresso preoccupazione riguardo agli effetti di quella riforma e avere conferma di quelle preoccupazioni le fa aumentare di più. Come scrive Marco Revelli, il pareggio di bilancio «è una bestialità inaccettabile, per quanto ci venga chiesta dall'Europa, dalla Bce. Significa mettere al bando il keynesismo, ovvero ciò che è stato una delle più accreditate teorie di politica economica e che può continuare ad essere una possibile opzione se si vuole mettere in moto una ripresa. Significa scolpire in eterno nel nostro patto costituzionale un dogma cui tutti i governi dovranno rimettersi al di là di qualsiasi specificità contingente che potrebbe rendere opportuno un diverso approccio. Credo che se mai dovesse entrare in Costituzione il pareggio di bilancio dovremmo batterci e fare di tutto perché ne esca il più presto possibile.» In MicroMega 8/2011, pag.&amp;nbsp;135.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che è stato considerato inaccettabile con Marchionne è passato sotto silenzio con Monti, parlo della &lt;a href="http://www.repubblica.it/economia/2012/01/19/news/ferrovie_contratto-28434136/"&gt;sospensione del contratto nazionale&lt;/a&gt; per le ferrovie. La proposta di privatizzare i servizi idrici dopo il voto referendario rivela un atteggiamento che considero estremamente pericoloso, proposta poi rientrata ma che non sarebbe stata neanche formulata se nel DNA di questo governo non ci fosse quell'ideologia liberista che considera il mercato quale migliore strumento per decidere i prezzi delle merci, di cui farebbero parte anche i beni comuni! Lo stesso dicasi per la proposta di abolizione dell'art. 18 dello &lt;a href="http://www.unipd-org.it/rls/StatutoLavoratori.pdf"&gt;Statuto dei Lavoratori&lt;/a&gt;. L'assetto industriale italiano è tale che non si riconoscono effetti significativi di freno alle assunzioni dall'articolo 18, come sottolineò &lt;a href="http://www.repubblica.it/economia/2011/12/20/news/l_articolo_18_tra_fatti_e_propaganda_di_carlo_clericetti-26917771/"&gt;Carlo Clericetti&lt;/a&gt; qualche tempo fa, eppure personaggi dalla &lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/27/cattedra-poco-sfigata/186815/"&gt;carriera fulminante&lt;/a&gt; come Michel Martone non perdono occasione di illustrare l'impennata che avrebbero le assunzioni con l'abolizione di quell'articolo dallo Statuto dei Lavoratori.&lt;br /&gt;Riguardo gli ultimi provvedimenti segnalo soltanto come il nostro paese abbia un disperato bisogno di spostare il trasporto merci dalla gomma alla ferrovia, per ragioni ambientali e per ragioni strategiche, e invece troviamo una maggiore libertà di spostamento dei TIR sulle autostrade e una riduzione dei controlli ambientali.&amp;nbsp;Da tutto questo emerge ancora una volta quale sia la distanza tra i dati disponibili, qualcuno oserebbe dire oggettivi, e l'agire politico che per quanto possa definirsi tecnico o scientifico è sempre frutto di una scelta inscritta all'interno di un sistema di valori, o forse dovremmo parlare di un sistema di fede.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda il fronte della pratica democratica occorre dire che le situazioni di emergenza comportano spesso un decisionismo che non apprezzeremmo in altre circostanze, in politica si tratta in definitiva di una sospensione, a vari livelli e gradi, della pratica democratica o di una loro costrizione in tempi così ristretti che di fatto si tratterebbe di un rispetto puramente formale di quella pratica. Se l'emergenza è riconosciuta e il decisionismo viene da persona autorevole allora è meno soggetto ad una critica. Questo è quanto sta accadendo con il governo Monti.&amp;nbsp;Vista la durata di questa emergenza economica che, almeno al momento, non mostra segni di arretramento, e vista l'autorevolezza di Monti (se possibile ancora più accresciuta considerando il precedente inquilino di Palazzo Chigi) la sinistra saprà riconoscere il momento in cui quella sospensione della pratica democratica non è più tollerabile?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sinistra dovrebbe saper cogliere gli elementi critici della storia, gran parte della sua tradizione si fonda su questo assunto.&amp;nbsp;Questa lunga crisi economica doveva essere una buona occasione per riformulare un discorso sul progresso e sullo sviluppo. La sinistra avrebbe dovuto cogliere l'occasione per spostare il baricentro della propria riflessione su uno sviluppo ad alta intensità di lavoro anziché ad alta intensità di capitali. Ho sperato in una sinistra che cogliesse l'occasione per mettere in discussione la status sociale dei beni materiali per innalzare quello dei beni relazionali. Ho sperato che si avviasse un serio discorso su una crescita economica che fosse rispettosa della qualità della vita e dell'ambiente, che si avviasse un serio confronto con i limiti di sostenibilità del nostro pianeta. Continuo a sperare in una sinistra che sappia dare valore e voce alle esperienze locali di democrazia partecipata, di consumo responsabile e di filiere corte, di &lt;a href="http://www.ilmanifesto.it/attualita/notizie/mricN/6361/"&gt;gestione dei beni comuni&lt;/a&gt; e via e via e via.... Invece vedo un pensiero unico, vedo l'oggettivazione della tecnica (di destra) e la scomparsa della sinistra.&lt;br /&gt;Mi chiedo se c'è ancora una sinistra, immune da culti della personalità e che non soffra di labirintite verbale,&amp;nbsp;in grado di trovare la forza di far pesare le proprie posizioni. Siamo ancora capaci di mettere in discussione la crescita economica per uno sviluppo a misura d'uomo e di donna?&amp;nbsp;Preferirei dire a misura di bambini o di vecchi ma mi accontenterei di un mondo a misura d'uomo e non di macchine e moneta.&lt;br /&gt;Da qui dobbiamo partire, o ripartire, se è ancora possibile immaginare una &lt;i&gt;&lt;a href="http://cosechedimentico.blogspot.com/2009/04/una-carta-geografica-del-mondo-che-non.html"&gt;carta geografica del mondo che comprenda Utopia&lt;/a&gt;&lt;/i&gt; - una utopia che, se rimandata, si manifesterà da sola in tutta la sua terribile concretezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi rendo conto che ho parlato di destra e di sinistra senza mai definirle, l'ho fatto a suo tempo in &lt;a href="http://cosechedimentico.blogspot.com/2010/04/appunti-disordinati-destra-e-sinistra.html"&gt;questo post&lt;/a&gt;, in maniera disordinata e il mio scoramento non mi consente di mettere ordine in quegli appunti, tra l'altro è già tardi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-1648121754142719670?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/1648121754142719670/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=1648121754142719670' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/1648121754142719670'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/1648121754142719670'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2012/01/loggettivazione-della-tecnica.html' title='L&apos;oggettivazione della tecnica'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-PQuWgodT0C0/Tyeg_rI3QFI/AAAAAAAAAzw/8ILhcXZmJks/s72-c/direzioni_consentite.svg.png' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-5761295114601610376</id><published>2012-01-29T09:21:00.005+01:00</published><updated>2012-01-30T14:15:34.903+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lavoro'/><title type='text'>Consumo etico</title><content type='html'>A Pomigliano la Fiat sposta alcuni operai dalla vecchia fabbrica, che chiuderà, a quella nuova che produrrà la Panda ma "ad oggi su circa mille lavoratori assunti dalla Fip, la società gruppo Fiat creata ad hoc per la produzione della Panda, nemmeno uno risulta iscritto alla Fiom Cgil". A dirlo è Franco Tavella, segretario generale della Cgil Campania. La &lt;a href="http://napoli.repubblica.it/cronaca/2012/01/25/news/discriminare_la_cgil_fascismo_il_segretario_tavella_contro_fiat-28735064/"&gt;notizia è di qualche giorno&lt;/a&gt; fa ma mi è tornata in mente ieri vedendo la pubblicità della nuova Panda, dove si lancia un appello alla creatività e all'impegno per un'Italia migliore!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="300" src="http://www.youtube.com/embed/heCVR7kKyRw" width="360"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;La Fiat discrimina i lavoratori iscritti alla CGIL nonostante rappresentino la maggioranza dei lavoratori. A questo siamo arrivati. Le stesse cose avvenivano quando l'avventura sindacale era alle sue origini. Forse sarebbe utile far riflettere su questo sindacalisti lungimiranti come Angeletti e Bonanni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso si pone un problema etico in relazione al consumo responsabile, quello che si chiama &lt;a href="http://www.portalex.it/La%20storia%20del%20consumerismo/La%20storia%20del%20consumerismo.html"&gt;consumerismo&lt;/a&gt;. Se un italiano dovesse acquistare un'auto nuova dovrebbe comprare una Fiat per aiutare la fabbrica a mantenere i suoi lavoratori o un'altra marca per punire le politiche del lavoro della Fiat?&lt;br /&gt;Pensateci bene è un dilemma senza soluzione certa per ogni singolo individuo. Diverso sarebbe il discorso di una qualche associazione di automobilisti o di consumatori che ponesse le condizioni di promozione - o di scoraggiamento - per l'acquisto di una marca  al rispetto di certi parametri sociali e ambientali.&lt;br /&gt;Questo dovrebbe essere il ruolo delle cosiddette associazioni consumatori che invece di essere degli istituti di consulenza legale dovrebbero avere l'ambizione di farsi soggetti politici attivi (attori della polis - che di politicanti ne abbiamo già tanti). Queste associazioni dovrebbero agire sulla domanda per indirizzare l'offerta verso una produzione rispettosa dei diritti dei lavoratori e dell'ambiente.&lt;br /&gt;Ma questo forse è chiedere troppo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-5761295114601610376?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/5761295114601610376/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=5761295114601610376' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/5761295114601610376'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/5761295114601610376'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2012/01/consumo-etico.html' title='Consumo etico'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/heCVR7kKyRw/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-2794906958494355318</id><published>2012-01-27T08:38:00.000+01:00</published><updated>2012-01-27T08:38:30.269+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Memoria'/><title type='text'>...</title><content type='html'>&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-fVTOpqgT2h0/TyJTm0pGcxI/AAAAAAAAAzc/uPmQpEbTh6s/s1600/auschwitz-2005.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="265" src="http://2.bp.blogspot.com/-fVTOpqgT2h0/TyJTm0pGcxI/AAAAAAAAAzc/uPmQpEbTh6s/s400/auschwitz-2005.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Steve McCurry&lt;/b&gt; - Un buddista a Auschwitz, Polonia, 2005.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-2794906958494355318?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/2794906958494355318/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=2794906958494355318' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/2794906958494355318'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/2794906958494355318'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2012/01/blog-post.html' title='...'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-fVTOpqgT2h0/TyJTm0pGcxI/AAAAAAAAAzc/uPmQpEbTh6s/s72-c/auschwitz-2005.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-3783594973547668407</id><published>2012-01-26T17:29:00.004+01:00</published><updated>2012-01-27T09:35:59.703+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Casi umani'/><title type='text'>Facili profezie!</title><content type='html'>&lt;i&gt;E' prevista a breve la commercializzazione di automobili il cui abitacolo è attrezzato con particolari diffusori di suoni e odori e con sistemi di proiezione che faranno vivere l'esperienza di guidare a tutta birra una cabriolet al fianco di Thelma e Louise in un paesaggio montano con vedute panoramiche quando tutto intorno il traffico è congestionato. Naturalmente la guida sarà affidata a sensori che calcoleranno la distanza tra i veicoli e la loro velocità per evitare spiacevoli interruzioni dell'esperienza virtuale, il nostro avatar ne risentirebbe.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così scrivevo qualche tempo fa in &lt;b&gt;&lt;a href="http://cosechedimentico.blogspot.com/2009/07/il-primato-del-futuro.html"&gt;questo post&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; del luglio 2009, dove immaginavo questa e altre progressive sorti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un &lt;b&gt;&lt;a href="http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/03/il-gioco-delle-possibilita-incompiute.html"&gt;frammento successivo&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, del marzo 2011, divagavo senza troppa sistematicità sulle possibilità incompiute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;So di poterlo fare! Nell'apertura di possibilità accessibili c'è la tensione del nostro agire ma sempre più spesso l'agire resta timido tentativo di accesso e la visita non avviene. &lt;br /&gt;Ci dotiamo di oggetti per comunicare, muoverci, visitare mondi lontani. La tecnologia più avanzata è al servizio delle possibilità ma poi non sappiamo cosa dire, non sappiamo dove andare, diamo uno sguardo distratto a quei mondi possibili e restiamo soddisfatti della possibilità di poter agire.&lt;br /&gt;Ma facciamo realmente qualcosa? O restiamo immobili, sulla soglia di quelle possibilità, contenti unicamente della possibilità di agire?&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che scrivevo, tra il serio e il faceto, voleva far pensare all'imbecillità che fa da sfondo alla nostra quotidianità. Ebbene, un po' di tempo fa qualcuno ha preso quel modello di imbecillità per farne un messaggio promozionale della solita auto disegnata per quegli strani animali urbani, esseri vagamente umani che in realtà sono protesi delle loro auto e di altri gadget commerciali. &lt;i&gt;La vera soddisfazione è sapere che potresti farlo!&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="300" src="http://www.youtube.com/embed/nzjoL9Y9eNw" width="430"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Questa pubblicità andava qualche tempo fa, adesso non la vedo più. Grazie a Ernesto perché me l'ha fatta ritornare alla memoria e a Sandro Perotti che ha scritto questo &lt;a href="http://www.simoneperotti.com/wp/2011/09/26/potresti-ma/"&gt;bel post&lt;/a&gt; di settembre scorso, dove ho potuto ritrovare il video.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-3783594973547668407?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/3783594973547668407/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=3783594973547668407' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/3783594973547668407'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/3783594973547668407'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2012/01/facili-profezie.html' title='Facili profezie!'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/nzjoL9Y9eNw/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-3645883641489301023</id><published>2012-01-24T19:55:00.011+01:00</published><updated>2012-01-25T10:47:26.551+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Frammenti'/><title type='text'>Il pesce nella bolla</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-vu4iCdTHF14/Tx7ru9SF-yI/AAAAAAAAAzQ/0AkYSE18Ovo/s1600/pesce.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-vu4iCdTHF14/Tx7ru9SF-yI/AAAAAAAAAzQ/0AkYSE18Ovo/s1600/pesce.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ho sempre trovato crudele mettere un pesce in una bolla d'acqua. Lo trovo triste e sicuramente a nessuno piacerebbe stare in una bolla d'acqua e girare, girare in continuazione.&lt;br /&gt;Chissà cosa prova un pesce in una bolla d'acqua? Magari penserà che il mare è tutto lì, che tutto quanto c'è da vedere è a portata di mano, o di pinna! Probabilmente il pesce pensa che la sua bolla sia il mondo intero e tutto sommato vive felice perché lo può visitare come desidera. Strano? No, non è così strano. Anche per molti esseri umani è così. Vivono in una bolla, si guardano intorno e pensano che il mondo sia tutto lì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi ho ripensato a questo quando ho sentito le dichiarazioni del sottosegretario al lavoro Michel Martone a proposito dell'età media dei laureati in Italia. Leggo nell'&lt;a href="http://www.repubblica.it/scuola/2012/01/24/news/martone_laureati-28671973/?ref=HREC1-2"&gt;articolo di Repubblica&lt;/a&gt;: "&lt;i&gt;Dobbiamo dire ai nostri giovani&lt;/i&gt; - dice il vice della Fornero - &lt;i&gt;che se a 28 anni non sei ancora laureato sei uno sfigato, se decidi di fare un istituto tecnico professionale sei bravo. Essere secchione è bello, almeno hai fatto qualcosa.&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;Inutile dire che la dichiarazione ha sollevato molte polemiche. Il sottosegretario avrebbe chiarito il senso del suo pensiero dicendo che ha peccato di sobrietà pur avendo toccato un problema reale. &amp;nbsp;Il problema è sicuramente reale, basta una banalissima tabella di raffronto dell'età media di laureati tra paesi europei per accorgersi delle differenze, ma quello che è mancato a Martone non è la sobrietà quanto la profondità di analisi di fenomeni sociali complessi.&amp;nbsp;No, non è una questione di sobrietà quanto piuttosto di superficialità o di sindrome del pesce nella bolla, per usare la metafora che ho introdotto.&lt;br /&gt;Quel che è peggio è che spesso la scarsità di mezzi analitici è spesso compensata con osservazioni da bar dello sport, pensando magari di aver centrato il punto. "&lt;i&gt;Little knowledge is a dangerous thing&lt;/i&gt;", diceva Alexander Pope. Sapevamo che questo è un governo di tecnici e probabilmente un tecnico è tale perché ha una buona conoscenza del proprio ambito specifico ma non sarebbe certo pretendere troppo se si chiedesse al tecnico di allargare i propri orizzonti culturali, magari considerando quelle discipline che dedicano la loro attenzione alle dinamiche sociali, ne avrebbe sicuramente giovamento. Farlo aiuterebbe, se non a trovare risposte, a formulare domande, che solitamente sono più interessanti delle risposte. Domande del tipo, perché ci si laurea tardi in Italia? Non sarà che sta cadendo la fiducia nell'istruzione superiore per trovare un lavoro degno di questo nome? Non sarà che lo status di studente rinvia quello di lavoratore? Quello sì uno status da sfigato in Italia! Quali sono le ragioni sociali e politiche dell'innalzamento dell'età media di laureati in Italia? Quali le dinamiche temporali e le eventuali responsabilità? Responsabilità del sistema universitario, delle famiglie, della politica, del mondo del lavoro.&lt;br /&gt;Torna in mente una celebre citazione di Claude Lévi-Strauss: «Lo scienziato non è una persona che dà le risposte giuste, è una persona che pone le domande giuste.» Ecco, mi sarei aspettato da un membro di questo come di qualsiasi altro governo che sentisse l'urgenza di porsi delle domande più che sottostare alla foga di dare risposte da bettola. Già in precedenza, in &lt;b&gt;&lt;a href="http://cosechedimentico.blogspot.com/2010/10/domande-sospese.html"&gt;questo post&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, ho avuto modo di porre delle domande al prof. Martone, tra gli altri, chissà se avrà mai avuto modo di leggerle? Può darsi, dopotutto, oltre ad essere sottosegretario e docente universitario, è anche un &lt;a href="http://www.michelmartone.org/non-mi-riferivo-a-tutti-quei-ragazzi-che-per-necessita-per-problemi-di-famiglia-o-di-salute-o-perche-devono-lavorare-per-pagarsi-gli-studi-sono-costretti-a-laurearsi-fuori-corso-ma-mi-rivolgo-a-724.html#comment-3153"&gt;blogger&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanto per sgombrare il campo da banali accuse di "autodifesa".&amp;nbsp;Visto che il sottosegretario "apprezza" chi decide di fare un istituto tecnico professionale, ebbene, ho frequentato un istituto tecnico professionale,&amp;nbsp;grazie al lavoro di mio padre&amp;nbsp;ho avuto la fortuna di non dover lavorare per laurearmi e l'ho fatto che avevo 24 anni, &lt;i&gt;cum laude&lt;/i&gt;, come si dice nell'ambiente accademico, ma non mi ha mai, dico mai, sfiorato il pensiero che il valore di una persona potesse essere deciso dal tempo che ci mette a laurearsi o dalla media di voti agli esami o&amp;nbsp;dal titolo di studio. Per mia fortuna sono fermamente convinto che una persona sia la propria storia, dettata da mille contingenze, e non un banalissimo libretto universitario. Ho visto delle persone straordinarie laurearsi tardi e con medie risicate e ho visto dei perfetti idioti laurearsi a pieni voti, qualcuno ha fatto persino&amp;nbsp;carriera universitaria.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-3645883641489301023?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/3645883641489301023/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=3645883641489301023' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/3645883641489301023'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/3645883641489301023'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2012/01/il-pesce-nella-bolla.html' title='Il pesce nella bolla'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-vu4iCdTHF14/Tx7ru9SF-yI/AAAAAAAAAzQ/0AkYSE18Ovo/s72-c/pesce.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-2431823982149017912</id><published>2012-01-21T12:59:00.004+01:00</published><updated>2012-01-21T13:45:45.403+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Casi umani'/><title type='text'>Il fine umorista</title><content type='html'>"&lt;i&gt;C'è stato un attacco eccessivo diretto contro il nostro governo e al presidente del consiglio a cui si addebitavano le responsabilità dello spread e dell'andamento delle borse. Per questo &lt;b&gt;abbiamo deciso di farci da parte e lo abbiamo fatto con eleganza&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;"..."&lt;i&gt;La cura del governo tecnico non ha dato alcun frutto; &lt;b&gt;ci aspettiamo di essere richiamati al governo&lt;/b&gt; perché noi siamo stati democraticamente eletti.&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;Silvio Berlusconi, 20 gennaio 2012 all'uscita dal tribunale di Milano dove è indagato per aver corrotto Mills, già &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/cronaca/processo-mills/appello/appello.html"&gt;condannato in appello&lt;/a&gt; per essere stato corrotto da Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho sempre trovato penose le barzellette di quest'uomo e spiace dire che la peggiore iattura per un comico è non far ridere altri che i suoi domestici, per convenienza. Però devo ammettere che quella che ha raccontato ieri mostra un raffinatissimo umorismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/-0BIyqJj9ZU" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-2431823982149017912?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/2431823982149017912/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=2431823982149017912' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/2431823982149017912'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/2431823982149017912'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2012/01/il-fine-umorista.html' title='Il fine umorista'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/-0BIyqJj9ZU/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-9176350700150708936</id><published>2012-01-19T20:04:00.003+01:00</published><updated>2012-01-19T20:32:23.811+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Frammenti'/><title type='text'>Momenti magici</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-18JYpqluWjw/TxhmftxlZTI/AAAAAAAAAzI/1uTyE6Ddw7M/s1600/momenti.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-18JYpqluWjw/TxhmftxlZTI/AAAAAAAAAzI/1uTyE6Ddw7M/s1600/momenti.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Che bel paese, di tanto in tanto ci fa dono di un eroe, ma ancora più importante ci regala qualcuno che attiri gli strali di un popolo provato dalla crisi economica e dalle contratture dell'inverno. Sono momenti importanti per tirarsi un po' su che la normalità altrimenti fiaccherebbe un paese nella morsa del gelo. Poi, vuoi mettere? Un presentatore elegante che invita un eroe in tv ti regala un momento magico, un modello al quale somigliare, mentre quell'altro, il vile, quello no, non è possibile somigliare a quello, è escluso. Quello non si invita nei salotti buoni, con le poltrone in pelle, i braccioli comodi e tanti ospiti importanti. Quello lì sta bene dove sta perché non è nemmeno riuscito a mettere il record del saluto sotto costa. E non si dimentichi di intervistare &amp;nbsp;la superstite, meglio se di bella presenza, che la televisione ha le sue esigenze, fa niente se ogni giorno racconta una versione diversa, si sa, il dramma del momento non aiuta la memoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altra notte ho fatto un sogno. Ho sognato una conversazione telefonica piuttosto concitata tra Gino Strada ed un pezzo grosso del ministero della difesa. Ad un certo punto Strada ha perso la pazienza e ha urlato "Smettetela di sperperare soldi in giocattoli di guerra, cazzo". Che tipo strano quel Gino Strada, dovrebbe imparare a controllarsi di più!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-9176350700150708936?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/9176350700150708936/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=9176350700150708936' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/9176350700150708936'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/9176350700150708936'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2012/01/momenti-magici.html' title='Momenti magici'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-18JYpqluWjw/TxhmftxlZTI/AAAAAAAAAzI/1uTyE6Ddw7M/s72-c/momenti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-3394887249053630976</id><published>2012-01-15T19:36:00.008+01:00</published><updated>2012-01-17T14:27:16.453+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Frammenti'/><title type='text'>Polemiche e invettive</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-R8sTaVME9bk/TxMXTZ9vY_I/AAAAAAAAAy0/tpkQnKyVXz0/s1600/dito_cattelan2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-R8sTaVME9bk/TxMXTZ9vY_I/AAAAAAAAAy0/tpkQnKyVXz0/s320/dito_cattelan2.jpg" width="209" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Frammenti, sfoghi. Scritti a partire dal 2009, roba tratta da cahiers de doléances di cui non so che farmene.&lt;br /&gt;Non saprei come introdurre questi frammenti, diciamo che l'opera di Cattelan lo fa benissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Dal liberalismo etico al liberalismo economico vi è la “progressiva” volgarizzazione del nocciolo originario. Leggere attentamente Adams, Popper, Nozick, anche von Hyek, non avrebbe consentito l’orgiastica interpretazione del pensiero della libertà che oggi è sopravvissuta. L’arroganza della pulsione di accumulo aveva bisogno di padri nobili per legittimarsi, li si è trovati negli esponenti del pensiero liberale che volevano garantire l’individuo dagli eccessi della collettività, tradendoli né più né meno di quanto siano stati traditi gli esponenti del pensiero socialista. Ciò che è restato puro e inalterato è l’arroganza primitiva, nell’uno e nell’altro caso.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;Il gerarca Federzoni riferiva le parole di Mussolini: “In politica bastano 3 centesimi di merce e 97 di tamburo”. Oggi dovremmo rifare i conti considerando la perdita del potere di acquisto.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;15.01.2009 La tecnica, la vita e la morte. Asimmetria di fronte alla nascita e alla morte. “Non si deve nascere ricorrendo alla tecnica, è contro natura”, dice la Chiesa. Nessuna difficoltà ad affidarsi alla tecnica quando la vita non ha più nulla di naturale.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;Un tempo il riformismo era un paradigma del pensiero progressista, adesso è diventato la bandiera del pensiero conservatore! Basta ripetere una menzogna per almeno un paio di generazioni e la realtà non sarà mai stata diversa.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;L’affermazione del principio di autodeterminazione individuale viene fatto passare dal signor b. come un principio statalista! E pensare che i maestri del pensiero liberale, cui indegnamente dice di richiamarsi questo sgorbio della politica, avevano innalzato l’individuo proprio per proteggerlo dagli eccessi dello Stato. Il giocoliere dei principi da antipasto continua a creare consenso intorno allo scempio del principio di non contraddizione del maestro di color che sanno.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;08.02.2009 “La Costituzione scritta sotto l’influenza sovietica”. La nostra Costituzione, l’incontro di culture cattoliche, liberali, socialiste e comuniste avrebbe il marchio sovietico. Pensiero dove sei? Attentare alla Costituzione, alla storia, alla verità, ormai si può tutto!&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;Se Rutelli se ne va dal PD e si porta via la Binetti, Carra e altri petali della margherita confessionale non è un gran danno per quel partito. Rimangano a costruire una possibile sintesi i laici della tradizione socialista, comunista e del cristianesimo sociale. Peccato che non sia all’ordine del giorno l’uscita di scena di D’Alema.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;I discorsi che negano i cambiamenti climatici perché rischierebbero di compromettere la nostra economia sono assurdi al limite del ridicolo e della delinquenza intellettuale. Viviamo in città orrende, le nostre vite sono continuamente minacciate da un progresso a dismisura d’uomo. Ci serve davvero sudare un po’ di più per cambiare l’idea che abbiamo di sviluppo?&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;Che l’Europa abbia origini celtiche lo testimonia la sua struttura fondamentalmente tribale degli stati nazione chiusi e tra loro rivali. Il percorso di unificazione europea si inscrive nel tentativo, a volte coronato da successo a volte no, di superare una radice antica che ancora lavora in sottofondo e il cui superamento non è assicurato in tempi brevi.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;18.01.10 Degli onori tributati ad uno “statista” - Vermi immondi, puzzolenti cortigiani, dirvi razza dannata è farvi elogio. Parlate di onestà che vale solo per la povera gente mentre voi vi siete costruito un sistema di scappatoie per giustificare la vostra sordidezza. Vi siete serviti della ragione di Stato per le vostre infamie. Un latitante prezzolato viene sollevato agli onori patri e i miei padri si chiedono se non avessero fatto meglio a rubare invece di lavorare per tutta la vita per una paga stretta come corda al collo. Vermi putridi, non c’è terra che possiate rivoltare per celare la vostra puzza. Cambiate pure la storia, vecchia baldracca che si da ai potenti di turno, sarà il tempo a spazzarvi via, il tempo che ignora voi come ignora me. Larve viscide, vestite pure i vostri abiti da cerimonia, la vostra anima esala miasmi che soffocano le parole che potete pronunciare per celare la nullità che vi riempie. Sarete buoni almeno a concimare la terra che avete infestato con la vostra boria?&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;Tra uomini. Se uno accenna all’omosessualità, l’eterosessuale doc (!) dice “Mi devo preoccupare?”&lt;br /&gt;Di cosa dovresti preoccuparti?&lt;br /&gt;- Sei convinto che gli omosessuali vogliano possedere sessualmente chiunque sia del proprio sesso?&lt;br /&gt;- Pensi di essere così attraente da essere l’oggetto del desiderio di qualunque omosessuale?&lt;br /&gt;- Senti minacciata la tua eterosessualità dall’influsso del tuo amico, che può essere contagioso?&lt;br /&gt;- Non puoi reggere uno sconvolgimento del mondo per come lo hai sempre immaginato?&lt;br /&gt;- Stai pensando a tutte le barriere culturali che il tuo amico deve affrontare, compresa la tua?&lt;br /&gt;- Oppure sei talmente cretino che non ti poni nessuna domanda?&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;La faccenda del processo breve per salvare b. è la peggiore porcata che si possa perpetrare a questo paese. La norma, incostituzionale e retroattiva, cambia le regole in corso d’opera anche per processi già avviati. Chi ha un residuo di senso civico confida che quella legge non passi al Parlamento o venga annullata dalla Consulta. Temo che se la voce di sdegno che si leva dal paese in maniera silenziosa non troverà ascolto potrà trovare forme di espressione pericolose. La diffusa frustrazione delle richieste di legalità e di legittimità (non sono la stessa cosa, nonostante la comune radice) può avere conseguenze nefaste. La democrazia è un delicato equilibrio di inclusione del dissenso e delle richieste di riconoscimento. Se queste richieste non trovano sfogo in una qualche forma di manifestazione pacifica, trovano altre vie per esprimersi. Nessuno può dirsi escluso da questo gioco, nessuno può dire di non partecipare alla sua costruzione, neanche chi pensa di starsene a casa per i fatti propri. Non ascoltare le voci del paese è già intervenire sul suo assetto futuro. Di fatto le voci devono trovare espressione, definire le modalità di espressione è il compito delle istituzioni democratiche. Discutere sulla condivisione o meno della violenza quando nulla è stato fatto per evitarla è un esercizio salottiero per intellettuali pronti a riciclarsi ad ogni regime. L’uomo è animale ambivalente, come dice Van de Waal, ha tra i suoi antenati i pacifici bonobo e gli aggressivi scimpanzè. Quale dei due prevarrà dipende dal contesto sociale che saprà darsi.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;Non credo ai “raptus di follia”, agli “imprevedibili” omicidi, alle situazioni che non davano alcun segno, ecc. ecc. Esistono senz’altro anche questi casi ma sono forse una percentuale minima degli episodi che accadono. In realtà c’è sempre qualcosa che cova dentro e che, se inespresso, esplode. “Era una persona normale”, dice di solito chi non ha antenne sensibili per percepire il disagio che si sta accumulando dentro qualcuno.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;05.02.10 Parlare di droga è facile quando basta dire che non bisogna farne uso, più difficile è parlarne indagando le cause psicologiche che hanno condotto alcune persone a trovare rifugio nei paradisi artificiali e temporanei (come le luci a tempo delle scale degli alberghi che ti lasciano a metà scala al buio, dice il Davide Segre di Elsa Morante nella Storia), più difficile ancora è parlarne – e infatti pochi lo fanno – in termini di angoscia sociale, di impotenza d’agire in un contesto sociale dove le regole – tutela dei più deboli – vengono sovvertite a vantaggio dei più forti, dove la competizione distruttiva ha il sopravvento sulla partecipazione e dove chi non vince (leggi fa tanti soldi!) è un fallito segnato dal destino. Un ulteriore livello di complicazione si affronta quando si prende in esame l’intreccio tra dimensione individuale e quella sociale non più meramente politica (di breve termine potremmo dire), bensì storica. L’individuo si trova schiacciato in una tradizione che lo opprime. Abbiamo sempre a che fare con un sentimento di impotenza cui l’individuo non sa rispondere. Essere d’accordo o meno sulla condanna di certi comportamenti è roba buona per farci trasmissioni televisive di terz’ordine come porta a porta, inutili anche solo a scalfire il problema.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;“Perché cercate tra i morti …?” La religione delle cose morte. E’ tremendamente più facile adorare feticci e cose morte - non perché hanno cessato di vivere ma perché non sono mai state vive – perché le cose vive si muovono, si oppongono, manifestano differenze che le persone di poco spirito non possono sopportare. Solitamente si tratta di persone malvagie che celano la propria perfidia nell’osservanza delle dottrine e nell’adorazione di qualche giocattolo sacro. Parlano di bontà ma sono pronte a sacrificare le persone fatte di carne e sangue su un altare di marmo adornato di idoli, calpestano sentimenti di persone vive in nome di regole che non hanno fondamento se non nel desiderio di dominio che celano persino a sé stessi. Di questo inganno parla l’adorazione delle reliquie quando sostituisce l’adorazione degli esseri viventi e dei loro desideri. Questo inganno è sufficientemente forte da vincere qualsiasi prova che smentisca l’autenticità delle reliquie. L’ostensione della Sindone è il più classico degli esempi. Ogni cosa parla contro la sua autenticità ma il bisogno di crederla vera è più forte. “Perché cercate tra i morti colui che è vivo?”&lt;br /&gt;Il motivo di questo “spostamento” di interesse è che le cose vive si muovono, è più difficile raggiungerle, le cose morte sono ferme, facilmente raggiungibili e manipolabili e non venite a parlarmi della forza evocativa dei simboli perché in questo caso rimarremmo alla superficie del fenomeno. La domanda del Vangelo, la bellissima domanda, non è una provocazione alle donne in visita al sepolcro di Gesù, è un invito a cercare tra i vivi l’oggetto del proprio amore. E’ questo il senso profondo della resurrezione. Ora la domanda per un fedele non è se la Sindone è vera o falsa ma se è viva o morta!&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;Quanto malessere si crea intorno alla morale sessuofobica della Chiesa, quanti desideri repressi, vite mancate e frustrate? La morale è fatta per gli uomini non viceversa, diceva Kant, riecheggiando quello che diceva Gesù del sabato. Che morale è una morale che fa stare male le persone? Che ne impedisce la realizzazione? Che reprime i desideri? Se la morale è inscindibilmente legata al bene, allora non è morale ma altro. Come dice de Waal, la morale può ricondursi a due A, Aiutare gli altri e non Arrecare danno. Tutto il resto non è morale.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;17.06.10 Passeggio in un parco, un bimbo passeggia con suo padre. Il piccolo, 4-5 anni, vuole andare per un sentiero ma il padre gli dice di no, il piccolo chiede “perché?” e il padre risponde “perché no!”. Perché non potevo prendere a calci quel cretino? Quale concetto di autorità si anniderà in quel bambino? Nella migliore delle ipotesi un’autorità senza autorevolezza, che non dispone di argomenti, sia pure semplici e adatti per un bambino di 4 o 5 anni. Quella è l’età degli infiniti “perché?” e quel deficiente lo ha fermato al primo! Tutto questo è insopportabile. Molti adulti dicono di disporre della ragione per sentito dire, fanno abuso di una ragione che non gli appartiene, l’hanno presa in prestito ma non sanno come adoperarla. Il bambino con i suoi “perché?” infiniti è la forma di ragione che gli adulti spengono con i loro banalissimi “perché no”, con i loro dogmatismi, le loro spiegazioni insulse, fatte di stanchi automatismi scambiate per abitudini scambiate a loro volta per ragione. L’attuale Papa, facendo passare la fede per autentica ragione (cosa peraltro non nuova perché anche il precedente non la pensava diversamente), è un campione del salto triplo mortale della retorica e dell’intelligenza. Davvero straordinario! Ecco perché mentre vedevo quel deficiente al parco con il bambino ho avuto una sensazione di deja vù.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;08.07.10 Sacchi vuoti intorno ad un buffet, più sono vuoti e più tocca riempirli per tenerli in piedi. Si assembrano intorno al tavolo come cavallette e quando finalmente riescono ad impossessarsi di un piatto il tempo diventa inesorabilmente lento e ti sembra di vederli al rallentatore mentre ruminano muovendo le mascelle obese, li vedi portare alla bocca tranci di qualcosa di commestibile che poi triturano masticando rumorosamente che ti sembra di sentire il rumore del cibo che passa da una guancia all’altra. Poi si siedono dietro le scrivanie e cominciano a parlare di cose vuote, non verificabili, che confondono con i “discorsi di valore alto”, poveretti gli capita di rado farlo e non sanno com’è. Di tanto in tanto ridono da soli dopo aver pronunciato qualcosa che gli sembra spiritoso e si voltano a destra e sinistra nella imbarazzante ricerca di complicità per quella misera battuta di cattivo gusto e fanno quasi pena quando non trovano complicità, ma capita di rado, uno disposto a ridere lo trovano quasi sempre. Raccolto il successo del loro spirito si voltano dall’altro lato e alzano il tono della voce se il moderatore fa presente che il loro monologo sta togliendo tempo agli altri ma sono convinti che quanto stanno dicendo è fondamentale e nessuno dirà niente di così importante e poi parlare consuma tempo e lo sottrae alle domande, quindi è funzionale perché nessuno al termine, oserà alzare il dito per chiedere la parola se la platea è stremata. Di solito questi soggetti sono attorniati da individui sempre pronti ad assentire, con le loro teste ciondolanti avanti e indietro che sarebbe bello interrompere bruscamente il discorso e chiedere a bruciapelo “Qual è l’ultima parola che hai ascoltato?”&lt;br /&gt;Capita qualche volta, per lavoro, di partecipare a convegni, workshop, riunioni dove si incontrano amministratori delegati, sottosegretari, direttori generali, presidenti e altri titoli altisonanti.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;10.07.10 “La magistratura non deve fare politica”. E’ chiaro che il termine politica non è quello che aveva in mente Platone o Montesquieu ma si intende la zuffa da pollaio. Se il termine politica è usato correttamente e la magistratura incarna uno dei poteri fondamentali dello Stato, come ha insegnato Montesquieu, allora la magistratura deve fare Politica. Tra l’altro la magistratura è entrata nel dibattito politico quando altri poteri, l’esecutivo in particolare, tentano di invaderne il campo e di limitarne le funzioni.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;17.07.10 Se dovessi salvare il fatidico ultimo libro salverei un buon vocabolario perché quando si perde il significato delle parole comincia la vera morte della cultura.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;09.08.10 E’ davvero paradossale, oltre che ridicolo, che si invochi il legame con le proprie origini e tradizioni per introdurre l’insegnamento del dialetto nelle scuole. Solo i raffinati intellettuali della Lega potevano pensare una simile idiozia. Questi agglomerati di cellule sostengono che le tradizioni del territorio sono andate perdute e chiedono che sia la scuola a sopperire a questa perdita. Bene! Io a casa mia ho sempre parlato il mio dialetto e non ho mai pensato di sostituire Dante, Manzoni, o Pirandello per farmi insegnare una lingua che conosco benissimo. La verità è che questi straccioni si sono persi la loro tradizione, le loro famiglie non sono state in grado di fargliele vivere e allora diventano strenui sostenitori di una scuola che sopperisca alle carenze delle loro famiglie. E’ la famiglia la scuola del dialetto, anzi dei dialetti perché sono tanti, come le famiglie! La scuola deve essere una e non può che insegnare ciò che unifica e connette le diversità dei dialetti e delle famiglie. Anche di quelle miserabili famiglie che hanno perso la propria storia e pretendono che sia la scuola a ritrovargliela.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;12.08.10 Lui austero e composto, lei più sbarazzina e disinvolta, si sono separati dopo anni vissuti all’insegna dell’ammmore con 3 emme e della pacifica connivenza. Ora lei vuole la casa di Montecarlo, lui quella di Arcore. Succede anche nelle migliori famiglie!&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;19.08.10 Come nella 25esima ora, davanti allo specchio. Vaffanculo a te che giri per stradine strette con un carro armato orribile che chiami automobile, mi guardi dall’alto mentre ci incrociamo e non riusciamo a passare, devo accostare sul ciglio di una rupe per farti passare. Giri fiero in quel vagone che ti fa sentire un superuomo ma vivrai sempre con il complesso di avercelo piccolo. Vaffanculo alla bambola di plastica e silicone che ti porti accanto e che pensa di aver sposato un eroe perché la scarrozza in un SUV enorme e vaffanculo alla tua progenie obesa che sui sedili posteriori divora merendine del mulino bianco e un giorno diffonderà i suoi geni proliferando come conigli. Vaffanculo a voi gentiluomini dell’alta società fasciati nei vostri abiti inamidati, sempre pronti ad andare a messa per farvi vedere rispettosi della legge di Dio fino a quando non vi chiede come avete fatto i soldi che avete in tasca, sareste pronti a vendere vostra madre per evadere le tasse. Vaffanculo all’uomo vestito di bianco che ciancia di amore e di peccato, spesso confondendoli, ha l’anima nera come la pece e se mai Dio lo incontrasse scapperebbe inorridito per averlo creato, vaffanculo alla sua teologia da tre soldi, buona a rivoltare le parole e lo stomaco e vaffanculo ai suoi proseliti che vanno predicando l’amore di Dio e squarterebbero chiunque non la pensa come loro. Vaffanculo a tutti quelli che hanno costretto il mio amico fragile a cambiare le sue parole perché non si capissero i suoi desideri. Vaffanculo a voi genitori ansiosi che pensate di compensare tutto con la vostra preoccupazione, vi azzannate come lupi e avete messo al mondo figli per fare da arbitri alle vostre contese, vaffanculo alle vostre premure riparatrici. Vaffanculo a te che su una strada con le auto in fila suoni il clacson pensando che sia un oggetto magico che fa sgombrare il traffico in un attimo. Vaffanculo, povero miserabile che non riesci a capire che il clacson è l’unica voce che ti hanno lasciato. Vaffanculo a chi ha messo a tacere la tua voce che ormai non sai neanche più di avere. Vaffanculo a te mocciosetta neopatentata che giovane e bella sbuffi e ti agiti se un vecchio attraversa le strisce pedonali e rallenta la tua corsa verso il nulla della tua inutile vita. Vaffanculo a saggi e santoni, a maghi e guide spirituali che indicano il cammino della saggezza dietro libero compenso. Vaffanculo ai medici che imbottiscono di farmaci i loro pazienti e li rendono schiavi di droghe e del terrore degli effetti collaterali. Vaffanculo agli specialisti e alle loro segretarie truccate come battone che quando chiedi la ricevuta portano la mano alla fronte come a dire “che sbadata, a momenti dimenticavo di prepararla!”. Vaffanculo agli psicanalisti che non sanno guardare oltre il proprio naso e pensano di guardare indenni nell’abisso altrui. Poveri miserelli, consigliate di sviluppare la sfera emotiva senza sapere di cosa parlate, solo perché vi hanno detto che è un buon consiglio da dare a 40 euro l’ora senza fattura e 50 con fattura. Vaffanculo a te che vai fiero della tua enorme casa e non ti sfiora neanche il sospetto che serve a riempire il vuoto che hai in testa e nel cuore. Vaffanculo a te che hai divorato libri mandandone a memoria migliaia senza capirne uno, reciti la parte di intellettuale perché non si veda che sei un coglione. Vaffanculo a te che vai in montagna con il cronometro per misurare il tempo di salita e di discesa senza guardarti intorno, preso come sei dal tuo record personale. Vaffanculo a te che sali per sentieri lasciando sul tuo cammino carte di caramelle al miele, che tu possa strozzarti mangiandone una, lo stesso accada a te che non porti giù i tuoi maledetti mozziconi di sigarette, vaffanculo alle vostre vite sprecate, buone solo ad insozzare la natura e trasformare l’ossigeno in anidride carbonica. Andatevene affanculo miserabili leccapiedi pronti a vendere vostra figlia per compiacere un pezzente arricchito con l’aiuto dei mafiosi, e pure tu lerciume dell’umanità, vattene affanculo mentre guardi il tuo mausoleo e rimugini che non porterai nulla con te di quanto ha gonfiato le tue tasche. Andate affanculo servi e padroni, portatevi dietro la vostra pantomima, perché rimarrete dei pezzenti, tutti quanti incapaci di alzare la testa e di essere degni delle vostre ambizioni. Andate affanculo con quella carta straccia con cui vi si compra al mercato dell’usato, contate pure i vostri soldi, non avete altro per cui valere. Andate al diavolo creature disperate, naufraghi in questa spelonca di fiele, dove maestosa bellezza si mescola a terribile orrore in tempeste che lasciano sul terreno anime esauste in cerca di quiete tra le pieghe del mondo. Vaffanculo alla morte che bara con giocatori ciechi, al dio onnipotente che assiste inerme all’affanno inutile delle sue creature, al demonio tentatore e alla sua infantile invidia per non essere rimasto figlio unico. Vaffanculo al mondo e alla sua tremenda bellezza e vaffanculo a me che oggi non la smetto di mandare affanculo tutto.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;23.08.10 Dopo due anni di vacanze in Trentino ho mangiato una mela in Val di Non dopo averla staccata furtivamente da un albero. Nessun cretino mi è saltato addosso per appiccicarci sopra l’etichetta Melinda. Subito dopo il primo morso il tempo si è guastato. E’ stato come un deja vu!