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martedì 5 marzo 2013

Le macerie dei movimenti

Tutti i movimenti degli ultimi anni, dai girotondi al movimento viola fino a se non ora quando, tutti hanno nettamente rifiutato qualunque forma di organizzazione partitica. Questo ha lasciato spazio a chi, come il duo Grillo-Casaleggio, ha saputo convogliare quelle energie in una forma partito. Una grande colpa è ascrivibile al pd e antecedenti che non hanno raccolto le istanze sollevate dai movimenti, ma le hanno trattate con sufficienza. Diffido del M5s, per mille motivi, ma a risultati elettorali acquisiti ho pensato e sperato che potessero contribuire a rinnovare il panorama politico, invece mi sbagliavo. E' un partito, decisamente più magmatico dei partiti che vuole sostituire, ma è un partito e con gravi deficit di democrazia. Spero che il collettivo Wu Ming abbia ragione quando dice che le contraddizioni emergeranno presto.

26 commenti:

  1. Me lo auguro anch'io perché altrimenti andiamo allo sfascio del nostro Paese che amo molto malgrado tutto.

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  2. Partiti e movimenti facciano come vogliono, ma estremamente importante è non svuotare il ruolo del Parlamento. Il Parlamento è l'organo che rappresenta la sovranità popolare. Li abbiamo mandato tutti là per parlare e debbono parlare con chiarezza. Governo e Presidente della repubblica nel nostro sistema sono una emanazione del Parlamento, e il Parlamento va rispettato come massimo organo. Sono leggermente più ottimista perché guardo al passato; non posso dimenticare le scene della mortadella, i litigi, le manifestazioni della Lega dentro il Parlamento. Ho firmato l'appello di Micromega e quello di Avaaz, che hai suggerito nella tua colonnina di evidenza; per quello che possiamo con i nostri blog contribuiamo alla preziosa arte del confronto delle idee. ciao

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  3. "In ogni caso, qualunque strada scelgano, le contraddizioni di cui sopra non potranno restare occultate a lungo."
    D'accordo. E a quel punto saremo daccapo se nel frattempo non è successo nient'altro.

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  4. io starei più tranquilla,in primis la stampa e media in generale: secondo me avremo tutto più trasparente, diamogli pure il tempo però, manco sono 7 giorni che stanno lì e ancora manco operativi come tutti gli altri.
    bisogna uscire dalla rota del vojo sapè tutto, e poi sappiamo solo quello che decide un direttore di giornale, impiegato di qualche vecchio politico.. è cambiato tutto, spero solo che ce la mettano tutta e nessuno si scilipotizzi, grillo ha il coltello dalla parte del manico e se domani si vota di muovo prenderà il triplo, spero anche che usi questo manico nel modo migliore possibile e che diriga la lama verso chi se lo merita (e so' tanti!!). ciao! laura

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  5. "lasciamolo lavorare", mi sembra di averla già sentita.

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  6. Ho fatto anch'io queste riflessioni, Antonio. Mi sono ricordata dell'oceanica manifestazione di Nanni Moretti a San Giovanni, dove davvero saremo stati non meno di due milioni di persone, e del patrimonio di passione democratica e di energia collettiva che era convogliato lì, società civile e partiti insieme (perché alla fine in quella piazza c'erano, gomito a gomito con me, i DS del mio quartiere e degli altri municipi, e sventolavano un sacco di bandiere: tutto il contrario dell'agghiacciante totemismo della piazza San Giovanni di Grillo, dove l'unica bandiera ammessa era quella del vaffanculo e l'unico simbolo un logo a cinque stelle di proprietà del Grillo medesimo e di Casaleggio), di come Moretti evitò di diventare un tribuno o un capopopolo, e di come, grazie anche alla normalizzazione attuata dai partiti, miopi apparati che invece di considerare lo slancio e la generosità civile di tanta gente che era scesa AL LORO FIANCO per rinvigorirli e rinnovarli una incredibile risorsa ci vedevano come il fumo agli occhi e si arroccarono nelle loro segreterie a dilettarsi nei loro ormai anacronistici giochi di potere, pian piano la spinta propulsiva si estinse; e di come più volte avessimo assistito a queste false partenze, e avremmo assistito in futuro. Io non sono affatto tranquilla come Blindsight. E sentir dire "diamogli pure il tempo" e "usciamo dalla rota del vojo sapè tutto" mi inquieta anche di più. Perché c'è qualcuno che queste espressioni di apparentemente pacifico buonsenso può intenderle in modi molto drastici, come già è avvenuto in passato, da Berlusconi (versione meno dannosa, tutto sommato) fino a Mussolini...

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  7. Grazie Cri per questo ricordo dei girotondi, è il movimento a cui sono stato più affezionato. Allora c'erano i DS e ricordo bene le dichiarazioni di sufficienza di D'Alema.

    Ancora una parola per Laura, tu scrivi "sappiamo solo quello che decide un direttore di giornale, impiegato di qualche vecchio politico". Ti sbagli cara Laura, il M5S dice che la sua sede è il blog di Grillo, quindi quello che so lo leggo da lì, da molto tempo ormai. A presto.

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  8. premesso che non l'ho votato perché ho sempre diffidato di folle enormi che seguono un solo uomo, non amo per niente i greggi, manco quelli dei girotondi (i risultati di quei girotondi e di quel periodo non sono proprio bei ricordi).
    non sono bei ricordi tutti quelli che ho da quando ho cominciato a fare politica, a manco 15 anni e non era ancora il '76, non sono bei ricordi quelli politici degli anni che seguirono, 80 e 90. Non riesco a trovare un bel ricordo se penso alla politica, eppure ci sono sempre stata in mezzo fino quasi a disgustarmene (non c'è altra reazione se la vivi da vicino la politica italiana così com'è stata finora).
    ho detto diamogli il tempo necessario per organizzarsi, il fatto che parlino ai giornalisti non farà di loro persone più capaci o oneste. io ho votato ingroia proprio perché voglio il nuovo e non vorrei più sentir parlare di fascismo.
    il mio "diamogli il tempo necessario" è solo per realizzare quello che è il loro programma, se vogliono farlo da soli come giudicarli? il resto è davvero merda scusate e mi auguro finisca presto!
    non ricordiamolo sempre il duce, già qui a roma è onnipresente di suo! ricordare sempre queste figure non è bello, anche se usate come brutti paragoni: perché non sperare che qualcuno dal popolo possa sistemare unpo' di cose? perché sparare sempre a zero su ciò che è nuovo e diverso? come andrà non si sa, di certo non lo sapremo dai giornalisti, o da berlusconi, da bersani o d avendola, è più facile avere qualche notizia vera dal blog di grillo, che non è seguito solo da te da anni, ma è il blog più seguito del pianeta e non da adesso!
    insomma dico questo: stiamo su un filo di rasoio, non sarebbe meglio rimanere un po' in attesa per vedere e toccare ciò che sanno fare? se dovessero, come mi auguro, riuscire a risolvere un po' di problemi, pensate che figuraccia ci faranno tutti quelli che finora hanno solo sputato fango!

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  9. "Premesso che io non l'ho votato perché ho sempre diffidato di folle enormi che seguono un uomo solo..."
    Ecco.
    Poi però dici di non fare brutti paragoni?
    E come si concilia la tua SACROSANTA premessa con la tua domanda "perché sparare sempre a zero su ciò che è nuovo e diverso?"
    Non ami per niente i greggi però a questi dai un'apertura di credito, evidentemente. Invece non amavi i greggi dei girotondi (che tutto erano, a mio parere, meno che greggi. Ed erano in questo molto, molto diversi dal Movimento 5 stelle. Proprio per la differenza che tu enunci in premessa. Ma oh, è una mia opinione, eh). Si vede che certi greggi ti risultano più accettabili di altri (secondo me in misura inversamente proporzionale a come dovrebbe: ma, ripeto, sono mie opinioni, ovviamente)

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  10. Mi ritengo troppo digiuna di politica per poter individuare soluzioni o fare ipotesi. Posso dire che sono piuttosto spaventata e interdetta per l'appeal che uno come Grillo dimostra di avere sulla gente. Non l' ho mai apprezzato gran che nemmeno come comico perchè detesto chi comunica sbraitando. Condivido il tuo pensiero, cioè che il M5s sia fortemente verticistico. Con centocinquanta tra senatori e deputati, la parola dovrebbe passare a loro, invece l'unico volto è quello di Grillo che si relaziona tramite blog! Assurdo. Si dovrà cambiare la Costituzione se continua così. A proposito, ho visto or ora Fo sul blog della ditta Casaleggio-Grillo, guardatelo, è un invasato che termina con "Col lancio in aria di chi fa il furbo e ci allunga troppo le mani sul culo" tanto per non smentire la cafonaggine del leader. Scusate l'irritazione.