&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;19.09.10 Igiene delle parole. Lavoro e passione. Il lavoro è passione ma non interamente, non solo. La passione è sempre e comunque gratuita, il lavoro non può essere gratuito altrimenti non è lavoro. La passione non può rivendicare diritti, il lavoro deve vederseli riconosciuti i diritti. In alcuni ambiti, come quello della ricerca, il ricorso retorico alla passione è ingannevole soprattutto per chi  fa uso di questo argomento. Delle attività svolte per passione (solo per passione) non ci si lamenta se non c’è retribuzione, se non c’è continuità, se non c’è contratto e tutela. Tutto questo distingue la passione dal lavoro. Il ricorso all’argomento della passione per giustificare il lavoro della ricerca è deleterio per i ricercatori stessi che spesso sono talmente imbecilli da non rendersene conto. Risultato di una frustrazione dovuta alle contraddizioni interne, oltre che alle condizioni di lavoro penose che spesso devono affrontare. Il lavoro va nettamente distinto dalla passione, salvo fare ricorso all’etimo di passione, come sofferenza ma anche la sofferenza è gratuita (qui sconfino nell’etica di Dio, se Dio può essere un’entità etica, cosa di cui dubito). Il lavoro ha caratteristiche distintive dalla passione, mescolare le cose porterà inevitabilmente a giustificare attività di lavoro non pagate.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;05.10.10 Qui non siamo più in grado di classificare la realtà e le sue rappresentazioni. Stanno saltando le regole tassonomiche che ci fanno riconoscere l’attualità e la satira, la commedia e gli eventi. Non ci sono più categorie per definire la realtà (Tragedia? Commedia?) Questo è il trionfo del relativismo più idiota, quello che i filosofi del relativismo non  hanno mai nemmeno preso in considerazione. Quando quel relativismo avrà trionfato allora persino B XVI sembrerà credibile quando inveisce contro il relativismo. &lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;07.10.10 Se si mescolano passione e lavoro senza i dovuti distinguo o la passione non è passione o il lavoro non è lavoro, oppure c’è bisogno di un buon psicoterapeuta.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;08.10.10 Ancora sui giovani. La “perdita di valori” è solitamente invocata da signori attempati nei confronti di giovani “senza valori” Non ci sono più i valori di una volta, dicono. Questa è bella! Non ci sono mai stati i valori di una volta, ci sono sempre stati i valori di questa volta! &lt;br /&gt;Ma entrando nel merito della lamentatio bisogna chiedersi, è onesta? Che età hanno quelli che conducono le sorti di questo paese? In politica, nella cultura, in televisione, nei giornali, che età hanno quelli che occupano posizioni determinanti? La bufala di programmi spazzatura come GF, amici, l’isola dei riciclati, pupe e battone e pattume vario che sarebbero richiesti dai “giovani” è davvero debole. Gli idioti ci sono sempre stati e sempre ci saranno, la mamma dei cretini è sempre incinta, ma che età hanno quelli che prendono degli idioti e li fanno diventare utili idioti? Chi c’è dietro le telecamere? Chi scrive i palinsesti e i programmi? Credete davvero che siano giovani? Ci raccontiamo la bufala della “rappresentatività”. Questi giovani idioti in tv sarebbero davvero rappresentativi dei giovani? Non mi sembra, si fanno provini per selezionare i più idioti tra migliaia di idioti e già questo non è esattamente quello che si dice un campionamento ma una selezione appunto. Gli si da visibilità in prima serata e sui giornali e si dice che questa è la rappresentazione della realtà. No, questo è trasmettere un modello, inculcarlo, imporlo lentamente fino a farlo diventare realtà. Questa è pedagogia. Delle più subdole. E’ ovvio che poi questo modello si diffonda, l’uomo è animale con sviluppato senso imitativo. Ma chi ha preso un soggetto, fino al giorno prima marginale, e lo ha imposto come modello per una nuova normalità? Che età ha, o aveva, chi ha fatto questo? &lt;br /&gt;Forse è proprio qui il nodo della questione, dei soggetti che fino a ieri erano ai margini sono riusciti a imporre il loro modello, a farlo diventare vincente, mettendo ai margini la normalità.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;17.10.10 La critica ai giovani e Shakespeare. Nell’Amleto c’è già tutto. La corruzione non è un problema di giovani. La politica sporca non è un problema di giovani e quando ci sono i giovani in queste vicende si guardino i loro numi tutelari. Che età ha lo zio e la madre di Amleto? Che età ha Amleto?&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;03.11.10 Viaggiando in treno prendi coscienza di una delle più grandi tragedie che affliggono molte donne: le doppie punte! Mi rassicura pensare che siano pochi esemplari impegnati a muoversi da un posto all’altro per incontrare i loro omologhi maschili. Il problema è che questi soggetti, non dedicando eccessiva attenzione al mondo che li circonda, si riproducono trasformando il mondo in qualcosa che sia a loro misura.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;Molta gente ha lo smart phone, guida la smart. Meno male, così hanno anche loro qualcosa di furbo!&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;“Meglio andare dietro le belle donne che essere gay” Come commentare? E’ sempre imbarazzante parlare di pornografia! E poi non sono abituato a parlar male di chi è meno fortunato di me. La natura è stata già tanto crudele.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;12.11.10 Quando manca il terreno comune del linguaggio è necessario spiegare quello che si dice e poi spiegare la spiegazione e poi spiegare la spiegazione della spiegazione e così via, fino a rendersi conto che non si può dire nulla. E’ questo il processo di banalizzazione delle parole e del linguaggio cui si assiste oggi.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;15.11.10 La ragione nessuno sa dove sia di casa, la ragionevolezza ha una sorella che si chiama opportunità e un fratellastro che si chiama opportunismo. Una famiglia numerosa e tutti somiglianti come gocce d’acqua.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;21.11.10 La selezione naturale non è un vaglio che elimina i caratteri inutili ma un setaccio per i caratteri dannosi. L’utilitarismo evoluzionistico (il cosiddetto adattamentismo) è roba che è stata confutata da molto tempo eppure è facile cadere nell’errore che qualcosa c’è perché è utile. No! Qualcosa c’è perché non è dannoso. “Utile” è diverso da “non dannoso”, così come “inutile” è diverso da “dannoso”. Disuguaglianze che dovrebbe studiare molto attentamente chi usa con troppa disinvoltura la categoria culturale della natura per giustificare delle supposte regole divine.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;06.01.11 E’ un deficit di democrazia che da luogo ai populismi. Il populismo di destra nasce da una domanda di rappresentanza inevasa a fronte della incapacità di gestire la globalizzazione – vale anche per il populismo di sinistra? Quando il mondo irrompe in un territorio impreparato alla “contaminazione” si accendono sentimenti di “purezza” che sfociano nel razzismo. La cattiva politica offre alimento ai sentimenti di ostilità, esattamente come la cattiva religione, ma in molti casi la distinzione è irrilevante. &lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;07.01.11 Dopo il post-moderno, dopo il post-industriale, dopo il post-comunismo sarà la volta del post etico?&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;22.01.11 C’è una sorta di territorialismo, nel senso etologico del termine, che deve essere considerato per capire le forme di ostilità nei confronti dello “straniero”.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;C’è una “abitudine” al benessere che non vuole più essere condivisa con il più bisognoso. La solidarietà affonda le sue radici nell’uguale disponibilità di mezzi di fronte alle avversità esterne (naturali o sociali). Se c’è chi ha maggiori mezzi tenderà a mantenere la propria posizione. Due straordinari proverbi salentini: U binchiatu nu crite mai u mortu te fame (Chi ha mangiato non crede mai all’affamato) e la variante ancora più inquietante: U strazzatu nu crite u mortu te fame (Lo straccione non crede all’affamato). Dell’incapacità di credere veri bisogni diversi dal proprio. C’è sempre un diverso più diverso.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;04.02.11 Della lingua stuprata. Sul registro della sincerità gioca la smodatezza , la sfacciataggine, l’esibizionismo e la tracotanza. “Sono come mi vedete, non ho nulla da nascondere.”, questo il leit motif che ormai è passato nei costumi degli italiani. Ebbene, bisogna tornare ad imparare che non tutto si deve mostrare, che c’è una zona di intimità che va protetta e soprattutto che c’è una linea che il diritto non consente di oltrepassare. In nome di uno stupro semantico la sfacciataggine è diventata sincerità. E’ necessario recuperare il valore positivo della parola “moralista” e avere il coraggio di sostenere “sì, sono un moralista” e bisogna farlo senza mescolarsi con colei che siede sulle acque sempre pronta a puttaneggiar coi regi. Il termine moralista assume valore negativo quando vuole limitare la libertà di espressione e sviluppo dell’individuo ma non nasce come una offesa. E’ curioso che siano stati i movimenti di sinistra della fine degli anni ’60 ad usare questo termine in una accezione spregiativa e adesso se ne servono quanti vogliono far passare delle orge come tranquille serate tra buontemponi attempati. Lo scandalo non è nelle serate ma nel fatto che chi organizza quelle serate governa a nome di un intero paese rifacendosi ai principi dei valori familiari, e magari organizza e partecipa ai family day.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;27.02.11 L’antiberlusconismo non dovrebbe esistere in un paese normale perché in un paese normale uno come b. sarebbe preso per quello che è: uno che abusa del potere politico per interesse personale. Basterebbe questo per eliminare lui e i suoi seguaci dal panorama politico. L’antiberlusconismo è uno spreco di risorse intellettuali di un paese marcio.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;28.02.11 B. non è mai stato sostenuto dalla maggioranza del paese ma da una minoranza organizzata. Il patetico bisogno di appellarsi alla maggioranza fa parte della sua natura dispotica e chiarisce che si tratta di un parvenu della politica.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;Uno statista deve governare la complessità. B. governa la confusione di una condizione emotiva estremamente impoverita e priva del supporto (o della sovrastruttura, secondo i punti di vista) della razionalità.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;B. attinge 1) agli strati sociali alti e incolti (alti perché ricchi) della neoborghesia arricchita e terrorizzata di tornare in miseria per via delle tasse; 2) agli strati sociali medi che pensano che in assenza delle tasse e degli altri vincoli sociali che definiscono la libertà di ciascuno sarebbero sicuramente più ricchi.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;B. rovescia il registro del termine libertà dando l’illusione che si tratti di una faccenda esclusivamente individuale, quando invece la libertà o è di tutti o non è. &lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;L’ignoranza, l’incultura e l’arroganza sono diventati valori perché b. è riuscito a sollevare gente che si distingue per queste caratteristiche dalla condizione di frustrazione in cui erano isolati. La radice di tutto ciò sta nella “paura” della democrazia che ad un certo punto è diventata manifesta anche a sinistra. Forse b. si è inserito in questo vuoto di democrazia facendolo diventare il suo punto di forza. Democrazia è formazione e informazione prima che voto. Democrazia è partecipazione. Quando l’Italia era prevalentemente analfabeta le classi sociali povere venivano educate al pensiero di Marx e Gramsci, oggi questi autori non li leggono neanche le classi cosiddette colte e arricchite. Il PCI aveva sezioni, circoli, formava la gente. Lo stesso avveniva per la DC e altri partiti minori. Ad un certo punto questa gigantesca opera di formazione è stata abbandonata (c’era la TV a sopperire!) e si è affermata una politica elitaria (elitaria perché temeva la partecipazione non per qualità intellettuali) che ha tagliato fuori dalla partecipazione politica il ceto medio-basso. Ne ha fatto dei reietti e la frustrazione è stata strumentalmente captata da b. &lt;br /&gt;Un altro inganno di b. è stata la sua apparente estraneità alla politica professionista e corrotta (anche se è  noto che di quella politica si è nutrito) che l’ha fatto preferire da quanti erano stanchi delle “solite facce”. La sua potenza economica e mediatica, lo spazio lasciato dalla DC con l’appoggio della chiesa e il vuoto spinto della sinistra hanno fatto il resto. Non aver capito tutto questo per tempo fa della sinistra la principale responsabile dell’ascesa di b., per non parlare della sua ineleggibilità in quanto concessionario dello Stato, legge la cui applicazione non è mai stata rivendicata in sede istituzionale. Si taccia anche della bicamerale e dei sostegni a mediaset!&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;Nei confronti di b. la sinistra ha fatto gli stessi errori che Benedetto Croce fece con Mussolini. Croce credette che quel ignobile individuo, incolto, grossolano, vanitoso e privo di ogni minima capacità di leggere la realtà fosse un utile strumento per fermare i comunisti. Si sbagliò e tentò di rimediare firmando il manifesto antifascista. Nei confronti di b. la sinistra ha fatto lo stesso errore di sottovalutazione ma mi sfugge a quale scopo, se ce n’è stato uno.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;18.03.11 In occasione del 150° d’Italia ci sono stati tiepidi applausi per il “Va pensiero”. Gravissimo errore. E’ necessario riappropriarsi di una musica che è inno del mondo e della cultura, non bisogna lasciarla ad un manipolo di decerebrati che l’hanno usurpata facendone un inno vuoto. La scelta del Va pensiero di Verdi quale “inno” della cosiddetta padania non poteva essere più infelice storicamente. Nulla poteva essere più inappropriato, proprio per via del suo autore. Quando nei teatri si gridava viva Verdi si invocava l’unità d’Italia e le lettere del nome Verdi erano lo slogan che non poteva essere gridato apertamente – Viva Vittorio Emanuele Re D’Italia. Inoltre il Nabucco è l’opera con cui Verdi chiede la liberazione dell’Italia dal giogo austriaco. Quelli della lega non staranno certo a guardare queste sottigliezze. Bisogna riappropriarsi di quell’aria, suonarla più spesso, dirlo italiano, italiano fino all’ultima nota.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;Evasioni culturali. Dovevo venire qui a Milano per comprare le opere politiche di Mazzini in una libreria che mi ha rilasciato uno scontrino non fiscale!&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-TUeGhN4qyAk/TxMYXEGvH1I/AAAAAAAAAy8/6GHG1ba986g/s1600/DSCN1876.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-TUeGhN4qyAk/TxMYXEGvH1I/AAAAAAAAAy8/6GHG1ba986g/s400/DSCN1876.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Di fronte alla Banca dell’Agricoltura a Milano. Due targhe in ricordo di Pinelli. In una – la più vecchia – si parla di una uccisione, il delitto emerge chiaramente. Nell’altra – la più nuova – si parla di una morte tragica, emerge l’evento accidentale. C’è da scommettere che prima o poi la targa vecchia sarà rimossa e resterà solo quella nuova.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;05.04.11 Eran trecento eran devoti... Ci si sono messi in più di 300 per dire che un vecchietto ha scambiato una battona minorenne per la nipote di Mubarak.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;26.04.11 L’Italia è una repubblica democratica fondata...&lt;br /&gt;...sull’impepata di cozze&lt;br /&gt;...sull’alternanza al governo&lt;br /&gt;...sulla giustizia giusta&lt;br /&gt;...sulla buona educazione&lt;br /&gt;...sulle barzellette salaci&lt;br /&gt;...sulla pasta e sulla pizza&lt;br /&gt;...sulle caramelle al miele&lt;br /&gt;...sul calcio a zona&lt;br /&gt;...sulla famiglia e gli amici degli amici&lt;br /&gt;...sul colon irritabile e l’acidità di stomaco&lt;br /&gt;...sui farmaci da banco e la magnesia&lt;br /&gt;...sulle gonadi e il lato B delle mele&lt;br /&gt;...sul lavoro stagionale&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;Miti odierni: Prometeo vende candele, Elia annuncia il meteo e Atlante fabbrica reggicalze!&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;09.05.11 Sadomasochismo culturale. Curioso che la cultura laica – scientifica in particolare – con la sua tradizione di riflessione sui limiti si faccia dare lezioni di umiltà e modestia da chi si fa chiamare Sommo Pontefice e proclama la sua infallibilità quando si esprime ex cathedra!&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;13.05.11 Il comunismo non era solo un sistema economico, era anche un edificio etico. Il comunismo ha acceso attese palingenetiche che sono state tradite, ovvio attendersi un senso critico da parte dei comunisti verso il proprio pensiero e la propria storia. Non si può pretendere la stessa cosa dal pensiero liberal-capitalistico che, privo della componente etica, è degenerato nel puro efficientismo economico e ha orizzonti che non si spingono oltre dopodomani.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;27.08.11 Nelle stazioni ferroviarie o metropolitane che un vero horror silentii. Qgni 10 passi ci sono video che trasmettono a ciclo continuo la stessa identica sequenza di pubblicità martellanti con le musichette idiote e protagonisti che fanno sentire un genio chiunque li veda. Nulla di simile si può concepire se si è appena sani di mente. Un tempo le stazioni erano metafore fisiche di una vita in continuo movimento, facevano pensare alle partenze, agli arrivi, nessuna partenza era solo una partenza, nessun arrivo era solo un arrivo. Oggi nelle stazioni non c’è più spazio per il pensiero. Si parte, si arriva, come sempre del resto, ma senza saperlo, senza darsi il tempo di capire se c’è un senso al proprio passaggio che non sia il banale suggerimento di acquistare un prodotto insulso.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;C’è la pubblicità di un auto dove lei propone a lui alcuni posti dove andare in vacanza e ogni volta lui si vede in quei posti alla guida della sua potente auto. E’ sorridente e felice di portare la sua fidanzata in quei posti. Quando lei propone di andare a Venezia, lui vede la sua auto ferma in un container e visibilmente turbato dalla scena si riprende e dice alla sua fidanzata “scordatelo”. Se sei un cretino fai benissimo a non andare a Venezia.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;A proposito di pubblicità, tempo fa c’era una pubblicità del mulino bianco dove una serena famiglia si svegliava in un casolare di campagna. La famigliola, mamma, papà e canonici fratello e sorella, camminavano tra sacchi di cereali e legumi. La luce del sole filtrava calda dall’ampio portone del capannone. Ad un certo punto l’adorabile bimbo chiede visibilmente agitato, “Mamma, cosa mangeremo oggi? Semini? Granaglie?” e la mamma premurosa risponde rassicurante “No tesoro, ho portato le merendine”. Ecco, io a questo punto ho sempre desiderato vedere irrompere sulla scena la banda dell’Arancia Meccanica e fare scempio di quelle orribili creature!&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;La pubblicità sarebbe intelligente! Senza dubbio. A patto che tra i criteri dell’intelligenza si comprenda un comportamento subdolo.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;25.10.11 Ripenso a quei versi del 5 maggio del Manzoni, “virgin di servo encomio e di codardo oltraggio”. In questi giorni che l’imperatore vacilla capita di vedere sfilate di baldracche rotte al servo encomio e al codardo oltraggio. Prima si sono spese sul primo, adesso sul secondo. Ora hanno la lingua asciutta ma si preparano al prossimo condottiero per tornare alla salivazione profusa in giacca e cravatta.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;13.01.12 Sulla inammissibilità dei referendum per l’abolizione della legge elettorale Di Pietro ha perso l’ennesima occasione per stare in silenzio. Il vuoto legislativo dovrebbe essere un argomento noto ad un ex magistrato anche se ultimamente stanno venendo meno alcuni presupposti di serenità del suo giudizio.&lt;br /&gt;Quando un movimento ha come unica ragione d'esistenza l'opposizione ad un nemico è comprensibile che, perso il nemico, si scateni un processo degenerativo del movimento e del suo capo. E’ una specie di sindrome di Stoccolma alla rovescia.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;Postilla dell'ultima ora. Quando le agenzie di rating avranno retrocesso l'indice di affidabilità dell'ultimo paese i mercati andranno ad investire su Marte per stare sul sicuro?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-3394887249053630976?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/3394887249053630976/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=3394887249053630976' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/3394887249053630976'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/3394887249053630976'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2012/01/polemiche-e-invettive.html' title='Polemiche e invettive'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-R8sTaVME9bk/TxMXTZ9vY_I/AAAAAAAAAy0/tpkQnKyVXz0/s72-c/dito_cattelan2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-7476561662409046089</id><published>2012-01-12T19:45:00.012+01:00</published><updated>2012-01-15T19:41:01.054+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lavoro'/><title type='text'>I tecnici e la tecnica</title><content type='html'>Ieri sera leggevo un articolo molto interessante di Pietro Modiano pubblicato sul numero &lt;a href="http://temi.repubblica.it/limes/alla-guerra-delleuro/29711"&gt;06/2011&lt;/a&gt; di Limes interamente dedicato alla crisi dell'euro e dell'Europa. Oggi, volendo cercare informazioni sull'autore, sono stato molto contento di trovare l'intero articolo on line a &lt;a href="http://www.linkiesta.it/riforma-pensioni"&gt;questo indirizzo&lt;/a&gt;&amp;nbsp;del sito &lt;a href="http://www.linkiesta.it/"&gt;Linkiesta&lt;/a&gt;, così mi sarà più facile proporre qualche frammento, anche se consiglio la lettura dell'intero articolo di Modiano. Nell'articolo, che su Limes si intitola "Ma il problema è L'Italia o il suo debito pubblico?", viene fornita una panoramica delle tendenze della nostra finanza pubblica alla luce della recente crisi del debito sovrano. Modiano prende in esame recenti pubblicazioni del Fondo Monetario Internazionale (settembre 2011) e della Banca d'Italia (novembre 2011) che riprende a sua volta dati elaborati dalla Commissione Europea. I dati riportati nei documenti citati fanno emergere che le prospettive di riduzione del nostro debito pubblico, su un orizzonte temporale 2010-2030, sono migliori rispetto a quelle della Francia e, per certi aspetti, anche a quelle della Germania. Questa conclusione può sembrare sorprendente alla luce delle notizie che siamo soliti leggere ed ascoltare da un po' di tempo ma questo è quello che dicono i dati tecnici.&lt;br /&gt;Di seguito estrapolerò solo alcuni passaggi dell'articolo di Modiano che ritengo significativi per via delle domande che mi hanno suscitato.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Modiano scrive: «l’Italia sta male su tre fronti: ovviamente il debito (121,1% del Pil, secondi dopo il Giappone), ovviamente i fabbisogni finanziari annui lordi (GFN, 22,8%, terzi dopo Usa e Giappone), ovviamente la differenza fra costo del debito e tasso di crescita del Pil (in cui siamo primi). Ma da qui in poi la realtà si dissocia dagli stereotipi, ed è necessario provare a ristabilirla.&lt;br /&gt;L’Italia risulta largamente la più virtuosa per disavanzo pubblico al netto delle componenti cicliche (CAPD, l’Italia è l’unico Paese in surplus); &lt;b&gt;l’Italia risulta il terzo Paese più virtuoso (dopo Giappone e Francia e molto meglio della Germania) per quanto riguarda le pensioni e addirittura il primo in materia di equilibri nella spesa sanitaria&lt;/b&gt; (con la Francia e gli Stati Uniti, dopo la recente riforma, a larga distanza). [...]&lt;br /&gt;Gli uffici del Fondo hanno misurato (in termini “illustrativi”) lo sforzo che ogni Paese deve fare da qui al 2030 per raggiungere un rapporto debito/Pil del 60%, identificato come soglia di sostenibilità di lungo termine. Lo sforzo, che è misurato in termini di punti percentuali di riduzione del disavanzo pubblico annuale rispetto all’anno di partenza necessario per raggiungere l’obiettivo, è tanto maggiore quanto più alti sono i debiti e i deficit di partenza, e quanto meno favorevoli le tendenze demografiche e di crescita economica in campo pensionistico e sanitario, a legislazione data. Ebbene, per raggiungere il 60% del rapporto debito/Pil lo sforzo aggiuntivo dell’Italia rispetto al 2010 consiste nell’aumento di 3,1 punti percentuali dell’avanzo primario da conseguire entro il 2020 e nel mantenimento di tale più elevato livello fino al 2030. Includendo pensioni e sanità, l’Italia deve migliorare di un punto in più, cioè del 4,1%. In base alla prima misura l’impegno dell’Italia è più gravoso di quello della Germania (2,3) ma molto meno di quello della Francia (6,3); &lt;b&gt;includendo sanità e pensioni, l’Italia risulta essere addirittura il paese meno disequilibrato, il più virtuoso, almeno fra quelli di maggiori dimensioni con i quali si confronta, quello con minori oneri di aggiustamento per raggiungere la sostenibilità del debito&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;C’è di più: lo sforzo aggiuntivo che dobbiamo fare per raggiungere in vent’anni il 60% di rapporto debito/Pil, è realistico più di quanto non lo sia quello necessario per l’aggiustamento di altri Paesi.»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-e9iMlR8EYqg/Tw8cDK0e2cI/AAAAAAAAAyE/ThCz_M0uIL4/s1600/tabella2.png" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="276" src="http://1.bp.blogspot.com/-e9iMlR8EYqg/Tw8cDK0e2cI/AAAAAAAAAyE/ThCz_M0uIL4/s400/tabella2.png" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Fonte: IMF Fiscal Monitor, settembre 2011.&lt;br /&gt;Clicca sulla tabella per ingrandire&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;Insomma, tirando le somme sembra che sul fronte pensionistico la Germania e la Francia stiano messe peggio dell'Italia ma non è questo l'aspetto interessante, non mi piacciono i confronti al ribasso. Quello che mi interessa è che a settembre 2011 il Fondo Monetario Internazionale diceva che la variazione della spesa pubblica italiana a lungo termine per pensioni dal 2010 al 2030 era piuttosto stabile, in altre parole le entrate sono compensate dalle uscite, e che l'aggiustamento richiesto per raggiungere il 60% di rapporto debito/Pil nel 2030 è inferiore a quello richiesto per altri paesi. Per la verità nulla di nuovo, l'INPS stila annualmente rapporti sulla sostenibilità del sistema pensionistico ma la terzietà e l'internazionalità del FMI danno quel certo non so che di affidabilità in più! A farla breve quella del FMI sembra essere una valutazione tecnica, basata su dati oggettivi. Pertanto la domanda che mi pongo è questa, se il sistema pensionistico era stabile fino a settembre scorso perché è stato il primo sul quale si è intervenuti allungando l'età pensionabile?&lt;br /&gt;Ammetto che la mia domanda è retorica perché un governo di tecnici non può che rispondere "perché la quantità di soldi che gira per le pensioni è enorme ed è facile intervenire su questo tema, insomma hai un alta resa con poco impegno". La risposta non mi piace, è troppo tecnica, ma facciamo finta che mi accontento. Ma c'è un altro aspetto interessante che solleva Modiano citando dati di un altro organismo internazionale, l'OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scrive Modiano: «Pensiamo al mercato del lavoro. Nel 1992 era la rigidità dei salari a compromettere la competitività e frenare la crescita: si agì infatti sulla scala mobile, e poi con la svalutazione, e negli anni successivi con le riforme del mercato del lavoro. Oggi, la legislazione a protezione del lavoro, ovviamente migliorabile, appare del tutto allineata agli standard dei Paesi concorrenti (come si può notare nella tabella qui sotto riportata), e &lt;b&gt;non sembra agire da freno evidente e immediato della competitività&lt;/b&gt;. La forza delle esportazioni, pur in presenza di indici non eccellenti di competitività di prezzo, lo conferma.»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-onTsWEbLZBE/Tw8hBCuBQqI/AAAAAAAAAyM/Fp3J5JaZuyI/s1600/tabella5.png" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="334" src="http://3.bp.blogspot.com/-onTsWEbLZBE/Tw8hBCuBQqI/AAAAAAAAAyM/Fp3J5JaZuyI/s400/tabella5.png" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Clicca sulla tabella per ingrandire&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;Anche qui nulla di nuovo. La legislazione sulla protezione del lavoro italiana ed il confronto con la legislazione internazionale è cosa nota. A parte la Marcegaglia, sono in molti a conoscerla bene e Luciano Gallino non perde occasione di mostrare come la nostra legislazione di garanzia del lavoro sia passata da uno dei valori più elevati d'Europa ad uno dei più bassi (articolo 18 compreso). Per quanto riguarda poi gli aspetti tecnici di una possibile eliminazione sull'articolo 18, "&lt;a href="http://www.repubblica.it/economia/2012/01/11/news/marcegaglia_art_18_anomalia_italiana-27932485/?rss"&gt;anomalia italiana&lt;/a&gt;" secondo il presidente di Confindustria, qualche tempo fa Carlo Clericetti scrisse un &lt;a href="http://www.repubblica.it/economia/2011/12/20/news/l_articolo_18_tra_fatti_e_propaganda_di_carlo_clericetti-26917771/"&gt;bell'articolo fitto di dati&lt;/a&gt; su La Repubblica. Da un governo tecnico ci si aspetterebbe che tenesse in alta considerazione i dati tecnici ma potrei sbagliarmi anche qui! Mi chiedo, quale sarebbe il vantaggio dell'abolizione dell'articolo 18? Siamo di fronte anche qui ad una battaglia ideologica? Di solito viene accusata la CGIL, e in particolare la FIOM, di fare le battaglie ideologiche ma non avremmo qui sufficienti elementi tecnici per dire che la Confindustria ne sta conducendo una? Oppure la Marcegaglia non ha un sufficiente background tecnico per capire le cifre dell'OCSE?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O magari potremmo concludere che in molti casi il rigore tecnico può essere descritto da questa fantastica vignetta che illustra in maniera impietosa e ineccepibile come funzionano i mercati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-_ICle11c1Mk/Tw8uCBu3-7I/AAAAAAAAAyU/WADUxPPvXGY/s1600/stockmarket-cartoon.png" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-_ICle11c1Mk/Tw8uCBu3-7I/AAAAAAAAAyU/WADUxPPvXGY/s1600/stockmarket-cartoon.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Vignetta ripresa dal blog &lt;a href="http://ugobardi.blogspot.com/2011/11/monti-la-finanza-e-la-fisica.html"&gt;Effetto Cassandra&lt;/a&gt;.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;Questo per quanto riguarda gli aspetti tecnici, per quanto riguarda invece quelli politici è singolare che si parli di privatizzazione anche per quelle materie, come l'acqua, che sono state recentemente oggetto di consultazione referendaria, con i risultati che sono noti a tutti.&lt;br /&gt;Forse ha ragione &lt;a href="http://www.reggionline.com/it/2011/12/20/euro-caracciolo-e-in-gioco-la-democrazia-9781"&gt;Lucio Caracciolo&lt;/a&gt;, il direttore di Limes, quando dice che "la crisi dell'euro è anche una crisi di credibilità della democrazia. I vecchi stati si sono indeboliti e non sono stati sostituiti da un nuovo forte potere centralizzato a livello europeo. C'è un rischio autoritario in Europa, perchè di fatto le decisioni imposte da Merkel, Sarkozy e dalla BCE non hanno l'avallo del consenso popolare."&lt;br /&gt;Lui parla di crisi della democrazia in un contesto europeo, io, nel mio piccolo, la vedo in Italia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-7476561662409046089?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/7476561662409046089/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=7476561662409046089' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/7476561662409046089'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/7476561662409046089'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2012/01/i-tecnici-e-la-tecnica.html' title='I tecnici e la tecnica'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-e9iMlR8EYqg/Tw8cDK0e2cI/AAAAAAAAAyE/ThCz_M0uIL4/s72-c/tabella2.png' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-6708251265368711284</id><published>2012-01-07T13:14:00.003+01:00</published><updated>2012-01-07T18:29:30.553+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Frammenti'/><title type='text'>C'era solo una stonatura</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-DlGYrwOSst4/Twg0ccOvR1I/AAAAAAAAAx8/g671big8vQQ/s1600/Italo-Calvino.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-DlGYrwOSst4/Twg0ccOvR1I/AAAAAAAAAx8/g671big8vQQ/s200/Italo-Calvino.jpg" width="150" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;"In questo mondo in cui ogni oggetto, al minimo accenno di guasto o invecchiamento, alla prima ammaccatura o macchiolina, veniva immediatamente buttato via e sostituito con un altro nuovo e impeccabile, c'era solo una stonatura, solo un'ombra: la Luna. Vagava per il cielo, spoglia tarlata e grigia, sempre più estranea al mondo di quaggiù, residuo d'un modo d'essere ormai incongruo.&lt;br /&gt;Antiche espressioni come lunapiena mezzaluna ultimo quarto continuavano a essere usate ma erano soltanto modi di dire: come la si poteva chiamare «piena» quella forma tutta crepe e brecce che pareva sempre sul punto di franare in una pioggia di calcinacci sulle nostre teste? E non parliamo di quando era tempo di luna calante! Si riduceva a una specie di crosta di formaggio mordicchiata, e spariva sempre prima del previsto. A lunanuova, ci domandavamo ogni volta se non sarebbe più tornata a mostrarsi (speravamo che sparisse così?) e quando rispuntava, sempre più somigliante a un pettine che sta perdendo i denti, distoglievamo gli occhi con un brivido.&lt;br /&gt;Era una vista deprimente. Andavamo nella folla che con le braccia ingombre di pacchetti entrava e usciva dai grandi magazzini aperti giorno e notte, percorrevamo con lo sguardo le scritte luminose che rampando sui grattacieli avvertivano momento per momento dei nuovi prodotti lanciati sul mercato, ed ecco la vedevamo venire avanti, pallida in mezzo a quelle luci abbaglianti, lenta, malata, e non potevamo scacciare il pensiero che ogni cosa nuova, ogni prodotto appena comprato poteva guastarsi sbiadire andare a male, e ci veniva meno l'entusiasmo a correre in giro per far compere e a sgobbare sul lavoro, e ciò non era senza conseguenze sul buon andamento dell'industria e del commercio.&lt;br /&gt;Così ci si cominciò a porre il problema di cosa farne, di questo satellite controproducente: non serviva più a nulla; era un rottame da cui non si poteva recuperare più niente."&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Italo Calvino&lt;/b&gt;, Da &lt;i&gt;Le figlie della Luna&lt;/i&gt;, in &lt;i&gt;Altre storie cosmicomiche&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come diceva lui dei classici "un classico è un libro che non ha mai finito di dire quello che ha da dire". Le cosmicomiche di Calvino vanno lette almeno una volta all'anno. In quei brevi racconti c'è la più disincantata e disillusa critica della società consumistica ma anche della scienza, della storia e della cultura umana. Monumenti passeggeri eretti da naufraghi cosmici. Le leopardiane cosmicomiche sono decisamente un classico, come tutta l'opera di Calvino dove la più intricata complessità è avvolta nella più impalpabile leggerezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La gru era stata fatta progettare e costruire dalle autorità, decise a nettare il cielo da quell'ingombro antiestetico. Era un buldozer dal quale si alzava una specie di pinza da granchio; venne avanti sui suoi cingoli, basso e tarchiato, proprio come un granchio; e quando si trovo nel punto predisposto per l'operazione sembrò diventare ancor più piatto, per aderire al terreno con tutta la sua superficie. L'argano girò rapido; innalzò il braccio nel cielo; mai s'era pensato che si potesse costruire una gru dal braccio così lungo. La benna s'aperse, dentata; ora, più che a una pinza di granchio, somigliava alla bocca d'uno squalo. La Luna era proprio lì; ondeggiò come se volesse scappare, ma quella gru sembrava calamitata: si vide la Luna come aspirata finirle proprio in bocca. Le mandibole si richiusero con un secco: crac! Per un momento ci sembrò che fosse andata in briciole come una meringa, invece restò tra le valve della benna, mezza dentro mezza fuori. Era diventata di forma oblunga, una specie di grosso sigaro tenuto tra i denti. Venne giù una pioggia color cenere.&lt;br /&gt;La gru ora si sforzava d'estirpare la Luna dalla sua orbita e di trascinarla giù. [...]&lt;br /&gt;L'alba trovò il cimitero delle automobili con un rottame in più: quella Luna naufragata là in mezzo quasi non si distingueva dagli altri oggetti buttati via; aveva lo stesso colore, la stessa aria condannata, lo stesso aspetto di cosa che non si riesce a immaginare come potesse essere da nuova. Intorno, per il cratere dei detriti terrestri, echeggiò un mormorio: la luce dell'alba rivelava un brulicare di vita che s'andava risvegliando. Tra le carcasse sventrate dei camion, tra le ruote stravolte, le lamiere accartocciate, avanzavano degli esseri barbuti.&lt;br /&gt;In mezzo alle cose buttate via dalla città viveva una popolazione di persone buttate via anch'esse, messe al margine, oppure persone che s'erano buttate via di loro volontà, o che s'erano stancate di correre per la città per vendere e comprare cose nuove destinate subito a invecchiare: persone che avevano deciso che solo le cose buttate via erano la vera ricchezza del mondo. Attorno alla Luna, lungo tutta la distesa dell'anfiteatro stavano ritte o sedute queste figure allampanate, dai visi incorniciati da barbe o dai capelli incolti."&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Italo Calvino&lt;/b&gt;, Da&amp;nbsp;&lt;i&gt;Le figlie della Luna&lt;/i&gt;, in&amp;nbsp;&lt;i&gt;Altre storie cosmicomiche&lt;/i&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta gli chiesero cosa sarebbe rimasto delle nostre città e della nostra storia, lui ci pensò un attimo e rispose secco, i topi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-6708251265368711284?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/6708251265368711284/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=6708251265368711284' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/6708251265368711284'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/6708251265368711284'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2012/01/cera-solo-una-stonatura.html' title='C&apos;era solo una stonatura'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-DlGYrwOSst4/Twg0ccOvR1I/AAAAAAAAAx8/g671big8vQQ/s72-c/Italo-Calvino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-8192026619727295037</id><published>2012-01-02T11:35:00.003+01:00</published><updated>2012-01-02T17:11:32.593+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Frammenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Casi umani'/><title type='text'>Antropologia dei botti</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-IJqU1IybXwk/TwGINvoOQtI/AAAAAAAAAx0/V4DOTU3zhHo/s1600/11d.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-IJqU1IybXwk/TwGINvoOQtI/AAAAAAAAAx0/V4DOTU3zhHo/s200/11d.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Sorprende spesso vedere con quale sprezzo del pericolo si affrontino situazioni che da un punto di vista freddamente razionale sarebbe meglio evitare, semplicemente perché il probabile danno è più alto del possibile beneficio. Ma l’uomo, si sa, non è animale esclusivamente razionale (per fortuna) e allora spesso ci si chiede: perché si affrontano tali situazioni? Cosa spinge ad imprese che possono costare la vita? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La spiegazione che trovo più fondamentale e soddisfacente è quella che più di ogni altra denota la differenza tra l’uomo e gli altri esseri viventi. Per quanto ci è dato sapere l’uomo è l’unico animale che sa di dover morire e molte delle sue imprese, così apparentemente irrazionali, così preziosamente inutili, non sono altro che una sfida alla morte. Ciò che sta al fondo di molte imprese umane, per quanto diverse esse siano, è proprio questa matrice comune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sfida alla morte caratterizza l’alpinista estremo e caratterizza anche chi spara i botti di capodanno, quei botti così pericolosi da essere più simili a bombe che a fuochi d’artificio. Ma, sebbene il nocciolo sia comune, c’è tuttavia una differenza sostanziale tra le due figure. Mentre l’alpinista estremo sfida la propria morte quello che spara botti sfida la morte altrui. In un caso siamo di fronte ad un eroe, nell’altro caso siamo di fronte ad un coglione, anche un po' delinquente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-8192026619727295037?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/8192026619727295037/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=8192026619727295037' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/8192026619727295037'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/8192026619727295037'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2012/01/antropologia-dei-botti.html' title='Antropologia dei botti'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-IJqU1IybXwk/TwGINvoOQtI/AAAAAAAAAx0/V4DOTU3zhHo/s72-c/11d.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-3851817806146691845</id><published>2011-12-18T19:57:00.006+01:00</published><updated>2011-12-31T14:58:27.148+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Frammenti'/><title type='text'>Il diario ai tempi della rete</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-NJWXGgzF39E/Tu41qKhGfvI/AAAAAAAAAxo/7410KJv17DQ/s1600/rete.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="168" src="http://3.bp.blogspot.com/-NJWXGgzF39E/Tu41qKhGfvI/AAAAAAAAAxo/7410KJv17DQ/s200/rete.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Il termine blog è una contrazione di web-log, in altre parole &lt;i&gt;diario in rete&lt;/i&gt;. Secondo &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Blog"&gt;Wikipedia&lt;/a&gt;&amp;nbsp;a febbraio scorso c'erano più di 156 milioni di blog nel mondo. Non conosco stime affidabili del numero di blog in Italia, si va da 500.000 ad almeno&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.slideshare.net/lrossi/blog-e-social-network-in-italia"&gt;3 milioni&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;In rete ci sono blog di tutti i tipi, di politica, di informazione scientifica, sport, viaggi, poesie, ricette, musica, racconti, ecc. ecc.&lt;br /&gt;Indipendentemente dai contenuti dei blog mi sono sempre chiesto per quale motivo una persona decida di aprire un blog, va da sé che mi chiedo anche perché una persona decida di chiuderlo, come feci io &lt;a href="http://cosechedimentico.blogspot.com/2009/12/dodici-mesi.html"&gt;ad un anno dall'apertura&lt;/a&gt; di questo blog, salvo ricredermi &lt;a href="http://cosechedimentico.blogspot.com/2010/03/interpretazioni.html"&gt;tre mesi dopo&lt;/a&gt;!&lt;br /&gt;Prendo spunto dall'ultimo post di&amp;nbsp;&lt;a href="http://viadellapolveriera.blogspot.com/2011/12/saro-breve.html"&gt;Aldo, alias il Monticiano&lt;/a&gt;, per fare (e continuare a farmi) alcune domande.&lt;br /&gt;Cosa spinge a scrivere qualcosa che sia disponibile alla lettura di altri? Quali sono le caratteristiche della comunicazione nei blog? Si tratta davvero di comunicazione? Quali sono le modalità di aggregazione dei lettori intorno ad un blog? Perché si decide di lasciare un commento in un post? E perché si decide di non lasciarne affatto? &lt;br /&gt;Mi piacerebbe nascesse un confronto e una riflessione su queste domande che rigiro a chi passa da queste parti augurando a tutti buone feste.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-3851817806146691845?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/3851817806146691845/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=3851817806146691845' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/3851817806146691845'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/3851817806146691845'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/12/il-diario-ai-tempi-della-rete.html' title='Il diario ai tempi della rete'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-NJWXGgzF39E/Tu41qKhGfvI/AAAAAAAAAxo/7410KJv17DQ/s72-c/rete.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-561637612583215745</id><published>2011-12-15T21:48:00.006+01:00</published><updated>2011-12-16T08:49:03.580+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Promemorie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Poesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Memoria'/><title type='text'>Teneramente malato di ricordi</title><content type='html'>Risalgono onde tumultuose / di giorni apparentemente speciali / che orologi lenti rintoccano, / mare in burrasca e raffiche di vento / sferzano vele strappate, / quando la tempesta si placa / lascia sulla spiaggia relitti, / ad asciugare al sole inutile / di un'altra giornata serena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le bucce di pomodoro nella minestra e smorfie di rifiuto, i furti di mollette colorate dai fili di bucato delle vicine per farne collezioni segrete, la frutta grattugiata che non mando giù, l'impasto dolce dei taralli che prendo dalle mani di mia nonna, il mio cane Gerri e un gatto tigrato più grande di me, quattro sedie e una coperta a fare un letto provvisorio per il riposo pomeridiano al mare, una fetta di pane con poche gocce di vino e zucchero, il formaggino sciolto nella pastina, la mia prelibatezza, le scarpe sporche di terra di mio padre al ritorno dal lavoro, il mosto dolce d'uva appena pigiata da mio nonno, non berne troppo che ti fa male, un albero di fico enorme ed un pozzo scuro, il profumo del pane appena sfornato, un vecchio accucciato nel camino vicino al fuoco e la grande madre che sorride delle stranezze di quell'uomo bambino che l'anima ha milionaria, le frittelle di mia zia che, bambina poco meno di me, inventa dolci e mi legge poesie che non capisco,&amp;nbsp;i sanapi e la fritta dai campi selvatici e generosi, le dieci lire regalate dal vecchio maresciallo con la promessa di essere buono,&amp;nbsp;il pane abbrustolito che solo mio padre sa fare, sul fuoco, poi bagnato e di nuovo sul fuoco, e la zuppa di grano di mia madre, i pezzetti di carne di cavallo con buccia di arancia e cannella, il lunghissimo richiamo della nonna del mio compagno di giochi,&amp;nbsp;sirena alla fine di un turno di lavoro,&amp;nbsp;che interrompe le scorribande per i campi, Biagiiiiiiiiiiiino....&lt;br /&gt;Immagini acute di tavolozza cangiante,&amp;nbsp;caleidoscopio di segni insepolti.&lt;br /&gt;Che colore ha il tempo? Che sapore ha il tempo? Che odore ha il tempo? Quali i suoni e la consistenza?&lt;br /&gt;Certi giorni sono lunghi come anni. Di &lt;i&gt;anni corti come giorni&lt;/i&gt; diceva il poeta. Bizzarrie del tempo, che danza sulla musica della memoria, incurante delle cadenze del cuore.&lt;br /&gt;Oggi è durato quarantatré anni. Ho bisogno di regalarmi qualcosa di speciale come le parole di Esenin, recitate da Carmelo Bene, che trascrivo, e la delicatissima trasposizione di Angelo Branduardi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/_LMwtUSlUJk" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Confessione di un teppista&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non a tutti è dato cantare,&lt;br /&gt;non a tutti è dato cadere&lt;br /&gt;come una mela ai piedi altrui.&lt;br /&gt;E’ questa la più grande confessione&lt;br /&gt;che possa farvi un teppista.&lt;br /&gt;Io vado a bella posta spettinato&lt;br /&gt;col capo come un lume a petrolio sulle spalle.&lt;br /&gt;Mi piace rischiarare nelle tenebre&lt;br /&gt;lo spoglio autunno delle vostre anime.&lt;br /&gt;Mi piace che i sassi dell’ingiuria&lt;br /&gt;mi volino addosso come grandine di eruttante bufera.&lt;br /&gt;Allora stringo solo con le mani più forte&lt;br /&gt;la bolla dondolante dei capelli.&lt;br /&gt;M'è così dolce allora ricordare&lt;br /&gt;lo stagno erboso e il fioco stormire dell'animo&lt;br /&gt;che un padre e una madre lontani,&lt;br /&gt;cui non importa di tutti i versi miei,&lt;br /&gt;cui son caro come il campo e la carne,&lt;br /&gt;come la pioggerella che a primavera fa soffici i verdi.&lt;br /&gt;Loro verrebbero a infilzarvi con le forche&lt;br /&gt;per ogni vostro grido scagliato contro me.&lt;br /&gt;Poveri, poveri genitori contadini!&lt;br /&gt;Siete di certo diventati brutti,&lt;br /&gt;temete Iddio e le viscere palustri.&lt;br /&gt;Poteste almeno capire&lt;br /&gt;che vostro figlio in Russia&lt;br /&gt;è il migliore poeta!&lt;br /&gt;Non vi brinava sul cuore quella sua vita,&lt;br /&gt;quando coi piedi nudi si bagnava nelle pozze autunnali?&lt;br /&gt;Ora invece cammina in cilindro&lt;br /&gt;e scarpe di vernice.&lt;br /&gt;Ma vive ancora in lui l’antica foga&lt;br /&gt;del monello campagnolo&lt;br /&gt;che ogni cosa vuol rimettere a posto.&lt;br /&gt;Ad ogni mucca sulle insegne di macelleria&lt;br /&gt;egli manda un saluto di lontano.&lt;br /&gt;E incontrando in piazza i vetturini,&lt;br /&gt;e ricordando l’odore di letame dei campi natali,&lt;br /&gt;è pronto a reggere la coda a ogni cavallo&lt;br /&gt;come lo strascico d’un abito nuziale.&lt;br /&gt;Io amo la patria.&lt;br /&gt;Amo molto la patria!&lt;br /&gt;Anche se copre i suoi salici di rugginosa mestizia.