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  11. @cri: ammazza quanto sei incazzata, poi dici di grillo? e 'sta psicanalisi spicciola su di me? evitiamola in rete perché qui gli equivoci possono essere tanti cri, e non è come pensi.
    ti spiego in poche parole, anche perché mi sembra che alla fine vorremmo le stesse cose: sui paragoni ho detto che se ne parla troppo del duce, ma liberi tutti di farlo, se volete mantenerlo vivo a tutti i costi (io lo dimenticherei proprio).
    sui grillini ho detto che non è il caso stare in ansia, almeno per il momento, perché fasciarsi la testa prima di rompersela? sai come la vedo a tenersi tutti i vecchi partiti e politici? come tenersi in casa un marito violento e abbozzare sperando che domani non ti massacri più.
    crocetta ha fatto un passo indietro dopo i risultati e lì vanno alla grande, poi ripeto: che succederà chi può dirlo? ridotti come siamo però perché continuare a guardare il bicchiere mezzo vuoto? ciao! laura
    p.s.: sono stata spiegata adesso? :)

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  12. E' una tua opinione, eh :D

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  13. Casaleggio è inquietante...

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  14. Laura, a me non piace la retorica del ricorso all'antifascismo di occasione ma non posso essere d'accordo con te sul discorso "io lo dimenticherei proprio". Primo Levi diceva che ogni tempo ha il suo fascismo e questo è un tempo ad alto rischio fascismo, non solo da noi. Il ritratto del fascista, o ur-fascista, lo delineò Umberto Eco nel 1995. Una rilettura di quell'articolo può essere utile anche oggi. In quanto alla cittadina Lombardi e alle sue dichiarazioni sul "folklore" di Casa Pound mi chiedo se avrebbe rilasciato quelle dichiarazioni se non guidata dalla (recondita?) esigenza di giustificare il suo capo e dalla (anche questa recondita?) esigenza di raccogliere consensi ovunque.
    E' senz'altro utile non fasciarsi la testa prima di rompersela ma in queste faccende se la testa si rompe ci mettiamo una generazione a recuperare (e non completamente), quindi starei molto attento anche al rischio di una lieve contusione. Gradirei adesioni più caute e meno entusiastiche nei confronti di chiunque. E’ una questione di esercizio critico, non mi piace quando ho la sensazione che sia sospeso. Non tutto quello che dice Grillo è o deve essere condivisibile. Molte proposte sono assurde, come l’abolizione dei partiti, l’interpretazione ad hoc dell’art. 67 della Costituzione o non condivisibili come la totale abolizione del finanziamento pubblico ai partiti e via dicendo. A tal proposito consiglio un articolo di Emilio Carnevali.
    Cara Laura se il tuo invito di fare un passo indietro è rivolto a Bersani allora io lo condivido, ma non come dice Grillo su un incarico al M5s, bensì proponendo una personalità che possa raccogliere il consenso anche del M5s (sempre che siano disponibili a discutere almeno di questo prima di arrivare al 100% dei consensi!). Non considerando questa possibilità temo che Bersani abbia imboccato una strada ad altissimo rischio di scontro frontale. Qui mi ricollego a quello che dice Invecedistelle, a mio avviso Dario Fo sta tentando di aprire un varco per la discussione nel M5s, leggi questa intervista, ma, a proposito di esercizio critico che non sono disponibile a sospendere neanche con persone che stimo, lo sta facendo in un modo che si presta facilmente all’uso strumentale delle sue dichiarazioni. Nel video che tu dici per esempio non c’è nulla delle sue esortazioni a cercare una soluzione per superare lo stallo e in quanto al linguaggio di Fo, cara Invecedistelle, c’è un abisso tra il colore di Fo e le invettive di Grillo. Ad ogni modo per un esecutivo Fo propone personalità come Stefano Rodotà, Salvatore Settis, io aggiungo Gustavo Zagrebelsky. Sono tutte persone di altissimo profilo, per la Presidenza del Consiglio (e per la Presidenza della Repubblica) ed è assurdo che questa possibilità non venga imboccata.