&lt;br /&gt;Mi sono cari i grugni imbrattati dei maiali&lt;br /&gt;e nella quiete notturna la voce risonante dei rospi.&lt;br /&gt;Io sono teneramente malato di ricordi d’infanzia,&lt;br /&gt;sogno la bruma delle umide sere d’aprile.&lt;br /&gt;Come per riscaldarsi il nostro acero&lt;br /&gt;s’è accoccolato al rogo del tramonto.&lt;br /&gt;Quante volte mi sono arrampicato sui rami&lt;br /&gt;a rubare le uova dai nidi dei corvi!&lt;br /&gt;E’ sempre lo stesso anche ora, con la sua cima verde?&lt;br /&gt;La sua corteccia è dura come allora?&lt;br /&gt;E tu, mio prediletto,&lt;br /&gt;fedele cane pezzato?!&lt;br /&gt;Per la vecchiaia ora sei stridulo e cieco&lt;br /&gt;e vaghi nel cortile, trascinando la coda penzolante,&lt;br /&gt;senza più ricordare dove sia la porta e dove la stalla.&lt;br /&gt;Come mi sono care quelle birichinate&lt;br /&gt;quando, rubato alla mamma un cantuccio di pane,&lt;br /&gt;lo mordevamo insieme uno alla volta,&lt;br /&gt;senza lasciar cadere una briciola l’uno dell’altro.&lt;br /&gt;Io non sono mutato.&lt;br /&gt;Non è mutato il mio cuore.&lt;br /&gt;Come fiordalisi nella segala fioriscono gli occhi nel viso.&lt;br /&gt;Stendendo stuoie dorate di versi,&lt;br /&gt;sì, voglio dirvi una parola tenera.&lt;br /&gt;Buona notte!&lt;br /&gt;A tutti buona notte!&lt;br /&gt;Più non tintinna nell’erba del crepuscolo la falce del tramonto.&lt;br /&gt;Stasera ho tanta voglia di pisciare&lt;br /&gt;dalla finestra mia contro la luna.&lt;br /&gt;Azzurra luce, luce tanto azzurra!&lt;br /&gt;In quest’azzurro anche il morir non duole.&lt;br /&gt;E che importa se ho l’aria d’un cinico&lt;br /&gt;dal cui sedere penzola un fanale!&lt;br /&gt;Mio vecchio e bravo Pegaso spossato,&lt;br /&gt;mi occorre forse il tuo morbido trotto?&lt;br /&gt;Io sono venuto come un maestro austero&lt;br /&gt;a decantare e celebrare i sorci.&lt;br /&gt;E la mia testa, simile a un agosto,&lt;br /&gt;si effonde in vino di capelli ribelli.&lt;br /&gt;E voglio essere una gialla vela&lt;br /&gt;per quel paese verso cui navighiamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sergej_Aleksandrovi%C4%8D_Esenin"&gt;Sergej Aleksandrovič Esenin&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; (1895-1925), &lt;i&gt;Confessione di un teppista&lt;/i&gt;, 1921.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/E3GI_ysk4MA" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;«&lt;i&gt;In questa vita, morire non è una novità,&lt;br /&gt;ma, di certo, non lo è nemmeno vivere.&lt;/i&gt;»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Sergej Aleksandrovič Esenin, &lt;/b&gt;da &lt;i&gt;Arrivederci, amico mio, arrivederci&lt;/i&gt;, 1925.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-561637612583215745?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/561637612583215745/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=561637612583215745' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/561637612583215745'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/561637612583215745'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/12/teneramente-malato-di-ricordi.html' title='Teneramente malato di ricordi'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/_LMwtUSlUJk/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-1667992410101810793</id><published>2011-12-13T19:36:00.002+01:00</published><updated>2011-12-13T19:37:43.544+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Frammenti'/><title type='text'>Rovesci</title><content type='html'>...e se una ragazza rom insieme a suo fratello avesse raccontato di essere stata violentata da due italiani solo per nascondere ai genitori di aver fatto l'amore con il proprio fidanzato?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...e se un cittadino senegalese si fosse avvicinato ad un gruppo di venditori ambulanti italiani e avesse fatto fuoco con una pistola uccidendone due a sangue freddo?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-1667992410101810793?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/1667992410101810793/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=1667992410101810793' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/1667992410101810793'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/1667992410101810793'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/12/rovesci.html' title='Rovesci'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-7349234807650048316</id><published>2011-12-11T12:38:00.002+01:00</published><updated>2011-12-18T20:04:04.747+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Poesia'/><title type='text'>Domande di un contadino che non legge</title><content type='html'>Ogni volta che con i miei genitori passeggiamo per le strade di Roma mio padre non riesce a godere della bellezza di questa straordinaria città. La città gli piace, non è insensibile alla sua bellezza, &amp;nbsp;ma i suoi occhi non vedono solo la bellezza della città eterna, le parole che più spesso gli sento pronunciare sono: "Quanta gente è morta per fare questi monumenti, tutte queste chiese? Quanta schiavitù?". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-VffiCnWU47s/Ttu3cE1E7oI/AAAAAAAAAv4/KijVIzTnTPs/s1600/contadino.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-VffiCnWU47s/Ttu3cE1E7oI/AAAAAAAAAv4/KijVIzTnTPs/s1600/contadino.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;V. Van Gogh&lt;/b&gt;, contadino.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Domande di un operaio che legge&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tebe dalle Sette Porte, chi la costruì?&lt;br /&gt;Ci sono i nomi dei re, dentro i libri.&lt;br /&gt;Son stati i re a strascicarli, quei blocchi di pietra?&lt;br /&gt;Babilonia, distrutta tante volte,&lt;br /&gt;chi altrettante la riedificò? In quali case,&lt;br /&gt;di Lima lucente d’oro abitavano i costruttori?&lt;br /&gt;Dove andarono, la sera che fu terminata la Grande Muraglia,&lt;br /&gt;i muratori? Roma la grande&lt;br /&gt;è piena d’archi di trionfo. Chi li innalzò? Su chi&lt;br /&gt;trionfarono i Cesari? La celebrata Bisanzio&lt;br /&gt;aveva solo palazzi per i suoi abitanti? Anche nella favolosa Atlantide&lt;br /&gt;la notte che il mare li inghiottì, affogavano urlando&lt;br /&gt;aiuto ai loro schiavi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giovane Alessandro conquistò l’India,&lt;br /&gt;Da solo?&lt;br /&gt;Cesare sconfisse i Galli.&lt;br /&gt;Non aveva con sé nemmeno un cuoco?&lt;br /&gt;Filippo di Spagna pianse, quando la flotta&lt;br /&gt;gli fu affondata. Nessun altro pianse?&lt;br /&gt;Federico II vinse la guerra dei Sette Anni. Chi,&lt;br /&gt;oltre a lui, l’ha vinta?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una vittoria ogni pagina,&lt;br /&gt;Chi cucinò la cena della vittoria?&lt;br /&gt;Ogni dieci anni un grand’uomo.&lt;br /&gt;Chi ne pagò le spese?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quante vicende,&lt;br /&gt;tante domande.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Bertolt Brecht&lt;/b&gt;, &lt;i&gt;Domande di un operaio che legge&lt;/i&gt;, da Poesie di Svendborg, 1939.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-7349234807650048316?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/7349234807650048316/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=7349234807650048316' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/7349234807650048316'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/7349234807650048316'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/12/domande-di-un-contadino-che-non-legge.html' title='Domande di un contadino che non legge'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-VffiCnWU47s/Ttu3cE1E7oI/AAAAAAAAAv4/KijVIzTnTPs/s72-c/contadino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-418786508489969043</id><published>2011-12-09T12:29:00.005+01:00</published><updated>2011-12-09T12:43:30.386+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Casi umani'/><title type='text'>Perifrasi e appelli</title><content type='html'>"È scandaloso che la Chiesa italiana chieda più equità nella manovra, e non sia sfiorata dal dubbio che anche lei debba contribuire ai sacrifici chiesti agli italiani, pagando come ciascuno l’Ici sugli immobili." &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così cominciava &lt;a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/barbara-spinelli-chiesa-e-ici-una-questione-morale/"&gt;questo articolo&lt;/a&gt; di ieri di Barbara Spinelli pubblicato da MicroMega.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che dire? Questo può accadere quando parti anatomiche considerate nobili perché manifesto dell'animo prendono il posto di parti dal ruolo meno elegante, per quanto irrinunciabile, deputate al passaggio di materiale di scarico, e viceversa!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su &lt;a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/"&gt;MicroMega&lt;/a&gt; è in corso un appello per chiedere che gli edifici di proprietà della Chiesa che non siano luoghi di culto paghino l'Ici (o Imu che sia). Io ho messo il banner in alto a sinistra del mio blog, fai la stessa cosa sul tuo blog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-YiHnUjGDIxU/TuHupRF5uBI/AAAAAAAAAw0/6IKHzB2ko78/s1600/MM.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-YiHnUjGDIxU/TuHupRF5uBI/AAAAAAAAAw0/6IKHzB2ko78/s1600/MM.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Clicca &lt;a href="http://temi.repubblica.it/micromega-appello/?action=vediappello&amp;amp;idappello=391231"&gt;qui per aderire all'appello di MicroMega&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre &lt;a href="http://www.avaaz.org/it/about.php"&gt;Avaaz.org,&lt;/a&gt; una organizzazione transnazionale che promuove appelli e petizioni, sta raccogliendo adesioni anche per quanto riguarda &lt;b&gt;l'assegnazione gratuita delle frequenze della tv digitale&lt;/b&gt; e aprire un'asta pubblica di vendita, che frutterebbe diversi miliardi di euro alle casse dello stato. Quello delle frequenze gratuite è un'altro degli scandali cui tiene tanto la banda bassotti, perché piace al capo clan. La stessa resistenza non mi pare di vederla su altre misure.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-_q3AGXfz5Ns/TuHyVyhY_AI/AAAAAAAAAxc/rgvQQuXw6Cs/s1600/1323384288.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="62" src="http://2.bp.blogspot.com/-_q3AGXfz5Ns/TuHyVyhY_AI/AAAAAAAAAxc/rgvQQuXw6Cs/s200/1323384288.png" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Clicca &lt;a href="http://www.avaaz.org/it/no_tv_gratis/?cgMcrbb"&gt;qui per aderire all'appello di Avaaz&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-418786508489969043?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/418786508489969043/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=418786508489969043' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/418786508489969043'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/418786508489969043'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/12/perifrasi-e-appelli.html' title='Perifrasi e appelli'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-YiHnUjGDIxU/TuHupRF5uBI/AAAAAAAAAw0/6IKHzB2ko78/s72-c/MM.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-626607843999432178</id><published>2011-12-07T19:10:00.003+01:00</published><updated>2011-12-08T12:24:13.038+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Poesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Memoria'/><title type='text'>Cortesia chiamo</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-zne9jW4QE4I/Tt-pthEe3wI/AAAAAAAAAws/cRFj0-LnERY/s1600/digenn.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="158" src="http://2.bp.blogspot.com/-zne9jW4QE4I/Tt-pthEe3wI/AAAAAAAAAws/cRFj0-LnERY/s200/digenn.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;La professoressa Morra entrava in aula, si toglieva il cappotto lo teneva per qualche secondo in mano e lanciando uno sguardo ai presenti sospirava declamando questi versi "Cortesia cortesia cortesia chiamo e da nessuna parte mi risponde". Chiedeva che qualcuno prendesse il suo cappotto e lo riponesse sull'attaccapanni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi è piaciuta questa storia che mi ha raccontato Vito.&lt;br /&gt;Intanto i tempi sono cambiati, sono passati più di vent'anni, ed è diventato difficile anche solo concepire che una signora possa chiedere che qualcuno le prenda il cappotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Cortesia cortesia cortesia chiamo&lt;br /&gt;e da nessuna parte mi risponde,&lt;br /&gt;e chi la dèe mostrar, sì la nasconde,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avarizia le genti ha preso all’amo,&lt;br /&gt;ed ogni grazia distrugge e confonde;&lt;br /&gt;però se eo mi doglio, eo so ben onde:&lt;br /&gt;di voi, possenti, a Dio me ne richiamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ché la mia madre cortesia avete&lt;br /&gt;messa sì sotto il piè che non si leva;&lt;br /&gt;l’aver ci sta, voi non ci rimanete!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti siem nati di Adamo e di Eva;&lt;br /&gt;potendo, non donate e non spendete:&lt;br /&gt;mal ha natura chi tai figli alleva.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Folg%C3%B3re_da_San_Gimignano"&gt;Folgòre da San Gimignano&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;(1270-1332),&amp;nbsp;&lt;i&gt;Cortesia cortesia cortesia chiamo&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-626607843999432178?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/626607843999432178/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=626607843999432178' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/626607843999432178'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/626607843999432178'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/12/cortesia-chiamo.html' title='Cortesia chiamo'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-zne9jW4QE4I/Tt-pthEe3wI/AAAAAAAAAws/cRFj0-LnERY/s72-c/digenn.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-8210050474743882155</id><published>2011-12-05T20:11:00.009+01:00</published><updated>2011-12-06T11:28:19.037+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Annotazioni</title><content type='html'>Trovo ingenuo meravigliarsi della manovra del governo Monti per quegli aspetti che deludono quanti, come me, si aspettavano una stretta più incisiva sui redditi alti, sui beni di lusso, sui capitali rientrati con lo scudo fiscale a favore di politiche redistributive verso le fasce più disagiate. Invece l'aliquota Irpef per chi guadagna oltre 75.000 € annui non è stata toccata, i capitali scudati pagheranno un addizionale e misero 1,5% e le auto di lusso scopriamo che hanno almeno 231 cavalli, quelle tra 100 e 230 evidentemente sono utilitarie!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dicevo trovo ingenua la meraviglia per due motivi. Il primo motivo è che Monti è un uomo con una visione economica liberale di mercato, quindi meno incline di quanto non si possa sperare a sinistra alla supremazia politica, alle scelte redistributive ed a imporre vincoli e indirizzi al mercato. Il secondo motivo è che Monti e il suo governo hanno le mani legate da una maggioranza parlamentare che dovrà approvare quello che il governo delibera. Senza l'approvazione in Parlamento la manovra e il governo cade e questo aprirebbe la strada ad uno scenario molto poco gradevole per tutti, soprattutto per chi non è ricco, una strada tutta in discesa. Poiché la maggioranza relativa in Parlamento è ancora in mano al PdL le conclusioni sono facili. Sarà più insoddisfatta la sinistra della destra, è inevitabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il motivo più importante per cui trovo ingenua e inquietante la meraviglia è che questa meraviglia rivela che si attendeva da Monti la palingenesi delle politiche nazionali. Errore gravissimo, segno del bisogno di un altro uomo della Provvidenza. Qualcuno dirà che è comprensibile dopo il precedente inquilino (abusivo) di palazzo Chigi ma io lo ritengo un segnale comunque inquietante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Resta il fatto che Monti, per quanto io possa pensarla diversamente da lui, è persona seria e competente diversamente da quanti occupavano i posti di governo fino a poco tempo fa e ha più che dimostrato di non essere un seguace di un mercato selvaggio e senza regole. Tempo fa espressi &lt;a href="http://cosechedimentico.blogspot.com/2010/11/i-mendicanti-del-pensiero.html"&gt;qualche perplessità&lt;/a&gt; riguardo alla sua speranza nel primo governo del signor b. ma a suo vantaggio va detto che, a differenza di molti, si accorse dopo pochi mesi che aveva riposto fiducia in un cialtrone. Certo, se penso a quanti come Norberto Bobbio, Alessandro Galante Garrone, Alessandro Pizzorusso, Paolo Sylos Labini guardavano lontano e firmavano appelli per fermare l'ascesa al potere di un soggetto pericoloso torna ancora lo stupore e la rabbia per la temporanea (o strumentale) miopia di Monti nel '94 ma ad ogni modo si tratta di persona che oggi apre uno scenario politico e di comportamenti anni luce più rispettabile di quello che c'era una ventina di giorni fa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Xf7z_hXYObc/Tt0XYVRrF0I/AAAAAAAAAwA/TjUqkdSz9h8/s1600/MICROMEGA_7_294.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-Xf7z_hXYObc/Tt0XYVRrF0I/AAAAAAAAAwA/TjUqkdSz9h8/s320/MICROMEGA_7_294.jpg" width="225" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Il fatto che Monti ci abbia in qualche modo, non del tutto, liberati dal suo predecessore non significa che non si debbano &lt;a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/il-rigore-sbagliato/"&gt;criticare le decisioni del governo&lt;/a&gt;, esprimere e manifestare il dissenso e fare di tutto perché la politica di sviluppo di questo paese prenda un'altra piega.&lt;br /&gt;A questo proposito invito a leggere l'ultimo numero di &lt;a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/micromega-72011-il-programma-dellaltraitalia-il-sommario-del-nuovo-numero-in-edicola-e-libreria-da-martedi-25-ottobre/"&gt;MicroMega, il n. 7/2011&lt;/a&gt;, interamente dedicato ad un programma di sviluppo per l'Italia, scritto prima dell'insediamento di Monti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-8210050474743882155?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/8210050474743882155/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=8210050474743882155' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/8210050474743882155'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/8210050474743882155'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/12/annotazioni.html' title='Annotazioni'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-Xf7z_hXYObc/Tt0XYVRrF0I/AAAAAAAAAwA/TjUqkdSz9h8/s72-c/MICROMEGA_7_294.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-8990851054848973778</id><published>2011-12-03T09:50:00.003+01:00</published><updated>2011-12-04T19:34:14.582+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Frammenti'/><title type='text'>Pensieri...altrui</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="252" src="http://www.youtube.com/embed/eakKfY5aHmY" width="448"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"Ogni specie di uccello ha un suo modo di volare, ritmo, energia, dolcezza e poesia, quasi un modo suo di dare forma e consistenza all'invisibilità dell'aria. Siamo tutti occhi aperti su orizzonti unici."&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;a href="http://quattrodieci.blogspot.com/2010/04/pensieri.html"&gt;Luca&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-8990851054848973778?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/8990851054848973778/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=8990851054848973778' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/8990851054848973778'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/8990851054848973778'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/12/pensierialtrui.html' title='Pensieri...altrui'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/eakKfY5aHmY/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-5287158823112423899</id><published>2011-12-02T14:11:00.000+01:00</published><updated>2011-12-02T14:11:33.988+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Casi umani'/><title type='text'>Costanti universali</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-bjtWzhI_PMM/TtjNfvBYGuI/AAAAAAAAAvw/WRKQoeKxsOo/s1600/Tabella+Costanti.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-bjtWzhI_PMM/TtjNfvBYGuI/AAAAAAAAAvw/WRKQoeKxsOo/s200/Tabella+Costanti.jpg" width="173" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;"La parola profilattico nell’Italia del 2011 è ancora un tabù. Almeno lo è per la Rai e per il ministero della Salute, che da pochi giorni è guidato da Renato Balduzzi. Non bisogna pronunciarla nemmeno in occasione della giornata mondiale contro l’Aids. Che è stata celebrata ieri, con una serie di trasmissioni su Radio 1. Ebbene, i conduttori e le redazioni dei programmi coinvolti nell’iniziativa, mercoledì scorso, hanno ricevuto un’email che lasciava adito a pochi dubbi: «Carissimi, segnalo che nelle ultime ore il ministero ha ribadito che in nessun intervento deve essere nominato esplicitamente il profilattico; bisogna limitarsi al concetto generico di prevenzione nei comportamenti sessuali e alla necessità di sottoporsi al test Hiv in caso di potenziale rischio. Se potete, sottolineate questo concetto.»" leggi il seguito sul &lt;a href="http://www.corriere.it/politica/11_dicembre_02/rai_aids_meli_76a28ff0-1cad-11e1-9ee3-e669839fd24d.shtml"&gt;Corriere della Sera&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ho sempre detto, essere coglione è una condizione ontologica, una costante universale, come la velocità della luce o la carica dell'elettrone, cambiare le condizioni al contorno non ne cambia il valore.&lt;br /&gt;I governi cambiano i coglioni restano!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-5287158823112423899?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/5287158823112423899/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=5287158823112423899' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/5287158823112423899'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/5287158823112423899'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/12/costanti-universali.html' title='Costanti universali'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-bjtWzhI_PMM/TtjNfvBYGuI/AAAAAAAAAvw/WRKQoeKxsOo/s72-c/Tabella+Costanti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-4207720887175673605</id><published>2011-12-01T21:27:00.005+01:00</published><updated>2011-12-01T21:48:26.759+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Frammenti'/><title type='text'>Lacerazioni</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-BF5lh2FX4Ec/TtfilTbJ_vI/AAAAAAAAAvo/CendBEanYKE/s1600/rischio_pensione.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-BF5lh2FX4Ec/TtfilTbJ_vI/AAAAAAAAAvo/CendBEanYKE/s320/rischio_pensione.jpg" width="270" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Io non posso dirmi un estimatore del Partito Democratico ma certo non mi sfugge che di fronte alle riforme proposte dal governo Monti c'è un &lt;a href="http://www.loccidentale.it/node/111765"&gt;partito&lt;/a&gt; che si lacera sull'innalzamento dei 40 anni di contributi per le pensioni (e 40 anni di lavoro sono tanti) e un &lt;a href="http://www.politica24.it/articolo/pdl-cicchitto-e-gelmini-no-all-ici-sulla-prima-casa-e-patrimoniale/19505/"&gt;partito&lt;/a&gt; che si oppone all'ICI e alla patrimoniale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A proposito, per quanti hanno cominciato a lavorare seriamente&amp;nbsp;intorno ai 35/40 anni&amp;nbsp;- versando i contributi intendo - si sta pensando di attivare un servizio casa di cura annesso ad ogni posto di lavoro o direttamente una sezione pompe funebri?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-4207720887175673605?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/4207720887175673605/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=4207720887175673605' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/4207720887175673605'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/4207720887175673605'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/12/lacerazioni.html' title='Lacerazioni'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-BF5lh2FX4Ec/TtfilTbJ_vI/AAAAAAAAAvo/CendBEanYKE/s72-c/rischio_pensione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-1564880190100215479</id><published>2011-11-30T19:57:00.003+01:00</published><updated>2011-12-12T09:59:59.138+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Altre note</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-o3sLU8643Ss/TtDTd53lKeI/AAAAAAAAAvI/isLXJdGg8YM/s1600/bimba_che_scrive.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="145" src="http://2.bp.blogspot.com/-o3sLU8643Ss/TtDTd53lKeI/AAAAAAAAAvI/isLXJdGg8YM/s200/bimba_che_scrive.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;In quello che segue intendo aggiungere qualche chiarimento a quanto scrivevo in&amp;nbsp;&lt;a href="http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/11/brevi-note-margine.html"&gt;questo post&lt;/a&gt;&amp;nbsp;e dare risposta ai commenti ricevuti. Poiché il testo supera le dimensioni di un commento preferisco dedicare un post a sé. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiariamo subito un paio di punti. In un sistema democratico i valori non negoziabili sono quelli sanciti nei principi fondamentali delle Costituzioni, risultato a loro volta di una negoziazione storica circa la non negoziabilità degli stessi o le modalità di negoziazione. Il resto discende da quei principi. Qui la negoziazione assume valore più ampio del banale mercanteggiare e include il faticoso e continuo processo di riconoscimento della comune esperienza umana. Per usare le parole di Zagrebelsky “La democrazia è relativistica, non assolutistica. Essa, come istituzione d’insieme e come potere che da essa promana, non ha fedi o valori assoluti da difendere, a eccezione di quelli sui quali essa stessa si basa: nei confronti dei principi democratici, la pratica democratica non può essere relativistica.”, &lt;i&gt;Imparare democrazia&lt;/i&gt;, Einaudi, 2007.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda il relativismo etico, io lo rivendico come la più grande conquista della coscienza politica e sociale, innanzitutto perché quello che intendo io non ha nulla a che fare con le caricature domenicali delle omelie da balcone e con il “faccio quello che mi pare”, è qualcosa di molto più complesso e impegnativo, e poi perché il contraltare al relativismo è l’assolutismo che porta inevitabilmente alle degenerazioni di uno stato etico.&amp;nbsp;Se ci sono valori non negoziabili, chi sarà l’interprete di tali valori? Quale autorità si assumerà l’incarico di dettarli e renderli obbligatori per tutti? Rispondere a queste domande prescindendo da quella forma di governo &lt;i&gt;discutidora&lt;/i&gt; che è la democrazia porta inevitabilmente all’assolutismo etico.&amp;nbsp;Se il freno alla degenerazione del relativismo etico è esattamente quella negoziazione che si vuole negare io non vedo freno all'assolutismo etico che non sia il rovesciamento violento di chi si arroga la prerogativa di ergersi a guida.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Quindi, per farla breve, invece di essere una soluzione la proposta che arriva dai quattro intellettuali per affrontare l’emergenza antropologica che sta alla radice della crisi della democrazia si candida ad essere un raffinatissimo colpo di grazia alla democrazia oltre a sancire la fine della sinistra. Spero di sbagliarmi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Simone, ha ragione - magari successivamente se mi da del tu lo scambio sarà meno formale! - quando dice che la democrazia è in crisi perche è in crisi lo Stato nazionale di stampo ottocentesco, sebbene io non l’abbia detto esplicitamente citavo il libro di Crouch in cui quella tesi è esposta. Da questo punto di vista meritano attenzione quei fattori transnazionali di natura economica che caratterizzano la globalizzazione, per intendersi, le attività commerciali e finanziarie che sfuggono al controllo politico degli Stati nazionali. Considerato questo lo Stato nazionale ottocentesco, una volta privato del valore che dava ai confini nazionali e di quanto di deleterio discendeva da questo, potrebbe essere preso a modello per costruire una politica mondiale che abbia il primato sull’economia.&lt;br /&gt;Rispondo alla domanda su “chiesa , papi e teologi”. Io considero il dialogo un valore imprescindibile, purché si svolga su temi e con modalità che non neghino il dialogo stesso, quindi sì, sono convinto che i nomi che ho fatto siano interlocutori credibili per uno stato laico. Questo è cosa diversa dal pensare o, peggio, desiderare che quelle persone la pensino esattamente come me riguardo a temi scientifici o etici. So benissimo cosa &lt;a href="http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/06/vecchie-note-blasfeme.html"&gt;Küng&lt;/a&gt; o &lt;a href="http://cosechedimentico.blogspot.com/2010/12/dellamore-universale.html"&gt;Mancuso&lt;/a&gt; dicano dell’evoluzionismo darwiniano ma nel loro caso, poiché la loro presenza nel panorama culturale non si limita a questo, posso semplicemente sospendere il mio giudizio riguardo questi temi soffermandomi invece sul resto del loro pensiero. Ancor meno posso pretendere che Giovanni XXIII avesse le stesse posizioni in tema di morale sessuale che ho io ma questo nulla toglie al Papa che ha dato avvio al Concilio Vaticano II. Non è una faccenda di “carisma”, non so proprio che farmene del carisma, si dice che il precedente pontefice ne fosse un campione ma non penso certamente a lui quando penso ad un Chiesa che vuole essere voce davvero ecumenica, al di là dei raduni oceanici di giovani inneggianti ai sacri valori della Chiesa e che il giorno dopo lasciano distese di preservativi a imperitura testimonianza del rigore del loro pensiero.&lt;br /&gt;“Infine ma siamo veramente sicuri che sia insopprimibile il senso del trascendente nell’uomo?” Io direi che diversi millenni di storia umana, e non parlo solo degli ultimi due, mi dicono che è così. Tra l’altro ultimamente il tentativo di sopprimere quel bisogno è stato piuttosto fallimentare, lei che ne dice Simone? Qui non c’entrano le mie personali posizioni, non ho alcuna intenzione di fare del mio ateismo una religione, già ne vedo troppe in giro e questa sarebbe la più stupida. Parlando con una mia amica di questi argomenti mi ha consigliato un libro, &lt;i&gt;&lt;a href="http://www.uaar.it/ateismo/opere/alain-de-botton-del-buon-uso-della-religione"&gt;Del buon uso della religione. Una guida per i non credenti&lt;/a&gt;&lt;/i&gt; di Alain De Botton, consiglio che rigiro volentieri.&lt;br /&gt;In quanto al trascendente intendiamoci, c’è una trascendenza pre-umana, ovvero un trascendente che precede l’umano, e una trascendenza post-umana, che origina dall’umano. Per quanto io guardi con molto sospetto la prima, di cui ahimè non colgo traccia, ho una enorme considerazione della seconda nella quale ci metto l’arte, la poesia, la stessa religione, il bisogno di conoscere il passato e l’ansia di conoscere il futuro, insomma tutto quello che fa dell’uomo colui che desidera il desiderio, come diceva Hegel. Per cui se qualcuno mi chiedesse se credo in Dio, io risponderei come quel Rubinstein citato in &lt;i&gt;Il pendolo di Foucault&lt;/i&gt; di U. Eco “Oh no, io credo... in qualcosa di molto più grande...”, come già ebbi modo di dire &lt;a href="http://cosechedimentico.blogspot.com/2009/05/sacro-e-profano.html"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andrea Petrocchi, molto spesso parlare di morte delle ideologie rivela una sofferenza delle idee davvero sconcertante. Sono d’accordo con te, la cosiddetta morte delle ideologie dell’89 è stato uno spartiacque non ancora del tutto elaborato a sinistra, e si tratta dell'elaborazione di un lutto. La sinistra europea si è fatta cucire addosso un vestito di Medea del quale non si è ancora liberata ed è sulla scia di questa operazione assurda che agisce uno psicopatico ormai rancido che blatera ancora di comunisti all'assalto dei beni privati di cui l'Italia sarebbe a questo punto l'ultimo covo! Nel tentativo di togliersi quel vestito la sinistra ha fatto di tutto per abdicare da sé stessa e quell'abdicazione continua ancora. Io la vedo all'opera anche in questi giorni, almeno in Italia, con quel provvedimento assurdo che è il pareggio di bilancio in Costituzione di cui si discute in questi giorni alla Camera dei Deputati.&amp;nbsp;Per sommo paradosso&amp;nbsp;della storia la peggiore crisi economica che si ricordi, provocata dalle dissennate politiche neoliberiste, si tenta di risolverla spuntando gli strumenti delle politiche keynesiane! Ho il sospetto che questo provvedimento costituirà un'ulteriore mannaia per il pensiero di sinistra, e data la sagacia di molti attuali esponenti ci vorranno vent'anni prima che si rendano conto di quello che stanno facendo, anche se qualcuno ha già lanciato &lt;a href="http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/getPDFarticolo.asp?currentArticle=12XBMC"&gt;qualche segnale di allarme&lt;/a&gt;. Ad ogni modo le mie competenze in questo campo non mi consentono di andare oltre il sospetto e l'intervento di qualche esperto in economia sarebbe gradito.&lt;br /&gt;Che l’IdV sia un partito anche lontanamente da considerare a sinistra è la più grossa bufala della cosiddetta seconda repubblica. L’IdV e i partiti di sinistra o centro-sinistra si sono trovati insieme per la necessità di fare fronte comune alla degenerazione del berlusconismo. Fossero altri tempi direi che l’alleanza è il risultato di una lotta comune, come fu tra PCI e DC immediatamente dopo la liberazione d’Italia dal fascismo, siccome i nostri tempi sono quelli che sono direi che si tratta di una amicizia come quelle che nascono in galera, per necessità. Non che in quei contesti non sorgano sodalizi molto forti ma è difficile capire quanto siano caratterizzati dalla gratuità dell’amicizia o dalla necessità dettata dalla contingenza. L’esperienza del Pd continuerà nella misura in cui non si applichi anche alla nascita di quel partito la stessa spiegazione!&lt;br /&gt;Tornare all’ideologia la vedo dura, e forse neanche troppo auspicabile, visto il materiale a disposizione io mi accontenterei di lavorare su alcune idee ben chiare!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-1564880190100215479?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/1564880190100215479/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=1564880190100215479' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/1564880190100215479'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/1564880190100215479'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/11/altre-note.html' title='Altre note'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-o3sLU8643Ss/TtDTd53lKeI/AAAAAAAAAvI/isLXJdGg8YM/s72-c/bimba_che_scrive.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-5146285552705023675</id><published>2011-11-29T09:49:00.010+01:00</published><updated>2011-12-11T12:40:37.733+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Poesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Frammenti'/><title type='text'>Il sarto di Ulm</title><content type='html'>&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-wGziWFKUwb8/TtScCmWZ5GI/AAAAAAAAAvQ/pA8lsdr1P5U/s1600/Lucio+Magri.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="293" src="http://1.bp.blogspot.com/-wGziWFKUwb8/TtScCmWZ5GI/AAAAAAAAAvQ/pA8lsdr1P5U/s400/Lucio+Magri.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Lucio Magri&lt;/b&gt;, foto da &lt;a href="http://www.repubblica.it/politica/2011/11/29/news/magri_suicidio_assistito-25763126/?ref=HRER2-1"&gt;la Repubblica&lt;/a&gt;.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il sarto di Ulm&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;(Ulm 1592)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Vescovo, so volare",&lt;br /&gt;il sarto disse al vescovo.&lt;br /&gt;"Guarda come si fa!"&lt;br /&gt;E salì, con arnesi&lt;br /&gt;che parevano ali,&lt;br /&gt;sopra la grande, grande cattedrale.&lt;br /&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;Il vescovo andò innanzi.&lt;br /&gt;"Non sono che bugie,&lt;br /&gt;non è un uccello, l'uomo:&lt;br /&gt;mai l'uomo volerà",&lt;br /&gt;disse del sarto il vescovo.&lt;/blockquote&gt;"Il sarto è morto", disse&lt;br /&gt;al vescovo la gente.&lt;br /&gt;"Era proprio pazzia.&lt;br /&gt;Le ali si son rotte&lt;br /&gt;e lui sta là, schiantato&lt;br /&gt;sui duri, duri selci del sagrato".&lt;br /&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;"Che le campane suonino&lt;br /&gt;Erano solo bugie.&lt;br /&gt;Non è un uccello, l'uomo:&lt;br /&gt;mai l'uomo volerà",&lt;br /&gt;disse alla gente il vescovo.&lt;/blockquote&gt;&lt;b&gt;Bertold Brecht&lt;/b&gt;, &lt;i&gt;Il sarto di Ulm (Ulm 1592)&lt;/i&gt;, da &lt;i&gt;Poesie di Svendborg&lt;/i&gt;, 1939.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-5146285552705023675?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/5146285552705023675/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=5146285552705023675' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/5146285552705023675'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/5146285552705023675'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/11/il-sarto-di-ulm.html' title='Il sarto di Ulm'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-wGziWFKUwb8/TtScCmWZ5GI/AAAAAAAAAvQ/pA8lsdr1P5U/s72-c/Lucio+Magri.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-2422656091680427830</id><published>2011-11-26T12:55:00.019+01:00</published><updated>2011-11-28T12:40:54.515+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Brevi note a margine</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-o3sLU8643Ss/TtDTd53lKeI/AAAAAAAAAvI/isLXJdGg8YM/s1600/bimba_che_scrive.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="145" src="http://2.bp.blogspot.com/-o3sLU8643Ss/TtDTd53lKeI/AAAAAAAAAvI/isLXJdGg8YM/s200/bimba_che_scrive.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Poco più di un mese fa è stato pubblicato un appello dal&amp;nbsp;titolo "&lt;i&gt;Nuova alleanza per l'emergenza antropologica&lt;/i&gt;", a firma di quattro intellettuali di area marxista - Pietro Barcellona, Paolo Sorbi, Mario Tronti e Giuseppe Vacca, sul quotidiano &lt;a href="http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=search&amp;amp;currentArticle=15LXVX"&gt;Avvenire&lt;/a&gt;, su &lt;a href="http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=search&amp;amp;currentArticle=15MVV1"&gt;l'Unità&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=search&amp;amp;currentArticle=15OE90"&gt;il Foglio&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;L'appello è un accorato tentativo, rivolto ai partiti di centro-sinistra, e soprattutto al Partito democratico, per affrontare "una inedita emergenza antropologica" che "appare la manifestazione più grave e, al tempo stesso la radice più profonda della crisi della democrazia".&lt;br /&gt;L'appello è denso di spunti di riflessione, non si poteva aspettare di meno considerando gli autori, tuttavia se la diagnosi della crisi delle democrazie appare per certi versi condivisibile più problematica è la terapia proposta, ovvero una convergenza verso il magistero di Benedetto XVI riguardo al rifiuto del "relativismo etico" e la centralità dei "valori non negoziabili". Non sono il solo a nutrire delle perplessità al riguardo, una voce dissonante si leva anche dal pensiero femminista con un articolo di &lt;a href="http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=search&amp;amp;currentArticle=164Y31"&gt;Elettra Deiana&lt;/a&gt; che è difficile per me non condividere pienamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima cosa che ho pensato dopo aver letto l'articolo è che se quattro intellettuali di radici marxiste di quel calibro arrivano a esortare il Pd, e il suo segretario Pierluigi Bersani, a fare i conti con "l’insegnamento di Benedetto XVI sulla insopprimibile dignità della vita umana e sul primato della persona, «cercando di andare oltre tutti gli steccati»", allora significa che la cultura di sinistra è proprio alla frutta.&lt;br /&gt;Non vorrei banalizzare la faccenda, il discorso è complicato e meriterebbe lunghe riflessioni. La Chiesa è una grande istituzione che riflette (sia pure malissimo) un bisogno insopprimibile di trascendentalità, ma se un invito al dialogo andava rivolto da intellettuali della sinistra avrei preferito sentir parlare della Chiesa di Giovanni XXIII anziché di quella di Benedetto XVI. E se l'invito fosse stato rivolto a quella Chiesa allora sarebbe stato anche più auspicabile un invito alla attiva collaborazione, non solo al dialogo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non voglio lasciarmi andare a facili slogan ma se la crisi delle democrazie è riconducibile alla caduta della fiducia nelle istanze politiche e la motivazione dell'appello è prettamente "educativo-culturale" per tentare di ricucire lo strappo della sfiducia, allora il rischio è quello di fare un’alleanza tra sfiduciati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guardiamoci in giro,&amp;nbsp;la sfiducia nasce dalla percezione di una distanza tra il demos e le istituzioni, la Chiesa di Benedetto XVI è vista, in questi termini, come "potere" distante dalla gente esattamente come è vista la politica (e i partiti), l'ultimo libro di &lt;a href="http://affaritaliani.libero.it/politica/bertone-e-il-jet-privato-241111.html"&gt;Stefano Livadiotti&lt;/a&gt;, &lt;i&gt;I senza Dio. L’inchiesta sul Vaticano&lt;/i&gt;, è una conferma di questo. Siamo sicuri che la strada da seguire per uscire dalla crisi delle democrazie sia un'alleanza con quella Chiesa?&lt;br /&gt;C’è un’altra Chiesa da ascoltare, quella dei don Gallo, dei don Paolo Farinella, degli Enzo Bianchi,  quella dei teologi come Vito Mancuso o Hans Kung, quella dei filosofi come la Monticelli, ascoltiamo quelle voci se vogliamo costruire qualcosa che ricomponga la fiducia perduta. Invece, probabilmente ancora in nome di una realpolitik trita e ritrita, nonché fallimentare, si rivolge l'appello a chi nella Chiesa attualmente ne controlla le sorti in termini istituzionali, oppure, il che sarebbe peggio perché sintomo di nostalgia, quello che rimane di un &lt;i&gt;pensiero forte&lt;/i&gt; come quello marxista si rivolge a chi oggi si fa vessillo di un altro &lt;i&gt;pensiero forte&lt;/i&gt;&amp;nbsp;delineando una "nuova laicità" e una "ragione rettamente guidata"!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho timore che oggi la sinistra si trovi di nuovo  in un guado simile a quello di 20 anni fa dopo la caduta del muro di Berlino e il crollo dell’Unione Sovietica, allora le sinistre meno socialdemocratiche in Europa si trovarono di fronte ad una crisi di identità (quelle più socialdemocratiche la propria identità già la ricordavano poco) che tentarono di ricomporre  malamente imitando un pensiero liberale che gestivano con enorme difficoltà, persero di vista la loro stella polare che era quella dell’uguaglianza per spostarsi verso l’altro polo stabilito dalla madre delle rivoluzioni europee, quella francese. Quell’altro polo era la libertà, oggi si tenta lo spostamento verso il polo della fratellanza? E sia, va bene, ma che sia una fratellanza che non dimentica il polo da cui la sinistra è nata e i principi di autonomia figli dell’illuminismo kantiano con i quali la Chiesa di Benedetto XVI fa a cazzotti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La crisi delle democrazie è un tema di enorme complessità che certamente non può essere trattato in maniera soddisfacente in un post e neanche in un articolo, sia pure scritto da illustri intellettuali. Forse un utile spunto per riflettere adeguatamente sul tema potrebbe venire dal saggio che qualche tempo fa scrisse &lt;b&gt;Colin Crouch&lt;/b&gt;, &lt;i&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Postdemocrazia"&gt;Postdemocrazia&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;, edito da Laterza nel 2003. Crouch fornisce una lucida lettura delle dinamiche di svuotamento della democrazia le cui cause sono da cercare all'interno dello stesso sistema democratico quando entra in contatto con il sistema economico. Inoltre, l'autore formula diverse proposte per recuperare il senso della democrazia, in termini di partecipazione attiva al governo della &lt;i&gt;polis&lt;/i&gt;, proposte che potrebbero essere utilmente vagliate anche dalla sinistra italiana "per riuscire a elaborare una cultura di governo all'altezza delle gigantesche sfide del nostro tempo."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In&amp;nbsp;&lt;a href="http://cosechedimentico.blogspot.com/2009/04/una-carta-geografica-del-mondo-che-non.html"&gt;questo post&lt;/a&gt;, scritto qualche tempo fa,&amp;nbsp;sono stato meno laconico riguardo a molti argomenti toccati in questo post.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-2422656091680427830?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/2422656091680427830/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=2422656091680427830' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/2422656091680427830'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/2422656091680427830'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/11/brevi-note-margine.html' title='Brevi note a margine'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-o3sLU8643Ss/TtDTd53lKeI/AAAAAAAAAvI/isLXJdGg8YM/s72-c/bimba_che_scrive.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-6656761317409570090</id><published>2011-11-26T10:25:00.011+01:00</published><updated>2011-11-28T11:08:42.442+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Memoria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lavoro'/><title type='text'>La storia di oggi</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-sCfKt_l8tmo/TtCxCuJ6MbI/AAAAAAAAAvA/4WjZO_RCOkM/s1600/USSMaine.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="157" src="http://4.bp.blogspot.com/-sCfKt_l8tmo/TtCxCuJ6MbI/AAAAAAAAAvA/4WjZO_RCOkM/s200/USSMaine.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;"La morte proietta l'ombra delle sue scure ali sul porto dell'Avana; il &lt;i&gt;Maine&lt;/i&gt; è colato a picco, la nazione ha pianto, e il &lt;i&gt;Journal&lt;/i&gt; è in lutto per tutti quei poveri ragazzi morti su quella nave maledetta. [...]&lt;br /&gt;Il pubblico era inorridito, perchè non abituato a queste forme particolari dell'orrore. Ci sono altre forme altrettanto atroci: quelle in cui, per ognuna delle vite perdute sul Maine, ci sono decine di vite sacrificate, ma lì l'orrore ha smesso di inorridire, perché il pubblico si è abituato ai dettagli spaventosi e ormai li considera con sufficienza e indifferenza.&lt;br /&gt;Lo spettacolo dell'immensa carneficina che si consuma giorno dopo giorno, mese e anno nel regno dell'industria, le migliaia di vite annualmente sacrificate al Moloch della rapacità, il tributo di sangue al lavoro del capitalismo, non provocano però grida di vendetta e risarcimento né lacrime, a parte quelle della famiglia e degli amici delle vittime.&lt;br /&gt;Ferrovieri e scambisti muoiono tutti i giorni solo perché i vagoni non sono equipaggiati adeguatamente con dispositivi in grado di ridurre al minimo i pericoli. E sono stati accordati al capitalismo due anni supplementari per proseguire nel massacro. Macchinisti e ingegneri, pompieri e conducenti, lavoratori di tutte le altre branche del servizio ferroviario sacrificano una parte della loro vita e della loro carne per la stessa insaziabile Gorgona. [...]&lt;br /&gt;Il&amp;nbsp;&lt;i&gt;Journal&lt;/i&gt;&amp;nbsp;si unisce alla tristezza generale per la perdita del&amp;nbsp;&lt;i&gt;Maine&lt;/i&gt;&amp;nbsp;e si rammarica del fatto che molte vite, che in condizioni naturali avrebbero potuto essere impiegate utilmente, siano andate perdute su quella nave. E, mentre esprime rincrescimento, esprime anche la speranza che non sia troppo lontano il giorno in cui verrà generalmente considerato altrettanto eroico perdere la vita in fabbrica che a bordo di una nave da guerra. Che perdere la vita schiacciato come un topo in una miniera sia considerato grave come annegare come un topo nella stiva di una corazzata. Che perdere un arto per causa di una granata sia ritenuto ugualmente degno di considerazione nella nazione che perderlo su un treno mentre si lavora. Che morire dilaniato da un siluro non provochi più dolore nella famiglia del malcapitato che morire dilaniato dall'esplosione di una caldaia. Che uno sia l'eroe di un'apoteosi, mentre l'altro se ne va all'altro mondo senza onore né gloria." &lt;i&gt;Monthly Journal of the International Association of Machinists&lt;/i&gt;, Vol X, Chicago, April, 1898.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo articolo ha più di un secolo e fu pubblicato in occasione dell'affondamento della nave da guerra &lt;i&gt;Maine &lt;/i&gt;ancorata nel porto dell'Avana. L'affondamento fu dovuto ad un incendio iniziato per autocombustione nella carbonaia, fatto piuttosto frequente sulle corazzate dell'epoca, un evento accidentale quindi ma che servì da pretesto agli USA per scatenare la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_ispano-americana"&gt;guerra ispano-americana&lt;/a&gt; facendo passare quell'incidente come un attacco spagnolo. Il giornale dei macchinisti, espressione dei sindacati dei lavoratori contrari all'espansionismo americano, convenne che l'esplosione del Maine era stata un terribile disastro, ma notò che le morti sul lavoro degli operai incontravano l'indifferenza nazionale. (L'articolo del &lt;i&gt;Journal&lt;/i&gt; è citato in &lt;b&gt;H. Zinn, M. Konopacki, P. Buhle&lt;/b&gt;, &lt;i&gt;Storia popolare dell'impero americano&lt;/i&gt; - a fumetti. Ed. il Manifesto, 2011.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma questo post non intende soffermarsi sugli aspetti storici quanto sulle tremende analogie dell'articolo del &lt;i&gt;Monthly Journal&lt;/i&gt; con quello che &lt;a href="http://cosechedimentico.blogspot.com/2009/09/ci-sono-morti-e-morti.html"&gt;accade ancora oggi&lt;/a&gt; riguardo ai cosiddetti "incidenti sul lavoro", nonostante i goffi tentativi di camuffare i dati, come avevo scritto qualche tempo fa in &lt;a href="http://cosechedimentico.blogspot.com/2009/11/le-statistiche-dei-polli.html"&gt;questo post&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;E' di oggi la notizia che nelle ultime 24 ore ci sono stati altri &lt;a href="http://www.repubblica.it/politica/2011/11/25/news/napolitano_incidenti_lavoro-25564394/?ref=HRER1-1"&gt;tre morti sul lavoro&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Un minuto di silenzio per la memoria e cinque per dimenticare!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-6656761317409570090?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/6656761317409570090/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=6656761317409570090' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/6656761317409570090'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/6656761317409570090'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/11/la-storia-di-oggi.html' title='La storia di oggi'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-sCfKt_l8tmo/TtCxCuJ6MbI/AAAAAAAAAvA/4WjZO_RCOkM/s72-c/USSMaine.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-2384849324789596448</id><published>2011-11-24T16:56:00.005+01:00</published><updated>2011-11-25T08:31:35.443+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Casi umani'/><title type='text'>Il lusso di Umberto D.</title><content type='html'>&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-IO8sMoUZgn8/Ts5MhoMY2XI/AAAAAAAAAu4/V97LrgAqLPg/s1600/umberto_d.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-IO8sMoUZgn8/Ts5MhoMY2XI/AAAAAAAAAu4/V97LrgAqLPg/s320/umberto_d.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Carlo Battisti, il protagonista di Umberto D., e il cane Flaik&amp;nbsp;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Umberto_D."&gt;Umberto D.&lt;/a&gt; è uno dei personaggi topici della stagione cinematografica neorealista italiana. Un film straordinario del 1952 dove si incontrarono il genio di Vittorio De Sica e quello di Cesare Zavattini.&lt;br /&gt;A chi ha visto il film verrà subito in mente quell'uomo senza una casa e in preda alla disperazione che gira per le vie della città con il suo cane Flaik. Verrà in mente soprattutto la dignità di quell'uomo.&lt;br /&gt;A chi non ha visto il film consiglio vivamente di vederlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se solo avessimo capito che il cane Flaik era in realtà un bene di lusso non avremmo certamente compreso il motivo di tanta disperazione in Umberto D. e anzi avremmo avuto in massimo spregio un uomo che simula povertà quando invece può permettersi un cane e la dignità di Umberto D. sarebbe stata ancor più odiosa perché finta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E sì, perché l’Agenzia delle Entrate ha deciso che possedere un animale domestico e magari farlo curare da un veterinario, qualora ne avesse bisogno, è un indicatore di ricchezza. Infatti le spese veterinarie figurano tra le categorie del nuovo redditometro sperimentale per scovare i possibili evasori. In altre parole le spese veterinarie sarebbero voci di spesa per beni di lusso, grosso modo come le spese per rifare il parquet di uno yacht o per rifare la vela maestra della barca!&lt;br /&gt;La notizia, riportata in &lt;a href="http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=search&amp;amp;currentArticle=16314O"&gt;questo articolo&lt;/a&gt;, non è freschissima ma di tanto in tanto mi diverto a sfogliare giornali vecchi di qualche giorno, anche grazie alle segnalazioni di amici particolarmente sensibili alle cause animaliste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi chiedo se è necessario essere completamente idioti per partorire idee simili o è sufficiente essere tecnici esperti in materia fiscale?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-2384849324789596448?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/2384849324789596448/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=2384849324789596448' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/2384849324789596448'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/2384849324789596448'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/11/il-lusso-di-umberto-d.html' title='Il lusso di Umberto D.'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-IO8sMoUZgn8/Ts5MhoMY2XI/AAAAAAAAAu4/V97LrgAqLPg/s72-c/umberto_d.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-5217906024606723715</id><published>2011-11-22T18:45:00.008+01:00</published><updated>2011-11-23T10:22:18.081+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Poesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Casi umani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Memoria'/><title type='text'>Lega e PdL siete la vergogna d'Italia</title><content type='html'>&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-jHxnTsd5rzI/Tsutz7w146I/AAAAAAAAAtQ/MCRNH963Kbg/s1600/notizia.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://1.bp.blogspot.com/-jHxnTsd5rzI/Tsutz7w146I/AAAAAAAAAtQ/MCRNH963Kbg/s400/notizia.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Leggi &lt;a href="http://www.repubblica.it/politica/2011/11/22/news/napolitano_follia_no_cittadinanza_a_bimbi-25399147/?ref=HREA-1"&gt;questo articolo&lt;/a&gt;, da la Repubblica.it&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;Leggete &lt;a href="http://www.repubblica.it/politica/2011/11/22/news/immigrati_nati_in_italia_scheda-25401620/?ref=HRER1-1"&gt;questa scheda&lt;/a&gt; e poi fatevi un'idea di che tipo di gente possa opporsi ad una legge che garantisca la cittadinanza a chi nasce e vive stabilmente in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Comizio&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui è più puro, nel suo quieto&lt;br /&gt;terrore - se le sere ormai fonde &lt;br /&gt;tremano agli ultimi brusii, poetici &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di mera vita - l’incontro delle gronde &lt;br /&gt;urbane con il buio del cielo. &lt;br /&gt;E muri impalliditi, infeconde &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;aiuole, magri cornicioni, nel mistero &lt;br /&gt;che li imbeve dal cosmo, familiare &lt;br /&gt;e gaio fondono il loro. Ma stasera &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;un improvviso rovescio sulle ignare &lt;br /&gt;fantasie del passante frana, e gela &lt;br /&gt;il suo trasporto per le calde, care &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;pareti sconsacrate... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non più, come un androne, di passi sonori &lt;br /&gt;perché rari, di voci trasparenti &lt;br /&gt;perché quiete, tra splendori &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;d’umile pietra, la piazza negli spenti &lt;br /&gt;angoli trasale: né solitarie &lt;br /&gt;frusciano le macchine dei potenti, &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sfiorando il fianco del giovane paria &lt;br /&gt;che inebria coi suoi fischi la città... &lt;br /&gt;Una smorta folla empie l’aria &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;d'irreali rumori. Un palco sta &lt;br /&gt;su essa, coperto di bandiere &lt;br /&gt;del cui bianco il bruno lume fa &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;un sudario, il verde acceca, annera&lt;br /&gt;il rosso come di vecchio sangue. Arista&lt;br /&gt;o tetro vegetale guizza cerea&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;nel mezzo la fiammella fascista. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dolore, inatteso, mi respinge &lt;br /&gt;indietro, quasi a non voler vedere.&lt;br /&gt;E invece con le lacrime che stingono &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;intorno al mondo così vivo, a sera, &lt;br /&gt;nella piazza, mi sospingo come &lt;br /&gt;disincarnato in mezzo a questa fiera &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di ombre. E guardo, ascolto. Roma &lt;br /&gt;intorno è muta: è il silenzio, insieme, &lt;br /&gt;della città e del cielo. Non risuona &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;voce su queste grida; il caldo seme &lt;br /&gt;che il maggio germoglia pur nel fresco &lt;br /&gt;notturno, un greve e antico gelo preme &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sui muri preziosi, fatti mesti &lt;br /&gt;come nei sensi di un fanciullo &lt;br /&gt;angosciato... E più qui crescono &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;gli urli (e in cuore l’odio), più brullo &lt;br /&gt;si fa intorno il deserto &lt;br /&gt;dove il consueto, pigro sussurro &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;s’è stasera perduto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco chi sono, gli esemplari vivi, &lt;br /&gt;vivi, di una parte di noi che, morta,&lt;br /&gt;ci aveva illuso d’esser nuovi - privi &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;d’essa per sempre. E invece, scorta &lt;br /&gt;d’improvviso, in questa lieve piazza &lt;br /&gt;orientale, ecco la sua falange, folta, &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;urlante - coi segni della razza &lt;br /&gt;che nel popolo è oscura allegria &lt;br /&gt;e in essa triste oscurità - che impazza &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;cantando la salute. E l’energia &lt;br /&gt;sua non è che debolezza, offesa &lt;br /&gt;sessuale, che non ha altra via &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per essere passione, nella mente accesa, &lt;br /&gt;che azioni troppo lecite od illecite: &lt;br /&gt;e qui urla soltanto la borghese &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;impotenza a trascendere la specie, &lt;br /&gt;la confusione della fede che &lt;br /&gt;l’esalta, e disperatamente cresce &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;nell’uomo che non sa che luce ha in sé.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Resto in piedi tra questa folla quasi &lt;br /&gt;il gelo, che da Trinità dei Monti, &lt;br /&gt;dai duri vegetali del Pincio, rasi &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;contro le stelle e i chiusi orizzonti&lt;br /&gt;spegne la città - mi spegnesse il petto,&lt;br /&gt;rendendo puro stupore i monchi &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sentimenti, pietà, amarezza. Getto &lt;br /&gt;intorno sguardi che non mi sembran miei, &lt;br /&gt;tanto sono diverso. Non è l’aspetto &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di gente viva con me, questo, nei &lt;br /&gt;suoi visi c’è un tempo morto che torna &lt;br /&gt;inaspettato, odioso, quasi i bei &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;giorni della vittoria, i freschi giorni &lt;br /&gt;del popolo, fossero essi, morti. &lt;br /&gt;Per chi è andato avanti, ecco, intorno, &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il passato, i fantasmi, i risorti &lt;br /&gt;istinti. Questi visi giovanili &lt;br /&gt;precocemente vecchi, questi storti &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sguardi di gente onesta, queste vili &lt;br /&gt;espressioni di coraggio. La memoria &lt;br /&gt;era dunque così smorta e sottile &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da non ricordarli? Tra i clamori &lt;br /&gt;cammino muto, o forse sono muti &lt;br /&gt;essi, nella tempesta che ho nel cuore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E nel senso di perdita del proprio &lt;br /&gt;corpo, che dà un’angoscia improvvisa, &lt;br /&gt;in silenzio al fianco mi si scopre &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;un compagno. Con me, intento e indeciso, &lt;br /&gt;si muove tra la ressa, con me guarda &lt;br /&gt;nei visi questa gente, con me il misero &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;corpo trascina tra petti che coccarde &lt;br /&gt;colmano di vile orgoglio. Poi su me &lt;br /&gt;posa lo sguardo. Tristemente gli arde &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;col pudore che ben conosco; ed è &lt;br /&gt;così mio quello sguardo fraterno! &lt;br /&gt;così profondamente familiare, nel &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;pensiero che dà a questi atti senso eterno! &lt;br /&gt;E in questo triste sguardo d’intesa, &lt;br /&gt;per la prima volta, dall’inverno &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in cui la sua ventura fu appresa &lt;br /&gt;e mai creduta, mio fratello mi sorride, &lt;br /&gt;mi è vicino. Ha dolorosa e accesa, &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;nel sorriso, la luce con cui vide, &lt;br /&gt;oscuro partigiano, non ventenne &lt;br /&gt;ancora, come era da decidere &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;con vera dignità, con furia indenne &lt;br /&gt;d’odio, la nuova nostra storia: e un’ombra, &lt;br /&gt;in quei poveri occhi, umiliante e solenne... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Egli chiede pietà, con quel suo modesto, &lt;br /&gt;tremendo sguardo, non per il suo destino,&lt;br /&gt;ma per il nostro... ed è lui, il troppo onesto, &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il troppo puro, che deve andare a capo chino? &lt;br /&gt;Mendicare un po' di luce per questo&lt;br /&gt;mondo rinato in un oscuro mattino? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;P.P. Pasolini&lt;/b&gt;, &lt;i&gt;Comizio&lt;/i&gt;, 1954. Da &lt;i&gt;&lt;a href="http://www.pasolini.net/poesia_cenerigramsci.htm"&gt;Le ceneri di Gramsci&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;, 1957.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nota di Pasolini:&lt;br /&gt;Mio fratello Guido, dopo un anno di eroica lotta partigiana nelle file della "Osoppo", è caduto sui monti della Venezia Giulia nel febbraio 1945.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-5217906024606723715?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/5217906024606723715/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=5217906024606723715' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/5217906024606723715'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/5217906024606723715'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/11/lega-e-pdl-siete-la-vergogna-ditalia.html' title='Lega e PdL siete la vergogna d&apos;Italia'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-jHxnTsd5rzI/Tsutz7w146I/AAAAAAAAAtQ/MCRNH963Kbg/s72-c/notizia.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-852391604793983886</id><published>2011-11-19T19:02:00.003+01:00</published><updated>2011-11-20T19:19:52.948+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Poesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Frammenti'/><title type='text'>Frammenti</title><content type='html'>"&lt;i&gt;Vedere un Mondo in un granello di sabbia,&lt;br /&gt;E un Cielo in un fiore selvatico,&lt;br /&gt;Tenere l’Infinito nel cavo della mano&lt;br /&gt;E l’Eternità in un’ora.&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;Incipit da &lt;i&gt;&lt;a href="http://www.scribd.com/doc/73280280/William-Blake-Auguries-of-Innocence"&gt;Gli auguri dell'innocenza&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;, &lt;b&gt;William Blake&lt;/b&gt; (1757–1827).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-PDCIb-jPCdA/TsfnRE8M1DI/AAAAAAAAAtA/SxxpAnkki64/s1600/Blake_Dante.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="223" src="http://3.bp.blogspot.com/-PDCIb-jPCdA/TsfnRE8M1DI/AAAAAAAAAtA/SxxpAnkki64/s320/Blake_Dante.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Dante e Virgilio entrano nella foresta.&lt;br /&gt;Illustrazione di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/William_Blake"&gt;William Blake&lt;/a&gt; della Divina Commedia&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;Un tempo l’anima era un atto circoscritto, era il respiro, la volontà, la potenza che diviene atto. Poi l’anima venne venduta in cambio dell'immortalità, ciò che doveva estendersi nello spazio e nel tempo della vita ne ha valicato i confini perdendosi nell’abisso che terrorizza l’uomo. Ci voleva un uomo dalle spalle larghe per quello scambio. Apparve un modo come un altro perchè delle misere creature si sentissero al pari del dio che agognavano ma quelle creature non avevano spalle larghe e da quel momento dimenticarono la loro più profonda natura. La tragedia di una dignitosa finitezza fu rinnegata per una volgare messa in scena pensata per essere migliori e forse per esseri migliori. &lt;br /&gt;Molti parlano ancora dell’anima ma non sanno di cosa si tratti, altri non ricordano più l’antico scambio e  se ne vergognano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-852391604793983886?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/852391604793983886/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=852391604793983886' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/852391604793983886'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/852391604793983886'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/11/frammenti.html' title='Frammenti'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-PDCIb-jPCdA/TsfnRE8M1DI/AAAAAAAAAtA/SxxpAnkki64/s72-c/Blake_Dante.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-420555994751782160</id><published>2011-11-16T19:03:00.004+01:00</published><updated>2011-11-17T19:52:09.395+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Frammenti'/><title type='text'>Du is megl' che uan?</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-2oV5R0UkKJ0/TsP5oxfLwuI/AAAAAAAAAs0/Z4wgbXEinOY/s1600/Salvatore_Settis.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-2oV5R0UkKJ0/TsP5oxfLwuI/AAAAAAAAAs0/Z4wgbXEinOY/s200/Salvatore_Settis.jpg" width="105" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Lapidario.&lt;br /&gt;Al ministero dei Beni culturali, accorpato con il ministero dell'Ambiente, avrei preferito Salvatore Settis.&lt;br /&gt;Ci sarebbe stato un ministero di meno e sicuramente sarebbe stato &amp;nbsp;rovesciato il noto slogan di una pubblicità di qualche tempo fa!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-420555994751782160?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/420555994751782160/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=420555994751782160' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/420555994751782160'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/420555994751782160'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/11/du-is-megl-che-uan.html' title='Du is megl&apos; che uan?'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-2oV5R0UkKJ0/TsP5oxfLwuI/AAAAAAAAAs0/Z4wgbXEinOY/s72-c/Salvatore_Settis.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-7879312232161747610</id><published>2011-11-14T19:42:00.008+01:00</published><updated>2011-11-22T19:07:56.327+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Casi umani'/><title type='text'>Generoso Burlesque</title><content type='html'>In questi giorni mi torna in mente una barzelletta che raccontava Moni Ovadia nel suo spettacolo Oylem Goylem (Il mondo è scemo in yiddish), cito a memoria quindi perdonerete le imprecisioni.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un monaco cristiano si trova nel mezzo di una tormenta nel deserto, preso dalla disperazione invoca Dio: "Signore se in tutto il deserto è tempesta fa che intorno a me torni il sereno." Il Signore risponde e la tormenta svanisce.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-_bTbkNoq_0M/Tsutg7XKK6I/AAAAAAAAAtI/n7H54ieKTUg/s1600/Moni_Ovadia_-_01-Oylem-Goylem-1993.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="136" src="http://1.bp.blogspot.com/-_bTbkNoq_0M/Tsutg7XKK6I/AAAAAAAAAtI/n7H54ieKTUg/s200/Moni_Ovadia_-_01-Oylem-Goylem-1993.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Un ulema musulmano si trova nel mezzo di una bufera nel mare, preso dallo sconforto e dalla paura invoca Allah: "Allah se tutto il mare è in tempesta fa che intorno a me torni la calma." Allah risponde e il mare si quieta.&lt;br /&gt;Un rabbino ebreo si trova davanti ad una valigia piena di gioielli in una strada deserta ma è sabato, preso da profondo avvilimento invoca Yahveh: "Yahveh se in tutto il mondo è sabato fa che intorno a me sia venerdì." &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, in Italia in questi giorni abbiamo un tipo che invocando l'intervento divino avrebbe potuto benissimo dire: "se in tutto il mondo sono in minoranza fa che intorno a me io abbia la maggioranza." In effetti è quello che ha fatto finché ha potuto, poveretto, sfiduciato dal pianeta, dal continente, dal suo paese, sfiduciato ovunque, anche sotto casa della mamma ma con una maggioranza in parlamento tenuta con le unghie e i contanti.&lt;br /&gt;L'ultima mossa, in perfetto stile burlesque, sono le dichiarazioni dei suoi collaboratori che ripetono la cantilena che il loro leader si sarebbe dimesso per generosità, cosa ribadita dallo stesso leader nel solito videomessaggio della domenica.&lt;br /&gt;Ora mi piacerebbe dedicare ai protagonisti di quest'ultimo can-can una romanza e un invito, con lo stile che caratterizza questo blog, sobrio, quasi mai sopra le righe.&lt;br /&gt;La romanza è celeberrima, la riconoscerete senza dubbio, l'invito, sebbene non originalissimo, non è privo di una certa forza evocativa e direi anche liberatoria!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;La romanza:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/6o2rUGWX9wE" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;L'invito:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-WJS0ZiKF_ms/TsFf72Ux8NI/AAAAAAAAAso/lREbvizlNtI/s1600/invito.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="160" src="http://4.bp.blogspot.com/-WJS0ZiKF_ms/TsFf72Ux8NI/AAAAAAAAAso/lREbvizlNtI/s400/invito.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-7879312232161747610?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/7879312232161747610/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=7879312232161747610' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/7879312232161747610'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/7879312232161747610'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/11/generoso-burlesque.html' title='Generoso Burlesque'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-_bTbkNoq_0M/Tsutg7XKK6I/AAAAAAAAAtI/n7H54ieKTUg/s72-c/Moni_Ovadia_-_01-Oylem-Goylem-1993.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-186383038775729889</id><published>2011-11-12T18:28:00.011+01:00</published><updated>2011-11-22T19:08:54.014+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Poesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Ti ho chiamato per nome</title><content type='html'>"&lt;i&gt;Mi chiamano Mimì, il perché non so.&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/LBhnligD0tg" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mirella_Freni"&gt;Mirella Freni&lt;/a&gt;, 1971.&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il suo nome è Lucia ma tutti la chiameranno Mimì, non saprà mai il perché. A mio avviso questo rende Mimì il personaggio più tragico della produzione operistica di Giacomo Puccini e forse di tutta la produzione melodrammatica che io conosca.&lt;br /&gt;Nella &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/La_boh%C3%A8me"&gt;Bohéme&lt;/a&gt; il colpo di genio di Puccini e degli autori del &lt;a href="http://opera.stanford.edu/Puccini/LaBoheme/libretto.html"&gt;libretto&lt;/a&gt;, Giuseppe Giacosa e Luigi Illica è stato quello di sottolineare che Lucia ignora perché tutti la chiamino Mimì.&lt;br /&gt;Nell'opera "&lt;i&gt;il perché non so&lt;/i&gt;" c'è quando conosciamo Mimì per la prima volta e poco prima che Mimì muoia, "&lt;i&gt;&lt;a href="http://youtu.be/VTyUThD28TA"&gt;bella come un tramonto&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;", quando rievoca quella "&lt;i&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=rpxXlhTP8os"&gt;notte di luna&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;" in cui incontra Rodolfo. Quel "&lt;i&gt;perché non so&lt;/i&gt;", più drammatico della stessa morte di Mimì, cadenza l'intera Bohéme. Non è la morte di Mimì il dramma dell'opera di Puccini ma è l'oscurità intorno al suo nome. Non conosco le ragioni che hanno spinto gli autori della Bohéme a questa straordinaria invenzione e non mi pare che nel romanzo cui l'opera è ispirata,&amp;nbsp;&lt;i&gt;&lt;a href="http://www.gutenberg.org/files/18446/18446-h/18446-h.htm"&gt;Scènes de la vie de bohème&lt;/a&gt;&lt;/i&gt; di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Henri_Murger"&gt;Henri Murger&lt;/a&gt;, si vada oltre la presentazione di "&lt;i&gt;Mademoiselle Lucile, surnommée Mademoiselle Mimi&lt;/i&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-1FmSXVza-ok/Tr6HziHtx8I/AAAAAAAAAsE/PeG3Z4dT1-k/s1600/fille_schiele.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="272" src="http://4.bp.blogspot.com/-1FmSXVza-ok/Tr6HziHtx8I/AAAAAAAAAsE/PeG3Z4dT1-k/s320/fille_schiele.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Egon Schiele&lt;/b&gt;, &lt;i&gt;La morte e la fanciulla&lt;/i&gt;, 1915&lt;br /&gt;Museo del Belvedere, Vienna.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Nella Bohéme riecheggia un tema antico, quello della morte e della fanciulla, un tema rinascimentale che affonda le sue origini nella mitologia greca e nel rapimento di Persefone da parte di Ade. Questo tema è stato ripreso da molti artisti, nella &lt;a href="http://www.lamortdanslart.com/fille/maiden.htm"&gt;pittura&lt;/a&gt;, nella &lt;a href="http://spazioinwind.libero.it/ilfaroriposto/leopardi_padovani.htm"&gt;poesia&lt;/a&gt;, basti pensare alla Nerina delle Ricordanze o a Silvia&amp;nbsp;di&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.letteraturaitaliana.net/pdf/Volume_8/t346.pdf"&gt;Leopardi&lt;/a&gt;, e nella musica, si pensi al &lt;i&gt;Lied&lt;/i&gt; di Schubert intitolato &lt;i&gt;La morte e la fanciulla&lt;/i&gt; ed al suo quartetto per archi n.14 che da quel Lied prende il nome per via dell'&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=yhwfQIY0HNE"&gt;andante&lt;/a&gt; che ne rielabora il tema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/vKh4JsWvsPw" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Il testo della canzone di Schubert è di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Matthias_Claudius"&gt;Matthias Claudius&lt;/a&gt;, un poeta tedesco, esponente dello &lt;i&gt;Sturm und Drang&lt;/i&gt;. Il testo, composto da due asciutte quartine, è di una essenzialità che toglie il fiato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;La morte e la fanciulla &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;La fanciulla:&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Via, ah, sparisci!&lt;br /&gt;Vattene, barbaro scheletro!&lt;br /&gt;Io sono ancora giovane, va’, caro!&lt;br /&gt;E non mi toccare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;La morte:&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Dammi la tua mano, bella creatura delicata!&lt;br /&gt;Sono un'amica, non vengo per punirti.&lt;br /&gt;Su, coraggio! Non sono cattiva,&lt;br /&gt;dolcemente dormirai fra le mie braccia!&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Matthias Claudius&lt;/b&gt; (1740 – 1815)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'accostamento di morte e bellezza è ineludibile e probabilmente l'una non esisterebbe senza l'altra.&lt;br /&gt;Non so se Illica e Giacosa abbiano realmente fatto riferimento al tema della morte e della fanciulla ma io ho sempre immaginato che i due librettisti della Bohéme abbiano pensato che la morte chiama per nome le sue fanciulle e quel nomignolo, Mimì, potesse servire ad ingannare la grande mietitrice. La morte avrebbe avuto nella sua lista Lucia e avrebbe ignorato Mimì, almeno per un po' di tempo.&lt;br /&gt;Quell'inganno, come sappiamo, non è servito ad allontanare il destino di Mimì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/kyhd8SHMH8k" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-186383038775729889?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/186383038775729889/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=186383038775729889' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/186383038775729889'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/186383038775729889'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/11/ti-ho-chiamato-per-nome.html' title='Ti ho chiamato per nome'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/LBhnligD0tg/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-4227564219975111186</id><published>2011-11-09T08:18:00.002+01:00</published><updated>2011-11-09T09:10:11.329+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Hallelujah</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="300" src="http://www.youtube.com/embed/76RrdwElnTU" width="450"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;G.F. Händel&lt;/b&gt;, &lt;i&gt;Hallelujah&lt;/i&gt;, dal &lt;i&gt;Messiah&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;Andre Rieu dirige l'Harlem Gospel Choir&lt;br /&gt;con la Johann Strauss Orchestra, New York City 2004.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;So bene che c'è poco da festeggiare, ma qui tocca risollevarsi in qualche modo e allora salutiamo &lt;a href="http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Notizia&amp;amp;key=21229"&gt;la buona notizia di ieri&lt;/a&gt; con un Alleluia (sperando che poi non ci ritroviamo al Governo personaggi untuosi come il suo sodale Letta).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piccola proposta da condividere e diffondere se siete d'accordo. Perché non andiamo sotto palazzo Grazioli a mostrare il nostro giubilo quando il migliore statista che l'Italia abbia avuto negli ultimi 15729 anni si dimette?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-4227564219975111186?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/4227564219975111186/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=4227564219975111186' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/4227564219975111186'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/4227564219975111186'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/11/hallelujah.html' title='Hallelujah'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/76RrdwElnTU/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-7938963112720870018</id><published>2011-11-08T08:43:00.006+01:00</published><updated>2011-11-08T11:21:01.751+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Dies irae</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="300" src="http://www.youtube.com/embed/up0t2ZDfX7E" width="450"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;G. Verdi&lt;/b&gt;, &lt;i&gt;Dies irae&lt;/i&gt;, dalla &lt;i&gt;Messa da Requiem&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Claudio Abbado, dirige la Berlin Philarmonic,2002.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-7938963112720870018?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/7938963112720870018/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=7938963112720870018' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/7938963112720870018'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/7938963112720870018'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/11/dies-irae.html' title='Dies irae'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/up0t2ZDfX7E/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-4967587899530312955</id><published>2011-11-04T19:56:00.002+01:00</published><updated>2011-11-04T19:58:31.638+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Frammenti'/><title type='text'>Piaghe e calamità</title><content type='html'>Questa mattina, mentre andavo al lavoro con il mio scooter, ho visto fermi lungo la strada uno scooter riverso per terra e un'auto che lo aveva appena investito. L'incidente doveva essere avvenuto da poco e la situazione non sembrava grave, spero. Non ho visto una particolare concitazione, le persone stavano sbrigando le formalità del caso. Sono cose che capitano nelle città particolarmente congestionate dal traffico.&lt;br /&gt;Eh sì il traffico è un problema davvero enorme per le città. Emblematico di quali danni il traffico possa fare è quell'indimenticabile frammento di Johnny Stecchino quando il grande Paolo Bonacelli spiegava all'attonito Benigni le piaghe della Sicilia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/aOHueBY91pc" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Paolo Bonacelli ha dato un'interpretazione magistrale di quello che è il meccanismo di rimozione del nesso causale dando un effetto comico davvero straordinario. Se pensate che questo possa avvenire solo nei film vi sbagliate. Fuori dalla finzione filmica si ride molto meno, anzi non si ride affatto ma vi assicuro che succede e anche molto spesso, sotto gli occhi di tutti. Succede tutte le volte che una pioggia provoca morti e frane e un esercito di coglioni dicono che la causa è la pioggia intensa, succede tutte le volte che una frana invade un paese e esperti del cazzo si sperticano a trovare il punto di cedimento delle montagne. In questo paese di mercanti del cemento incentivati, di abusivismi condonati, di campi agricoli abbandonati, di alberi sradicati, di dissesti idrogeologici ignorati ogni tanto piove e ogni tanto si muore.&lt;br /&gt;Ecco la piaga di questo assurdo paese, la pioggia, esattamente come il traffico per Palermo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-4967587899530312955?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/4967587899530312955/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=4967587899530312955' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/4967587899530312955'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/4967587899530312955'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/11/piaghe-e-calamita.html' title='Piaghe e calamità'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/aOHueBY91pc/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-5279378379800316044</id><published>2011-10-27T19:49:00.003+02:00</published><updated>2012-01-12T20:15:41.148+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lavoro'/><title type='text'>Pensiero in pensione!</title><content type='html'>In questi giorni si fa un gran parlare di innalzamento dell'età pensionabile. E' naturale quindi chiedersi quanto si pensa di risparmiare da questa manovra. Di stime ce ne sono tante ma io volevo qualcosa di inattaccabile allora&amp;nbsp;ho trovato una fonte che certo non può essere sospettata di antigovernatività, addirittura &lt;a href="http://www.tg1.rai.it/dl/tg1/2010/articoli/ContentItem-7c2db882-4b54-4278-b8f9-d7a90bd2105e.html?refresh_ce"&gt;il famigerato TG1&lt;/a&gt;.&amp;nbsp;Elsa Fornero, professoressa di economia all'Università di Torino ed esperta di previdenza sostiene che "L'introduzione dell'aumento dell'età pensionabile senza differenze tra uomini e donne e l'innalzamento a 67 anni delle pensioni di vecchiaia potrebbe portare in 4-5 anni a un risparmio tra i 30 e i 40 miliardi."&lt;br /&gt;Questo significa un risparmio annuo da 6 a 10 miliardi di euro.&lt;br /&gt;In un altro &lt;a href="http://blog.panorama.it/economia/2011/10/24/pensioni-con-la-riforma-6-miliardi-di-risparmi-gia-nel-2012-lintervista/"&gt;giornale della famiglia&lt;/a&gt; del signor b. Antonio Mastrapasqua, presidente dell'Inps, sostiene che "Elevando  solo di un anno la soglia minima per accedere alla pensione di vecchiaia e a quella di anzianità, ad esempio, si potrebbero risparmiare almeno 6 o 7 miliardi di euro già nel 2012."&lt;br /&gt;Insomma l'ordine di grandezza è quello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi si sa, l'appetito vien mangiando, la curiosità cresce e mi sono chiesto anche&amp;nbsp;di che entità è la spesa previdenziale in Italia per pensioni di vecchiaia e anzianità e, ancora più importante, come è distribuita la spesa pensionistica e cose di questo tipo. Del resto&amp;nbsp;già altre volte in questo blog sono stato preso dalla frenesia di fare&amp;nbsp;&lt;a href="http://cosechedimentico.blogspot.com/2009/03/suggerimenti-della-serva.html"&gt;i conti della serva&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora sono andato a cercarmi qualcosa&amp;nbsp;nel sito di ISTAT&amp;nbsp;dove sono disponibili i &lt;a href="http://www.istat.it/it/archivio/31595"&gt;dati delle pensioni del 2008&lt;/a&gt; e ho trovato delle cose interessanti. Mi sarebbe piaciuto avere i dati separati per pensioni di anzianità e di vecchiaia&amp;nbsp;ma ISTAT li tratta insieme anche se&amp;nbsp;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pensione_di_anzianit%C3%A0"&gt;sono differenti&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;In questa tabella le pensioni considerate comprendono le pensioni di vecchiaia, di anzianità, i prepensionamenti, le pensioni anticipate di vecchiaia e le pensioni supplementari di vecchiaia&amp;nbsp;e sono ripartite per classe di importo mensile lordo.&amp;nbsp;Come potete vedere la spesa complessiva per queste pensioni nel 2008 è stata di quasi 191 miliardi di € con un importo medio annuo lordo di 16.733 € ma quello che è più interessante è la distribuzione degli importi.&lt;br /&gt;Ripeto, considerate che tutte le cifre sono al lordo delle trattenute fiscali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-PNT0xht8voU/TqmYsDm0mKI/AAAAAAAAAr8/4qB6dXQY6A4/s1600/tab0.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="243" src="http://2.bp.blogspot.com/-PNT0xht8voU/TqmYsDm0mKI/AAAAAAAAAr8/4qB6dXQY6A4/s400/tab0.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Clicca sulla tabella per ingrandire.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;Giocando con questi numeri si vede che le pensioni sotto i 1.250 € mensili rappresentano poco più della metà di tutte le pensioni di vecchiaia, il 52,2% per la precisione, e che a tutte queste pensioni va il 28% dell'importo totale, mentre all'altra metà delle pensioni (47,8%) va il 72% della spesa pensionistica.&lt;br /&gt;Ora, fatti salvi i casi di fannullismo che si accontentano di bassi compensi e che il ministro della funzione pubblica ha ormai brillantemente risolto, pare evidente uno squilibrio che risulta addirittura eclatante se si considerano le fasce estreme.&lt;br /&gt;Guardate le pensioni sotto i 500€ mensili nella tabella (le prime due righe), rappresentano il 13,8% delle pensioni di vecchiaia e a queste pensioni corrisponde il 3,7% della spesa, mentre alle pensioni maggiori di 3.000 € mensili (l'ultima riga), che rappresentano il 5,1% di tutte le pensioni di vecchiaia, corrisponde il 16% della spesa totale.&lt;br /&gt;Il grafico che ho fatto qui mostra la faccenda in maniera impietosa. Da notare come le barre verdi siano più alte di quelle arancione per le cifre sotto i 1.500 € e come la situazione si rovesci completamente dopo. Non so voi ma io trovo molto inquietante quel rovesciamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-F1enq_tEMRs/TqmJmhZONLI/AAAAAAAAArs/GZSJS6M1P6I/s1600/Grafico.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="253" src="http://3.bp.blogspot.com/-F1enq_tEMRs/TqmJmhZONLI/AAAAAAAAArs/GZSJS6M1P6I/s400/Grafico.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Clicca sul grafico per ingrandire.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;Lo trovo inquietante perché mi parla di uno squilibrio sociale anche nella spesa previdenziale che non riesco a spiegare in termini di merito. Del resto non sto scoprendo niente di nuovo, che la forbice tra ricchi e poveri si sia allargata è cosa nota e la Banca d'Italia sostiene "che alla fine del 2008 la metà più povera  delle famiglie italiane deteneva il 10 per cento della ricchezza totale, mentre il 10 per cento più ricco deteneva quasi il 45 per cento della ricchezza complessiva.", &lt;a href="http://www.bancaditalia.it/statistiche/stat_mon_cred_fin/banc_fin/ricfamit/2010/suppl_67_10.pdf"&gt;&lt;i&gt;La ricchezza delle famiglie italiane&lt;/i&gt;, 2009&lt;/a&gt; (pp. 8-9)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non so dire se l'innalzamento dell'età pensionabile è inevitabile per fare cassa, orientativamente penso che la variabile decisiva non sia per quanto tempo si può vivere ma per quanto tempo si può lavorare ma non ho intenzione di affrontare questo aspetto, è tardi e ho fame. Dicevo, non so se è necessario alzare l'età pensionabile ma mi chiedo se questo innalzamento non si sarebbe potuto evitare qualora qualcuno avesse operato molto tempo fa una riforma per fare in modo che le barre verdi e arancione nel grafico in alto avessero altezze più simili tra loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quasi me ne dimenticavo, all'inizio dicevo del risparmio&amp;nbsp;di almeno 6 o 7 miliardi di euro all'anno dalla manovra, allora ho pensato che nei momenti difficili chi ha di più dovrebbe dare di più e guardando le fasce più alte ho immaginato dei prelievi a mio avviso ragionevoli. Cadrebbero sul 13% dei beneficiari di pensioni e permetterebbero un prelievo di 6 miliardi di € in un anno lasciando la media mensile nella stessa fascia di partenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-cdS2ksNs8RQ/TqmS-DrQp0I/AAAAAAAAAr0/p_f984E_eos/s1600/tab1.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="140" src="http://4.bp.blogspot.com/-cdS2ksNs8RQ/TqmS-DrQp0I/AAAAAAAAAr0/p_f984E_eos/s400/tab1.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Chiaramente questo è solo un esercizio che non può funzionare in un paese dove il contributo di solidarietà del 5% sulle eccedenze dei 90.000 € annui è stato salutato come una mannaia sulla "classe media". Lì io mi sono fatto due domande, la prima "ma quanto cazzo guadagna la classe media in Italia?", la seconda "Io in quale fondo classe sto?". Non ho trovato uno straccio di dato per tentare di dare una risposta a queste domande.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-5279378379800316044?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/5279378379800316044/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=5279378379800316044' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/5279378379800316044'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/5279378379800316044'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/10/pensiero-in-pensione.html' title='Pensiero in pensione!'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-PNT0xht8voU/TqmYsDm0mKI/AAAAAAAAAr8/4qB6dXQY6A4/s72-c/tab0.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-588860318238109218</id><published>2011-10-21T19:34:00.007+02:00</published><updated>2011-10-21T20:23:35.388+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Frammenti'/><title type='text'>Domande oziose</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-XueIqHCeULg/TqGgVkjjBAI/AAAAAAAAArA/lG1nNmoLmd4/s1600/ramooro.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="198" src="http://3.bp.blogspot.com/-XueIqHCeULg/TqGgVkjjBAI/AAAAAAAAArA/lG1nNmoLmd4/s320/ramooro.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;William Turner&lt;/b&gt;, &lt;i&gt;Il ramo d'oro&lt;/i&gt;, 1834.&lt;br /&gt;Londra, Tate. &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;All'inizio di &lt;i&gt;Il Ramo d'oro&lt;/i&gt;&amp;nbsp;Frazer narra di quanto accadeva nei tempi antichi nel bosco sacro sulle sponde del lago di Nemi, dove si ergeva il santuario di &lt;i&gt;Diana Nemorensis&lt;/i&gt;. "In questo bosco sacro cresceva un albero intorno a cui, in ogni momento del giorno, e probabilmente anche a notte inoltrata, si poteva vedere aggirarsi una truce figura. Nella destra teneva una spada sguainata e si guardava continuamente d'attorno come se temesse a ogni istante di essere assalito da qualche nemico. Quest'uomo era un sacerdote e un omicida; e quegli da cui si guardava doveva prima o poi trucidarlo e ottenere il sacerdozio in sua vece. Era questa la regola del santuario. Un candidato al sacerdozio poteva prenderne l'ufficio uccidendo il sacerdote, e avendolo ucciso, restava in carica finché non fosse stato ucciso a sua volta da uno più forte o più astuto di lui.&lt;br /&gt;L’ufficio tenuto in condizioni così precarie gli dava il titolo di re; ma certo nessuna testa regale riposò tra maggiori inquietudini, né fu mai turbata da più diabolici sogni. Anno per anno, d'estate o d'inverno, col tempo buono o con la bufera egli doveva proseguire la sua solitaria vigilia, e se cedeva a un tormentato sonno lo faceva a rischio della sua vita. Una diminuita vigilanza, la più piccola diminuzione nella forza delle sue membra o della destrezza della sua guardia, lo metteva nel più grave pericolo; l'imbiancarsi dei suoi capelli poteva segnare la sua condanna a morte." &lt;b&gt;James George Frazer&lt;/b&gt;, &lt;i&gt;Il ramo d'oro. Studio sulla magia e la religione&lt;/i&gt;, 1922.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ieri è stato ucciso Gheddafi e oggi qualche giornalista si chiede se la fine di un regime debba coincidere necessariamente con la morte del dittatore. Trovo la domanda terribilmente oziosa, figlia forse di una retorica tipicamente occidentale che tenta di salvare la faccia in extremis. Non amo assistere a scene cruente ma ancora meno sopporto gli esami di coscienza tardivi. &lt;br /&gt;La morte di un dittatore dopo la caduta del suo regime non è un fatto emotivo, come le folle inferocite e poi esultanti potrebbero far pensare, bensì un fatto di una razionalità quasi hegeliana. Non dico si tratti di un fatto ragionevole ma razionale, nel lucido delirio di Hegel la ragionevolezza lasciava il posto alla razionalità!&lt;br /&gt;Se un uomo lega indissolubilmente la sua persona ad un regime, si identifica con quel regime, allora ne consegue che la fine del suo regime deve coincidere con la sua fine, non può non coincidere con la sua fine.&lt;br /&gt;Da qui a provare allegria per la morte francamente per me il passo è troppo grande, non per buonismo o per pacifismo ma perché mi risulta difficile pensare che la morte possa accompagnarsi all'allegria.&lt;br /&gt;E' noto che la democrazia è l'unico regime in cui chi governa non viene sostituito in modo cruento, per questo conviene soprattutto a chi vuole governare farlo in modo democratico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo per quanto riguarda la notizia della morte di Gheddafi, riguardo invece la morte di altre persone nei giorni scorsi permettetemi di rimandarvi al &amp;nbsp;&lt;a href="http://zioscriba.blogspot.com/2011/10/sgarupperie-fresche-fresche-da-stiv.html"&gt;post di Nicola Pezzoli&lt;/a&gt; (alias Zio Scriba), a mio avviso scritto in maniera sublime per far capire quale peso viene dato ai fatti che accadono.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-588860318238109218?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/588860318238109218/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=588860318238109218' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/588860318238109218'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/588860318238109218'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/10/domande-oziose.html' title='Domande oziose'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-XueIqHCeULg/TqGgVkjjBAI/AAAAAAAAArA/lG1nNmoLmd4/s72-c/ramooro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-855875404257705264</id><published>2011-10-18T18:23:00.010+02:00</published><updated>2011-10-21T19:35:49.294+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Poesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Memoria'/><title type='text'>Per uno scoiattolo volante</title><content type='html'>&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-fo3ecu1dnzM/Tp2gHi-Ry_I/AAAAAAAAAqs/ZGQSIUSbyWY/s1600/squirrel.png" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-fo3ecu1dnzM/Tp2gHi-Ry_I/AAAAAAAAAqs/ZGQSIUSbyWY/s1600/squirrel.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://catchmeblondy.tumblr.com/"&gt;Jamie&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;i&gt;Lascia che sia fiorito&lt;br /&gt;Signore, il suo sentiero&lt;br /&gt;quando a te la sua anima&lt;br /&gt;e al mondo la sua pelle&lt;br /&gt;dovrà riconsegnare&lt;br /&gt;quando verrà al tuo cielo&lt;br /&gt;là dove in pieno giorno&lt;br /&gt;risplendono le stelle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando attraverserà&lt;br /&gt;l'ultimo vecchio ponte&lt;br /&gt;ai suicidi dirà&lt;br /&gt;baciandoli alla fronte&lt;br /&gt;venite in Paradiso&lt;br /&gt;là dove vado anch'io&lt;br /&gt;perché non c'è l'inferno&lt;br /&gt;nel mondo del buon Dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fate che giunga a Voi&lt;br /&gt;con le sue ossa stanche&lt;br /&gt;seguito da migliaia&lt;br /&gt;di quelle facce bianche&lt;br /&gt;fate che a voi ritorni&lt;br /&gt;fra i morti per oltraggio&lt;br /&gt;che al cielo ed alla terra&lt;br /&gt;mostrarono il coraggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Signori benpensanti&lt;br /&gt;spero non vi dispiaccia&lt;br /&gt;se in cielo, in mezzo ai Santi&lt;br /&gt;Dio, fra le sue braccia&lt;br /&gt;soffocherà il singhiozzo&lt;br /&gt;di quelle labbra smorte&lt;br /&gt;che all'odio e all'ignoranza&lt;br /&gt;preferirono la morte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dio di misericordia&lt;br /&gt;il tuo bel Paradiso&lt;br /&gt;lo hai fatto soprattutto&lt;br /&gt;per chi non ha sorriso&lt;br /&gt;per quelli che han vissuto&lt;br /&gt;con la coscienza pura&lt;br /&gt;l'inferno esiste solo&lt;br /&gt;per chi ne ha paura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Meglio di lui nessuno&lt;br /&gt;mai ti potrà indicare&lt;br /&gt;gli errori di noi tutti&lt;br /&gt;che puoi e vuoi salvare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ascolta la sua voce&lt;br /&gt;che ormai canta nel vento&lt;br /&gt;Dio di misericordia&lt;br /&gt;vedrai, sarai contento.