    Un’ultima considerazione, Grillo ha detto che se il suo movimento fallisce allora ci sarà rischio di violenza, la trovo una frase pericolosissima, ma si tratta di una di quelle profezie facili che rischiano di avverarsi quando vengono formulate. Io aggiungo che la storia di questo paese è abbastanza lunga per dire che i leader troppo amati sono stati spesso le prime vittime del fallimento del proprio movimento. La situazione sociale è già esplosiva e giocare con un mostro dalle mille teste è molto pericoloso.

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  15. @ernest: ..pure i casalesi.
    @antonio: chi ha tanto tempo per leggere tutte le cose che citi?sai quanti siamo a non avere un attimo per farlo? magari! ed è da queste persone come me che si sono distanziati i politici italiani, perdendo un boato di voti tutti quanti: tutti dovrebbero fare un passo indietro, avanti dovrebbero farlo solo i comuni mortali eletti da pochi giorni e già massacrati da chi non vuole ammettere che ha vinto una parte sostanziosa di italiani stanchi di fare le "batterie" in matrix.
    succederà un casino? non mi sembra che con altri si stato meglio!!
    non so voi ma io muoio di fame, sono disabile con un sostegno ridicolo dopo i soldi versati all'inps in tanti anni di lavoro, m'hanno rubato tutto proprio medici e avvocati dopo un incidente, ecc. e questa è una caccola di atomo di un iceberg come le ande, eppure non ho mai rubato niente a nessuno: è populismo dire che sono stracotta di parole e morta di fame grazie ai ladri che parlano?? populista è come il marchio comunista inventato da dementi fascio-pdl, ma mi prendo sia comunista che populista, me ne frego, non mangio con le parole e ...la mia cena l'hanno già rubata, lasciandomi pure il conto da pagare: ecco non mi viene proprio nessuna nostalgia, né tanta pazienza per ragionare a ciò che ha scritto uno o ha detto un altro.
    che pensi succederà se buttano via quel poco di società civile che per la prima volta è entrata in parlamento, se non un gran casino? guarda che a roma è già cominciato da un po', grillo non s'è inventato niente, o preferivate chi faceva finta di guardare un videogioco mentre sfilavano e menavano per roma miliardi di persone?? è già successo, ed è già cambiato molto: a volte bisognerebbe vivere anche un po' di strada e di arena oltre a leggere per capire che la vera violenza finora l'abbiamo subita ogni minuto noi che lì non ci siamo mai arrivati

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  16. Laura, se cito qualcosa è perché mi fa piacere condividerla. E' una mia abitudine richiamare quello che leggo, se lo ricordo e lo ritengo utile alla "preziosa arte del confronto delle idee", come la chiama Francesco poco sopra. Se argomento nei commenti è perché rispetto le opinioni altrui, almeno fino a quando quello stesso rispetto è riconosciuto alle mie opinioni e al mio modo di esprimerle. In questo blog l'argomentazione è sovrana, di singhiozzi da 140 caratteri è piena la rete. Se non hai tempo per leggere le citazioni non leggerle ma non farmi la lezione sul "popolo che prende coscienza", che non vede l'ora di passare all'azione e non ha tempo da perdere dietro alle elucubrazioni di un ingenuo che ha tempo per leggere e non ha capito come va il mondo.
    Pensi che io abbia tempo da perdere mentre chi lavora non ha tempo? Mi piace leggere, passo la maggior parte del mio tempo a farlo e quando non lo faccio lavoro, oppure sto in strada. Tra quei miliardi di persone che sfilavano a Roma e altrove c'ero anch'io a chiedere lo stesso ascolto che chiedi tu, anch'io volevo che le cose cambiassero (e lo voglio ancora). Ho cambiato più lavori che scarpe per non rinunciare ai miei principi, non ho mai fatto parte di organizzazioni di partito e non sono di famiglia ricca. Ho abbastanza titoli per stare nell'arena? pensi sia abbastanza per dire che anch'io ho le palle piene di politici che non capiscono un cazzo di quello che si muove nel paese? ma ne ho abbastanza anche degli innamoramenti di massa per leader di qualunque natura. Ne ho abbastanza di messaggi facili e pronti per l'uso per vendicare ogni frustrazione. Anch'io sono frustrato dalla pochezza e dalla miopia della classe politica che ho visto passare negli ultimi 30 anni, solo perché ne ho 44, ma non mi sono mai innamorato di nessuno in politica. Non ho mai pensato che la politica fosse il terreno dell'innamoramento. Passione sì, ma con il pensiero vigile. In politica ho cercato argomenti per riporre la mia fiducia, ne ho trovati pochi ma questo non mi farà mai considerare valido l'argomento "tanto peggio di quelli di prima è impossibile", ok, sono d'accordo, è impossibile ma è un argomento sufficiente per sospendere il giudizio? Io non metto in discussione l'avanzata del m5s, chiariamolo una volta per tutte, ma non posso accettare qualunque stronzata possa essere detta o fatta, da nessuno. Adesso nei luoghi di potere ci sono arrivati e forse sono gli stessi che manifestavano insieme a me o forse no perché troppo giovani e ai tempi dei girotondi giocavano ai videogame, io invece non ci ho mai giocato, ma forse avrei fatto bene a farlo. Forse ci sono arrivati perché a differenza di me si sono stancati di argomentare ma se ci stanno che mettano a frutto il risultato senza frignare troppo su giornalisti e lupi famelici. La stampa fa domande, è fatta per questo e a mio avviso in Italia ne fa poche, se venissero date risposte la faccenda si chiuderebbe senza troppe manifestazioni paranoiche e senza deliri di onnipotenza da "voglio il 100% e poi ci sciogliamo". La storia è piena di dichiarazioni simili. Ricordo che quando volevamo risposte da berlusconi nessuno di noi diceva che la stampa è fatta di lupi affamati, ma abbiamo apprezzato quel cane da guardia del potere che è la stampa, almeno per quei pochi giornali che non erano asserviti. Cos'è quest'allergia per la stampa, una ricaduta di berlusconite?
    Io non so cos'altro dire. Se tutta quella rabbia che scorreva nei cortei è servita per perdere la testa dietro ad un capobranco, ebbene, al "popolo risvegliato" faccio tanti auguri e a me stesso auguro di essere in errore pensando che questo "risveglio" è una gigantesca bolla che potrebbe sgonfiarsi con esiti pericolosi. Cara Laura, concludo dicendo che continuerò a guardare al M5s con preoccupata attenzione anche perché, come tu stessa hai detto a Cri, "mi sembra che alla fine vorremmo le stesse cose".

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  17. ma chi ha mai pensato certe cose su di te? ho detto che non ho tanto tempo per leggere, soprattutto dimentichi che per me leggere è quasi impossibile, e non perché sia cieca, ma perché finora politici di ogni colore si sono alternati per lucrare sull'autonomia di milioni di persone come me, e ancora mancano ebook, unico libro che posso leggere.
    sai che manco il 10% dei ciechi italiani usa e conosce il braille? io sto tra questi e leggo con la tecnologia, che è una cosa più lenta di aprire un libro di carta e leggere, come non è facile entrare e scrivere qui, o farlo nel mio blog, quindi non voglio giustificazioni se sbaglio, ma manco difese inutili da parte di chi mi legge se scrivo come parlo: se ho "invidiato" il fatto che leggi è per questi motivi, non ti ho certo mai immaginato ingenuo o perditempo figlio di papà pieno di libri da citare.
    se scrivo qui è perché ti stimo, per favore poche difese con me, sono molto più semplice di come mi disegnate tutti, terra terra se preferisci e per tornare al discorso, a parte le varie analisi psicologiche sia su me che su tutto il resto e che trovo antiche, ripeto che non capisco cosa dovrebbero dire alla stampa più di quanto hanno detto, stampa e tv che non aspettano altro di farli crollare (qualcuno può essere felice altri no, non discuto questo, ma è ciò che vogliono in molti).
    non so se vogliamo proprio le stesse cose, comunque comuni denominatori di certo esistono, ma io vorrei meno pesantezza intorno, quella pesantezza creata da tanti discorsi destri e sinistri che ascoltiamo da troppo tempo, meno discorsi, meno ansie e meno paure: io sono così abituata al peggio che non riesco ad averne: potete accettare il fatto che c'è qualcuno che il peggio lo vive da tanto tempo e potrà solo migliorare da oggi in poi, se solo si tolgono di mezzo i soliti noti?
    da quando hai scritto questo post sono cambiate tante cose, come vedi ogni giorno la situazione mostra un suo lato nuovo, per questo dicevo aspettiamo anche napolitano, vediamo che succederà nel pd, speriamo che B. finisca del tutto stavolta, ecc.
    da qui a ricordare i girotondi e a demonizzare qualcuno appena arrivato (perché non c'è solo grillo, ma molti come noi eletti in parlamento e al senato!!), ecco trovo questo un po' inutile se non isterico, infantile se vuoi, perché peggio di così non si può davvero, poi se vogliamo fare psicosi di massa come in corea o in venezuela adesso perché "cambia" qualcosa fate pure, seguiamo ore di tg che parlano di dove saranno ospitati i cardinali, della bonifica di mezzo vaticano, di cosa ha fatto il papa emerito ai castelli, oppure di B. e i suoi processi con ore di conversazioni tra amici e nemici suoi (ma tutto gira intorno a lui ancora..), o le pallosissime trasmissioni da floris a santoro che nun se reggono più come i ricordi, le nostalgie e i gossip!
    ripeto non so se vogliamo le stesse cose, idem vale per cri, so solo che ci tengo a sottolineare che non entro qui per romperti le 00 o litigare con altri, ma perché mi piace come e ciò che scrivi, condivido poi una conversazione a un post un po' più lunga della manciatina di caratteri che si digitano tra i commenti di solito nel web
    nel caso sarò contenta di spiegarti meglio parola per parola scritta da me qui, ma spero tu abbia compreso, soprattutto che non sto qui a dar lezioni a te, come lamenti.
    ciao, laura