&lt;br /&gt;Dio di misericordia&lt;br /&gt;vedrai, sarai contento.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Fabrizio De André&lt;/b&gt;, &lt;a href="http://youtu.be/RVrmcaK-nYE"&gt;&lt;i&gt;Preghiera in gennaio&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;, 1967.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;i&gt;Vi è solamente un problema filosofico veramente serio: quello del suicidio&lt;/i&gt;", diceva Camus.&lt;br /&gt;Sarà per via di &lt;a href="http://cosechedimentico.blogspot.com/2009/08/e-cammina-cammina.html"&gt;vecchie memorie&lt;/a&gt; ma quel &lt;i&gt;problema filosofico&lt;/i&gt; mi ha sempre devastato. Non ho mai imparato nulla di quel problema ma una cosa la so, di una cosa soltanto sono sicuro. Quando una persona si suicida, sia perché tormentata da un &lt;a href="http://www.giornalettismo.com/archives/82740/il-dramma-di-norman-zancone/"&gt;futuro incerto&lt;/a&gt;&amp;nbsp;a &lt;a href="http://anellidifum0.wordpress.com/2010/09/18/in-memoria-di-norman-dottorando-suicida/"&gt;27 anni&lt;/a&gt; sia perché &lt;a href="http://it.paperblog.com/sono-una-vittima-dell-amore-637122/"&gt;vittima dell'omofobia&lt;/a&gt; a 15 sia per qualunque altro motivo a qualunque età, chi resta deve reggere un pezzo di cielo più grande sulle proprie spalle, ha un peso maggiore da sopportare. Questo soltanto so.&lt;br /&gt;bye flying squirrel&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-855875404257705264?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/855875404257705264/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=855875404257705264' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/855875404257705264'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/855875404257705264'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/10/per-uno-scoiattolo-volante.html' title='Per uno scoiattolo volante'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-fo3ecu1dnzM/Tp2gHi-Ry_I/AAAAAAAAAqs/ZGQSIUSbyWY/s72-c/squirrel.png' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-3960681001468679153</id><published>2011-10-18T09:00:00.000+02:00</published><updated>2011-10-18T09:00:28.218+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Frammenti'/><title type='text'>Il corso della giustizia</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: large;"&gt;Ora che avete arrestato &lt;a href="http://www.repubblica.it/politica/2011/10/18/news/violenze_nella_capitale_primo_fermo_a_roma-23406667/?ref=HRER1-1"&gt;lui&lt;/a&gt; che aveva in mano un estintore,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ed-vGNoLJGI/Tp0iVZyyzQI/AAAAAAAAAqk/dXIzbufFboI/s1600/x.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="219" src="http://3.bp.blogspot.com/-ed-vGNoLJGI/Tp0iVZyyzQI/AAAAAAAAAqk/dXIzbufFboI/s320/x.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;ci aspettiamo che arrestiate &lt;a href="http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2011/10/17/news/berlusconi_lavitola-23345546/?ref=HRER2-1"&gt;lui&lt;/a&gt; che ha ancora in mano un governo!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-zNP4pp7emaY/Tp0iVLPcjPI/AAAAAAAAAqc/gjalmj-VjPI/s1600/y.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="235" src="http://1.bp.blogspot.com/-zNP4pp7emaY/Tp0iVLPcjPI/AAAAAAAAAqc/gjalmj-VjPI/s320/y.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-3960681001468679153?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/3960681001468679153/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=3960681001468679153' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/3960681001468679153'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/3960681001468679153'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/10/il-corso-della-giustizia.html' title='Il corso della giustizia'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-ed-vGNoLJGI/Tp0iVZyyzQI/AAAAAAAAAqk/dXIzbufFboI/s72-c/x.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-8907114488871669037</id><published>2011-10-15T18:33:00.013+02:00</published><updated>2011-10-15T19:08:36.346+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>Gli indignati e gli indegni</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-bpHd3MQJ3Zc/TpmqO9rea-I/AAAAAAAAAqU/pbOHIpxX5iM/s1600/errore+di+sistema.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-bpHd3MQJ3Zc/TpmqO9rea-I/AAAAAAAAAqU/pbOHIpxX5iM/s1600/errore+di+sistema.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Io alla manifestazione di oggi a Roma c'ero, ero in testa al corteo, e ho visto facce festose, sicuramente indignate per mille motivi, sicuramente arrabbiate, desiderose di cambiare il mondo, desiderose di un sistema sociale più giusto. Sognatori sicuramente ma ben svegli. Il corteo è sfilato per via Cavour, è passato davanti al Colosseo, ha percorso via Labicana fino all'incrocio con via Emanuele Filiberto per arrivare infine a Piazza San Giovanni, erano le 15:50 c'era un fiume di gente, ho visto famiglie sfilare al gran completo, pensionati e bambini, mamme con in braccio i propri figli, ho visto sfilare le bandiere del movimento dei referendari, quelle di Legambiente, dell'Arci e di una associazione di contadini, ho visto tanti slogan stampati sugli striscioni, dal "No TAV" ad "Acqua libera", al meno atteso di tutti: "La poesia è anti-capitalista". Ognuno aveva qualcosa da dire, qualcosa contro cui protestare ma niente, dico niente, faceva anche solo minimamente venire il sospetto che a poche centinaia di metri c'erano già azioni violente. Era una manifestazione pacifica, è stata una manifestazione pacifica fino a quando dei delinquenti a viso coperto hanno fatto scoppiare l'inferno. La manifestazione cui ho partecipato io era quella degli indignati ma quella di cui si parlerà nei media è la manifestazione&amp;nbsp;degli indegni.&lt;br /&gt;La manifestazione cui ho partecipato io, indignato tra gli indignati, era composta da precari, da disoccupati, pensionati, giovani che non sanno come sarà il proprio futuro e padri che sanno che il futuro dei propri figli sarà peggiore del loro, da gente che non sa come arrivare a fine mese perché una politica indegna di questo nome e una finanza avida che ignorano hanno ridotto al lastrico il pianeta, la manifestazione cui hanno partecipato gli indegni era fatta da ultrà che hanno scelto le strade di Roma&amp;nbsp;anziché gli stadi&amp;nbsp;per sfogare le loro frustrazioni. La manifestazione cui ho partecipato io era composta da gente che in qualche modo sente la profonda ingiustizia di un mondo in cui il 10% dei più ricchi possiede l'85% delle ricchezze economiche del pianeta, la manifestazione degli indegni era composta da ragazzotti inconsapevoli del lavoro che sta dietro la manifattura delle proprie scarpe, abituati ad avere i soldi da mammà e papà perché altrimenti non potrebbero pagare il cellulare.&lt;br /&gt;La manifestazione cui ho partecipato io è quella di chi, a diverso titolo, con mille voci differenti, anche discordi, sente che continuare con l'attuale sistema economico porterà il pianeta al collasso ecologico, quella degli indegni era la manifestazione di chi neanche sa cosa sia il collasso ecologico.&lt;br /&gt;La manifestazione degli indignati era una bella manifestazione, fatta di tante voci, ognuna con il suo messaggio, voci che le forze politiche illuminate farebbero bene ad ascoltare anziché temere, perché, diciamoci la verità, la democrazia fa paura. Invece i media e i cosiddetti politici parleranno della manifestazione degli indegni, purtroppo sarà così.&lt;br /&gt;Appena tornato a casa ho letto la dichiarazione dell'onorevole (mi si perdoni l'eccesso di educazione) Cicchitto che diceva "A Roma guerriglia programmata e progettata."&lt;br /&gt;Che strano onorevole Cicchitto, una volta tanto ho l'imbarazzante sensazione di essere in perfetta sintonia con la sua affermazione e la cosa, sinceramente, mi fa tremare!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-8907114488871669037?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/8907114488871669037/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=8907114488871669037' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/8907114488871669037'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/8907114488871669037'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/10/gli-indignati-e-gli-indegni.html' title='Gli indignati e gli indegni'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-bpHd3MQJ3Zc/TpmqO9rea-I/AAAAAAAAAqU/pbOHIpxX5iM/s72-c/errore+di+sistema.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-4608268864919194771</id><published>2011-10-13T19:16:00.000+02:00</published><updated>2011-10-13T19:16:27.448+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Casi umani'/><title type='text'>Sequel</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;&lt;b&gt;Gli invincibili&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-mojO2ZlbkHw/TpcarLR9nAI/AAAAAAAAApw/Q5kVwBx0knw/s1600/invincibili.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-mojO2ZlbkHw/TpcarLR9nAI/AAAAAAAAApw/Q5kVwBx0knw/s400/invincibili.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;&lt;b&gt;Gli incredibili&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-sT6WxvYOYaE/Tpcb4thXclI/AAAAAAAAAqM/Wk8tNNOZLzI/s1600/incredibili.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-sT6WxvYOYaE/Tpcb4thXclI/AAAAAAAAAqM/Wk8tNNOZLzI/s400/incredibili.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;&lt;b&gt;Gli impresentabili&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-lWKXwZNhLU8/TpcatshSNhI/AAAAAAAAAp4/uBQcqGvQc9M/s1600/governi.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="152" src="http://3.bp.blogspot.com/-lWKXwZNhLU8/TpcatshSNhI/AAAAAAAAAp4/uBQcqGvQc9M/s400/governi.png" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-4608268864919194771?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/4608268864919194771/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=4608268864919194771' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/4608268864919194771'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/4608268864919194771'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/10/sequel.html' title='Sequel'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-mojO2ZlbkHw/TpcarLR9nAI/AAAAAAAAApw/Q5kVwBx0knw/s72-c/invincibili.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-2293871658191165310</id><published>2011-10-12T19:38:00.003+02:00</published><updated>2011-10-13T07:41:07.708+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Casi umani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Satira'/><title type='text'>La roadmap</title><content type='html'>Domani Berlusconi presenterà alla Camera dei Deputati la sua &lt;i&gt;roadmap&lt;/i&gt; per arrivare a fine legislatura. In via del tutto eccezionale questo blog è in grado di dare una anticipazione del discorso che sarà pronunciato dallo statista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-L9gPH2XKTZs/TpXPbcWgjvI/AAAAAAAAApc/jz2SMuQaiVk/s1600/Immagine.JPG" imageanchor="1"&gt;&lt;img border="0" height="173" src="http://1.bp.blogspot.com/-L9gPH2XKTZs/TpXPbcWgjvI/AAAAAAAAApc/jz2SMuQaiVk/s400/Immagine.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;A - Arcore MB&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;1&lt;/b&gt;. Procedi in direzione &lt;b&gt;sudovest &lt;/b&gt;da &lt;b&gt;Via Alfonso Casati/SP58&lt;/b&gt; verso &lt;b&gt;Via Umberto I&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Continua a seguire la SP58 - 1,6 km&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;2&lt;/b&gt;. Prendi lo svincolo per &lt;b&gt;Via Monte Rosa/SP45/SP7&lt;/b&gt; - 59 m&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;3&lt;/b&gt;. Mantieni la destra al bivio ed entra in &lt;b&gt;Via Monte Rosa/SP45/SP7&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Continua a seguire la SP45&lt;br /&gt;Attraversa 1a rotonda - 1,8 km&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;4.&lt;/b&gt; Alla rotonda prendi la &lt;b&gt;1a&lt;/b&gt; uscita e imbocca &lt;b&gt;SP60&lt;/b&gt; in direzione &lt;b&gt;Monza/Milano&lt;/b&gt; - 2,4 km&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;5&lt;/b&gt;. Alla rotonda prendi la &lt;b&gt;2a &lt;/b&gt;uscita e imbocca&lt;b&gt; Viale Giovan Battista Stucchi&lt;/b&gt; - 1,2 km&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;6.&lt;/b&gt; Alla rotonda prendi la &lt;b&gt;3a &lt;/b&gt;uscita e imbocca &lt;b&gt;Viale Sicilia/SP13&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Continua a seguire la SP13 - 2,5 km&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;7.&lt;/b&gt; Mantieni la sinistra al bivio - 300 m&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;8.&lt;/b&gt; Svolta a sinistra e imbocca &lt;b&gt;Via Giacomo Matteotti&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Attraversa 2 rotonde - 1,8 km&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;9. &lt;/b&gt;Alla rotonda prendi la &lt;b&gt;4a &lt;/b&gt;uscita e imbocca lo svincolo &lt;b&gt;A4 &lt;/b&gt;per &lt;b&gt;Venezia&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Strada a pedaggio parziale&lt;/span&gt; - 400 m&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;10&lt;/b&gt;. Entra in &lt;b&gt;A4&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Strada a pedaggio&lt;/span&gt; - 218 km&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;11. &lt;/b&gt;Prendi l'uscita per &lt;b&gt;A13&lt;/b&gt; verso &lt;b&gt;Bologna/Padova Zona Industriale&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Strada a pedaggio&lt;/span&gt; - 4,2 km&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;12.&lt;/b&gt; Prendi l'uscita verso &lt;b&gt;Corso Stati Uniti/SP40&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Strada a pedaggio parziale&lt;/span&gt; - 600 m&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;13&lt;/b&gt;. Mantieni la destra al bivio, segui le indicazioni per &lt;b&gt;Venezia/Vigonovo/Saonara/SP40/Piove di Sacco/Chioggia&lt;/b&gt; ed entra in &lt;b&gt;Corso Stati Uniti/SP40&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Continua a seguire la SP40&lt;br /&gt;Attraversa 2 rotonde - 13,4 km&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;14&lt;/b&gt;. Continua su &lt;b&gt;Via Valerio/SS516&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Continua a seguire la SS516 - 7,3 km&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;15.&lt;/b&gt; Mantieni la destra al bivio ed entra in &lt;b&gt;Via Romea/SS309&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Continua a seguire la SS309&lt;br /&gt;Attraversa 1 rotonda - 39,4 km&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;16&lt;/b&gt;. Esci a sinistra e imbocca &lt;b&gt;Via Veneto/SP38 &lt;/b&gt;- 5,6 km&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;17&lt;/b&gt;. Svolta leggermente a sinistra per rimanere su &lt;b&gt;Via Veneto/SP38&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Continua a seguire la SP38 - 4,3 km&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;18.&lt;/b&gt; Svolta a destra e imbocca &lt;b&gt;Via Po di Gnocca/SP38bis/SP83&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Continua a seguire la Via Po di Gnocca/SP38bis - 6,6 km&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;B - Gnocca - Porto Tolle RO&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-2293871658191165310?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/2293871658191165310/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=2293871658191165310' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/2293871658191165310'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/2293871658191165310'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/10/la-roadmap.html' title='La roadmap'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-L9gPH2XKTZs/TpXPbcWgjvI/AAAAAAAAApc/jz2SMuQaiVk/s72-c/Immagine.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-1369633968201192235</id><published>2011-10-09T18:21:00.198+02:00</published><updated>2012-01-13T19:05:03.645+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Promemorie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Memoria'/><title type='text'>Istantanee di fine millennio</title><content type='html'>Nel 1984 Vincenzo Mollica chiese a Fabrizio De André se si considerasse poeta o cantautore, lui rispose: "Benedetto Croce diceva che tutti fino a diciott'anni scrivono poesie, dopo i diciott'anni restano a scriverle solo due categorie di persone: i poeti e i cretini, quindi io precauzionalmente mi definisco un cantautore."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-gm6EJrj2lMo/TpHbx-YO3XI/AAAAAAAAApU/stwokU2RcqM/s1600/img.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://1.bp.blogspot.com/-gm6EJrj2lMo/TpHbx-YO3XI/AAAAAAAAApU/stwokU2RcqM/s200/img.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Avevo meno di diciott'anni e facevo quello che tutti fanno fino a diciott'anni! Confesso che quando ascoltai quell'intervista entrai in crisi per un po' di tempo ma poi, per evitare imbarazzanti classificazioni, trovai una brillante soluzione al problema: non avrei mai chiamato&amp;nbsp;poesie i miei scarabocchi, bensì &lt;i&gt;promemorie&lt;/i&gt;, istantanee. Ho sempre avuto una buona propensione al &lt;i&gt;problem solving&lt;/i&gt;, come si dice adesso! E poi non avrei corso rischi, quella roba non l'avrebbe letta nessuno. E così è stato per anni. Ho sempre usato con molta parsimonia il termine poesia, direi con pudore. Ho sempre pensato che si tratti dell'unica cosa che ti mette veramente a nudo!&lt;br /&gt;Non che adesso sia più spudorato ma insomma con l'avanzare degli anni ci si affeziona ad altri problemi e si dimenticano quelli di una volta, tra l'altro in questo blog mi sono già permesso in più di un'occasione di violare il mio antico riserbo. Così ho deciso di pubblicare una piccola antologia di istantanee dello scorso millennio, scattate per aiutare la memoria, ecco perché le ho sempre chiamate &lt;i&gt;&lt;a href="http://cosechedimentico.blogspot.com/search/label/Promemorie"&gt;promemorie&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;, o forse scattate perché non avevo di meglio da fare!&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Di bianco e nero&lt;br /&gt;non sai venire a capo&lt;br /&gt;e parli del frutto proibito&lt;br /&gt;che da bambino &lt;br /&gt;ti diede possesso&lt;br /&gt;del sacro discernimento.&lt;br /&gt;Fosse stato vero quel furto&lt;br /&gt;lo ricorderesti con fierezza&lt;br /&gt;e serberesti ancora in bocca&lt;br /&gt;il sapore di una mela &lt;br /&gt;che ti donò&lt;br /&gt;coscienza di vivere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Dai muri scendono edere&lt;br /&gt;che abbracciano pietre&lt;br /&gt;indifferenti alle passioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Lode a te  vita mia &lt;br /&gt;per avermi dato ciò che vedo,&lt;br /&gt;per amici e tradimenti.&lt;br /&gt;Lode a te perchè ho amato e tradito,&lt;br /&gt;lode a te per i giardini verdi&lt;br /&gt;e per quelli secchi e spogli,&lt;br /&gt;per le giornate di sole &lt;br /&gt;e per quelle uggiose.&lt;br /&gt;Lode per carità e crudeltà,&lt;br /&gt;per gioie ed emozioni,&lt;br /&gt;per dolori e rimpianti,&lt;br /&gt;lode per genti e greggi.&lt;br /&gt;Lode a te &lt;br /&gt;che un giorno finirai,&lt;br /&gt;ridandomi quella pace&lt;br /&gt;da cui mi togliesti &lt;br /&gt;per infantile dispetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Gioia,&lt;br /&gt;come per un frutto&lt;br /&gt;che non assaggi da tanto tempo&lt;br /&gt;voler morire&lt;br /&gt;per non far passare &lt;br /&gt;il sapore rimasto dentro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Foglie brumose di nebbia&lt;br /&gt;soffoca gli spazi&lt;br /&gt;entra in ogni anfratto,&lt;br /&gt;fitta ragnatela d'acqua&lt;br /&gt;circonda i confini&lt;br /&gt;nasconde le linee.&lt;br /&gt;Cosa rimane dei pensieri &lt;br /&gt;stritolati dalle nostre parole?&lt;br /&gt;Tratti, parvenze,&lt;br /&gt;inafferrabili definizioni d'occasione.&lt;br /&gt;Sorgi sole,&lt;br /&gt;dirada questa nebbia.&lt;br /&gt;Soffia vento,&lt;br /&gt;porta via questa foschia,&lt;br /&gt;libera da quel mantello trapuntato&lt;br /&gt;le foglie, &lt;br /&gt;chè possano muoversi&lt;br /&gt;vedersi,&lt;br /&gt;toccarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Un amore senza simboli&lt;br /&gt;che non si segna&lt;br /&gt;e non si prostra,&lt;br /&gt;non erige chiese e monumenti&lt;br /&gt;non intona canti e preghiere.&lt;br /&gt;Non è come il vostro amore,&lt;br /&gt;assistito da un dio,&lt;br /&gt;premiato da paradisi,&lt;br /&gt;punito da inferni,&lt;br /&gt;eppure fortunati siete &lt;br /&gt;chè il vostro è compreso da tutti.&lt;br /&gt;Ma il mio,&lt;br /&gt;il mio è un amore nudo,&lt;br /&gt;non veste abiti da cerimonia&lt;br /&gt;non chiede perdono&lt;br /&gt;e vivendo loda se stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Boudelaire&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come Messalina, di questa umanità &lt;br /&gt;stanco ma non sazio&lt;br /&gt;m'inebrio ogni giorno&lt;br /&gt;di profumi mefitici e suoni angelici&lt;br /&gt;che si levano dal putridume,&lt;br /&gt;adorno di bellezze e amori d'occasione&lt;br /&gt;per non perdermi nel tempo,&lt;br /&gt;fiume che trascina in una cascata&lt;br /&gt;senza argini.&lt;br /&gt;Infaticabile ipocrita, sublime menzognero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Musica di giostra&lt;br /&gt;vorticoso ripetersi&lt;br /&gt;tintinnante ritorno&lt;br /&gt;di cavallucci decorati&lt;br /&gt;con brandelli di memoria&lt;br /&gt;e ricordi di occasioni perdute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Insopportabile peso&lt;br /&gt;di questa carne&lt;br /&gt;che mi cresce attorno,&lt;br /&gt;come un tumore&lt;br /&gt;copre il vuoto tra me &lt;br /&gt;e l'involucro&lt;br /&gt;che mi costringe&lt;br /&gt;a goffe movenze d'adulto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Facce stravolte dal tempo&lt;br /&gt;attendiamo un medico che tarda a venire.&lt;br /&gt;Giornali incomprensibili,&lt;br /&gt;riviste ormai troppo vecchie&lt;br /&gt;sfogliamo veloci senza interessarci&lt;br /&gt;per dimenticare l'attesa.&lt;br /&gt;Sguardi d'intesa si alzano piano&lt;br /&gt;da pagine colorate&lt;br /&gt;piene di pubblicità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ci saluteremo di sfuggita&lt;br /&gt;ci consoleremo&lt;br /&gt;dicendo "questa è la vita!"&lt;br /&gt;Non avremo tempo per fermarci&lt;br /&gt;e passa tutto &lt;br /&gt;saremo maturi come frutti marci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Verrà il vento arido dell'autunno&lt;br /&gt;ad aprire le porte delle nostre anime,&lt;br /&gt;con le fronti madide di paura e sudore &lt;br /&gt;ci abbracceremo ancora&lt;br /&gt;con il timore negli occhi.&lt;br /&gt;Promesse di eternità &lt;br /&gt;ascolteremo per la sera.&lt;br /&gt;Il sole di oggi non scalda più.&lt;br /&gt;Aspettiamo&lt;br /&gt;come ogni estate&lt;br /&gt;che cada la pioggia&lt;br /&gt;a raffreddare la terra calda,&lt;br /&gt;a segnare il passo di un tempo&lt;br /&gt;che di estate in estate &lt;br /&gt;è sempre più breve.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Io sono la terra madre&lt;br /&gt;e il fuoco che la brucia&lt;br /&gt;il dio che adorate&lt;br /&gt;e il demone che vi distrugge,&lt;br /&gt;sono l'umanità senza futuro&lt;br /&gt;che con mani ossute &lt;br /&gt;stringe pietre insanguinate,&lt;br /&gt;sono la madre &lt;br /&gt;che seppellisce suo figlio,&lt;br /&gt;sono il popolo rivoluzionario&lt;br /&gt;soffocato dalla storia,&lt;br /&gt;la prostituta che si da &lt;br /&gt;per vivere,&lt;br /&gt;l'assassino che uccide&lt;br /&gt;per pochi soldi,&lt;br /&gt;sono l'uomo che vive&lt;br /&gt;per lenire sofferenze.&lt;br /&gt;Il mondo intero sono io&lt;br /&gt;con i suoi crimini&lt;br /&gt;e mi sento addosso&lt;br /&gt;le sue colpe e i suoi dolori&lt;br /&gt;vittima e carnefice&lt;br /&gt;di quanto avviene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;La biondissima Irene&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venite, venite &lt;br /&gt;a vedere &lt;br /&gt;i miei seni enormi&lt;br /&gt;il mio corpo ondeggiante.&lt;br /&gt;Io sono lo spettacolo&lt;br /&gt;di questa sera,&lt;br /&gt;casta e nuda&lt;br /&gt;potete vedere&lt;br /&gt;i miei capelli&lt;br /&gt;ma non dite a nessuno&lt;br /&gt;l'ingenuo segreto &lt;br /&gt;del mio biondo innaturale.&lt;br /&gt;Potete applaudirmi&lt;br /&gt;potete gridarmi quello che volete &lt;br /&gt;ma poi dimenticatemi&lt;br /&gt;perchè non resti legata&lt;br /&gt;a questo spettacolo&lt;br /&gt;che mi rende felice e ridicola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Non smetteranno gli occhi di un vecchio&lt;br /&gt;di vedere corpi dilaniati &lt;br /&gt;da guerre tutte uguali.&lt;br /&gt;Non si stancheranno i morti nemici&lt;br /&gt;di riposare uno affianco all'altro.&lt;br /&gt;Lacrime versate &lt;br /&gt;e fiumi di sangue&lt;br /&gt;attraversano la terra nera,&lt;br /&gt;entrano nelle carni&lt;br /&gt;per essere versate ancora una volta&lt;br /&gt;e poi ancora&lt;br /&gt;fino a quando il dolore &lt;br /&gt;si spegnerà e della guerra&lt;br /&gt;si riderà come di storia&lt;br /&gt;d'altri che abbiamo combattuto&lt;br /&gt;quando eravamo vivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Non ho paradisi da regalarti&lt;br /&gt;è questo il mio dolore,&lt;br /&gt;nessun posto dal quale guardarmi&lt;br /&gt;so riservarti.&lt;br /&gt;Hai vissuto l'attesa&lt;br /&gt;per un momento&lt;br /&gt;che non so farti vivere.&lt;br /&gt;Non so pensarti sorridente,&lt;br /&gt;non riesco ad immaginare&lt;br /&gt;le giocose scommesse con i tuoi amici&lt;br /&gt;per la terra&lt;br /&gt;che non ti serve più.&lt;br /&gt;Generazioni di contadini&lt;br /&gt;assistono alla tua gioia&lt;br /&gt;ed io non so vederla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Quale dio potrà perdonare&lt;br /&gt;il tuo odio, uomo?&lt;br /&gt;Quale dio potrà lavare&lt;br /&gt;le colpe della tua esistenza?&lt;br /&gt;Quale divinità potrà dimenticare&lt;br /&gt;la tua storia di inganni ed assassini?&lt;br /&gt;Chi sarà il confessore &lt;br /&gt;di tanto sangue&lt;br /&gt;versato in nome di dio,&lt;br /&gt;quale dio potrà perdonare &lt;br /&gt;il tuo dio, uomo&lt;br /&gt;immagine gloriosa&lt;br /&gt;della malvagità&lt;br /&gt;che nasce tua gemella?&lt;br /&gt;Quale dio potrà risorgere&lt;br /&gt;dal tuo mondo, uomo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Giulietta Capuleti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensarti senza pentirsene,&lt;br /&gt;abbracciarti senza aver paura,&lt;br /&gt;amarti senza nascondersi.&lt;br /&gt;Vano tentativo di fuggire&lt;br /&gt;ciò che i nostri padri &lt;br /&gt;hanno preparato con inconsapevole cura.&lt;br /&gt;Solo l'anelito di libertà&lt;br /&gt;non si spegne, &lt;br /&gt;fuoco che non scalda&lt;br /&gt;eppure arde consumando dentro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Vita &lt;br /&gt;donna disperata&lt;br /&gt;quale dio t'inseguiva&lt;br /&gt;per nasconderti qui&lt;br /&gt;quale satiro t'osava violenza &lt;br /&gt;per fuggire qui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Da piccolo tiravo calci alle pietre,&lt;br /&gt;non era un gioco, &lt;br /&gt;si sarebbero annoiate &lt;br /&gt;a star ferme a lungo,&lt;br /&gt;le spostavo perchè vedessero posti diversi.&lt;br /&gt;Adesso non tiro più calci alle pietre&lt;br /&gt;non è muovendole che si allontana la noia.&lt;br /&gt;-----&lt;br /&gt;Giornate vuote come secche di fiume&lt;br /&gt;riempio di parole,&lt;br /&gt;quanta ipocrisia nel dire&lt;br /&gt;che non si ha nulla da dire.&lt;br /&gt;Le parole scritte come sigarette &lt;br /&gt;sono sempre le ultime&lt;br /&gt;e la voglia di vivere t'assale&lt;br /&gt;al primo silenzio. &lt;br /&gt;Una carezza d'acqua &lt;br /&gt;è ancora capace di riempire &lt;br /&gt;di fiori un deserto.&lt;br /&gt;Non era un gioco&lt;br /&gt;ma serviva a consumare le scarpe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Il tempo ha scolpito &lt;br /&gt;il suo dolore&lt;br /&gt;sui rami contorti.&lt;br /&gt;Il grido si spande&lt;br /&gt;nei campi oppressi &lt;br /&gt;dalla calura.&lt;br /&gt;Secoli d'immobilità&lt;br /&gt;non fanno ascoltare più&lt;br /&gt;i lamenti di un ulivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Requiem aeterne dona eis, Domine.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Falli riposare Signore,&lt;br /&gt;che il freddo non passi nella carne.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Libera nos Domine de morte aeterna&lt;br /&gt;in die illa tremenda&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;quando coeli movendi sunt et terra.&lt;br /&gt;Da quale trono potrai mai giudicare, Domine?&lt;br /&gt;Non hanno atteso il giorno delle lacrime,&lt;br /&gt;nei loro occhi si è specchiato il dolore,&lt;br /&gt;Cos’altro potrai insegnare&lt;br /&gt;nel giorno del giudizio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Kyrie eleison, Kriste eleison.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Pietà per tuo figlio&lt;br /&gt;che muore sempre, ogni giorno,&lt;br /&gt;non solo in croce,&lt;br /&gt;quasi mai innocente.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Agnus Dei que tollis peccata mundi&lt;br /&gt;miserere nobis.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Miserere per i crimini &lt;br /&gt;che restano da compiere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Mors stupebit et natura,&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;l’antica promessa non ricordiamo più&lt;br /&gt;ma il pane quotidiano non manca &lt;br /&gt;per nutrire sorella morte, &lt;br /&gt;compagna di viaggio&lt;br /&gt;per sogni e attese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Requiem aeterne dona me, Domine&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Quando avremo mille anni&lt;br /&gt;conteremo le emozioni&lt;br /&gt;che siamo ancora capaci d'avere,&lt;br /&gt;quando avremo mille anni&lt;br /&gt;guarderemo sotto le nostre scarpe&lt;br /&gt;e vedremo quante braccia si sono spezzate&lt;br /&gt;sotto i nostri passi militari,&lt;br /&gt;quando avremo mille anni &lt;br /&gt;e avremo brindato &lt;br /&gt;con boccali colmi di sangue&lt;br /&gt;non ci basteranno più le decorazioni&lt;br /&gt;di guerre trascorse,&lt;br /&gt;quando avremo mille anni&lt;br /&gt;avremo onorato milioni di salme&lt;br /&gt;e saremo fieri di vivere in un paese d'eroi,&lt;br /&gt;quando avremo mille anni&lt;br /&gt;saremo ancora capaci &lt;br /&gt;di partire per le ultime battaglie&lt;br /&gt;e sentiremo ancora i nostri cannoni&lt;br /&gt;lanciare urla al cielo&lt;br /&gt;ed invocare la nostra vittoria,&lt;br /&gt;quando avremo mille anni&lt;br /&gt;guarderemo le nostre mani&lt;br /&gt;solcate dal tempo&lt;br /&gt;e vedremo una linea breve &lt;br /&gt;che non ci dirà nulla &lt;br /&gt;perchè noi avremo mille anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Lo vedo ancora&lt;br /&gt;il tuo sorriso nervoso,&lt;br /&gt;in questo mondo &lt;br /&gt;dove tutto ti andava storto&lt;br /&gt;certo non potevi pensare&lt;br /&gt;che a venticinque anni&lt;br /&gt;saresti morto.&lt;br /&gt;La sento ancora&lt;br /&gt;la tua voce a denti stretti&lt;br /&gt;l'ultima bestemmia&lt;br /&gt;forse non hai fatto in tempo &lt;br /&gt;nemmeno a dirla&lt;br /&gt;e io ti parlo &lt;br /&gt;da così lontano&lt;br /&gt;che non puoi ascoltarmi,&lt;br /&gt;ti vedo ancora amico&lt;br /&gt;e so che la rabbia &lt;br /&gt;stavolta non ti lascerà più&lt;br /&gt;perchè i tuoi anni&lt;br /&gt;erano davvero pochi&lt;br /&gt;per fermarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ho salito pendii&lt;br /&gt;per mettere un dito tra le nuvole&lt;br /&gt;e scivolando per ripidi abissi&lt;br /&gt;il mio cuore batteva forte,&lt;br /&gt;corse spensierate vestite di desiderio&lt;br /&gt;ho denudato per accarezzare&lt;br /&gt;quello che avevo immaginato,&lt;br /&gt;serenità perlata di sudore&lt;br /&gt;che non fa male copre  l'anima stanca&lt;br /&gt;tramortita dalla gioia di riconoscersi,&lt;br /&gt;il buio non fa paura&lt;br /&gt;e il freddo è un capriccio della memoria.&lt;br /&gt;Non voglio svegliarmi&lt;br /&gt;non ho forza per sanguinare ancora&lt;br /&gt;parole assennate.&lt;br /&gt;Esalazioni di pazzia&lt;br /&gt;riempiono l'aria che respiro.&lt;br /&gt;-----&lt;br /&gt;Ogni giorno sento bussare piano alla porta,&lt;br /&gt;è un bimbo che mi uccise tanto tempo fa&lt;br /&gt;e giorno per giorno paga la sua colpa&lt;br /&gt;dilaniando me&lt;br /&gt;che mio malgrado gli offro asilo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;L'ultima immagine&lt;br /&gt;di un bimbo inferocito&lt;br /&gt;che si scaglia addosso&lt;br /&gt;una rude lancia,&lt;br /&gt;grida e colpi sordi&lt;br /&gt;muoiono in un lampo improvviso&lt;br /&gt;di muscoli tesi &lt;br /&gt;a piegare con forza&lt;br /&gt;l'immobilità indifferente.&lt;br /&gt;La luce diffusa&lt;br /&gt;non definisce più forme,&lt;br /&gt;il cielo ha nascosto&lt;br /&gt;le nuvole e muri da abbattere&lt;br /&gt;sono caduti davanti &lt;br /&gt;ai miei occhi.&lt;br /&gt;Disperato desiderio&lt;br /&gt;di tornare indietro&lt;br /&gt;non sarà esaudito&lt;br /&gt;dalle lacrime di occhi&lt;br /&gt;colmi di dolore,&lt;br /&gt;chi può calmare &lt;br /&gt;la rabbia di un gioco&lt;br /&gt;mai terminato?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Inventerai un'altra storia&lt;br /&gt;anche stanotte &lt;br /&gt;dolce incantatrice &lt;br /&gt;così che non mi accorga&lt;br /&gt;del tempo che passa&lt;br /&gt;ed a mattino ti lasci andar via&lt;br /&gt;ancora senza un sacrificio.&lt;br /&gt;Non hai niente di nuovo da dire&lt;br /&gt;mia Sherazade&lt;br /&gt;ma farò finta&lt;br /&gt;di non aver mai ascoltato &lt;br /&gt;le tue fiabe&lt;br /&gt;perchè quando la tua bocca&lt;br /&gt;sarà secca di racconti&lt;br /&gt;ci abbandoneremo&lt;br /&gt;nell'ultima notte d'amore&lt;br /&gt;e all'alba &lt;br /&gt;sarò costretto ad ucciderti.&lt;br /&gt;Racconta ancora qualcosa&lt;br /&gt;anima mia &lt;br /&gt;non fermare il fiume di parole&lt;br /&gt;che sgorga dalla tua notte,&lt;br /&gt;racconta ancora&lt;br /&gt;fino a che dimenticheremo &lt;br /&gt;il dolore&lt;br /&gt;che ci fa&lt;br /&gt;assassini di noi stessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Il mare primaverile&lt;br /&gt;di onde immobili&lt;br /&gt;per i campi assolati&lt;br /&gt;regala avido&lt;br /&gt;i frutti dell'orto&lt;br /&gt;ai contadini che nuotano&lt;br /&gt;nella terra riarsa&lt;br /&gt;di calura e bestemmie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Scambia parole e sguardi&lt;br /&gt;con il tempo che non passa,&lt;br /&gt;dagli occhi sgorgano immagini&lt;br /&gt;che inchiodano le mani.&lt;br /&gt;Deserti affollati&lt;br /&gt;di sterpi e rovi &lt;br /&gt;d'incompreso profumo&lt;br /&gt;percorre stanco,&lt;br /&gt;notti di dolore &lt;br /&gt;non bastano a trattenere la morte&lt;br /&gt;cercata in ogni respiro,&lt;br /&gt;l'abbraccio dura poche ore&lt;br /&gt;quando la luce arriva violenta.&lt;br /&gt;Nessuna preghiera &lt;br /&gt;ai piedi della croce &lt;br /&gt;di un uomo qualunque.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Corri psiche&lt;br /&gt;corri dietro al tuo eros&lt;br /&gt;che è scappato via&lt;br /&gt;corri e raggiungilo&lt;br /&gt;prima che sia irriconoscibile,&lt;br /&gt;una vecchiaia senza rughe &lt;br /&gt;potrebbe cambiare il suo volto&lt;br /&gt;e tu gli passeresti accanto&lt;br /&gt;senza ricordare &lt;br /&gt;le notti d'amore&lt;br /&gt;che quel volto negato&lt;br /&gt;ti donava.&lt;br /&gt;Corri psiche&lt;br /&gt;non riposare la tua stanchezza&lt;br /&gt;potresti non rivederlo più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E' tempo di andare,&lt;br /&gt;quando l'urlo gridato al cielo&lt;br /&gt;si spegne come eco&lt;br /&gt;è tempo di andare,&lt;br /&gt;quando la memoria &lt;br /&gt;trabocca giornate &lt;br /&gt;usate da sensi spietati&lt;br /&gt;è tempo di andare, &lt;br /&gt;piedi esperti &lt;br /&gt;di sassi taglienti e fango&lt;br /&gt;seguiranno piedi&lt;br /&gt;che non hanno toccato terra.&lt;br /&gt;Quando è tempo di andare&lt;br /&gt;la stessa strada di sempre&lt;br /&gt;porterà in nessun luogo,&lt;br /&gt;poca paura di perderci &lt;br /&gt;potrà bastare,&lt;br /&gt;la strada ci condurrà &lt;br /&gt;come in una notte di nebbia.&lt;br /&gt;Quando è tempo di andare &lt;br /&gt;non serve sapere dove.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Si guardano rapidi&lt;br /&gt;lungo una strada troppo breve,&lt;br /&gt;appassiscono parole usate&lt;br /&gt;dalla voglia di raccontarsi&lt;br /&gt;che esaurisce in un respiro.&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;Gli occhi urlano desideri &lt;br /&gt;fragili da confessare,&lt;br /&gt;forse è... solo amore.&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;ed al ritorno, &lt;br /&gt;cantano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Affacciati a grappoli&lt;br /&gt;su piccoli balconi,  &lt;br /&gt;il fumo delle sigarette &lt;br /&gt;stenta a salire&lt;br /&gt;in un cortile macchiato&lt;br /&gt;di verde affaticato.&lt;br /&gt;Un brandello di sole &lt;br /&gt;scalda e illude&lt;br /&gt;di cieli aperti&lt;br /&gt;e panni asciutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-1369633968201192235?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/1369633968201192235/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=1369633968201192235' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/1369633968201192235'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/1369633968201192235'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/10/istantanee-di-fine-millennio.html' title='Istantanee di fine millennio'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-gm6EJrj2lMo/TpHbx-YO3XI/AAAAAAAAApU/stwokU2RcqM/s72-c/img.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-5277380098243897982</id><published>2011-10-06T09:44:00.007+02:00</published><updated>2011-10-13T07:19:45.147+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lavoro'/><title type='text'>Un paese normale</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="248" src="http://1.bp.blogspot.com/-qKkCHooNg-o/To1YgPEAIyI/AAAAAAAAApM/6JdUgfvPZQU/s320/crollo-barletta.jpg" width="320" /&gt;&lt;/div&gt;Il sindaco &lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/11_ottobre_05/barletta-crollo-14orealgiorno-piccolillo_3819478c-ef18-11e0-a7cb-38398ded3a54.shtml"&gt;Nicola Maffei (PD)&lt;/a&gt; dopo &lt;a href="http://bari.repubblica.it/cronaca/2011/10/03/news/barletta_crolla_una_palazzina-22608535/"&gt;la tragedia di Barletta&lt;/a&gt;: «&lt;i&gt;Non mi sento di criminalizzare chi, in un momento di crisi come questo viola la legge assicurando, però, lavoro, a patto che non si speculi sulla vita delle persone&lt;/i&gt;».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’assessore al welfare della Regione Puglia, &lt;a href="http://www.connectmagazine.it/?p=5621"&gt;Elena Gentile (PD)&lt;/a&gt;, replica alle dichiarazioni rilasciate del sindaco di Barletta: «&lt;i&gt;Mi auguro che le parole del sindaco della città di Barletta siano il risultato di una temporanea sconnessione dalle responsabilità politiche. Una sorta di fuga psicologica di chi, tra gli altri, dovrebbe invece preoccuparsi della corretta applicazione delle norme sulla sicurezza  e sulla regolarità’ dei rapporti di lavoro.&lt;/i&gt;»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Brevemente, a parte il fatto che le parole di Nicola Maffei sono prive di senso perché se la legge sulla sicurezza serve a tutelare la vita delle persone davvero non si capisce come possa essere rispettato il patto che il sindaco evoca violando quella legge!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fatto importante è che in un paese normale ci sarebbe da ragionare su quello che il codice penale chiama "&lt;a href="http://www.diritto.it/materiali/penale/marcellino2.html#"&gt;apologia di reato&lt;/a&gt;". Questo in un paese normale ma &lt;a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/barletta-la-nostra-vergogna/"&gt;Luciano Gallino&lt;/a&gt; ci ricorda implacabilmente in quale paese viviamo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-5277380098243897982?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/5277380098243897982/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=5277380098243897982' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/5277380098243897982'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/5277380098243897982'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/10/un-paese-normale.html' title='Un paese normale'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-qKkCHooNg-o/To1YgPEAIyI/AAAAAAAAApM/6JdUgfvPZQU/s72-c/crollo-barletta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-405129959802424324</id><published>2011-10-01T20:36:00.026+02:00</published><updated>2011-11-03T19:35:59.474+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Memoria'/><title type='text'>Danza ai bordi del mondo</title><content type='html'>"&lt;i&gt;The bum's as holy as the seraphim! the madman is&lt;br /&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; holy as you my soul are holy!&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;Da: &lt;b&gt;Allen Ginsberg&lt;/b&gt;, &lt;i&gt;Howl &lt;/i&gt;(Urlo), 1955.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;"Il barbone è santo come il serafino! il pazzo è&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;santo come tu mia anima sei santa!"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-h7sPTVgv20Q/TodbVDALOHI/AAAAAAAAAnk/zeAigh3s_mk/s1600/00.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="295" src="http://4.bp.blogspot.com/-h7sPTVgv20Q/TodbVDALOHI/AAAAAAAAAnk/zeAigh3s_mk/s400/00.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Vi presento &lt;a href="http://people.brunel.ac.uk/dap/BodiedExperiences.pdf"&gt;il contributo di Fabrizio al tarantismo&lt;/a&gt;. Io e&amp;nbsp;Fabrizio condividiamo la stessa età e lo stesso paese di origine, Melissano in provincia di Lecce, e naturalmente condividiamo anche tante piacevoli chiacchierate quando in estate lui torna da Londra e io da Roma per le vacanze. Ho scritto di lui in&amp;nbsp;&lt;a href="http://cosechedimentico.blogspot.com/2010/09/assolo-per-coro.html"&gt;questo post&lt;/a&gt;&amp;nbsp;a proposito di una&amp;nbsp;&lt;i&gt;performance&lt;/i&gt;&amp;nbsp;che ha tenuto due estati fa a Taviano, un paese vicino a Melissano. Il &lt;a href="http://www.choreomania.org/Manco_abstract.html"&gt;saggio di Fabrizio&lt;/a&gt;, scritto in inglese, fa parte di un &lt;a href="http://www.choreomania.org/"&gt;testo dedicato alla coreutica&lt;/a&gt; ed al legame tra danza e follia.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il tarantismo era considerato una malattia provocata dal morso della tarantola (&lt;i&gt;Lycosa tarentula&lt;/i&gt;), un ragno innocuo per la verità ma che nel Salento assume la valenza simbolica del pericolo in agguato tra i campi di lavoro. Il morso del ragno avveniva&amp;nbsp;soprattutto nei&amp;nbsp;mesi estivi, nel periodo della mietitura del grano e della raccolta del tabacco, e spesso tornava periodicamente a far sentire i suoi effetti nella stagione estiva, in una sorta di recidiva della memoria. Prediligeva mordere le donne la &lt;i&gt;taranta&lt;/i&gt;, così si chiama la tarantola nel mio dialetto, più raramente gli uomini. Il morso della &lt;i&gt;taranta &lt;/i&gt;provocava uno stato di malessere generale che si manifestava con palpitazioni, movimenti frenetici e apparentemente privi di coordinamento. Lo stato di malessere poteva essere curato solo attraverso la musica, la danza e i colori che concorrevano nella terapia. Ernesto De Martino, nel 1959,&amp;nbsp;chiarì come il morso della &lt;i&gt;taranta &lt;/i&gt;aveva il carattere di "istituto" e non di malattia, il morso e il ri-morso era elemento catalizzatore per risolvere traumi, frustrazioni, conflitti familiari, e vicende personali in un contesto socio-economico depresso. La taranta si inscrive così in orizzonte metastorico che "fa sì che quando nella &lt;i&gt;storia&lt;/i&gt;&amp;nbsp;il negativo assale l'esistenza, l'individuo non naufraga nella negatività sopraggiunta, perché sa che c'è un ordine superiore, un ordine metastorico - che la magia, la mitologia e la religione si incaricano di descrivere - in cui questa negatività viene riassorbita e risolta" (Umberto Galimberti nella introduzione a &lt;i&gt;Sud e Magia&lt;/i&gt; di E. De Martino, Feltrinelli, 2003). Consiglio vivamente la visione di &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?NR=1&amp;amp;v=fhqTr2ggpds"&gt;questo video&lt;/a&gt; del 1962 che accompagnava&amp;nbsp;&lt;i&gt;La terra del rimorso&lt;/i&gt;&amp;nbsp;di De Martino. &lt;br /&gt;Oggi il tarantismo che descriveva De Martino, in &lt;i&gt;La terra del rimorso&lt;/i&gt;,&amp;nbsp;è scomparso ma, fortunatamente, non è scomparsa l'&lt;i&gt;aioresis&lt;/i&gt; ermeneutica intorno a questo fenomeno della mia terra. La lettura storicistica di De Martino viene oggi messa in discussione da una lettura di ordine mitologico che vede nel mito di Dioniso l'origine del tarantismo (qualche riferimento bibliografico lo trovate nel mio commento a &lt;a href="http://cosechedimentico.blogspot.com/2009/08/bona-vacanza.html"&gt;questo post&lt;/a&gt;). Non è mia intenzione dilungarmi su questa diatriba, forse lo farò successivamente.&lt;br /&gt;Fabrizio mette in guardia da una visione dualistica campagna/città, progresso/regresso, tracciando così una distanza dall'approccio di De Martino, ma il fermo richiamo alla durezza della vita contadina ed alla dimensione simbolica della &lt;i&gt;taranta&lt;/i&gt; che Fabrizio fa nel suo saggio rende giustizia ad una tradizione continuamente violentata tra romanticismi dionisiaci (dove si confondono sentimentalismi arcadici e manifestazioni orgiastiche selvagge) e notti di musica a base di hot dog e coca-cola (una volta si diceva &lt;i&gt;servule&lt;/i&gt; e vino ma evidentemente i tempi cambiano!) davanti all'ex convento degli agostiniani di Melpignano. Riguardo l'atteggiamento romantico Fabrizio dice: "L'inzuccheramento sentimentale, e per certi versi reazionario, che anela ad un mondo "autentico" e bucolico è quello di soggetti che non hanno avuto diretta esperienza di vita contadina, e che l'hanno romanticizzata", affermazione che condivido in pieno aggiungendo che in alcuni casi "l'inzuccheramento sentimentale" altro non è che una manifestazione di rifiuto inconscio della parte meno digeribile della vita contadina. Invece&amp;nbsp;per quanto riguarda le notti di musica dico che è apprezzabile la diffusione che ultimamente ha avuto la musica della taranta, ma è &amp;nbsp;molto poco apprezzabile che persino i giovani delle mie parti conoscano soltanto l'aspetto folkloristico e musicale della taranta e ne ignorino completamente i profondi significati antropologici e storici.&lt;br /&gt;Basta così, chiudo dicendo un'ultima cosa. Quando il saggio era in preparazione Fabrizio mi aveva anticipato che avrebbe aperto con la &lt;i&gt;Mmela paccia&lt;/i&gt;, il suo nome era Carmela, contratto in Mmela e l'appellativo significa pazza. &lt;i&gt;Mmela &lt;/i&gt;è una figura topica della mia infanzia, appartenente ad una dimensione quasi mitologica che alcuni direbbero non esserci più. E' merito di Fabrizio aver rievocato quella figura dalla mia memoria. &lt;i&gt;Mmela &lt;/i&gt;è morta da tanto tempo ma qualcuno, nelle calde notti salentine di fine giugno, è sicuro di sentire chiaramente sbattere i suoi piedi per terra, quando la sua folle danza continua a tracciare, con esasperante precisione, il confine degli abissi ai cui bordi tutti camminiamo senza curarci della vertigine.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-405129959802424324?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/405129959802424324/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=405129959802424324' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/405129959802424324'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/405129959802424324'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/10/danza-ai-bordi-del-mondo.html' title='Danza ai bordi del mondo'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-h7sPTVgv20Q/TodbVDALOHI/AAAAAAAAAnk/zeAigh3s_mk/s72-c/00.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-4584461352964410008</id><published>2011-09-30T08:37:00.001+02:00</published><updated>2011-09-30T09:26:48.873+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Frammenti'/><title type='text'>A volte ritornano!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-LNjfmbL22yI/ToViO3uRIiI/AAAAAAAAAm4/EU5NL5LuyUw/s1600/reciclaggio.gif" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="190" src="http://1.bp.blogspot.com/-LNjfmbL22yI/ToViO3uRIiI/AAAAAAAAAm4/EU5NL5LuyUw/s200/reciclaggio.gif" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Mi riciclo &lt;a href="http://cosechedimentico.blogspot.com/2010/07/rettifiche-preventive.html"&gt;questo post&lt;/a&gt;. In un paese dove un governo impresentabile periodicamente ricicla testi di legge che susciterebbero lo sdegno e l'ilarità del resto del mondo occidentale non resta altro che riciclarsi qualche vecchia risata!