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  18. Laura, ho già scritto che l'idea che più mi piace di blog è quella di una tavola rotonda ed è anche per questo che dai miei post lunghi (che i miei amici dicono possano inibire) sono "passato" a post più brevi sperando che la discussione si spostasse nei commenti. Sono contento che questo sia accaduto, con te e con altri graditi ospiti.
    Rileggendo i tuoi commenti sono sempre più convinto che alla base di questa discussione ci siano più cose in comune di quante non siano le differenze. Ammiro, e non sai quanto, il tuo orgoglio e la tua dignità, hai forza da vendere a molti "normodotati", categoria alla quale, nel mio piccolo, non appartengo, modestamente ;-) Quindi niente difese e psicologia spicciola con te.
    Non vivo di nostalgie per i movimenti passati e di diffidenza per i nuovi né ce l'ho con l'entusiasmo e l'esasperazione di milioni di persone che hanno votato M5s. Ho molte riserve nei confronti della ditta Grillo-Casaleggio che è vagamente destroide, nonostante le dichiarazioni di neutralità, ma come te spero che gli eletti del M5s trovino una strada (in autonomia e senza perdere integrità) per mettere a frutto quel desiderio di cambiamento che li ha portati ad impegnarsi. Spero non disperdano quelle energie nei disegni di conquista del 100% dei consensi che non avrebbero mai, anzi rischierebbero di perdere anche l'opportunità che hanno raggiunto. Come te attendo le mosse dei prossimi giorni, mi auguro che b. e i suoi luogotenenti di plastica finiscano per sempre e che Napolitano riesca a comporre il puzzle di un mandato al governo, che spero ancora abbia dentro il M5s ma che, a mio avviso, non può essere a guida M5s. Nessuna psicosi quindi, solo antenne alzate ad ogni segnale di preoccupazione e ad ascoltare quello che dice Grillo o a leggere i suoi post c'è da preoccuparsi e mi preoccupa anche di più il fatto di non poter ascoltare quello che avrebbero da dire gli eletti del M5s o gli elettori, anche riguardo alla partecipazione ad un governo.
    Tu non rompi le oo, sei un po' spigolosetta, questo sì ;-) ma ognuno ha il suo carattere, e non credo che il mio piaccia a tutti. Per esempio neanche io sopporto i commenti con una manciatina di caratteri che a suo tempo ho definito pisciatine dei cani giusto per marcare il territorio.
    Un saluto e buon fine settimana.

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  19. Blindsight, tu non ci crederai, ma mia madre fa parte del 10% dei ciechi che usa agevolmente il Braille: è cieca assoluta da più di quarant'anni, essendo affetta da retinite pigmentosa.

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  20. Cri, ti rispondo io e non vorrei sembrarti banale, se quei numeri sono veri quello che dice Laura al riguardo e che tu stessa ribadisci significa che il 90% dei non vedenti in Italia è preso in giro quando si dice che si pensa a loro mettendo le scritte in braille. Questo non è un paese di pari opportunità per molte categorie. Spero che almeno questo non sia oggetto di alcuna polemica, non qui.

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  21. Non so se i numeri di Laura sono esatti, suppongo di sì, non ho alcun motivo per confutarli, credo che lei sia ben informata. So che mia madre ha avuto accesso agevolmente, più di quarant'anni fa, tramite appositi programmi di formazione gratuiti forniti dall'Unione Ciechi e presumo finanziati largamente dallo Stato, ad un corso per centralinista della durata di vari mesi, nel corso del quale ha appreso l'uso del metodo Braille, di cui lei largamente si è valsa e si vale tuttora non solo per leggere - prevalentemente libri che richiede alla Biblioteca Nazionale per Ciechi Regina Margherita di Monza - ma anche per leggere musica, dato che ha studiato armonia e fin da quando era ragazza suona un paio di strumenti. Attraverso l'Unione Ciechi, presso cui è tuttora tesserata, nel corso della sua vita ha ottenuto sostegno ed ausilio: ribadisco, i programmi dell'Unione le hanno consentito di acquisire un diploma grazie al quale, ed all'iscrizione nelle liste speciali di collocamento, ha avuto accesso al mondo del lavoro con relativa facilità. Parlo comunque di decenni orsono. So che sotto i governi Berlusconi l'Associazione ha avuto pesanti tagli, e anche la Biblioteca è stata parecchio ridimensionata. Questo non è sicuramente un paese di pari opportunità per parecchie categorie; e sicuramente gli spazi di diritto e di equità si sono parecchio ristretti nel corso del tempo. Indubbiamente per mia madre, che peraltro scelse di autodeterminarsi entrando nel mondo del lavoro già ultratrentenne, con me di tre anni e incinta della seconda figlia, è stato molto più facile allora di quanto non lo sarebbe stato adesso. Abbiamo fatto enormi passi indietro di civiltà e progresso, dissipando il patrimonio che si era faticosamente arrivati a conquistare. Ma non è solo responsabilità dei politici, posso assicurare: c'è anche la responsabilità dei cittadini che, all'epoca, approfittarono di quelle conquiste, in ogni ambito, come potevano. Parlo per esperienza diretta: a mia madre, come alla stragrande maggioranza dei ciechi suoi conoscenti, compagni di corso e non, venne erogata la pensione di cecità prima dell'assunzione. Dopo l'assunzione avrebbero dovuto dichiararlo, per non cumulare i due redditi che erano alternativi. A chi cominciava a lavorare sarebbe spettato solo, se cieco assoluto, l'indennità di accompagnamento, che era inferiore alla pensione. Ebbene, né mia madre né alcuno dei ciechi della sua cerchia di amici si autodenunciò, e per anni ed anni, finché non vennero fatti dall'INPS gli opportuni controlli, continuarono tutti a percepire pensione, indennità e stipendio. Io ovviamente parlo di ciò che conosco, non è che voglio demonizzare la categoria dei ciechi civili, per carità. Ci saranno state anche tante degne persone tra loro, e magari anche chi non si è comportato in modo etico rispetto allo Stato l'avrà fatto per bisogno. Non sono certo io quella che può negare le difficoltà aggiuntive dell'esistenza di una persona priva di vista (nonché quelle dei suoi familiari, mi si consenta). Tuttavia, siccome si parla sempre dei grandi evasori o dei privilegi che si accordano i nostri sciagurati politici, io ho ben presente come esistano probabilmente tante situazioni, nei campi più disparati, dalle false dichiarazioni ISEE alla mancata erogazione degli scontrini fiscali o delle fatture a questa che ho descritto - in cui anche i cittadini, magari quelli più insospettabili, non sono adamantini.