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-4584461352964410008?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/4584461352964410008/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=4584461352964410008' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/4584461352964410008'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/4584461352964410008'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/09/volte-ritornano.html' title='A volte ritornano!'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-LNjfmbL22yI/ToViO3uRIiI/AAAAAAAAAm4/EU5NL5LuyUw/s72-c/reciclaggio.gif' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-1708708894119770309</id><published>2011-09-27T12:55:00.001+02:00</published><updated>2011-09-27T12:55:29.874+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>Prontezza di riflessi</title><content type='html'>Meglio tardi che mai!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-gSc3mxKhaY0/ToGrfm-LjvI/AAAAAAAAAmw/EcdpLhc9iZI/s1600/ventilatore+in+bachelite+anni+30.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://1.bp.blogspot.com/-gSc3mxKhaY0/ToGrfm-LjvI/AAAAAAAAAmw/EcdpLhc9iZI/s200/ventilatore+in+bachelite+anni+30.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;"&lt;i&gt;I comportamenti licenziosi e le relazioni improprie&lt;/i&gt; - dice Bagnasco - &lt;i&gt;sono in se stessi negativi e producono un danno sociale a prescindere dalla loro notorietà. Ammorbano l'aria e appesantiscono il cammino comune.&lt;/i&gt;" da &lt;a href="http://www.repubblica.it/politica/2011/09/26/news/bagnasco-22247972/"&gt;laRepubblica.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-1708708894119770309?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/1708708894119770309/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=1708708894119770309' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/1708708894119770309'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/1708708894119770309'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/09/prontezza-di-riflessi.html' title='Prontezza di riflessi'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-gSc3mxKhaY0/ToGrfm-LjvI/AAAAAAAAAmw/EcdpLhc9iZI/s72-c/ventilatore+in+bachelite+anni+30.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-1978495529096054344</id><published>2011-09-26T09:37:00.008+02:00</published><updated>2011-09-26T10:01:43.864+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Casi umani'/><title type='text'>Senza parole</title><content type='html'>Dichiarazione del "ministro" Mariastella Gelmini dopo l'annuncio della scoperta dei neutrini che avrebbero superato la velocità della luce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-xvdaM-yiL4o/ToArhDGEZoI/AAAAAAAAAmc/JooOtstnt6M/s1600/velocit%25C3%25A0.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-xvdaM-yiL4o/ToArhDGEZoI/AAAAAAAAAmc/JooOtstnt6M/s320/velocit%25C3%25A0.JPG" width="196" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/scuola/2011/09/24/foto/gelmini_e_il_tunnel_cern-abruzzo_l_ironia_della_rete-22176467/1/"&gt;la Repubblica.it&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;"Rivolgo il mio plauso e le mie più sentite congratulazioni agli autori di un esperimento storico. Sono profondamente grata a tutti i ricercatori italiani che hanno contribuito a questo evento che cambierà il volto della fisica moderna. Il superamento della velocità della luce è una vittoria epocale per la ricerca scientifica di tutto il mondo.&lt;br /&gt;&lt;u&gt;Alla costruzione del tunnel tra il Cern ed i laboratori del Gran Sasso, attraverso il quale si è svolto l’esperimento, l’Italia ha contribuito con uno stanziamento oggi stimabile intorno ai 45 milioni di euro.&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;Inoltre, oggi l’Italia sostiene il Cern con assoluta convinzione, con un contributo di oltre 80 milioni di euro l’anno e gli eventi che stiamo vivendo ci confermano che si tratta di una scelta giusta e lungimirante".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-1978495529096054344?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/1978495529096054344/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=1978495529096054344' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/1978495529096054344'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/1978495529096054344'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/09/senza-parole.html' title='Senza parole'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-xvdaM-yiL4o/ToArhDGEZoI/AAAAAAAAAmc/JooOtstnt6M/s72-c/velocit%25C3%25A0.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-1944380809085219346</id><published>2011-09-22T09:42:00.007+02:00</published><updated>2011-09-22T11:27:16.871+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Frammenti'/><title type='text'>Il monito!</title><content type='html'>&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-H4t87oC9NPc/TnrmOxSaLBI/AAAAAAAAAmY/cLLP6leCR2E/s1600/00.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-H4t87oC9NPc/TnrmOxSaLBI/AAAAAAAAAmY/cLLP6leCR2E/s1600/00.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/esteri/2011/09/22/news/rinnova_etico-22045631/"&gt;la Repubblica.it&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;"Serve un rinnovamento etico". Ma no!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Santità, non è che niente niente ha sbagliato indirizzo ed è un tantino fuori tempo?&lt;br /&gt;E poi, ci dica Santità, che vuol dire esattamente "rinnovamento etico"? Più nuovo di quello che abbiamo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-1944380809085219346?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/1944380809085219346/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=1944380809085219346' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/1944380809085219346'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/1944380809085219346'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/09/il-monito.html' title='Il monito!'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-H4t87oC9NPc/TnrmOxSaLBI/AAAAAAAAAmY/cLLP6leCR2E/s72-c/00.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-2936974602792548053</id><published>2011-09-18T20:20:00.000+02:00</published><updated>2011-09-18T20:20:03.390+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Casi umani'/><title type='text'>Ma gira davvero questa patonza?</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;L'importante è far girare la patonza e l'economia! &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-sD2BIbLhYOg/TnY0Qx2cm8I/AAAAAAAAAmU/-njqBHiUMfg/s1600/318051_Avviso-Patonza.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="165" rba="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-sD2BIbLhYOg/TnY0Qx2cm8I/AAAAAAAAAmU/-njqBHiUMfg/s320/318051_Avviso-Patonza.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left" class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;﻿&lt;/div&gt;Ho cercato "patonza" in google e sono venute fuori 198.000 voci, con "economia" sono venute fuori 237.000.000 voci. &lt;br /&gt;A occhio e croce chi parla troppo di patonza non la vede girare come vorrebbe e se la vede girare è solo per questioni di economia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-2936974602792548053?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/2936974602792548053/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=2936974602792548053' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/2936974602792548053'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/2936974602792548053'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/09/ma-gira-davvero-questa-patonza.html' title='Ma gira davvero questa patonza?'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-sD2BIbLhYOg/TnY0Qx2cm8I/AAAAAAAAAmU/-njqBHiUMfg/s72-c/318051_Avviso-Patonza.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-3140502574688468624</id><published>2011-09-08T14:23:00.000+02:00</published><updated>2011-09-08T14:23:12.258+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Casi umani'/><title type='text'>Se questo è un uomo!</title><content type='html'>Scegliete voi quale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-jaowhxSs-7E/TmizevYP1cI/AAAAAAAAAmQ/wtr3PORJu3Y/s1600/1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-jaowhxSs-7E/TmizevYP1cI/AAAAAAAAAmQ/wtr3PORJu3Y/s400/1.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-3140502574688468624?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/3140502574688468624/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=3140502574688468624' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/3140502574688468624'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/3140502574688468624'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/09/se-questo-e-un-uomo.html' title='Se questo è un uomo!'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-jaowhxSs-7E/TmizevYP1cI/AAAAAAAAAmQ/wtr3PORJu3Y/s72-c/1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-2895387155798396065</id><published>2011-09-04T16:44:00.004+02:00</published><updated>2011-09-08T14:24:30.424+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Filosofia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Frammenti'/><title type='text'>Stendhal vs Thoureau</title><content type='html'>"[...] &lt;i&gt;Perchè il bello è solo &lt;br /&gt;l'inizio del tremendo, che sopportiamo appena,&lt;br /&gt;e il bello lo ammiriamo così perchè incurante&lt;br /&gt;disdegna di distruggerci&lt;/i&gt;. [...]"&lt;br /&gt;&lt;b&gt;R.M. Rilke&lt;/b&gt;, Elegie Duinesi, Prima elegia, 1922.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il senso di sopraffazione che alcuni provano di fronte alle opere d'arte è noto come &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sindrome_di_Stendhal"&gt;sindrome di Stendhal&lt;/a&gt;. Questa "affezione psicosomatica" ha un'ampia letteratura. Della sindrome di Stendhal si è detto di tutto ma mi sono sempre chiesto: esiste qualcosa di analogo di fronte alla bellezza della natura? C'è nella letteratura psichiatrica quello che potremmo chiamare una sindrome di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Henry_David_Thoreau"&gt;Thoreau&lt;/a&gt;, il filosofo americano che portò al centro della sua riflessione &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Walden,_ovvero_La_vita_nei_boschi"&gt;il ruolo della natura selvaggia&lt;/a&gt;? O, per rimanere in ambito letterario, una sindrome di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Il_richiamo_della_foresta"&gt;London&lt;/a&gt;?&amp;nbsp;&amp;nbsp;O una sindrome di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lev_Tolstoj"&gt;Tolstoj&lt;/a&gt;? &lt;br /&gt;Ad essere rigorosi nessuno di questi nomi, e tanto meno le loro opere, può evocare una sindrome analoga a quella di Stendhal che abbia la sua origine&amp;nbsp;nella bellezza della natura, sebbene tutti, in diversi modi, abbiano messo al centro del loro pensiero la natura e la sua bellezza. Dei tre autori nominati forse solo Thoreau rappresenta lo smarrimento estatico, quasi un trascendimento, di fronte alle bellezze naturali ma non ne sono sicuro e mi rendo conto che è una forzatura. &lt;br /&gt;Insomma, per quanto ne so, non c'è una sindrome simile a quella di Stendhal per le bellezze naturali. L'unica cosa che si avvicina a quello che intendo è la &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Nature_deficit_disorder"&gt;Nature Deficit Disorder&lt;/a&gt; (in italiano &lt;a href="http://www.terraemadre.com/2010/02/ecopsicologia-la-sindrome-da-deficit-di-natura/"&gt;sindrome da deficit di natura&lt;/a&gt;), ma si avvicina soltanto, esattamente dalla parte opposta a quello che intendo io perché la sindrome da deficit di natura è un disagio dovuto alla mancanza di contatto con la natura e non uno stato emotivo di&amp;nbsp;forte commozione e di vertiginoso trascendimento di fronte alle bellezze della natura. Eppure, come di qualcosa di cui sentiamo la mancanza solo quando ci viene sottratto, la sindrome da deficit di natura ci fa capire quanta bellezza sia stata confinata sotto la soglia della percezione e segregata negli anfratti dell'assuefazione. Ma non voglio farmi prendere la mano da queste riflessioni. Rimaniamo al fatto che non c'è una descrizione o una casistica analoga alla sindrome di Stendhal per le bellezze naturali (se qualcuno vorrà smentirmi ne sarò felice). Riprendendo la lezione di Foucault sul &lt;a href="http://senzapsichiatria.blogspot.com/2009/04/michel-foucault-il-potere-psichiatrico_09.html"&gt;potere psichiatrico&lt;/a&gt;, sembra quasi che il dispositivo patologico della sindrome da bellezza naturale non sia di alcuna utilità alla microfisica del potere, perché? Domanda oziosa, forse, e del resto che esista o meno quella che potremmo chiamare una sindrome di Thoreau è poco importante, perché ciò che a mio avviso è rilevante è la differenza con cui le bellezze artistiche e quelle naturali vengono vissute. &lt;br /&gt;Io una spiegazione di questa differenza ho tentato di darmela e in qualche maniera questa spiegazione risponde anche alla domanda del perché non esista una sindrome di Thoreau. Non so quanto sia corretta la mia risposta ma ai fini di queste riflessioni, più utili a stimolarne altre che a raggiungere una certezza, la correttezza è un criterio di cui mi curo poco.&lt;br /&gt;﻿﻿ &lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-vnF_rv2FWfY/TmOLiuJuE6I/AAAAAAAAAl8/Xlj5hVrGw8M/s1600/DSCN2361.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="239" src="http://3.bp.blogspot.com/-vnF_rv2FWfY/TmOLiuJuE6I/AAAAAAAAAl8/Xlj5hVrGw8M/s320/DSCN2361.JPG" width="320" xaa="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Val di Saent (TN) - Trentino Alto Adige&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Se la bellezza naturale lascia senza parole perché ci mette di fronte alla "divina indifferenza", l'opera d'arte è il tentativo di una povera umanità di opporsi all'abisso, a volte è il&amp;nbsp;disperato sforzo di colmarlo. L'opera d'arte, a differenza della bellezza della natura che è fondamentalmente silenzio, è l'urlo degli uomini bambini di fronte al buio. L'opera d'arte, l'artificio, è il desolante lavorio per fornire un senso a quel buio, il tentativo di farne uno spettacolo, di giocare con i dadi del tempo per trovare un perfetto incastro di vite. E' lo stupore che distrae per un momento la morte dal suo antico mestiere, è l'inconsapevole corte che si fa alla morte nel tentativo di farla innamorare, come scrive Saramago nel suo "Le intermittenze della morte". &lt;/div&gt;﻿﻿﻿﻿ &lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-YS3NeU7CDWU/TmOLyQYDwXI/AAAAAAAAAmA/ESVdAKmw62s/s1600/46ecceho-600x785.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-YS3NeU7CDWU/TmOLyQYDwXI/AAAAAAAAAmA/ESVdAKmw62s/s320/46ecceho-600x785.jpg" width="244" xaa="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Caravaggio&lt;/b&gt;, &lt;i&gt;Hecce Homo&lt;/i&gt;, 1605/6 o 1609. &lt;br /&gt;Palazzo Rosso, Genova.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;In uno dei suoi lapidari aforismi Nietzsche diceva "... E se tu riguarderai a lungo in un abisso, anche l'abisso vorrà guardare dentro di te." Nietzsche metteva in guardia dai mostri contro cui si lotta ma, come dice Rilke,&amp;nbsp;"il bello è solo l'inizio del tremendo".&amp;nbsp;Quando si sosta davanti al bello si è consapevoli che dall'altra parte c'è l'abisso e quando si sentono le urla che salgono da quell'abisso le gambe tremano. &lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;﻿﻿L'arte è il necessario inganno della nostra natura perché basti a sé stessa.&amp;nbsp;E' l'inganno che dobbiamo credere vero, il più grande di tutti. Inganno evidente e irrinunciabile. La natura si dà parvenza di realtà che l'arte non può e forse non vuole rivendicare. L'arte è l'artificio che osa ingannare la natura, che osa dire alla natura che non può bastare, che manca ancora qualcosa, mancherà sempre qualcosa. Ma cosa sia non sa dirlo ed in questo chiassoso silenzio dell'arte si affonda. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo ospiti della natura, nei suoi confronti conserviamo un elemento di estraneità mentre di fronte all'opera d'arte siamo trascinati nel vortice della somiglianza con l'artista, per quanto differenti condividiamo con l'artista la stessa umanità. La natura, a differenza dell'opera d'arte, non è fatta per farsi guardare. &lt;br /&gt;﻿﻿ &lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;La natura è continuo movimento, la si immagina ferma ma non lo è mai, non può esserlo. Il movimento della natura sussurra vita e morte, inevitabilmente. Quel movimento sussurra che la "certezza della morte si accompagna alla indeterminatezza del suo «quando»" (Heidegger, Essere e Tempo,&amp;nbsp; §52, 1927), questo l'uomo teme, questo tenta di fuggire con l'artificio. L'arte fissa quel movimento e, in un rovesciamento dei fini, la staticità della morte diventa con l'arte l'eternità della vita. Poteva essere concepito inganno maggiore di questo?&lt;/div&gt;﻿ &lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ttjwAXNIob8/TmOL-tzrCJI/AAAAAAAAAmE/KyGO2258v28/s1600/miro_paesaggio-catalano.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="208" src="http://2.bp.blogspot.com/-ttjwAXNIob8/TmOL-tzrCJI/AAAAAAAAAmE/KyGO2258v28/s320/miro_paesaggio-catalano.jpg" width="320" xaa="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;J. Mirò&lt;/b&gt;, &lt;i&gt;Paesaggio catalano&lt;/i&gt;, 1923/24.&lt;br /&gt;The Museum of Modern Arts, New York.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;﻿L'arte congela la morte, lancia la sfida impossibile di una risata beffarda in faccia alla morte. Questa è la peccaminosa ambizione dell'arte, niente che sia di meno è degno di questo nome. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il bello è un concetto umano, pertanto di fronte al manufatto umano si può parlare di un concetto di bello diverso da quello usato per la natura. L'uso indiscriminato del termine nei due casi è del tutto fuorviante e non lascia pensare alla profonda differenza tra i due tipi di bello. La presunzione dell'arte di cui ho parlato paga il suo pegno attraverso il sottile senso di disagio che spesso accompagna il godimento del bello artistico, quel disagio che nelle sue forme più accentuate può essere una vera e propria sindrome.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto bisogna riconoscere che queste riflessioni poggiano su un terreno fragile, come tutte le nostre certezze del resto! L'arte è un concetto culturale e spesso si contrappone&amp;nbsp;il concetto di natura a quello di cultura. Ebbene, quello di natura è il concetto più squisitamente culturale che la nostra natura ci ha&amp;nbsp;permesso di&amp;nbsp;produrre! (Detto tra parentesi, potreste trovare molto interessante &lt;a href="http://www.ted.com/talks/denis_dutton_a_darwinian_theory_of_beauty.html"&gt;questo video&lt;/a&gt;&amp;nbsp;del filosofo Denis Dutton a proposito delle origini della bellezza, naturale o artistica che sia. Il video è sottotitolato in diverse lingue.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"[...] &lt;i&gt;solo a momenti l'uomo sopporta pienezza divina.&lt;br /&gt;Sogno di loro dopo è la vita. [...]&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;b&gt;F. Hölderlin&lt;/b&gt;, &lt;i&gt;Pane e vino&lt;/i&gt;, Elegia, 1801-2.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;i&gt;Soltanto grazie all'arte possiamo uscire da noi stessi, sapere che un altro vede di questo universo, che non coincide con il nostro, e i cui paesaggi sarebbero rimasti per noi sconosciuti, quanto quelli che potrebbero esserci sulla luna. Grazie all'arte, anziché vedere un solo mondo, il nostro, lo vediamo moltiplicarsi, e quanti più sono gli artisti originali, tanti più mondi abbiamo a disposizione, diversi gli uni dagli altri, più di quelli che girano nell'infinito, e che, molti secoli dopo che si è estinto il focolare da cui emanavano, si chiamassero Rembrandt o Vermeer, ci inviano ancora il loro caratteristico raggio di luce.&lt;/i&gt;" &lt;b&gt;M. Proust&lt;/b&gt;, &lt;i&gt;Alla ricerca del tempo perduto. Il tempo ritrovato&lt;/i&gt;, 1927.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;"&lt;b&gt;BELLO, BELLEZZA&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Chiedete a un rospo cos'è la bellezza, il bello assoluto, &lt;i&gt;to kalòn&lt;/i&gt;. Vi risponderà che è la sua femmina, con i suoi due grossi occhi rotondi sporgenti dalla piccola testa, la gola larga e piatta, il ventre giallo, il dorso bruno. Interrogate un negro della Guinea: il bello è per lui una pelle nera, oleosa, gli occhi infossati, il naso schiacciato. Interrogate il diavolo: vi dirà che la bellezza è un paio di corna, quattro artigli e una coda. Consultate infine i filosofi: vi risponderanno con argomenti senza capo né coda; han bisogno di qualcosa conforme all'archetipo del bello in sé, al &lt;i&gt;kalòn&lt;/i&gt;. &lt;br /&gt;Assistevo un giorno a una tragedia, seduto accanto a un filosofo. «Quant'è bella!», diceva. «Cosa ci trovate di bello?» domandai. «Il fatto,» rispose, «che l'autore ha raggiunto il suo scopo.» L'indomani egli prese una medicina che gli fece bene. «Essa ha raggiunto il suo scopo,» gli dissi, «ecco una bella medicina!» Capì che non si può dire che una medicina è bella e che per attribuire a qualcosa il carattere della bellezza bisogna che susciti in noi ammirazione e piacere. Convenne che quella tragedia gli aveva ispirato questi due sentimenti e che in ciò stava il &lt;i&gt;kalòn&lt;/i&gt;, il bello.&lt;br /&gt;Facemmo un viaggio in Inghilterra: vi si rappresentava la stessa tragedia, perfettamente tradotta, ma qua faceva sbadigliare gli spettatori. «Oh, oh,» disse, «il &lt;i&gt;kalòn&lt;/i&gt; non è lo stesso per gli inglesi e per i francesi.» Concluse, dopo molte riflessioni, che il bello è assai relativo, così come quel che è decente in Giappone è indecente a Roma e quel che è di moda a Parigi non lo è a Pechino; e così si risparmiò la pena di comporre un lungo trattato sul bello." &lt;b&gt;Voltaire&lt;/b&gt;, &lt;i&gt;&lt;a href="http://www.ousia.it/SitoOusia/SitoOusia/TestiDiFilosofia/TestiPDF/Voltaire/Dizionario.pdf"&gt;Dizionario filosofico&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;, 1764.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-2895387155798396065?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/2895387155798396065/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=2895387155798396065' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/2895387155798396065'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/2895387155798396065'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/07/stendhal-vs-thoureau.html' title='Stendhal vs Thoureau'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-vnF_rv2FWfY/TmOLiuJuE6I/AAAAAAAAAl8/Xlj5hVrGw8M/s72-c/DSCN2361.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-2388051134877069748</id><published>2011-09-01T20:01:00.005+02:00</published><updated>2011-09-02T20:08:18.847+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Frammenti'/><title type='text'>Virtù negate!</title><content type='html'>&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-CyCZyqjF87k/Tl_I6CXFDoI/AAAAAAAAAl4/XKlJs7aW9Eo/s1600/Santa%252520Croce%252520%2528Firenze%2529_Cappella%252520Bardi-Scene%252520dalla%252520vita%252520di%252520S_%252520Francesco%252520%2528rinuncia%252520ai%252520beni%252520terreni%2529.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="214" src="http://3.bp.blogspot.com/-CyCZyqjF87k/Tl_I6CXFDoI/AAAAAAAAAl4/XKlJs7aW9Eo/s320/Santa%252520Croce%252520%2528Firenze%2529_Cappella%252520Bardi-Scene%252520dalla%252520vita%252520di%252520S_%252520Francesco%252520%2528rinuncia%252520ai%252520beni%252520terreni%2529.jpg" width="320" xaa="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;Giotto&lt;/strong&gt; - Santa Croce (Firenze) &lt;br /&gt;Cappella Bardi-Scene dalla vita di S. Francesco.&lt;br /&gt;Rinuncia ai beni terreni&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;Spesso si decanta, quale esempio di virtù, la rinuncia alle ricchezze. Certamente la cosa desta stupore, come ormai ogni virtù degna di tale nome deve fare, tuttavia mi ha sempre assalito una perplessità in merito a questa specifica virtù. Non vorrei sconvolgere coscienze pie nominando santi illustri ma mi sembra evidente che la rinuncia alle ricchezze è virtù di chi le ricchezze ce l’ha, mentre i poveri non possono accedere a tale virtù. Mi si dirà che il merito è proprio riconoscere che l’autentico valore della vita non è nella ricchezza e quindi rinunciare a ciò che non è di autentico valore, ma ancora una volta mi pare evidente che al povero è negata persino la possibilità di scoprire tale merito. Il motivo della mia perplessità è tutto qui, il ricco può essere soggetto della vita ed esercitare il merito di riconoscerne valori autentici o inautentici, il povero è oggetto della vita e più che poter riconoscere il vero valore della vita, in un rovesciamento poco allegorico, è costretto ad essere riconosciuto e braccato da questa, e non può nemmeno scappare! &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-2388051134877069748?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/2388051134877069748/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=2388051134877069748' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/2388051134877069748'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/2388051134877069748'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/09/virtu-negate.html' title='Virtù negate!'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-CyCZyqjF87k/Tl_I6CXFDoI/AAAAAAAAAl4/XKlJs7aW9Eo/s72-c/Santa%252520Croce%252520%2528Firenze%2529_Cappella%252520Bardi-Scene%252520dalla%252520vita%252520di%252520S_%252520Francesco%252520%2528rinuncia%252520ai%252520beni%252520terreni%2529.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-4951397763224798870</id><published>2011-08-30T18:37:00.000+02:00</published><updated>2011-08-30T18:37:01.321+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Casi umani'/><title type='text'>I nuovi miserabili</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-wnzY8QxWgwY/Tl0RgFTU2LI/AAAAAAAAAl0/r14sk7nUJws/s1600/invest1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="292" src="http://4.bp.blogspot.com/-wnzY8QxWgwY/Tl0RgFTU2LI/AAAAAAAAAl0/r14sk7nUJws/s320/invest1.jpg" width="320" xaa="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Il più grande statista che l'Italia abbia avuto negli ultimi 17.423 anni "ha tolto le mani dalle tasche degli italiani". Non sarà più versato il contributo di solidarietà del 5% sulla cifra eccedente i 90.000 euro annui o il 10% sulla cifra eccedente i 150.000 euro annui! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esempio del contributo di solidarietà che non c'è più. Fermo restando il sistema fiscale attuale se tu fossi un miserabile che guadagna 95.000 euro all'anno, su quei 5.000 euro oltre i 90.000 avresti pagato un 5%&amp;nbsp; in più, ovvero ben 250 euro! Mentre se fossi un pezzente che guadagna 157.000 euro all'anno allora avresti pagato 3.350 euro sull'eccedenza i 90.000 euro e ben 700 euro sull'eccedenza i 150.000, per un totale di 4.050 euro. &lt;br /&gt;I nuovi miserabili da oltre 90.000 euro all'anno ringraziano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siccome tu invece sei un signore e non guadagni quelle cifre e il più grande statista che l'Italia abbia avuto negli ultimi 17.423 anni "ha tolto le mani dalle tasche degli italiani", allora guadagnerai di meno del tuo solito stipendio se hai la fortuna di avere un lavoro, andrai in pensione più tardi se ci andrai e con meno soldi.&lt;br /&gt;Se poi hai pure riscattato il servizio militare e gli anni di laurea e dottorato perché pensavi di andare in pensione prima, allora vuol dire che non hai avuto lungimiranza (io mi sono salvato perché il riscatto era troppo costoso, che culo!).&lt;br /&gt;Ma nonostante tutto puoi essere soddisfatto di non essere un morto di fame come chi guadagna oltre 90.000 euro o, peggio, chi li evade portando i propri capitali alle Antille. &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-4951397763224798870?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/4951397763224798870/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=4951397763224798870' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/4951397763224798870'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/4951397763224798870'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/08/i-nuovi-miserabili.html' title='I nuovi miserabili'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-wnzY8QxWgwY/Tl0RgFTU2LI/AAAAAAAAAl0/r14sk7nUJws/s72-c/invest1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-7279189909419515963</id><published>2011-08-28T18:35:00.007+02:00</published><updated>2011-09-02T10:25:53.730+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Memoria'/><title type='text'>Dannata memoria</title><content type='html'>La memoria si annida nei posti più nascosti. Fatti che a volte sembrano dimenticati riaffiorano in maniera inattesa, come fiume che si infossa tra le rocce e corre sotterraneo per riemergere in superficie chissà dove prima di buttarsi nel mare. A poco può servire sopprimerne il corso, il fiume prima o poi trova la sua strada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-P-JL6Q4fFWk/Tlpr7nOxFSI/AAAAAAAAAlc/AxjQiBk8i_8/s1600/DSCN2590.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" qaa="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-P-JL6Q4fFWk/Tlpr7nOxFSI/AAAAAAAAAlc/AxjQiBk8i_8/s320/DSCN2590.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;A &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Feltre"&gt;Feltre&lt;/a&gt; per esempio si possono trovare segni emblematici di questa persistenza della memoria. &lt;br /&gt;Ho visitato questa bellissima cittadina pochi giorni fa, ha una delle piazze più belle che io abbia mai visto, un vero e proprio tripudio architettonico, su un impianto rinascimentale si incontrano armoniosamente un castello e un palazzo medioevale,&amp;nbsp;un palazzo neogotico e uno palladiano.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-kesrlR6n2F4/TlprkW6iEiI/AAAAAAAAAlY/6C4lm8HjRMI/s1600/DSCN2607.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" qaa="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-kesrlR6n2F4/TlprkW6iEiI/AAAAAAAAAlY/6C4lm8HjRMI/s320/DSCN2607.JPG" width="205" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Feltre è stata a lungo provincia della Serenissima. Venezia assicurò un periodo di pace e prosperità fino al 1509&amp;nbsp;quando le truppe&amp;nbsp;di Massimiliano&amp;nbsp;I&amp;nbsp;invasero la città e per cancellare la memoria di Venezia fecero scalpellare il leone di&amp;nbsp;San Marco dallo stipite delle porte della città. &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Successivamente&amp;nbsp;i veneziani riconquistarono Feltre e vollero lasciare i simboli deturpati dalla &lt;i&gt;damnatio memoriae&lt;/i&gt; degli Asburgo proprio perché quella cancellazione della memoria rimanesse come monito a ricordo dell'infamia subita dalla città. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-8Z86FEHqg5M/TlpsisxnvxI/AAAAAAAAAlk/30TgN2kHeS4/s1600/DSCN2593.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" qaa="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-8Z86FEHqg5M/TlpsisxnvxI/AAAAAAAAAlk/30TgN2kHeS4/s320/DSCN2593.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Nel 1797 Venezia era ormai caduta e le truppe napoleoniche invasero la città, i francesi scalpellarono ogni lapide veneta dai palazzi ed oggi quelle lapidi scalpellate sono ancora visibili sulle facciate dei palazzi, a futura memoria. Curioso rovesciamento della &lt;i&gt;damnatio memoriae&lt;/i&gt;! &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;A Feltre ho inoltre scoperto un personaggio davvero straordinario la cui storia sembra essere stata travolta dalla memoria, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Panfilo_Castaldi"&gt;Panfilo Castaldi&lt;/a&gt;, un tipografo nato nel 1398 che, secondo alcuni storici locali, sarebbe il vero inventore dei caratteri mobili. E' nota la provenienza di questa invenzione dalla Cina ma la storia occidentale riconosce la scoperta a Gutemberg.&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-NGJLQy8D5VQ/TlpvNIxGLFI/AAAAAAAAAlo/m_yJcM7CpiY/s1600/DSCN2588.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" qaa="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-NGJLQy8D5VQ/TlpvNIxGLFI/AAAAAAAAAlo/m_yJcM7CpiY/s320/DSCN2588.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Ebbene sembra che il Gutemberg abbia appreso la scoperta da un ospite del Castaldi. Purtroppo questa&amp;nbsp;storia non è oggetto di studio oltre i confini di Feltre ma qui la sua memoria è viva e il primato del Castaldi sul Gutemberg sembra poggiare su solidi documenti.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;Un'altra cosa importante è successa a Feltre che si ricorda proprio perché nessuna targa o insegna ne porta memoria, qui si incontrarono Hitler e Mussolini. A Feltre, città partigiana, quell'infame incontro non ha bisogno di targhe per essere ricordato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;E' strana la memoria, obbedisce a leggi davvero singolari. Fatti che sembrano dimenticati riaffiorano del tutto inattesi, fatti che sembrano dominare il presente saranno presto dimenticati. &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;A volte si fa di tutto per cancellare un fatto, una data ma non c'è niente da fare, quella memoria proprio non va via mentre a volte giureresti che una cosa non può essere dimenticata e invece svanisce in un soffio.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Mettete, per puro spirito speculativo, che a qualcuno venga in mente di sopprimere per legge le date fondative della storia di un paese; come per le insegne scalpellate di Feltre, questa &lt;i&gt;damnatio memoriae&lt;/i&gt; potrebbe rivelarsi uno stimolo alla memoria storica, contrariamente ai propositi di chi ha avanzato la proposta di soppressione della ricorrenza. In Italia queste date sono il 25 aprile, il 2 giugno e il 1 maggio. E' fuor di dubbio che la proposta di soppressione&amp;nbsp;di quelle ricorrenze&amp;nbsp;può venire solo da gente priva di senso della storia,&amp;nbsp;vandali conquistatori che vogliono cancellare la memoria del paese, magari con l'alibi della produttività economica. Potrebbe tuttavia succedere qualcosa di imprevisto, potrebbe anche succedere che proprio&amp;nbsp;l'aver&amp;nbsp;deciso di sopprimere quelle ricorrenze&amp;nbsp;susciti un moto di orgoglio nella memoria degli italiani e proprio in quelle date&amp;nbsp;si rifiutino di lavorare e scendano in piazza, in barba alla produttività e alla &lt;i&gt;damnatio memoriae&lt;/i&gt;. &lt;br /&gt;Già! La soppressione di quelle date potrebbe rovesciare completamente gli innumerevoli vili tentativi di mettere una sordina a quelle ricorrenze da parte degli attuali conquistatori che presto saranno dimenticati.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-7279189909419515963?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/7279189909419515963/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=7279189909419515963' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/7279189909419515963'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/7279189909419515963'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/08/dannata-memoria.html' title='Dannata memoria'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-P-JL6Q4fFWk/Tlpr7nOxFSI/AAAAAAAAAlc/AxjQiBk8i_8/s72-c/DSCN2590.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-5565754460945458923</id><published>2011-08-10T17:58:00.007+02:00</published><updated>2012-01-12T20:06:23.287+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scienza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>Strani termometri e inquietanti analogie</title><content type='html'>E’ noto che un termometro serve a registrare la temperatura di un corpo. Se si tratta di un corpo umano il termometro indica la febbre. Il termometro è un indicatore della temperatura, insomma l’indicatore registra la temperatura, la traduce in un numero e la rende visibile. Il termometro dice “Fai attenzione, la tua temperatura corporea si sta alzando, fa qualcosa perché si abbassi altrimenti saranno guai!”. &lt;br /&gt;Ecco, questo è quello che fa un indicatore. Indica, appunto. Sicuramente il termometro non è la causa della febbre, ovvero il fatto che l’indicatore segna la temperatura non fa venire la febbre. &lt;br /&gt;Ovvio, direte voi! No, non è così ovvio e se avrete pazienza vedrete perché.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ponete invece che il vostro termometro sia particolare, anziché essere un semplice indicatore è effettivamente un oggetto in grado di causare la febbre senza che voi lo sappiate. In questo caso possono succedere cose davvero strane. Se la temperatura del vostro corpo comincia a salire lievemente, poniamo per aver fatto 10 metri di corsa, e avete l’ardire di misurarla, allora il vostro termometro la farà salire ancora di più, a vostra insaputa. Preoccupati del fatto che la temperatura stia salendo troppo decidete di tenerla sotto controllo misurandola di nuovo e scoprite che la febbre è salita ancora, allora misurerete sempre più spesso la temperatura del corpo fino a quando la febbre avrà raggiunto circa 43°C e a questo punto il vostro cervello è letteralmente fritto e mancano ormai pochissimi minuti alla morte. &lt;br /&gt;Assurdo, direte voi! No, non è così assurdo e se avrete pazienza capirete perché. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso ponete di avere un termometro comune ma che registra malissimo la temperatura e dice che la temperatura è normale quando c’è febbre altissima e che la temperatura è perfettamente normale quando la febbre è tale da rendere urgente il ricorso ad un antipiretico. Sarebbe un disastro.&lt;br /&gt;Inaccettabile, direte voi! Sì, è inaccettabile, ma per quanto improbabile può succedere se i termometri non sono soggetti ad un rigoroso controllo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora immaginate di avere un termometro che causa la febbre e che registra male la temperatura e otterrete la realtà. Non ci credete ancora? Andate avanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le cosiddette agenzie di rating, come la Standard &amp;amp; Poor’s, che si occupano di registrare lo stato di salute delle organizzazioni finanziarie, siano esse Stati, banche, multinazionali, sono praticamente dei termometri che misurano lo stato di salute dell’economia di queste organizzazioni. Insomma dovrebbero indicare fedelmente la temperatura del corpo finanziario di quegli enti senza essere causa diretta della rovina finanziaria degli stessi. Eppure questo è esattamente quello che avviene nella realtà. Siamo di fronte ad un termometro sballato che causa la febbre. La misura della temperatura, peraltro inaffidabile, scatena un processo di feedback positivo, di amplificazione della febbre che rischia di portare l’organismo alla morte. L’indicatore non è più un indicatore ma è la causa di ciò che misura e oltre tutto la sua misura non è attinente al vero. &lt;br /&gt;Questa paradosso mi gira in testa da un po’ di tempo ma fino a che gira in testa a me la faccenda resta confinata invece diventa più seria quando a farla emergere è un economista del calibro di Paul Krugman. Già, perché per quanto la mia metafora del termometro possa sembrare strana è proprio quanto emerge dall’analisi di Paul Krugman (premio Nobel in economia) in &lt;a href="http://www.nytimes.com/2011/08/08/opinion/credibility-chutzpah-and-debt.html?_r=1"&gt;questo articolo sul The New York Times&lt;/a&gt; a proposito delle agenzie di rating.&lt;br /&gt;La S&amp;amp;P’s, insieme ad altre agenzie hanno contribuito pesantemente alla crisi finanziaria del 2008, riconoscendo condizioni di solidità e di affidabilità a banche prossime al fallimento, come la Lehman Brothers, e che hanno scatenato la crisi. Proprio quelle banche che erano imbottite di titoli spazzatura e che avevano sparso in giro per il mondo i loro crediti inesigibili e piazzato sul mercato i loro buchi in bilancio come fossero titoli di credito erano state riconosciute con la tripla A pochi mesi prima del collasso. Le stesse agenzie di rating avevano declassato nel 2002 il Giappone la cui economia, a parte i contraccolpi a breve termine dovuti al declassamento, non mostra oggi segni di malessere se non quelli causati dalla crisi del 2008. Adesso la S&amp;amp;P’s ha declassato gli Stati Uniti e giustamente Krugman si chiede quale credibilità possa avere una simile agenzia. “Queste sono le ultime persone il cui giudizio possa essere credibile.”, dice Krugman.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto questo mi sembra che ci sono elementi sufficienti per ritirare le insinuazioni di assurdità alla mia metafora del termometro impazzito che causa la febbre. L’economia, lungi dall’essere mossa da meccanismi razionali, come vorrebbe ancora qualche poveretto neoliberista, si alimenta di dinamiche che sfuggono al concetto classico di razionalità, ci sono processi di feedback positivi e negativi, di contagio sociale, di azioni dettate da valori etici oltre che monetari, di un sostrato emotivo che è ineludibile. Insomma si tratta di una scienza seria che merita menti raffinate, non basta saper fare di conto o essere un “imprenditore in trincea” per parlare di economia come può pensare qualche misera creaturella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che il cosiddetto homo oeconomicus non sia esattamente un campione di razionalità l’avevo già argomentato in &lt;a href="http://cosechedimentico.blogspot.com/2010/07/se-questa-e-razionalita.html"&gt;questo post&lt;/a&gt; (può essere utile anche leggere &lt;a href="http://cosechedimentico.blogspot.com/2009/03/razionalita-dellhomo-oeconomicus.html"&gt;qui&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://cosechedimentico.blogspot.com/2010/04/paradossi.html"&gt;qui&lt;/a&gt;). La cosa divertente – ma non troppo - è che una critica ancora più radicale all’adorato paradigma della razionalità può essere estesa ad un ambito relazionale ben più ampio di quello definito dallo scambio di beni che è proprio dell’economia. Non è per fare un torto a &lt;a href="http://www.iisf.it/scuola/kant/pura.htm"&gt;Kant&lt;/a&gt;, che sulla ragione fonda il suo immenso edificio, ma forse il grande illuminista è stato troppo generoso a pensare che la sua capacità critica avesse carattere universale oppure aveva in mente un concetto di ragione un tantino più complesso di quello banalissimo con cui si balocca quotidianamente chi solitamente ha insanabili turbe emotive. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/--Sigj-LeJHg/TkKqQQ6RmdI/AAAAAAAAAlU/7gi6uBaEBtU/s1600/cavallette.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" naa="true" src="http://1.bp.blogspot.com/--Sigj-LeJHg/TkKqQQ6RmdI/AAAAAAAAAlU/7gi6uBaEBtU/s1600/cavallette.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Prendete per esempio un recentissimo studio che aveva l’obiettivo di capire le modalità di spostamento degli sciami di cavallette (leggi &lt;a href="http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/articolo/1348688"&gt;qui per il riassunto in italiano&lt;/a&gt;&amp;nbsp;mentre &lt;a href="http://iopscience.iop.org/1367-2630/13/7/073022/pdf/1367-2630_13_7_073022.pdf"&gt;qui trovi lo studio originale&lt;/a&gt;, particolarmente divertente[!]&amp;nbsp;&lt;a href="http://iopscience.iop.org/1367-2630/13/7/073022"&gt;il video&lt;/a&gt; con la presentazione dello studio). Questi insetti, tutto sommato relativamente semplici, rispondono a stimoli dei loro simili più vicini e, pur non avendo un vero e proprio comando mostrano dinamiche estremamente compatte ed ordinate e i loro sciami sembrano rispondere ad una direzione centrale che pure non c’è. Gli scienziati hanno sempre avuto enormi difficoltà a riprodurre le dinamiche degli sciami di cavallette. In questo studio è stato applicato un approccio proposto in precedenti studi sociali condotti sui social networks, come Facebook e Twitter, allo scopo di capire le modalità di interazione e di formazione delle opinioni nelle comunità umane. In effetti i social networks sono ritenuti un buon modello per studiare le interazioni umane (io ho diverse riserve su questa assunzione ma non intendo soffermarmi sulla faccenda qui, non adesso) e gli studi hanno dimostrato che le decisioni prese o le opinioni che si hanno in un contesto sociale sono fortemente influenzate dalle decisioni e opinioni degli amici e dai contatti nella rete. Ebbene, l’approccio utilizzato per studiare le comunità umane si è rivelato utile per riprodurre le dinamiche degli sciami delle cavallette. Quindi se il principio di transitività è valido in questo caso allora potremmo concludere che un approccio modellistico utile per capire le dinamiche delle cavallette può essere utilizzato con successo per capire la formazione delle opinioni e la dinamica delle decisioni nelle comunità umane e se il salto sembra azzardato parlando di comunità umane tout court lo è certamente meno considerando le comunità in rete!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come dice &lt;a href="http://www.iop.org/news/11/july/page_51488.html"&gt;Gerd Zschaler&lt;/a&gt;, uno degli autori dello studio, "Siamo giunti alla conclusione che il meccanismo attraverso il quale locuste si accordano su una direzione per muoversi insieme (a volte con conseguenze devastanti, come le piaghe delle locuste) è lo stesso che a volte usiamo noi per decidere dove vivere o dove andare: ci lasciamo convincere da quelli del nostro social network, spesso da quelli che vanno nella direzione opposta ". "Non necessariamente prestiamo maggiore attenzione a coloro che fanno la stessa cosa come noi, ma molte volte [prestiamo maggiore attenzione] a quelli che fanno qualcosa di diverso."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-5565754460945458923?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/5565754460945458923/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=5565754460945458923' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/5565754460945458923'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/5565754460945458923'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/08/strani-termometri.html' title='Strani termometri e inquietanti analogie'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/--Sigj-LeJHg/TkKqQQ6RmdI/AAAAAAAAAlU/7gi6uBaEBtU/s72-c/cavallette.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-5398218403408240581</id><published>2011-08-07T15:37:00.000+02:00</published><updated>2011-08-07T15:37:38.410+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lettere'/><title type='text'>Cari fratelli dall'Africa</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-GVp3bEeYVoI/Tj6ThBiN99I/AAAAAAAAAlQ/OIFx6dfzDIk/s1600/bari.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="132" src="http://3.bp.blogspot.com/-GVp3bEeYVoI/Tj6ThBiN99I/AAAAAAAAAlQ/OIFx6dfzDIk/s200/bari.jpg" t$="true" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Cari fratelli dall'Africa,&lt;br /&gt;ho seguito con molta attenzione &lt;a href="http://bari.repubblica.it/cronaca/2011/08/01/news/gli_immigrati_del_cara_bloccano_la_citt-19864482/"&gt;le vicende occorse il primo agosto a Bari&lt;/a&gt;,&amp;nbsp;con gli scontri tra voi e le forze dell'ordine. &lt;br /&gt;Lamentate tempi lunghi per il riconoscimento dello status di rifugiati, per il rilascio dei permessi di soggiorno&amp;nbsp;e&amp;nbsp;interminabili soste forzate nei centri di permanenza temporanea. &lt;br /&gt;Se avete lasciato il vostro paese per rischiare la vita nella traversata del Mediterraneo ci sarà sicuramente un valido motivo e magari non avreste mai pensato che&amp;nbsp;se il mare avesse risparmiato la vostra vita,&amp;nbsp;l'ostacolo al vostro sogno sarebbe stato un timbro su un foglio di carta, ma queste cose capitano in un paese con un sistema statistico efficiente che deve verificare con zelo la provenienza e la destinazione di chi sbarca sulle&amp;nbsp;nostre coste. Qualcosa sfuggirà a quel sistema statistico ma questo non è previsto dal sistema, piuttosto rappresenta un disguido, un equivoco, roba di poco conto. Sfuggiranno per esempio quanti tra voi vivranno condizioni di lavoro prossime alla schiavitù, sfuggiranno tutti quelli pagati pochi soldi e in nero per fare lavori che spaccano la schiena e che i miei compatrioti ritengono vili. Sfuggiranno anche quelli che dormiranno ammassati in un capannone di campagna senza alcun servizio igienico per raccogliere i pomodori con cui prepariamo il sugo che ci rende famosi in tutto il mondo e sfuggiranno tutti quelli che subiranno&amp;nbsp;l'umiliazione di non avere alcuna garanzia per la propria sicurezza sul lavoro, per la propria salute, per la propria famiglia. Sfuggiranno a quel rigoroso sistema statistico quanti tra voi&amp;nbsp;vivranno il proprio malessere nell'indifferenza delle istituzioni e penseranno di essere in una situazione disperata e senza via d'uscita ma forse&amp;nbsp;sono proprio queste sviste del sistema statistico ed istituzionale del nostro paese che hanno fatto scoppiare la vostra rabbia latente che è sfociata nei disordini di una settimana fa.