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  22. @cri: l'unione ciechi ha preso solo dal 2011 al 2012 21 milioni di euro, eppure nessuno conosce la legge sul cane guida (che diffondo io), un bastone bianco, come leggiamo e via dicendo: dove sono finiti? ce lo chiadiamo in tanti!
    anche l'ens, la seconda associazione più ricca d'italia, dopo l'uic (pensa che patrimoni!) prende moltissimo denaro pubblico, eppure non c' un sottotitolo, i sordi prendono la metà del nostro assegno d'accompagno (perché loro guidano, poi però se stanno male devono pagare un interprete di lis per andare da un medico o altrove!): l'ens adesso è commissariata, spero succeda presto anche all'uic.
    quando persi la vista nel 2003 e chiesi loro qui a roma dove comprare il bastone (che non vendono i negozi, sennò gli finisce il monopolio!), dove prendere un cane, come leggere..
    mi fu risposto che dovevo calmarmi, che ero "troppo nuova come cieca" e che dovevo aspettare: allora mi informai, riuscii ad arrivare all'istituto ciechi sant'alessio dove feci richiesta per un corso d'orientamento, era il 2003, ancora aspetto! come me tantissimi, e non solo qui a roma, il fatto è che loro si muovono come si muove l'italia: per conoscenza, o per raccomandazione, non per diritto.
    capisco che tua mamma non è a roma, a milano tanto tempo fa le cose funzionavano poi l'uic s'è fermata, i suoi capi sono anziani ciechi di guerra,non conoscono il web, non sanno come scriversi una mail, non sanno a volte manco usare il telefono, ma loro sono pieni di segretarie, autisti, auto, militari h24 appresso a loro, non pagano niente (e non hanno combattutto, parliamo di chi ha giocato con una mina).
    pensioni inquietanti e che turbano, questo non ha permesso loro di conoscere la realtà, quella vissuta da migliaia di giovani genitori con figli ciechi, privi di insegnanti di sostegno a scuola, di libri di testo (quest'anno ho scritto io a profumo per dirgli che un ebook costa niente rispetto a un libro in braille, che stampano in copie limitate e non ce n'è mai per tutti gli studenti disabili della vista).
    quando parlo di gente come me comunque non mi riferisco solo a noi disabili o ciechi, ma a noi italiani stanchi di tutto questo.
    l'uic ha sempre boicottato i miei eventi, addirittura il festival del cinema di roma e il roma fiction fest, che sono riuscita a rendere accessibili (con sottotitoli e audiodescrizioni) con la mia piccola onlus, la blindsight project, priva di qualsiasi aiuto se non il volontariato mio e di qualche amica (a differenza dell'uic e dell'ens che tengono ancora i disabili sensoriali italiani come 40 anni fa!), non diffusero il comunicato stampa tra i loro associati.
    con i soldi che prendono potrebbero fare tante cose, eppure tocca farle a me senza un euro: è giusto secondo te?
    i politici non mi disgustano da quando sono cieca ma da quando vedevo.
    sotto campagna elettorale non c'è stato un partito che ha accettato la mia proposta di rendere accessibili i convegni e comizi con sottotitolazione in tempo reale: nessuno ha voluto risparmiare, visto che costa meno di un'inteprete di lis, nessuno ha voluto aggiornarsi all'europa.
    sempre sotto campagna elettorale si parla di disabili, si promettono tante cose mai mantenute, in realtà i fondi destinati all'abbattimento barriere e all'adeguamento dell'italia al resto del'europa in base anche alla convenzione onu per le persone disabili firmata anche anche da noi, sono soldi che chi ha governato finora ha messo altrove, lasciando a pochi alcuni ridicoli servizi. ciao laura
    @antonio: scusa perché temi polemiche?

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  23. Laura temevo polemiche perché l'argomento era fuori dal tracciato del post e della discussione. Solitamente è così che cominciano le discussioni accese in rete ma evidentemente mi sbagliavo e chiedo scusa a Cri per averlo pensato. Un saluto a entrambe.

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  24. Antonio, non devi scusarti proprio di nulla, anzi, hai proprio ragione a porre attenzione... Laura, ti correggo di nuovo solo per specificare: mia madre è di Roma, è iscritta alla sezione dell'UIC di Via Mentana, e tutto quello di cui ho parlato - dal corso per centralinisti in poi, quarant'anni fa - è avvenuto proprio a Roma...

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  25. @cri: infatti è successo 40 anni fa, oggi le cose sono molto cambiate per l'uic in italia, sennò non avrei messo su una onlus per disabili sensoriali ;)
    @antonio: non preoccuparti, si dico senza riserve ciò che penso, ma non mi piace la polemica, anzi le cose che scrive cri sono uno spunto per dire qualcosa che non tutti sanno, visto che parliamo di denaro pubblico (21milioni di euro nel giro di un anno per non fare niente, mica caccole! :)
    ciao laura

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  26. Queste associazioni sono ormai elefanti imbalsamati. Per molti motivi: per tutti quelli che hai elencato tu (sottoscrivo ogni virgola del tuo precedente commento, quello in cui descrivi l'UIC, la vita dei suoi vertici, il suo immobilismo, il suo approccio retrogrado alle questioni) e per quelli che ho detto io. Ciascuno, ribadisco, ci ha messo del suo per arrivare allo sfacelo insensato in cui si è arrivati. Tu poi ne trai conseguenze che non sposo appieno, tutto qui :)

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