&lt;br /&gt;Avete bloccato la ferrovia e la tangenziale di Bari impedendo per molte ore la libera circolazione delle persone e delle merci. In questa situazione poliziotti e carabinieri, chiamati&amp;nbsp;ad intervenire,&amp;nbsp;non potevano fare altro che indossare le loro divise anti sommossa e ripristinare in ogni modo la circolazione dei&amp;nbsp;mezzi. Voi&amp;nbsp;invece di obbedire agli avvertimenti delle forze dell'ordine avete lanciato pietre e la giornata si è conclusa con numerosi feriti. La giustizia italiana non ha tardato a fare il suo corso e inevitabilmente molti di voi sono stati riconosciuti &lt;a href="http://bari.repubblica.it/cronaca/2011/08/03/news/cara-19947539/"&gt;colpevoli di reati gravissimi&lt;/a&gt;: resistenza a pubblico ufficiale, blocco di pubblico servizio, lesioni aggravate di agenti di polizia e di carabinieri, tutti reati che non possono essere tollerati in un paese civile come il nostro.&lt;br /&gt;Se umanamente si può comprendere la rabbia pure si ha il dovere di considerare la faccenda in termini giuridici e di prerogative riconosciute a chiunque in un paese civile e democratico come l'Italia, prerogative che consentono a chiunque di manifestare pacificamente uno stato di disagio e di intervenire per risolverlo.&amp;nbsp;Del resto uno stato è civile non quando elimina la violenza&amp;nbsp;dal proprio territorio, obiettivo peraltro utopico, bensì quando crea le condizioni per renderne inutile il ricorso. O no?&amp;nbsp;&lt;br /&gt;In un paese civile sono attivate tutte le necessarie procedure affinché una persona di qualunque condizione civile e sociale faccia conoscere alle autorità competenti una patente ingiustizia e le autorità hanno il dovere di intervenire tempestivamente per rimuovere gli ostacoli al benessere. Allora voi potevate parlare dei vostri problemi con un poliziotto&amp;nbsp;o un carabiniere qualsiasi che si sarebbe incaricato di inoltrare la vostra denuncia al questore o alla stazione di comando, da qui il vostro reclamo sarebbe arrivato al prefetto che non avrebbe esitato a comunicare la faccenda a chi di dovere per risolvere il disagio e punire i responsabili a tutti i livelli di tale situazione. Anziché attivare questa virtuosa catena di interventi pacifici che contraddistingue un paese civile avete pensato di intraprendere azioni violente che non trovano alcuna giustificazione in un paese dotato di tutte le necessarie misure di garanzia e di rispetto della dignità delle persone.&lt;br /&gt;Nel caso in Italia mancassero tali misure&amp;nbsp;o non fossero attivate in maniera rapida ed efficace o la catena si interrompesse nell'indifferenza di qualche anello, allora io solidarizzerei totalmente e incondizionatamente con la vostra protesta, in caso contrario è evidente ad ogni persona di buon senso (e di buon gusto) che occorre esprimere una ferma e vibrante condanna per l'inconcepibile, nonché ingiustificato, ricorso alla violenza!&lt;br /&gt;Con affetto e fiducia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-5398218403408240581?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/5398218403408240581/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=5398218403408240581' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/5398218403408240581'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/5398218403408240581'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/08/cari-fratelli-dallafrica.html' title='Cari fratelli dall&apos;Africa'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-GVp3bEeYVoI/Tj6ThBiN99I/AAAAAAAAAlQ/OIFx6dfzDIk/s72-c/bari.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-419696863015839217</id><published>2011-07-18T08:41:00.005+02:00</published><updated>2011-07-18T09:24:21.965+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>Giustizia o rivalsa</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-ZMu-2ge7GhI/TiPWinm2giI/AAAAAAAAAlM/ahcSmlJjHwM/s1600/giustizia_spada.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-ZMu-2ge7GhI/TiPWinm2giI/AAAAAAAAAlM/ahcSmlJjHwM/s1600/giustizia_spada.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Voglio contribuire anch'io, nel mio piccolo, alla diffusione di questo blog &lt;a href="http://isegretidellacasta.blogspot.com/"&gt;http://isegretidellacasta.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il blog è nato dall'iniziativa di un "&lt;a href="http://www.repubblica.it/politica/2011/07/17/news/precario_arrabbiato-19231584/?ref=HRER2-1"&gt;precario arrabbiato&lt;/a&gt;" che è stato licenziato dopo 15 anni di servizio a Montecitorio.&lt;br /&gt;Voglio contribuire alla diffusione di questo blog ma con una riserva e qualche domanda. E' noto che il precariato espone ad una condizione di ricattabilità, lo so bene, ma mi chiedo: se il precario non fosse stato licenziato tutto quello che sta denunciando sarebbe restato segreto? Se il contratto del precario avesse avuto un seguito sarebbe stato sufficiente per tacere le ingiustizie di cui sta dando documentato resoconto?&lt;br /&gt;Cosa muove l'iniziativa del precario? Un senso di giustizia o la rivalsa? Pensateci attentamente, non è la stessa cosa. Il senso di giustizia precede eventuali torti subiti, quello di rivalsa, sebbene altrettanto legittimo e direttamente connesso alla giustizia, è successivo.&lt;br /&gt;Ecco, questa è la mia riserva, queste le mie domande.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-419696863015839217?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/419696863015839217/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=419696863015839217' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/419696863015839217'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/419696863015839217'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/07/voglio-contribuire-anchio-nel-mio.html' title='Giustizia o rivalsa'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-ZMu-2ge7GhI/TiPWinm2giI/AAAAAAAAAlM/ahcSmlJjHwM/s72-c/giustizia_spada.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-499839922405650908</id><published>2011-07-14T19:33:00.009+02:00</published><updated>2011-10-26T17:03:20.517+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Casi umani'/><title type='text'>La libertà per la morte</title><content type='html'>"&lt;i&gt;Nessuno può assumersi il morire di un altro.&lt;/i&gt; Ognuno può, sì, «morire per un altro». Ma ciò significa sempre: sacrificarsi per un altro &lt;i&gt;in una determinata cosa&lt;/i&gt;. Ma questo morire-per... non può mai significare che all'altro sia così sottratta la propria morte. Ogni Esserci deve assumersi sempre in proprio la morte. Nella misura in cui la morte «è», essa è sempre essenzialmente la mia morte. Essa esprime una possibilità di essere caratteristica, in cui ne va dell'essere puro e semplice dell'Esserci sempre proprio di qualcuno. Nel morire si fa chiaro che la morte è costituita ontologicamente dal carattere dell'esser-sempre-mio e dall'esistenza." &lt;b&gt;Martin Heidegger&lt;/b&gt;, &lt;i&gt;Essere e Tempo&lt;/i&gt;, 1927, § 47. Ed. Longanesi, 1971, a cura di Franco Volpi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-aL9Ia-eXsVw/Th8oT569ByI/AAAAAAAAAlI/0TnEtTHntkY/s1600/idratatelo.gif" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" m$="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-aL9Ia-eXsVw/Th8oT569ByI/AAAAAAAAAlI/0TnEtTHntkY/s400/idratatelo.gif" width="226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Martedì scorso la Camera ha approvato il cosiddetto testamento biologico, una norma che, nella più solida tradizione degli ultimi anni, calpesta i principi di libertà personale e di coscienza che, oltre a far parte di una secolare tradizione -&amp;nbsp;non solo laica ma anche cristiana -&amp;nbsp;sono sanciti dalla Costituzione (artt. 2 e 32, c. 2). Il provvedimento deve tornare in Senato ma è difficile immaginare che il testo licenziato dalla Camera possa essere emendato&amp;nbsp; delle oscenità che contiene. In poche parole una persona può dare disposizioni sulle terapie che accetta gli vengano praticate ma nulla può dire su quelle che rifiuta, in ogni caso il cosiddetto testamento non è vincolante e l'alimentazione/idratazione forzata&amp;nbsp;sono escluse dalle dichiarazioni anticipate di trattamento! Bene, una norma più idiota è difficile concepirla ma già da diverso tempo siamo abituati a continui crescendi dell'imbecillità e dell'arroganza in ambito normativo con leggi scritte e votate da decerebrati schizofrenici. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altri hanno parlato di questo provvedimento ignobile in maniera più competente di quanto potrei fare io (&lt;a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/biotestamento-addio-al-diritto-di-scelta/"&gt;Stefano Rodotà&lt;/a&gt;,&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/ddl-calabro-la-fiera-dell%e2%80%99ossimoro-in-quattro-paradossi/"&gt;Michele Ainis&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/testamento-biologico-ora-il-referendum/"&gt;Ignazio Marino&lt;/a&gt; e anche tra i blog che seguo come &lt;a href="http://cinziasciuto.blogspot.com/2011/07/contro-la-liberta-e-la-logica.html"&gt;Cinzia Sciuto&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.lacrisi2009.com/2011/07/quelli-che-sanno-tutto-sulla-vita-e.html"&gt;Francesco Zaffuto&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2011/07/13/e-tu-povero-morirai-con-dolore/"&gt;Alessandro Giglioli&lt;/a&gt; e chissà quanti altri), forse un tempo avrei potuto aggiungere qualcosa, sicuramente qualche considerazione al riguardo l'ho già espressa a suo tempo (&lt;a href="http://cosechedimentico.blogspot.com/2009/02/origine-degli-angeli.html"&gt;qui&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://cosechedimentico.blogspot.com/2009/04/lultima-liberta.html"&gt;qui&lt;/a&gt;) ma adesso non ce la faccio ad aggiungere altro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultimamente sto diventando sempre più insofferente a scrivere di chi palesemente vale meno di un'unghia tagliata dalle dita del&amp;nbsp;mio piede. Non posso farcela a scrivere di ricettatori che siedono in Parlamento o di perfetti idioti incapaci di intendere e volere che fanno lezioni sui nuovi media e siedono nei consigli regionali perché papà è uno importante, di ministri accusati di associazione mafiosa che non vedono alcun motivo per dimettersi, di un fallito imbottito di soldi fatti con la corruzione che inneggia all'evasione fiscale, di un cretino che da del cretino ad un altro cretino, di chi accusa di terrorismo una comunità pacifica di cittadini che chiede in quale direzione porti il progresso di cui ci si riempie la bocca solo perché così fan tutti, di un paese di poveri coglioni governati da massoni che tributano ad un deficiente afasico competenze strategiche che non ha mai avuto e che viene folgorato dal debito nazionale che fino a ieri ha negato avesse alcuna importanza, di mentecatti che si scusano se devono alzare le tasse per le auto di lusso, di trogloditi convinti di&amp;nbsp;saper governare la complessità incendiando&amp;nbsp;casse di leggi,&amp;nbsp;di tagli agli stipendi del 5% sulle eccedenze dei 90.000 euro annui presentati come sacrifici quando le persone normali di euro all'anno ne prendono molti meno e forse nessuno, di cavernicoli che esprimono il loro disappunto mostrando il dito medio ad ogni occasione e che per pulirsi il culo usano il tricolore, di sindacalisti lacché che improvvisamente scoprono la natura illiberale di questo governo, di pagliacci additati come intellettuali che ancora cianciano della rivoluzione liberale ad opera di un fantoccio in disfacimento, di deputati che si vendono per un mutuo, di mezze calzette che si fanno consigliare da un faccendiere già condannato cui le persone normali non chiederebbero di comprare un giornale, di delinquenti che scambiano le tangenti per regali di Natale e di chi benedice tutto questo in nome di un Dio brandito a uso e consumo di un circolo ristretto di culi obesi che dispensano consigli su come affrontare la fame nel mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No, non ce la faccio proprio a scrivere di tutto questo schifo. Aggiungete il caldo di questi giorni e capirete benissimo perché mi viene da vomitare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-499839922405650908?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/499839922405650908/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=499839922405650908' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/499839922405650908'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/499839922405650908'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/07/la.html' title='La libertà per la morte'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-aL9Ia-eXsVw/Th8oT569ByI/AAAAAAAAAlI/0TnEtTHntkY/s72-c/idratatelo.gif' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-60328918759350523</id><published>2011-07-08T21:08:00.019+02:00</published><updated>2011-12-03T10:13:03.659+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Memoria'/><title type='text'>Vertiginosa lista</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Qualche settimana fa sono stato agli Uffizi. In quel museo c'è una tale bellezza che se ne esce a malincuore. Quella che segue è la&amp;nbsp;lista delle opere che mi sono appuntato durante la visita, dire che sono quelle che più mi hanno colpito è come fare torto a tutte le altre. Agli Uffizi bisogna andarci per capire e riandarci e riandarci....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ZjLg2cyqqhs/ThNQ6FqRXHI/AAAAAAAAAiw/PHi782Ov7kg/s1600/01Cimabue.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="193" i$="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-ZjLg2cyqqhs/ThNQ6FqRXHI/AAAAAAAAAiw/PHi782Ov7kg/s200/01Cimabue.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Maestà, c. 1280-1290, part.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;﻿&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo sguardo austero e severo dei profeti del Cimabue che guardano l'Apocalisse che non tarderà ad arrivare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;﻿&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-WTPwnVKC78Y/ThNTvJ_P55I/AAAAAAAAAjA/NtkLRQ5MTzU/s1600/01Giotto.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" i$="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-WTPwnVKC78Y/ThNTvJ_P55I/AAAAAAAAAjA/NtkLRQ5MTzU/s320/01Giotto.JPG" width="209" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Maestà, c. 1310, part.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;﻿ &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tempo impresso nei fossili del marmo ai piedi dell'angelo di Giotto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-KkYwb0m82x4/ThNRR4H7MyI/AAAAAAAAAi0/scIod0rNQjw/s1600/02Martini.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" i$="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-KkYwb0m82x4/ThNRR4H7MyI/AAAAAAAAAi0/scIod0rNQjw/s1600/02Martini.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Annuciazione, 1333, part.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo spavento dipinto da Simone Martini e da Lippo Memmi&amp;nbsp;nella mano che ritrae un mantello&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/--9UT4yxpRa4/ThSgDVW6BHI/AAAAAAAAAkM/Yba35G59arw/s1600/03Pietro%2BLorenzetti.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/--9UT4yxpRa4/ThSgDVW6BHI/AAAAAAAAAkM/Yba35G59arw/s320/03Pietro%2BLorenzetti.JPG" width="212" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Presentazione al Tempio, 1342, part.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le visioni di angeli che reggono le redini del mondo di Ambrogio Lorenzetti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-YDPVNYSj_0g/ThNVXylEb8I/AAAAAAAAAjI/Jijp3aSQGSI/s1600/04Masaccio_Masolino.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-YDPVNYSj_0g/ThNVXylEb8I/AAAAAAAAAjI/Jijp3aSQGSI/s400/04Masaccio_Masolino.jpg" width="195" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Sant'Anna Metterza, c. 1424, part.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La materna trinità di Masolino e Masaccio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-BJav6lWfR-0/ThSgYYnubLI/AAAAAAAAAkU/RZCDpNsFcxE/s1600/05F_Lippi.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="302" src="http://2.bp.blogspot.com/-BJav6lWfR-0/ThSgYYnubLI/AAAAAAAAAkU/RZCDpNsFcxE/s400/05F_Lippi.jpg" width="182" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Madonna con bambino e due &lt;br /&gt;angeli, c. 1465, part.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'eterea cristallina delicatezza dei visi femminili di Filippo Lippi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-wMFErZR1828/ThNWh5gSk-I/AAAAAAAAAjY/MuGw1mY_Gso/s1600/07botticelli_madonnadelmagnificat.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" i$="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-wMFErZR1828/ThNWh5gSk-I/AAAAAAAAAjY/MuGw1mY_Gso/s320/07botticelli_madonnadelmagnificat.jpg" width="276" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Madonna del Magnificat, c. 1483, part.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La soverchiante dolcezza degli angeli del Botticelli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/--33gtMYzhGM/ThNYUKMFqzI/AAAAAAAAAjk/CBMLp-n9ru8/s1600/06Tura.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="165" i$="true" src="http://2.bp.blogspot.com/--33gtMYzhGM/ThNYUKMFqzI/AAAAAAAAAjk/CBMLp-n9ru8/s200/06Tura.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;San Domenico, c. 1475, part.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La metallica secchezza delle mani di Cosmè Tura&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-QoEWg7AayYQ/ThNZEKl2-eI/AAAAAAAAAjo/WVrph4zy8Bs/s1600/08Signorelli.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" i$="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-QoEWg7AayYQ/ThNZEKl2-eI/AAAAAAAAAjo/WVrph4zy8Bs/s1600/08Signorelli.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Sacra Famigli, c. 1484-1490,&lt;br /&gt;part.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I contorni netti e i visi cupi del Signorelli, coltre di grigio che annuncia il dramma&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/--9dQ_f8QIwg/ThNaFyj3ICI/AAAAAAAAAjs/K7URMhv1DWM/s1600/07Leonardo.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="312" i$="true" src="http://4.bp.blogspot.com/--9dQ_f8QIwg/ThNaFyj3ICI/AAAAAAAAAjs/K7URMhv1DWM/s320/07Leonardo.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Annunciazione, c. 1472, part.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le impalpabili pagine di Leonardo e il velo che si muove con il respiro&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-r7AJqp_FpGE/ThNazu0HyDI/AAAAAAAAAjw/QS5xA_JGXD4/s1600/09Perugino+-+Piet%25C3%25A0.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="225" i$="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-r7AJqp_FpGE/ThNazu0HyDI/AAAAAAAAAjw/QS5xA_JGXD4/s320/09Perugino+-+Piet%25C3%25A0.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Pietà, c. 1493-1494, part.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La pelle vellutata del Perugino, la volumica morbidezza dell'aria che rigonfia gli abiti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;﻿ &lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-O9e1vhjWvwk/ThNboAN_e5I/AAAAAAAAAj0/Yi-E-WXz7Zo/s1600/10Bellini.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="312" i$="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-O9e1vhjWvwk/ThNboAN_e5I/AAAAAAAAAj0/Yi-E-WXz7Zo/s320/10Bellini.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Allegoria sacra, c. 1490-1504, part.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;﻿ &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'oscura simbologia di Giovanni Bellini&amp;nbsp;con un Adamo bambino che scuote&amp;nbsp;l'albero proibito&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-bSzvC4GSWzM/ThNcG2v5c6I/AAAAAAAAAj4/sWOeeoB3Z5A/s1600/11Michelangelo.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="209" i$="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-bSzvC4GSWzM/ThNcG2v5c6I/AAAAAAAAAj4/sWOeeoB3Z5A/s320/11Michelangelo.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Tondo Doni, c. 1506-1508, part.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'eroica e triangolare forza di Michelangelo e la sua Maria che è Artemide cacciatrice&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-aDAAZ2ew1_c/ThNcuT3ryFI/AAAAAAAAAj8/kGuloIIO2VY/s1600/11raffaello_madonna_del_cardellino.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" i$="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-aDAAZ2ew1_c/ThNcuT3ryFI/AAAAAAAAAj8/kGuloIIO2VY/s320/11raffaello_madonna_del_cardellino.jpg" width="257" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Madonna del cardellino, c. 1505-1506, part.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La&amp;nbsp;sublime soavità di Raffaello, "da cui, fin che visse, Madre Natura temette di essere superata, e quando morì temette di morire con lui."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-vJdqDC9DQZc/ThShSAu2P4I/AAAAAAAAAkY/-6tls5X5Tgs/s1600/11PONTORMO.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" m$="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-vJdqDC9DQZc/ThShSAu2P4I/AAAAAAAAAkY/-6tls5X5Tgs/s320/11PONTORMO.jpg" width="179" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;La cena in Emmaus, 1525, part.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli allucinati colori del Pontormo, che dipinge la luce in fuga tra le pieghe degli abiti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-HsnZdMVmN4U/ThSiOHSD3AI/AAAAAAAAAkc/fx1SzkoLdMI/s1600/11bronzino_panciatichi.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" m$="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-HsnZdMVmN4U/ThSiOHSD3AI/AAAAAAAAAkc/fx1SzkoLdMI/s320/11bronzino_panciatichi.jpg" width="262" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Ritratto di Lucrezia Panciatichi, c. 1541, part.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'audacia del Bronzino che scolpisce i ritratti sulla tela&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-IbyJ-tP8cYQ/ThSjAj2MjEI/AAAAAAAAAkg/wkfgNPpI_DY/s1600/12tiziano.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="253" m$="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-IbyJ-tP8cYQ/ThSjAj2MjEI/AAAAAAAAAkg/wkfgNPpI_DY/s320/12tiziano.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Flora, c. 1515-1517, part.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le figure&amp;nbsp;rarefatte di Tiziano che più della materia dipinge il tempo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-fRuVoKsX6Gg/ThSjY-5tYnI/AAAAAAAAAkk/8KYIghZuKJM/s1600/13parmigianino.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" m$="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-fRuVoKsX6Gg/ThSjY-5tYnI/AAAAAAAAAkk/8KYIghZuKJM/s320/13parmigianino.jpg" width="233" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;La Madonna dal collo lungo, c. 1534-1539,&lt;br /&gt;part.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'algida e oscura eleganza del Parmigianino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-ccmfH7So0qQ/ThSjnxbDy-I/AAAAAAAAAko/s3BO5I7GzDU/s1600/13veronese.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="113" m$="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-ccmfH7So0qQ/ThSjnxbDy-I/AAAAAAAAAko/s3BO5I7GzDU/s320/13veronese.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Sacra Famiglia con Santa Caterina e il giovane &lt;br /&gt;San Giovanni, c. 1562-1565, part.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I parchi colori del Veronese che stempera la nebbia &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-8U43kS29nSw/ThSj8F-8UtI/AAAAAAAAAks/qI_8VtOvAcY/s1600/14tintoretto.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" m$="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-8U43kS29nSw/ThSj8F-8UtI/AAAAAAAAAks/qI_8VtOvAcY/s320/14tintoretto.jpg" width="258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Ritratto di Jacopo Sansovino, prima del 1546.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nero che reclama volti e mani che solo per un attimo lascia liberi, quell'attimo eterna il Tintoretto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-wkx_07EAoAA/ThdBqSDUJ8I/AAAAAAAAAlA/W9ODeuLhruY/s1600/14Vasari_Vulcan%2527s_Forge.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" m$="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-wkx_07EAoAA/ThdBqSDUJ8I/AAAAAAAAAlA/W9ODeuLhruY/s320/14Vasari_Vulcan%2527s_Forge.jpg" width="262" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;La fucina di Vulcano, c. 1564.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'insostenibile virtuosismo del Vasari&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-HLq6ce8hP0o/ThSkxb8vvtI/AAAAAAAAAkw/TSow9q2i89c/s1600/15barocci.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" m$="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-HLq6ce8hP0o/ThSkxb8vvtI/AAAAAAAAAkw/TSow9q2i89c/s320/15barocci.jpg" width="224" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Autoritratto, c. 1570-1575, part.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli occhi umidi del Barocci che in un solo terribile momento possono lasciar vedere tutto il dolore di una vita&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-tSySqgmj_CI/ThSmyBNwIQI/AAAAAAAAAk0/uzfyb6WO7Es/s1600/16carracci_venere-satiro.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="255" m$="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-tSySqgmj_CI/ThSmyBNwIQI/AAAAAAAAAk0/uzfyb6WO7Es/s320/16carracci_venere-satiro.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Venere, un satiro e due cupidi, c. 1588.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scandalosa licenza del Carracci con&amp;nbsp;un Cupido lussurioso con la lingua avida tra le labbra e una Venere dalla&amp;nbsp;schiena troppo muscolosa &lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-LVRyzx0IyKg/ThSn1iNVPpI/AAAAAAAAAk4/TCNGufMOl0E/s1600/17Spagnolo_cupido_e_psiche.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="195" m$="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-LVRyzx0IyKg/ThSn1iNVPpI/AAAAAAAAAk4/TCNGufMOl0E/s320/17Spagnolo_cupido_e_psiche.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Cupido e Psiche, c. 1709.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;﻿ &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo Spagnolo che dipinge l'attimo che la brama volle aprire lo scrigno di tutti i segreti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-5V2LLtWtEJw/ThdNldZvddI/AAAAAAAAAlE/MT4j9ZYOusE/s1600/GENTILESCHI_Judith.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" m$="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-5V2LLtWtEJw/ThdNldZvddI/AAAAAAAAAlE/MT4j9ZYOusE/s320/GENTILESCHI_Judith.jpg" width="235" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Giuditta e Oloferne, c. 1620, part.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La rabbia di Artemisia Gentileschi a dire che è lei la migliore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E solo alla fine il Caravaggio che sul lucido scudo di Perseo ferma l'immagine riflessa dell'orrore che resta nello sguardo della Gorgone nel momento esatto che la testa le viene mozzata.&lt;br /&gt;Dopo sarai di pietra e non potrai vedere altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ViXZ0dVau_k/ThSof1_K_7I/AAAAAAAAAk8/8aS1cVI0EAw/s1600/18MedusaCaravaggio.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="316" m$="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-ViXZ0dVau_k/ThSof1_K_7I/AAAAAAAAAk8/8aS1cVI0EAw/s320/18MedusaCaravaggio.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Testa di Medusa, c. 1595-1598.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-60328918759350523?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/60328918759350523/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=60328918759350523' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/60328918759350523'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/60328918759350523'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/07/vertiginosa-lista.html' title='Vertiginosa lista'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-ZjLg2cyqqhs/ThNQ6FqRXHI/AAAAAAAAAiw/PHi782Ov7kg/s72-c/01Cimabue.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-5923335548373892892</id><published>2011-07-05T19:27:00.003+02:00</published><updated>2011-07-05T21:53:54.381+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Casi umani'/><title type='text'>Pregiudizi</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-i2knoxKz7UQ/ThNHvW6s_1I/AAAAAAAAAis/DonTHUWqXgM/s1600/1202037896_VIGNETTA-SUV3.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" i$="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-i2knoxKz7UQ/ThNHvW6s_1I/AAAAAAAAAis/DonTHUWqXgM/s1600/1202037896_VIGNETTA-SUV3.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Sono fermamente convinto che per guidare un SUV bisogna essere delle vere teste di cazzo. Mi rendo conto però che il mio è un pregiudizio. &lt;br /&gt;Quando capita di guardare bene chi guida il SUV il pregiudizio vacilla, se poi capita di scambiarci due parole allora il pregiudizio diventa un giudizio definitivo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-5923335548373892892?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/5923335548373892892/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=5923335548373892892' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/5923335548373892892'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/5923335548373892892'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/07/pregiudizi.html' title='Pregiudizi'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-i2knoxKz7UQ/ThNHvW6s_1I/AAAAAAAAAis/DonTHUWqXgM/s72-c/1202037896_VIGNETTA-SUV3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-864589050752599920</id><published>2011-07-05T08:47:00.011+02:00</published><updated>2011-07-07T08:17:35.208+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Frammenti'/><title type='text'>Censure/Cesure</title><content type='html'>Probabilmente a pochissimi di voi o a nessuno importerà qualcosa se questo blog chiuderà ma non mi sembra un buon motivo per non provare ad evitare che altri siti e altri blog vengano chiusi. Cliccate sul banner per informarvi di cosa bolle intorno alla pentola della rete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.agoradigitale.org/lanottedellarete" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank"&gt;&lt;img alt="Sito Non raggiungibile" src="http://sitononraggiungibile.e-policy.it/downloads/banner-sitononraggiungibile.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-864589050752599920?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/864589050752599920/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=864589050752599920' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/864589050752599920'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/864589050752599920'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/07/cesurecensure.html' title='Censure/Cesure'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-8365993200755664529</id><published>2011-06-28T21:16:00.001+02:00</published><updated>2011-06-28T21:17:03.943+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Poesia'/><title type='text'>Voci</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-TeMs8ocoS1A/TgokgDmFiAI/AAAAAAAAAio/qUwUP___0RI/s1600/saramago2.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" i$="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-TeMs8ocoS1A/TgokgDmFiAI/AAAAAAAAAio/qUwUP___0RI/s200/saramago2.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Saramago è noto per la sua opera narrativa ma nella sua produzione ci sono anche due raccolte di poesie, &lt;em&gt;Le poesie possibili&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;Probabilmente allegria&lt;/em&gt;. Le poesie precedono l'attività narrativa del grande scrittore portoghese e nei versi di Saramago è possibile vedere il nucleo del pensiero che poi si dispiegherà nei suoi romanzi. I versi di Saramago, scritti "&lt;em&gt;come chi l'unghie a sangue si rosicchia&lt;/em&gt;", contengono già tutto il suo universo narrativo nella sintesi secca che è della poesia che quasi si chiude a guscio per proteggere il carico prezioso di significato. &lt;br /&gt;Vorrei condividerne tante ma una in particolare mi ha dato un'emozione fortissima quando l'ho letta poco fa ed è la sola che propongo con l'invito a leggere le poesie di Saramago, se amate&amp;nbsp;la poesia naturalmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ricetta&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Prendete un poeta non snervato,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;un fiore e una nuvola di sogno,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;tre gocce di tristezza, un tono ambrato,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;una vena che sanguina terrore.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Quando l'impasto bolle e si rimesta,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;luce di un corpo femminil versate,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;condite con un pizzico di morte:&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;un amor di poeta lo richiede.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;José Saramago&lt;/strong&gt;, &lt;em&gt;Le poesie possibili&lt;/em&gt;. In &lt;em&gt;Le poesie&lt;/em&gt;, Einaudi, 2002.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il motivo della mia emozione è perché mentre leggevo questi versi mi tornava in mente la versione "apocrifa" della scena delle tre streghe intorno al calderone dal Macbeth di Shakespeare che avevo scritto qualche tempo fa in &lt;a href="http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/05/divertissement.html"&gt;questo post&lt;/a&gt;. Chissà, forse la voce di Saramago aleggiava nell'aria mentre scrivevo quella versione "spuria", frutto "di una manipolazione di un testo già ampiamente corrotto". Un gioco naturalmente, una semplice assonanza, nulla di paragonabile ai versi di Saramago.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-8365993200755664529?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/8365993200755664529/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=8365993200755664529' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/8365993200755664529'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/8365993200755664529'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/06/voci.html' title='Voci'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-TeMs8ocoS1A/TgokgDmFiAI/AAAAAAAAAio/qUwUP___0RI/s72-c/saramago2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-158638879156900312</id><published>2011-06-25T13:33:00.004+02:00</published><updated>2011-06-27T10:07:58.653+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Frammenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Casi umani'/><title type='text'>Evoluzioni estive</title><content type='html'>E'&amp;nbsp;cominciata l'estate e siccome d'estate fa caldo&amp;nbsp;allora deve fare caldo, quello che dicono i termometri è secondario. Il calendario dice che è estate e quindi fa caldo, fatevene una ragione! E smettetela di dire che l'aria è fresca, vi sbagliate. &lt;br /&gt;Per rimediare al caldo calendariale i condizionatori devono andare a palla. Nelle farmacie, nei supermercati, alle poste, nelle banche vi aspetta un accogliente gelo. Quando uscirete rischiate un colpo apoplettico ma non è quello il problema. Il problema è che fa caldo! Se non facesse così caldo non ci sarebbe bisogno di ricorrere ai condizionatori. Il condizionatore d'estate è un obbligo morale. Un imperativo categorico! Anzi, di più.&lt;br /&gt;Del resto ormai sono in pochi a disporre dei vecchi sistemi di termoregolazione che appartengono agli animali a sangue caldo. Un tempo dicevano che alla base dell'encefalo tra i due emisferi c'era l'ipotalamo, una piccola struttura che faceva sudare se c'era caldo o faceva contrarre i muscoli se faceva freddo, i vasi sanguigni si dilatavano o si restringevano&amp;nbsp;secondo la temperatura. Se sudavi e i vasi si dilatavano la temperatura corporea scendeva, se avevi i brividi e i vasi si restringevano la temperatura corporea saliva.&lt;br /&gt;Oggi no! Non funziona più così, niente brividi, il sudore puzza e i vasi hanno una portata costante ché altrimenti la pressione ne risentirebbe. &lt;br /&gt;L'uso dei condizionatori ha fatto regredire l'ipotalamo e altre strutture arcaiche ma non è questo il vero problema. Il vero problema è l'enorme consumo di elettricità dei condizionatori. Per ovviare a questo gravissimo inconveniente energetico i ricercatori stanno studiano diverse soluzioni. &lt;br /&gt;Tra le principali proposte allo studio c'è l'applicazione di un microchip al posto del vecchio ipotalamo per annullare la sensazione del caldo, molti manifestano scetticismo sulla proposta asserendo che la percezione della temperatura corporea sia una funzione importante e che annullarla potrebbe riservare pessime sorprese. &lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-k_3azxMi2qk/TgXGq4QOYSI/AAAAAAAAAik/_-PjAKksTwY/s1600/Stegosaurus.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" i$="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-k_3azxMi2qk/TgXGq4QOYSI/AAAAAAAAAik/_-PjAKksTwY/s200/Stegosaurus.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Altri stanno proponendo una manipolazione genetica per far spuntare placche dorsali, come quelle che avevano gli stegosauri, per avere più rapidi scambi termici con l'aria.&lt;br /&gt;A queste straordinarie proposte si oppongono i più tradizionalisti che, incapaci di vedere il glorioso futuro, propongono di vestire leggero e addirittura di tornare a sudare!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-158638879156900312?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/158638879156900312/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=158638879156900312' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/158638879156900312'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/158638879156900312'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/06/evoluzioni-estive.html' title='Evoluzioni estive'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-k_3azxMi2qk/TgXGq4QOYSI/AAAAAAAAAik/_-PjAKksTwY/s72-c/Stegosaurus.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-4821641438351631065</id><published>2011-06-22T20:00:00.008+02:00</published><updated>2011-06-23T08:24:42.854+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Frammenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Evoluzione'/><title type='text'>Vecchie note blasfeme</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-aX4TOOgb73A/TgIuskwnYPI/AAAAAAAAAiY/LYDtzosR3VY/s1600/altan.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" i$="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-aX4TOOgb73A/TgIuskwnYPI/AAAAAAAAAiY/LYDtzosR3VY/s320/altan.jpg" width="227" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Parlare del relativismo come del “lasciarsi portare qua e là da qualsiasi vento di dottrina”&lt;b&gt;[1]&lt;/b&gt;, come fa papa Ratzinger, rivela tutta la debolezza di un pensiero monolitico che non può permettersi il confronto con altri modelli culturali e li esclude a priori. La pretesa universalità dei valori viene sostenuta a dispregio della evidente multiversalità dell’esistente e di quella inconciliabile e insolubile lotta tra valori di weberiana memoria. A fronte della fiacchezza dialettica si invocano principi di etica condivisa, che malgrado le acrobazie teologiche presuppongono un elemento dialogico che ogni cultura dell’assoluto deve negare per definizione. Ad accrescere l’assurdo si evocano parole impegnative come verità e bene comune per giustificare il tramandarsi di un banale sistema di potere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ultimo grido del pensiero pontificio è costituito dal disperato, quanto patetico, tentativo di ricondurre la ragione scientifica alla fede. L’esempio non è privo di illustri precedenti, come quello di Tommaso d’Aquino, al quale i due passati pontefice non mancano di richiamarsi. A qualche scettico irriverente può sembrare che il maldestro tentativo sia rovesciato: ricondurre la fede alla ragione scientifica!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Max Weber ci ha insegnato che all’origine della scienza vi è la scelta di un sistema di valori che non può essere scientificamente dimostrato&lt;b&gt;[2]&lt;/b&gt;, Joseph Ratzinger tenta l’impresa della razionalizzazione, non più della fede quale mezzo per raggiungere il fine della vita eterna, ma dell’atto di fede stesso. Il cammino era stato già indicato dalla Fides et Ratio di Giovanni Paolo II dove la ‘conciliazione’ tra fede e ragione aveva il sentore di una subordinazione della ragione alla fede o, meglio, al magistero vaticano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La fede, la “follia per la ragione” di Paolo di Tarso, non è mai bastata al potere ecclesiastico per affrontare i marosi della modernità, figuriamoci quelli della postmodernità. L’uso della ragione come argomento di sostegno delle verità rivelate, infatti, non è certo recente. Intorno al 1750 David Hume, nei Dialoghi sulla religione naturale, faceva notare come più volte “i nostri astuti uomini di Chiesa hanno cambiato sistema filosofico” e dai “secoli oscuri seguiti alla dissoluzione delle antiche scuole…, prima scettici poi dogmatici, i nostri signori ecclesiastici prescelgono volta per volta qualsiasi sistema meglio soddisfi lo scopo di esercitare un ascendente sull’umanità e lo fissano come canone istituzionale”&lt;b&gt;[3]&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi nel tripudio generalizzato in cui le divinità, della scienza e della religione, lottano tra loro con armi spuntate avendo entrambe dimenticato le rispettive categorie dei mezzi e dei fini, l’attenzione delle masse è rivolta ora all’una ora all’altra divinità, a seconda della loro visibilità in televisione. L’assurdità è sempre stato un solido fondamento, Tertulliano dixit.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;La nostra epoca, tra le altre cose, si qualifica per una maggiore consapevolezza delle peculiarità del tempo che ci è dato vivere. Nel bene o nel male la globalizzazione non permette più ripari dal sapere cosa avviene nel mondo anche se spesso l’interpretazione dei fatti, più che apertura al senso e apertura di senso, è usata come unico baluardo ai tentativi del mondo di irrompere nella nostra tranquillità quotidiana. Oltre all’ermeneutica ben temperata c’è un altro strumento ultimamente molto usato per correre ai ripari dall’irruzione del pubblico, che è il contrattacco del privato. Di fronte alle schiaccianti domande di un’umanità che chiede conto di giustizia sociale ed economica, guerre, fame, degrado ambientale, perdita del significato etico inteso come bene comune, mancanza di reciproco rispetto e responsabilità dell'agire, e quant’altro riempie il nostro tempo si risponde candidamente con l’etica delle mutande&lt;b&gt;[4]&lt;/b&gt; di Wojtyla e di Ratzinger che è la versione teologica della televisiva pornografia del dolore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una buona parte di responsabilità di questo stato di cose può essere ascritta ad un progressivo e spero non definitivo abbandono dei temi etici da parte del pensiero e dell’agire politico, che si sviluppa nell’ambito pubblico per eccellenza, e che ha lasciato alla Chiesa il territorio dei comportamenti, pensando ad una naturale correlazione tra fede e costumi, correlazione tutta da dimostrare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La politica non sa più parlare di etica del cittadino come i papi hanno dimenticato il fondamento dell’etica cristiana che è in quell’amore per il prossimo prima che nella dottrina, per cui gli uni amministrano il presente ricevuto in eredità invece di governare la costruzione&amp;nbsp;del futuro e gli altri impartiscono dettami morali di corto respiro, entrambi in vista della loro caduta più che del loro sviluppo. Il politico amministra per scongiurare la possibile non rielezione e il magistero clericale preferisce trattare con i principi immutabili che con la ben più sfuggente complessità umanità. Del resto bisogna pur sopravvivere!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il risultato è evidente, lo sviluppo di una branca specializzata dell’etica con un preciso ambito di elezione. Del resto se l’immoralità della filosofia del boudoir del divino marchese meritava una smentita, quale migliore terreno argomentativo dell’etica del boudoir?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Per giustificare passioni antiche ci si trova spesso ad invocare un allargamento della ragione moderna, e sul ‘disegno intelligente’ si ritrovano perdute alleanze tra teologi, solitamente agguerriti sulle distinzioni tra le cose divine quanto solidali nella negazione delle evidenze terrene. Joseph Ratzinger e Hans Küng, smesse le vesti di rivali nelle dispute teologiche e dottrinali, uniscono i loro sforzi nella lettura degli eventi naturali ed il risultato è una più o meno rozza negazione della validità della teoria evolutiva secondo la quale l’uomo sarebbe il risultato di processi selettivi senza un preciso disegno divino&lt;b&gt;[5]&lt;/b&gt;. L’alternativa del disegno intelligente, con&amp;nbsp;leggere correzioni,&amp;nbsp;rimetterebbe tutto in ordine assegnando un giusto ruolo a Dio e soprattutto mettendo al riparo molti uomini dalla frustrazione di non sentirsi eletti &lt;i&gt;ab origine&lt;/i&gt; alla missione dell’esistenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La negazione dell’evoluzione è roba vecchia e potrebbe avere il suo nucleo nella concezione platonica delle idee immutabili che caratterizzerebbero l’iperuranio divino. Ciò che appare fastidioso dell’evoluzione è la presunta negazione di Dio, sebbene un giudizio meno affaticato dal livore renderebbe evidente che dalla non necessità di Dio per la spiegazione dei processi evolutivi non consegue logicamente la dimostrazione della sua inesistenza. Io sono convinto che se Dio esiste saprà trovarsi il suo da fare anche senza agenzie di collocamento, anche senza farcelo sapere, pertanto mi lascia perplesso che dei teologi, anche con una certa esperienza, si diano tanto da fare per trovare occupazioni a Dio tutte stranamente indirizzate alla realizzazione di un io dilatato. Se la scienza non fa menzione di Dio nelle sue peregrinazioni non è forse la massima espressione del rispetto di quel terzo comandamento disatteso in uguale misura da fanatici credenti e non credenti, accecati dalla volontà di imporre la loro visione all’intero universo, Dio compreso? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’allargamento della ragione, che in troppi contesti troverebbe la sua pertinenza, in questo caso è invocato come si invoca aiuto mentre si sta annegando, allora si invoca Dio come fosse il bagnino ontologico perché il naufragar nel mare della storia umana e terrena, lungi dall’essere dolce viene rifiutato. La presunta mancanza di un ordine etico in un mondo governato dalla contingenza è l’assurdo cavallo di battaglia cavalcato in queste occasioni. Da teologi avvezzi a sottili ragionamenti, come Kung, ci si aspetterebbe veramente di più.&amp;nbsp;Forse&amp;nbsp;è prerogativa di chi ignora l’umano ricorrere alla trasumanazione, quanto di chi ignora la natura ricorrere al soprannaturale. Pertanto la difficoltà di distinguere i motivi passionali da quelli razionali per rigettare il discorso dell’evoluzione ed il proposito di allargare la ragione getta inquietanti dubbi sulla autentica comprensione di quel centro da allargare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mark Twain scriveva nel suo saggio “Was the world made for man?” (Il mondo fu fatto per l’uomo?), quando la Torre Eiffel era l’edificio più alto del mondo, “l’uomo esiste da 32000 anni. Che siano occorsi cento milioni di anni a preparare il mondo per lui è una prova che il mondo esiste per l’uomo. Io suppongo che sia così. Non lo so di sicuro. Se la Torre Eiffel rappresentasse l’età del mondo, lo spessore della vernice sul pinnacolo al suo vertice rappresenterebbe la durata relativa dell’esistenza dell’uomo; e chiunque percepirebbe che quel sottile strato di vernice fu ciò per cui fu costruita la torre. Suppongo che lo percepirebbe, non lo so di sicuro”&lt;b&gt;[6]&lt;/b&gt;, sebbene le età stimate per gli eventi geologici ed evolutivi abbiano subito delle revisioni nel tempo, l’affermazione di Twain non ha perso il suo smalto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Walter Benjamin faceva rilevare che la caduta dell’uomo nel Genesi è rappresentato dalla transizione dalla conoscenza dei nomi alla conoscenza del giudizio&lt;b&gt;[7]&lt;/b&gt;. La conoscenza non sarebbe punita per sé stessa ma perché accompagnata dal giudizio del bene e del male nell’unico posto dove nulla può essere letto in questi termini dall’uomo. Più recentemente Maurizio Ferraris lamenta il passaggio della teologia dalla sfera ontologica, attenta all’essenza delle cose divine, alla sfera morale, attenta ai costumi, patologicamente ridotti a quelli sessuali.&lt;b&gt;[8]&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da enti finiti, quali siamo, è decisamente complicato sostenere un lungo discorso su un ente infinito che peraltro non è sicuro sia un ente, a occhio e croce, dopo una rapida lettura di Heidegger. Per allontanarsi dal rischio metodologico di svuotare il mare con un bicchiere e dall’ancor più rischioso risultato che l’esistenza sia il meno divino tra gli attributi di Dio allora ci si rivolge verso i più sicuri lidi della morale. Tuttavia, la supposta sicurezza di tali lidi è stata conquistata con lo stupro della morale che nata dal bisogno di convivenza è degenerata a morbosa curiosità dei desideri altrui. La ‘mesotes’ di Aristotele diventa ‘aurea mediocritas’ e in un continuo precipitare dei costumi, non solo linguistici, del giusto mezzo si perde memoria facendo rimanere solo l’odierna mediocrità. (Detto tra parentesi pare che siano in molti a considerare la faccenda del sesso centrale anche se sono altri i temi che mi rendono insonne... giustizia sociale ed economica, guerre, fame, degrado ambientale, perdita del significato etico inteso come bene comune, reciproco rispetto e responsabilità dell'agire, ecc. ecc. Del resto il sesso ha assillato le menti eccelse di Darwin e Freud, perché non dovrebbe assalire quelle di Wojtyla e Ratzinger?).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella collettiva degenerazione che fa fare la ola ai papaboys e ai giornalisti quando il papa condanna contemporaneamente la reificazione delle merci e Marx, per essere al passo coi tempi è necessaria una ulteriore transizione della teologia, dalla morale al gossip. Un reality show dal titolo “La sagrestia” potrebbe rivelarsi assai utile per aprire il dibattito sulla tematica che avrà senz’altro molti interessati partecipanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;b&gt;[1]&lt;/b&gt; J. Ratzinger, 18 aprile 2005, nell’omelia della Missa pro eligendo Romano Pontefice, citato da Enzo Bianchi nel Dialogo, Fondamentalismo e religioni, MicroMega 3/2007, p. 194.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;b&gt;[2]&lt;/b&gt; Secondo Weber l’attribuzione di senso ai vari aspetti della realtà si basa sull’interesse, ovvero sulla fede per alcuni valori piuttosto che altri, ma per Weber si tratta di una fede assolutamente priva di fondamento e garanzie. Cfr. E. Severino, &lt;i&gt;La filosofia contemporanea&lt;/i&gt;. Rizzoli, 1986, p. 175.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;b&gt;[3]&lt;/b&gt; D. Hume, &lt;i&gt;Dialoghi sulla religione naturale&lt;/i&gt;, in &lt;i&gt;La religione naturale&lt;/i&gt;, Editori Riuniti, 2006, p. 63-64.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;b&gt;[4]&lt;/b&gt; Espressione che trovo &lt;i&gt;ad hoc&lt;/i&gt; e che ho sentito per la prima volta da Umberto Galimberti nel suo Podcast sul sito web di Feltrinelli, &lt;a href="http://www.feltrinelli.it/"&gt;http://www.feltrinelli.it/&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;b&gt;[5]&lt;/b&gt; T. Pievani, &lt;i&gt;Ratzinger e Küng uniti contro Darwin&lt;/i&gt;, MicroMega 10/2006, pp. 83-96.[6] Citato in: Gould, Stephen Jay, &lt;i&gt;La vita meravigliosa&lt;/i&gt;. Feltrinelli, 1990, p. 41.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;b&gt;[7]&lt;/b&gt; W. Benjamin, &lt;i&gt;Angelus novus, saggi e frammenti - Sulla lingua in generale e sulla lingua dell’uomo&lt;/i&gt;. Einaudi, 1995.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;b&gt;[8]&lt;/b&gt; M. Ferraris, &lt;i&gt;Babbo Natale, Gesù adulto. In cosa crede chi crede&lt;/i&gt;. Bompiani, Milano, 2006.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-4821641438351631065?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/4821641438351631065/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=4821641438351631065' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/4821641438351631065'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/4821641438351631065'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/06/vecchie-note-blasfeme.html' title='Vecchie note blasfeme'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-aX4TOOgb73A/TgIuskwnYPI/AAAAAAAAAiY/LYDtzosR3VY/s72-c/altan.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-1923185733990717200</id><published>2011-06-20T19:11:00.005+02:00</published><updated>2011-06-20T19:21:10.611+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Ritratti</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/cKeley78hM4" width="425"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Fryderyk Chopin, Studio op. 25 n. 9 in sol bemolle maggiore, &lt;br /&gt;Valentina Lisitsa. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;«Le importava ben poco che quello fosse il ritratto musicale del violoncellista, la cosa più probabile è che le addotte somiglianze, tanto le effettive quanto le immaginate, se le fosse costruite lui stesso nella sua testa, quello che impressionava la morte era il fatto che le era parso di sentire in quei cinquantotto secondi di musica una trasposizione ritmica e melodica di ogni e qualsivoglia vita umana, normale o straordinaria, per la sua tragica brevità, per la sua intensità disperata, e anche per via di quell'accordo finale che era come un punto di sospensione lasciato nell'aria, nel vago, da qualche parte, come se, irrimediabilmente, fosse rimasto ancora qualcosa da dire.» &lt;strong&gt;José Saramago&lt;/strong&gt;, &lt;em&gt;Le intermittenze della morte&lt;/em&gt;, Einaudi, 2005, pp. 167-168&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-1923185733990717200?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/1923185733990717200/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=1923185733990717200' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/1923185733990717200'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/1923185733990717200'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/06/ritratti.html' title='Ritratti'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/cKeley78hM4/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-6077764675975125198</id><published>2011-06-16T18:51:00.005+02:00</published><updated>2011-06-17T12:06:04.952+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Frammenti'/><title type='text'>State attenti</title><content type='html'>Ragazzi, io vi avverto, se lavorate per la Presidenza del Consiglio dei Ministri non è prudente frequentare blog comunisti. Sinceramente, lo dico per voi, che poi Stracquadanio vi sgama! Peraltro &lt;a href="http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/05/che-affronto.html"&gt;non è neanche la prima volta&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-k8U7n2f7qlc/TfozPY1lzVI/AAAAAAAAAh8/TgrBQW89qNo/s1600/Immagine.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-k8U7n2f7qlc/TfozPY1lzVI/AAAAAAAAAh8/TgrBQW89qNo/s400/Immagine.JPG" t8="true" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;A proposito di visite illustri, sebbene io controlli raramente le statistiche del contatore a volte capitano ospiti che proprio non mi aspetterei. Però ragazzi, animo! Lasciatelo un commento. Solo&amp;nbsp;un appunto. Un nome più modesto per il provider della Città del Vaticano proprio non vi veniva eh? ;-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-lprBq-IF0dE/Tfoz1VQHMzI/AAAAAAAAAiA/6rfjqVIEo8I/s1600/Comp.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="85" src="http://3.bp.blogspot.com/-lprBq-IF0dE/Tfoz1VQHMzI/AAAAAAAAAiA/6rfjqVIEo8I/s400/Comp.JPG" t8="true" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Questo invece deve essere Stracquadanio, ne sono certo! Se sei tu non lasciare commenti perché te li cancello. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-UKOF2fu6krk/Tfo0JCKtK0I/AAAAAAAAAiE/BLJRJXCSnjA/s1600/Comp3.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="20" src="http://3.bp.blogspot.com/-UKOF2fu6krk/Tfo0JCKtK0I/AAAAAAAAAiE/BLJRJXCSnjA/s400/Comp3.JPG" t8="true" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;PS&lt;/b&gt; - Questa in effetti era da un po' che non la vedevo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-dQpUn75v_4k/Tfsm-CXl52I/AAAAAAAAAiI/uEVI5NL51ow/s1600/Immagine.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="20" src="http://1.bp.blogspot.com/-dQpUn75v_4k/Tfsm-CXl52I/AAAAAAAAAiI/uEVI5NL51ow/s400/Immagine.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-6077764675975125198?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/6077764675975125198/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=6077764675975125198' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/6077764675975125198'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/6077764675975125198'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/06/state-attenti.html' title='State attenti'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-k8U7n2f7qlc/TfozPY1lzVI/AAAAAAAAAh8/TgrBQW89qNo/s72-c/Immagine.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-5990259701642877906</id><published>2011-06-15T20:35:00.003+02:00</published><updated>2011-06-16T10:00:31.573+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Satira'/><title type='text'>Esclusiva</title><content type='html'>Chi segue questo blog sa che di tanto in tanto può trovare tra queste pagine dei veri e propri &lt;a href="http://cosechedimentico.blogspot.com/2010/09/scoop.html"&gt;scoop&lt;/a&gt;,&amp;nbsp;importantissime&amp;nbsp;&lt;a href="http://cosechedimentico.blogspot.com/2010/11/breaking-news.html"&gt;notizie di prima mano&lt;/a&gt;, dettagliati fatti di &lt;a href="http://cosechedimentico.blogspot.com/2010/06/notizie-flash-in-un-paese-normale.html"&gt;cronaca urbana&lt;/a&gt;, documentati &lt;a href="http://cosechedimentico.blogspot.com/2009/08/settimane-estive.html"&gt;resoconti settimanali&lt;/a&gt; nonché &lt;a href="http://cosechedimentico.blogspot.com/2009/02/quiz-premi-dal-futuro.html"&gt;prodigiose anticipazioni&lt;/a&gt;&amp;nbsp;dei costumi a venire. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-2rgf0TTkH3c/TfjS_aU6GsI/AAAAAAAAAho/50jPhhiD9HM/s1600/ampolle.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="116" src="http://1.bp.blogspot.com/-2rgf0TTkH3c/TfjS_aU6GsI/AAAAAAAAAho/50jPhhiD9HM/s200/ampolle.jpg" t8="true" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Questa volta la notizia è di quelle destinate a far discutere. In un momento di estrema delicatezza per il governo, in cui la tenuta dell’esecutivo dipende dalle mosse che l’alleato celtico farà davanti al suo popolo, sono in grado di diffondere una straordinaria anticipazione del discorso che domenica prossima il leader terrà nella verde valle di Pontida dove si tiene il sacro rito dell'ampolla. Il documento presenta diversi passaggi di difficile lettura, all’apparenza si tratta di intercalari cacofonici ma gli esperti del settore pensano si tratti di un testo scritto in codice per evitare la diffusione di notizie prima di domenica. Per nostra fortuna il pensiero&amp;nbsp;più profondo del leader emerge in maniera cristallina e limpida da quanto è possibile leggere e ci sono fondati motivi per credere che il testo cifrato, una volta decodificato,&amp;nbsp;non aggiungerà&amp;nbsp;molto al contenuto del discorso. Ecco l’anteprima del sintetico ed incisivo testo destinato a scuotere la politica del paese nei prossimi giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Popolo padano arrrg krunch valle prrrr verde karr roar duro, grrrunch roar Roma. Trrroiuw kruunt fiumi di soldi qryun sud, argh fucili kkrroar a lavurà kaz nord. Buuu rotto i coglioni, kuuiurt abbassare prot pereppe tasse caz crunch imprese. Prrrr è uno stronzo, rar cccch un cazzo. Ppooer federalismo, qrrr centrale, pruuu pot groar pulisco il culo arrrr trroooru bandiera. Kkkrrrr prruuuu secessione. Grrunch governo cade, trooonc fraam arrr. Padania, cronc prrrrrrr. Grroorrr truooo prrunch vaffanculo prrrr.”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-5990259701642877906?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/5990259701642877906/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=5990259701642877906' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/5990259701642877906'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/5990259701642877906'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/06/esclusiva.html' title='Esclusiva'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-2rgf0TTkH3c/TfjS_aU6GsI/AAAAAAAAAho/50jPhhiD9HM/s72-c/ampolle.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-2652984534203794689</id><published>2011-06-15T17:25:00.007+02:00</published><updated>2011-06-16T11:46:27.695+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Casi umani'/><title type='text'>Innovazioni</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-kbnQelBB3rs/TfnGwc-zpnI/AAAAAAAAAhw/_mwpyncTyn0/s1600/brunettadorme.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="128" src="http://4.bp.blogspot.com/-kbnQelBB3rs/TfnGwc-zpnI/AAAAAAAAAhw/_mwpyncTyn0/s200/brunettadorme.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Tempo fa scrissi questa &lt;a href="http://cosechedimentico.blogspot.com/2009/01/lettere-non-corrisposte.html"&gt;lettera al ministro Brunetta&lt;/a&gt;, non mi ha mai risposto, nonostante all'epoca andasse in giro a dire compiaciuto di aver aperto un canale di comunicazione in rete e di rispondere a chiunque gli ponesse qualsiasi tipo di domanda sul suo profilo facebook, la mia lettera fu inviata direttamente all'indirizzo del ministero della Funzione Pubblica. Questo per inquadrare la faccenda in termini di buona educazione e se qualcuno pensasse che gli impegni abbiano impedito di fornire una risposta, beh, allora date un'occhiata a &lt;a href="http://cosechedimentico.blogspot.com/2008/11/lettere-corrisposte.html"&gt;quest'altra lettera con risposta&lt;/a&gt;, non credo che in questo secondo caso si possa parlare di persona libera da impegni, né per il destinatario né per chi ha risposto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo quanto ho visto in &lt;a href="http://tv.repubblica.it/edizione/roma/brunetta-non-risponde-ai-precari-siete-l-italia-peggiore/70773?video"&gt;questo video&lt;/a&gt; e letto in &lt;a href="http://www.repubblica.it/politica/2011/06/15/news/insulti_ai_precari_scoppia_il_caso_brunetta_bersani_estremista_e_preoccupante-17735994/?ref=HREA-1"&gt;questo articolo&lt;/a&gt;, capisco i motivi della mancata risposta alla mia lettera, oltre, naturalmente, ad altre cose ben più importanti. Forse, come dice Leoluca Orlando, il ministro "non è all'altezza"!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-2652984534203794689?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/2652984534203794689/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=2652984534203794689' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/2652984534203794689'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/2652984534203794689'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/06/innovazioni.html' title='Innovazioni'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-kbnQelBB3rs/TfnGwc-zpnI/AAAAAAAAAhw/_mwpyncTyn0/s72-c/brunettadorme.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-3024089051701450303</id><published>2011-06-14T08:29:00.005+02:00</published><updated>2011-06-14T09:01:06.719+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Casi umani'/><title type='text'>La mosca cocchiera</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-I6Rfhy190Pk/Tfb_jUuFzSI/AAAAAAAAAhc/kfKGe8uoQKo/s1600/delafontaine_jean.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-I6Rfhy190Pk/Tfb_jUuFzSI/AAAAAAAAAhc/kfKGe8uoQKo/s200/delafontaine_jean.jpg" width="154" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Un carrozzone tirato da sei cavalli saliva su per una via erta, rotta, sabbiosa. I viaggiatori erano scesi e facevano a piedi il tratto di strada per alleggerire ai cavalli il peso e la fatica; tuttavia i cavalli sudavano e soffiavano. Sopraggiunse una mosca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Per fortuna sono arrivata io!" esclamò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E cominciò a ronzare negli orecchi degli animali, a pungere ora questo ora quello, or sul muso or sul dorso. Poi si sedette sul timone , poi si posò sul naso del cocchiere , poi volò sul tetto della carrozza. Andava , veniva , affannata, e brontolava e squillava:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Bel modo di fare! Se non ci fossi io! Guarda! Il prete legge il breviario. Quella donna canta. Quei due parlano dei loro affari. Il cocchiere sonnecchia. A darmi pena sono io sola. Tocca a me far tutto. Tutto cade sulle mie spalle. Ah che lavoro!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finalmente dalli e dalli, la carrozza giunse al termine della salita, dove ricominciava la via piana. I viaggiatori ripresero il loro posto; il cocchiere fece schioccare la frusta; i cavalli si rimisero al trotto. Sul tetto del carrozzone la mosca trionfava.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Li ho condotti, eh, fin quassù ! Se non c’ero io!" - si lagnava.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Nemmeno grazie mi dicono. Dopo tutto ciò che ho fatto."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra gli uomini quante mosche cocchiere!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jean_de_La_Fontaine"&gt;&lt;b&gt;Jean de La Fontaine&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, &lt;i&gt;Favole&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Cos'altro poteva venirmi in mente dopo che ieri sera ho sentito Pierferdinando Casini che diceva che &lt;a href="http://www.direttanews.it/2011/06/14/referendum-2011-vota-il-57-degli-italiani-terzo-polo-noi-determinanti-per-il-quorum/"&gt;i voti del terzo polo sono stati determinanti&lt;/a&gt; per la vittoria del referendum? Se non è una scemenza è almeno una ovvietà, visto che ad essere determinante è ogni voto, dal primo all'ultimo. Altrimenti dovremmo trovare quel cittadino che ha fatto superare il 50% dei voti, e solo a quel cittadino alzare un monumento!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-3024089051701450303?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/3024089051701450303/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=3024089051701450303' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/3024089051701450303'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/3024089051701450303'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/06/la-mosca-cocchiera.html' title='La mosca cocchiera'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-I6Rfhy190Pk/Tfb_jUuFzSI/AAAAAAAAAhc/kfKGe8uoQKo/s72-c/delafontaine_jean.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-2312633898578004173</id><published>2011-06-13T15:22:00.006+02:00</published><updated>2011-06-14T09:23:46.835+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Giorno da ricordare</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-XRZYiy77j9M/TfX96BqhbzI/AAAAAAAAAhU/gY2vZMGXA4k/s1600/Refe.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-XRZYiy77j9M/TfX96BqhbzI/AAAAAAAAAhU/gY2vZMGXA4k/s1600/Refe.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;In Italia non si raggiunge il quorum ad un referendum da oltre 15 anni e questo anche per l'invito all'astensionismo fatto da politici e non solo - per il referendum sulla fecondazione assistita la Chiesa fece campagna attiva per l'astensione - nonostante il &lt;a href="http://www.senato.it/documenti/repository/leggi_e_documenti/raccoltenormative/25%20-%20elezioni/L.%20277%20-%201993/DPR%20361-57.pdf"&gt;D.P.R. 361 del 30 marzo 1957&lt;/a&gt; ancora in vigore reciti all'art. 98: "Il pubblico ufficiale, l'incaricato di un pubblico servizio, l'esercente di un servizio di pubblica necessità, il ministro di qualsiasi culto, chiunque investito di un pubblico potere o funzione civile o militare, abusando delle proprie attribuzioni e nell'esercizio di esse, si adopera a costringere gli elettori a firmare una dichiarazione di presentazione di candidati [...] o ad indurli all'astensione, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da lire 600.000 a lire 4.000.000". &lt;br /&gt;Il D.P.R. 361/57 è lo stesso dispositivo che all'art. 10 dice che un concessionario dello Stato non può essere eleggibile, qualche tempo fa &lt;a href="http://cosechedimentico.blogspot.com/2009/07/le-ragioni-del-silenzio.html"&gt;giocai sui possibili motivi&lt;/a&gt; che portano un paese a disattendere le proprie norme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questa tornata referendaria oltre all'invito all'astensione il governo ha deliberatamente operato un vero e proprio boicottaggio del referendum perché non si raggiungesse il quorum, e lo ha fatto nei modi più vili e meschini, fino all'ultimo momento. E' stato inutile, il quorum è stato raggiunto e ragionevolmente si può pensare che abbiano vinto i sì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo un deficiente posseduto da un potere che ormai non ha più non sarebbe in grado di trarre le conclusioni politiche da questo risultato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;PS&lt;/b&gt; - E' con grande piacere che ripropongo l'immagine dell'angelo che avevo pubblicato &lt;a href="http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/06/si-vota-sul-nucleare.html"&gt;qualche giorno fa&lt;/a&gt;, con una speciale dedica a quanti hanno invitato all'astensione dal voto o hanno ritenuto inutile questo referendum!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-q2VDNymFusE/TfYUp9Q13lI/AAAAAAAAAhY/arLz04C-5H0/s1600/Angelo_Ombrello.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-q2VDNymFusE/TfYUp9Q13lI/AAAAAAAAAhY/arLz04C-5H0/s320/Angelo_Ombrello.JPG" width="239" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-2312633898578004173?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/2312633898578004173/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=2312633898578004173' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/2312633898578004173'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/2312633898578004173'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/06/giorno-da-ricordare.html' title='Giorno da ricordare'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-XRZYiy77j9M/TfX96BqhbzI/AAAAAAAAAhU/gY2vZMGXA4k/s72-c/Refe.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-7296851697675676389</id><published>2011-06-12T20:08:00.001+02:00</published><updated>2011-10-09T17:51:54.314+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Promemorie'/><title type='text'>Eva oggi</title><content type='html'>&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Q4d8lT6pnWk/TfT-znXMv4I/AAAAAAAAAhQ/6AbBar2Lek8/s1600/Eva_oggi.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-Q4d8lT6pnWk/TfT-znXMv4I/AAAAAAAAAhQ/6AbBar2Lek8/s400/Eva_oggi.JPG" t8="true" width="266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;Europride, 2011 - Roma.&lt;/strong&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;Nessuna mela da offrire,&lt;br /&gt;nessun Adamo da tentare.&lt;br /&gt;Sibila&amp;nbsp;vecchi sapori un serpente di pezza,&lt;br /&gt;immemore del gusto dell'antico frutto.&lt;br /&gt;L'ultimo straccio di peccato vesto in faccia al mondo, &lt;br /&gt;da quando Dio mi fece cogliere quel primo frutto &lt;br /&gt;per sondare i limiti della sua conoscenza.&lt;br /&gt;E tu misero Adamo di allora,&lt;br /&gt;ancora non hai capito &lt;br /&gt;che non ha alcuna importanza&lt;br /&gt;se ti piacque o no il sapore di quella mela&lt;br /&gt;giacché essa venne al mondo, come me,&lt;br /&gt;per essere mangiata.&lt;br /&gt;Quale frutto è ancora possibile rubare oggi, &lt;br /&gt;per assolvere Dio?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-7296851697675676389?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/7296851697675676389/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=7296851697675676389' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/7296851697675676389'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/7296851697675676389'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/06/eva-oggi.html' title='Eva oggi'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-Q4d8lT6pnWk/TfT-znXMv4I/AAAAAAAAAhQ/6AbBar2Lek8/s72-c/Eva_oggi.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-1987189471541014678</id><published>2011-06-12T11:22:00.006+02:00</published><updated>2011-06-12T18:11:40.024+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Riflessioni non richieste</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-MausSqZ11JQ/TfSFBr8vtgI/AAAAAAAAAhM/tX7dx0A2Dco/s1600/referendum.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-MausSqZ11JQ/TfSFBr8vtgI/AAAAAAAAAhM/tX7dx0A2Dco/s320/referendum.jpg" t8="true" width="312" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Il voto è un diritto, oltre che un dovere. Certamente non è un obbligo né può esserlo, da qui viene la legittimità dell'astensione. Ma se da un punto di vista strettamente giuridico la legittimità dell'astensione non può essere messa in discussione, pena il ritorno alle dittature, da un punto di vista etico devono essere formulati dei distinguo al riguardo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche la non scelta è una scelta. Spesso l'argomentazione di chi si astiene è la delegittimazione dei candidati all'agone politico ma, se si tralasciasse un approccio di spicciolo qualunquismo, non sarebbe difficile accorgersi che l'astensione è un modo per delegittimare lo strumento elettorale più che i candidati. Da qui diventa altrettanto evidente che per contestare i candidati o i partiti cui aderiscono più utile sarebbe presentarsi al seggio e rifiutare la scheda elettorale o annullare il voto, oppure ancora lasciare la scheda bianca. Ci sarebbe molto da dire su queste opzioni ma non è mia intenzione farlo. &lt;br /&gt;Mi interessa invece scrivere poche righe sull'astensione in caso di referendum. Quando si è di fronte ad una scelta binaria come quella referendaria come si configura l'astensione? E' davvero una terza via? Naturalmente quanto ho affermato prima sulla legittimità dell'astensione resta valido anche nel caso dei referendum, ma l'astensione al referendum è della stessa natura dell'astensione alle elezioni?&lt;br /&gt;E' noto che un NO ai referendum lascerebbe inalterata la legge oggetto del quesito referendario, mentre il SI avrebbe un effetto abrogativo, allora cosa esprime l'astensione? Una sorta di "non so"? Se il NO lascia le cose inalterate, esattamente come succederebbe in caso di mancato raggiungimento del quorum, l'astensione non è uno strumento al servizio del NO? Non ci sarebbe in questo caso una asimmetria nei rapporti di forza tra le posizioni del SI e del NO? Intorno a quest'ultima domanda potrebbe essere utile aprire una discussione se sia il caso di rivedere la regola del raggiungimento del quorum.&lt;br /&gt;Personalmente io non sono d'accordo sulla revisione di tale regola, per una serie di motivi, non ultimo quello che le scelte non possono farsi a minoranza e togliere il quorum ai referendum ordinari aprirebbe le porte al paradosso che siano in tre persone a fare le scelte che riguardano un intero paese.&lt;br /&gt;Parafrasando Gaber, democrazia è partecipazione ma soprattutto è informazione. Il cittadino deve vedere riconosciuto il primario diritto di sapere, di conoscere il peso delle scelte possibili e delle loro conseguenze, intorno a questo diritto ruota il discorso politico, tutto ne discende. Se il cittadino non è informato allora non si può dire pienamente partecipe della vita politica, della polis. Pertanto l'astensione è di fatto la sconfitta della democrazia e della politica, risultato di un consapevole ed irresponsabile, se non&amp;nbsp;criminale, disegno di progressivo abbandono dei partiti del ruolo di formazione ed informazione dei cittadini alla vita politica. &lt;br /&gt;Un cittadino disinformato - ma a questo punto non sarebbe neanche un cittadino - è più facilmente manipolabile di un cittadino informato e questo fa comodo a chi ha paura della democrazia nonostante occupi (o usurpi) ruoli di rappresentatività. Inutile fare ricorso a questo punto alla mutazione antropologica, pure importantissima, dovuta alla macchina mediatica di un parvenu arricchito con leggi su misura, proprio quelle leggi su misura fatte ben prima che il parvenu "scendesse in campo" ci fa capire che all'origine della regressione del discorso politico c'è la stessa politica. Per quanto i tempi siano cambiati può essere ancora utile ricordare che la macchina informativa e formativa che dispiegava il PCI o la DC di un tempo era così capillare che forse avrebbe avuto ragione di quattro miserabili dietro uno schermo. L'astensione è quindi l'abdicazione volontaria dei partiti politici dal ruolo formativo che si davano un tempo e che ad un certo punto hanno smesso di darsi.&lt;br /&gt;Inoltre, una distinzione è doverosa tra chi si astiene perché disinformato e chi consapevolmente invita all'astensione. In quest'ultimo caso, e soprattutto nel caso di referendum (e solo in questi si invita all'astensione, perché non si è mai visto, né si vedrà, un politico che inviti all'astensione alle elezioni politiche o amministrative!), invitare all'astensione è un atto ignobile, che sfrutta proprio quell'asimmetria tra opzioni possibili che citavo prima e che dovrebbe sempre essere oggetto di esecrazione nella politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto questo vado a votare al referendum, ma aggiungo che mi piacerebbe che intorno a questi temi si aprisse un dibattito, mi piacerebbe conoscere le vostre opinioni al riguardo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-1987189471541014678?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/1987189471541014678/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=1987189471541014678' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/1987189471541014678'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/1987189471541014678'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/06/riflessioni-non-richieste.html' title='Riflessioni non richieste'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-MausSqZ11JQ/TfSFBr8vtgI/AAAAAAAAAhM/tX7dx0A2Dco/s72-c/referendum.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-570483282303059257</id><published>2011-06-09T14:13:00.003+02:00</published><updated>2011-06-10T16:03:40.348+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Frammenti'/><title type='text'>Musica per il referendum</title><content type='html'>Il più raffinato invito al SI' per i quattro referendum che abbia visto finora. Grazie Alessandra!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-K2jszl0QoJc/TfC4nIjVRwI/AAAAAAAAAhE/iVGKKCIZnjc/s1600/referendum.GIF" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="145" src="http://2.bp.blogspot.com/-K2jszl0QoJc/TfC4nIjVRwI/AAAAAAAAAhE/iVGKKCIZnjc/s400/referendum.GIF" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-570483282303059257?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/570483282303059257/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=570483282303059257' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/570483282303059257'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/570483282303059257'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/06/musica-per-il-referendum.html' title='Musica per il referendum'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-K2jszl0QoJc/TfC4nIjVRwI/AAAAAAAAAhE/iVGKKCIZnjc/s72-c/referendum.GIF' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-4887438696289881930</id><published>2011-06-08T08:59:00.010+02:00</published><updated>2011-06-10T16:04:54.241+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>Le leggi son</title><content type='html'>"&lt;i&gt;Le leggi son, ma chi pon mano ad esse?&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;Se lo chiedeva Dante Alighieri nel Purgatorio.&lt;br /&gt;Oggi c'è una buona notizia, in un paese dove la politica è in mano a personaggi pavidi, nel migliore dei casi incapaci di guardare oltre il proprio miserabilissimo naso in tema di diritti civili, la Corte di Cassazione sancisce che "La convivente ha gli stessi diritti di una moglie" e che occorre "Risarcire anche la famiglia di fatto". (&lt;a href="http://www.repubblica.it/cronaca/2011/06/07/news/cassazione-17359112/?ref=HREC2-6"&gt;La Repubblica&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;Sia il tribunale che la corte d'appello di Milano avevano riconosciuto lo stesso principio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-61GgPctLqNw/Te8cn8BLWYI/AAAAAAAAAg8/FJoEpa6GdKY/s1600/Montesquieu.jpeg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-61GgPctLqNw/Te8cn8BLWYI/AAAAAAAAAg8/FJoEpa6GdKY/s200/Montesquieu.jpeg" width="132" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Questo non significa che laddove la politica (ovvero potere legislativo e potere esecutivo) non c'è subentra il potere giudiziario, come potrebbe concludere qualche imbecille, ma che lo spirito delle leggi presenti, e solo a quelle possono attenersi i giudici, già contempla principi che non possono essere ignorati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' un passo, un piccolo passo che ne chiede altri dalla politica ma chiudendo con un'altra celebre citazione viene da dire "eppur si muove".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-4887438696289881930?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/4887438696289881930/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=4887438696289881930' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/4887438696289881930'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/4887438696289881930'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/06/le-leggi-son.html' title='Le leggi son'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-61GgPctLqNw/Te8cn8BLWYI/AAAAAAAAAg8/FJoEpa6GdKY/s72-c/Montesquieu.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-2270680519417041827</id><published>2011-06-06T18:52:00.006+02:00</published><updated>2011-06-07T12:51:01.917+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Frammenti'/><title type='text'>Minaccia cetriola</title><content type='html'>“Prima c'è stata l'aviaria, poi la suina. Imparata la lezione la prossima sarà la bufala!”(&lt;a href="http://cosechedimentico.blogspot.com/2010/05/bieco-laicismo-su-fb.html"&gt;15/01/2010&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Difficile fare i profeti di questi tempi. Le cose cambiano troppo rapidamente. Chi avrebbe immaginato che la successiva "pandemia" che avrebbe seminato terrore tra l'umana gente sarebbe stata la cetriola!? Dopo la minaccia carciofa di Vulvia è stata la volta della minaccia cetriola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sui giornali si sono letti titoli straordinari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.euronews.net/2011/05/27/germania-blocca-i-cetrioli-spagnoli-sospettata-l-esistenza-di-un-batterio-letale/"&gt;La Germania blocca i cetrioli spagnoli&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/salute/alimentazione/2011/05/31/news/cetrioli_contaminati_cresce_l_allarme-17018203/"&gt;I cetrioli spagnoli non c'entrano&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/salute/nutrizione/11_giugno_01/scagionato-cetriolo_35000fb4-8c84-11e0-a34b-093db30f09b8.shtml"&gt;I test UE scagionano i cetrioli spagnoli&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ilcambiamento.it/dietro_etichetta/germania_batterio_killer_origini_incerte.html"&gt;Batterio killer, scagionati i cetrioli spagnoli&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.internazionale.it/i-colpevoli-non-sono-i-cetrioli/"&gt;I colpevoli non sono i cetrioli&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e considerare che la lingua ci salva perché fossimo spagnoli avremmo letto titoli davvero preoccupanti per la specie umana. Su El Paìs si legge &lt;a href="http://www.elpais.com/articulo/andalucia/crisis/pepino/llegar/elpepiespand/20110605elpand_7/Tes"&gt;La crisis del pepino está por llegar&lt;/a&gt;&amp;nbsp; (La crisi del cetriolo sta arrivando)...già la crisi del pepino!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inutile dire che il velato riferimento fallico aggiunge un non so che di godereccio alla faccenda.&lt;br /&gt;Mancava solo “La patata perdona, il cetriolo no!” Sarebbe bastato aspettare qualche giorno e al Tg1 ci sarebbero arrivati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La minaccia del cetriolo assassino è andata sfumando giorno dopo giorno. Adesso si insinua strisciante &lt;a href="http://salute24.ilsole24ore.com/articles/13245-batterio-killer-la-colpa-e-dei-germogli-di-soia"&gt;l'insidia del germoglio di soia avvelenato&lt;/a&gt;. Ma le prime indagini &lt;a href="http://www.repubblica.it/esteri/2011/06/06/news/ecoli_batterio-17279593/?ref=HREC1-3"&gt;scagionano l'ignara soia&lt;/a&gt;, il mistero si infittisce!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-4gpp-n0Qtvs/TezgYNkOfkI/AAAAAAAAAg0/HrVdcxsPtTQ/s1600/Cetriolo-soia.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="232" src="http://3.bp.blogspot.com/-4gpp-n0Qtvs/TezgYNkOfkI/AAAAAAAAAg0/HrVdcxsPtTQ/s400/Cetriolo-soia.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Cetriolo o soia? Quale sarà la forma dell'apocalisse?&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una cosa è certa: il cetriolo è salvo. Non si esclude un intervento diretto di Priapo, l'antica divinità agreste che aveva particolarmente a cuore i cetrioli e gli ortaggi in genere.&lt;br /&gt;In segno di ringraziamento &lt;a href="http://www.grandesalento.org/index.php/la-storia-del-grande-salento/602-il-culto-di-priapo-nel-salento"&gt;nelle campagne salentine&lt;/a&gt; si stanno organizzando solenni &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Falloforie"&gt;falloforie&lt;/a&gt; in gemellaggio con i &lt;a href="http://www.travelblog.it/post/10080/il-festival-del-pene-di-acciaio-di-kawasaki-in-giappone"&gt;contadini giapponesi&lt;/a&gt;. Pare che l'iniziativa abbia già raccolto l'entusiastico patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-2270680519417041827?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/2270680519417041827/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=2270680519417041827' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/2270680519417041827'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/2270680519417041827'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/06/minaccia-cetriola.html' title='Minaccia cetriola'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-4gpp-n0Qtvs/TezgYNkOfkI/AAAAAAAAAg0/HrVdcxsPtTQ/s72-c/Cetriolo-soia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-7735277424521955298</id><published>2011-06-04T21:11:00.001+02:00</published><updated>2011-06-04T21:15:06.778+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Frammenti'/><title type='text'>Altri frammenti</title><content type='html'>Dopo le passeggiate hegeliane dello spirito fuori e dentro sé stesso, l’alienazione era&amp;nbsp;per Marx la condizione di disagio ed impotenza di fronte ai risultati del proprio lavoro. Oggi abbiamo posto rimedio al disagio!&amp;nbsp;I ninnoli del fine settimana&amp;nbsp;e i gadget del mercato ci curano, il risultato e le conseguenze del nostro lavoro non sono più una preoccupazione. Una volta scambiato il nostro agire con il denaro che può tradursi in ogni bene utile che sia stato opportunamente pubblicizzato, il nostro compito è finito e l’impotenza di una volta è tradotta nella potenza&amp;nbsp;degli atti mancati. &lt;br /&gt;Quel senso di impotenza conservava ancora i tratti della matrice umana di cui ci diciamo fatti. &lt;a href="http://www.humanitech.it/wp-uploads/2007/12/la_vergogna_prometeica.pdf"&gt;La vergogna prometeica&lt;/a&gt; che Anders ha descritto è qualcosa che appartiene agli uomini, uomini antiquati perché non si sentono all’altezza della perfezione delle proprie macchine, ma ancora uomini che sentono qualcosa. Ho il timore che la soluzione alla vergogna prometeica non sia stata l’espansione dell’emotività umana che Anders sperava, bensì una progressiva contrazione dell’emotività nel tentativo di rimuovere il disagio dell’esistere. La macchina adesso è perfetta, non richiede manutenzione e l’erpice non si sporca più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-XO7LxBbcl5A/TeqC7Qc0EpI/AAAAAAAAAgs/rGRJ45ZH92M/s1600/Serafini.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="312" src="http://1.bp.blogspot.com/-XO7LxBbcl5A/TeqC7Qc0EpI/AAAAAAAAAgs/rGRJ45ZH92M/s320/Serafini.jpg" t8="true" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Illustrazione di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Luigi_Serafini_(artista)"&gt;Luigi Serafini&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;"«Capisce la procedura? L’erpice comincia a scrivere; quando la prima stesura sulla schiena dell’uomo è finita, lo strato di ovatta ruota e gira il corpo lentamente su un lato, per dare nuovo spazio all’erpice. Nel frattempo i luoghi scritti con le ferite vengono a contatto con l’ovatta, la quale grazie a una speciale preparazione arresta immediatamente il sanguinamento e predispone a un nuovo approfondimento della scrittura. Qui poi i denti sull’orlo dell’erpice alla successiva rotazione del corpo strappano l’ovatta dalle ferite, la gettano nella fossa, e l’erpice ricomincia a lavorare. Così esso può scrivere per tutte le dodici ore. Durante le prime sei ore il condannato è vivo più o meno come prima, solo prova dolore. Dopo due ore il feltro viene rimosso, perché l’uomo non ha più la forza di gridare. Qui dalla parte della testa, in questa ciotola scaldata elettricamente, si mette della pappa calda di riso, dalla quale l’uomo, se ne ha voglia, può prendere quel che riesce a raggiungere con la lingua. Nessuno rinuncia a questa possibilità. Non ho mai visto nessuno rinunciarvi, e la mia esperienza è grande. Solo intorno alla sesta ora il condannato perde il gusto di mangiare. Allora di solito mi inginocchio qui e osservo il fenomeno. E’ raro che l’uomo ingoi l’ultimo boccone, di solito si limita a girarlo in bocca e poi a sputarlo nella fossa. Allora devo ritrarmi, altrimenti mi arriva in faccia. Ma come diventa silenzioso l’uomo intorno alla sesta ora! Anche il più stupido raggiunge la comprensione. E’ una cosa che comincia dagli occhi. Da lì si diffonde a tutto il resto. E’ uno spettacolo che potrebbe sedurre qualcuno a mettersi anche lui sotto l’erpice. Non succede nient’altro, semplicemente l’uomo comincia a decifrare la scrittura, appuntisce le labbra come se fosse in ascolto. Come ha visto, non è facile decifrare la scrittura con gli occhi; ma il nostro uomo la decifra con le proprie ferite. Per la verità, è un lavoro lungo: impiega sei ore per giungere a termine. Ma alla fine l’erpice lo trafigge completamente e lo getta nella fossa, sbattendolo sull’acqua insanguinata e sull’ovatta. Allora il giudizio è compiuto, e io e il soldato lo copriamo di terra.»" Estratto da &lt;em&gt;Nella colonia penale,&lt;/em&gt; &lt;strong&gt;F. Kafka&lt;/strong&gt;, 1919.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-7735277424521955298?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/7735277424521955298/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=7735277424521955298' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/7735277424521955298'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/7735277424521955298'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/06/altri-frammenti.html' title='Altri frammenti'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-XO7LxBbcl5A/TeqC7Qc0EpI/AAAAAAAAAgs/rGRJ45ZH92M/s72-c/Serafini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-1236352793212868296</id><published>2011-06-01T15:03:00.007+02:00</published><updated>2011-06-01T15:23:51.513+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Frammenti'/><title type='text'>Si vota sul nucleare</title><content type='html'>La &lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/06/01/nucleare-la-cassazione-dice-si-al-referendum-del-12-e-13-giugno/115087/"&gt;Corte di Cassazione dice che il referendum sul nucleare non è stato annullato&lt;/a&gt; dalla ignobile manovra di chi voleva sottrarre al popolo la sua sovranità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A chi si riempie la bocca di sovranità popolare per ragioni personali o per ignoranza, &lt;b&gt;TIE'&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-tLxgsu6kWMQ/TeY3og8yUBI/AAAAAAAAAgk/DA5GMhsG8CA/s1600/Angelo_Ombrello.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-tLxgsu6kWMQ/TeY3og8yUBI/AAAAAAAAAgk/DA5GMhsG8CA/s400/Angelo_Ombrello.JPG" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Dalla &lt;b&gt;Facciata del Duomo di Firenze&lt;/b&gt;&lt;i&gt;, &lt;/i&gt;&lt;i&gt;particolare&lt;/i&gt;&lt;b&gt;.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;(Foto ripresa da &lt;a href="http://whosedreamisit.blogspot.com/2010/06/gesto-di-ombrello.html"&gt;questo blog&lt;/a&gt;)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-1236352793212868296?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/1236352793212868296/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=1236352793212868296' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/1236352793212868296'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/1236352793212868296'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/06/si-vota-sul-nucleare.html' title='Si vota sul nucleare'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-tLxgsu6kWMQ/TeY3og8yUBI/AAAAAAAAAgk/DA5GMhsG8CA/s72-c/Angelo_Ombrello.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-1549554265396190825</id><published>2011-05-31T19:16:00.004+02:00</published><updated>2011-05-31T19:22:38.331+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Frammenti'/><title type='text'>Avanti tutta!</title><content type='html'>A proposito di &lt;a href="http://www.repubblica.it/politica/2011/05/31/news/berlusconi_martedi-17036285/"&gt;libere associazioni&lt;/a&gt;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/3eLsTZladD8" width="425"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Dal film &lt;strong&gt;Il giorno della civetta&lt;/strong&gt;, 1968.&amp;nbsp;Regia di Damiano Damiani&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Il linguaggio del film di Damiani è già all'insegna del cosiddetto &lt;em&gt;politically correct&lt;/em&gt;, Sciascia è un po' più esplicito:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-AmEi4iT1i5I/TeUh6CECN4I/AAAAAAAAAgg/iVGXsHpdRHg/s1600/Leonardo_Sciascia.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-AmEi4iT1i5I/TeUh6CECN4I/AAAAAAAAAgg/iVGXsHpdRHg/s200/Leonardo_Sciascia.jpg" t8="true" width="176" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;"«Io» proseguì don Mariano «ho una certa pratica del mondo; e quella che diciamo l'umanità, e ci riempiamo la bocca a dire umanità, bella parola piena di vento, la divido in cinque categorie: gli uomini, i mezz'uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà... Pochissimi gli uomini; i mezz'uomini pochi, ché mi contenterei l'umanità si fermasse ai mezz'uomini... E invece no, scende ancora più in giù, agli ominicchi: che sono come i bambini che si credono grandi, scimmie che fanno le stesse mosse dei grandi... E ancora di più: i pigliainculo, che vanno diventando un esercito... E infine i quaquaraquà: che dovrebbero vivere come le anatre nelle pozzanghere, ché la loro vita non ha più senso e più espressione di quella delle anatre... [...]»". &lt;strong&gt;Leonardo Sciascia&lt;/strong&gt;, &lt;em&gt;Il giorno della civetta&lt;/em&gt;. Einaudi, 1961.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-1549554265396190825?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/1549554265396190825/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=1549554265396190825' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/1549554265396190825'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/1549554265396190825'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/05/avanti-tutta.html' title='Avanti tutta!'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/3eLsTZladD8/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-6343054811648381750</id><published>2011-05-30T17:59:00.002+02:00</published><updated>2011-05-30T18:01:19.413+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Chiuso per festeggiamenti</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ZryNd-_TgHI/TeO9tPvnMyI/AAAAAAAAAgc/1shYcp8EjcE/s1600/Comunali2011.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="260" src="http://2.bp.blogspot.com/-ZryNd-_TgHI/TeO9tPvnMyI/AAAAAAAAAgc/1shYcp8EjcE/s400/Comunali2011.JPG" t8="true" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Parafrasando il celebre discorso che John F. Kennedy pronunciò a Berlino Ovest nel 1963: «Tutti gli italiani liberi, dovunque essi vivano, sono cittadini per metà di Milano e per metà di Napoli, e quindi, come uomo libero, sono orgoglioso delle parole '&lt;em&gt;Ich bin ein Neapolitaner und Mailänder!&lt;/em&gt;'»&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7562717026686702551-6343054811648381750?l=cosechedimentico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/feeds/6343054811648381750/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7562717026686702551&amp;postID=6343054811648381750' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/6343054811648381750'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7562717026686702551/posts/default/6343054811648381750'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cosechedimentico.blogspot.com/2011/05/chiuso-per-festeggiamenti.html' title='Chiuso per festeggiamenti'/><author><name>Antonio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03437009862190547502</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_t86jCx7r0vM/SbN5uiNj_tI/AAAAAAAAABY/KBk5en3qhUA/S220/IMAG0024.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-ZryNd-_TgHI/TeO9tPvnMyI/AAAAAAAAAgc/1shYcp8EjcE/s72-c/Comunali2011.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7562717026686702551.post-7293468700488057617</id><published>2011-05-29T19:43:00.010+02:00</published><updated>2011-10-09T17:54:32.957+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Promemorie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Memoria'/><title type='text'>Divertissement</title><content type='html'>Le libere associazioni posso
